Trova conferma l’indiscrezione lanciata dal Corriere della Sera sul vertice in programma tra Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico. Il nuovo direttore sportivo, che da oggi si insedia ufficialmente alla Roma, ha raggiunto Trigoria per un summit con il tecnico giallorosso dedicato alla pianificazione della prossima stagione. Sul tavolo non ci sono soltanto le strategie di mercato, ma anche alcuni dossier relativi ai rinnovi. Tra questi c’è quello di Lorenzo Pellegrini, presente a Trigoria e pronto a confrontarsi con la nuova dirigenza sul proprio futuro. Si parlerà inoltre della situazione contrattuale di Paulo Dybala, mentre per Zeki Celik sarebbe già stata raggiunta un’intesa per il prolungamento del contratto.
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FOTO – Instagram, Dybala celebra la festa del papà con Gia: “Non potrei ricevere regalo più bello”
Parole tenere e piene di amore quelle che Paulo Dybala ha dedicato alla figlia Gia in un post su Instagram. L’argentino oggi ha festeggiato la festa del papà e per celebrare questa ricorrenza ha pubblicato uno scatto mentre tiene in braccio sua figlia: “In un giorno così speciale non potrei ricevere un regalo più bello che tenerti tra le mie braccia. Grazie amore mio per essere entrata nella mia vita e per permettermi di essere tuo padre“.
Mondiali, l’ex giallorosso Providence protagonista con Haiti: “A Roma sono stato sfortunato. Guardo ancora le partite, sono un tifoso in più”
Ruben Providence, arrivato alla Roma nel 2019, con molte speranze e aspettative, dopo che i giallorossi lo prelevarono dal PSG, non è riuscito a far decollare la sua carriera. Il classe 2001 ha vestito la maglia della Roma dal 2019 al 2021, due stagioni in cui ha giocato con la Primavera e non è riuscito ad esordire in prima squadra, nonostante diverse convocazioni dell’allora tecnico giallorosso Paulo Fonseca. Oggi Providence è al Mondiale con Haiti, una delle favole della competizione iridata e ha rilasciato una lunga intervista al sito del quotidiano in cui ha parlato anche del suo passato nella Capitale.
Come è arrivato a Roma
“Avevo 18 anni e venivo dal Psg. Sono rimasto due anni tra Primavera e prima squadra. In Primavera ero con Alberto De Rossi, in prima squadra inizialmente con Fonseca che in Serie A mi ha portato in panchina 14 volte, senza mai riuscire a farmi debuttare purtroppo. Nell’aprile del 2021 mi sono fatto male a una caviglia e mi sono operato. In estate è arrivato Mourinho, ho fatto il ritiro estivo ma dopo una settimana mi sono rifatto male e mi hanno offerto di scegliere tra una nuova operazione e il prestito: sono andato al Club Bruges”
Cosa non ha funzionato? “Sono stato sfortunato. L’infortunio è stato determinante, e infatti poi mi ha portato a star fermo un anno e mezzo”.
Ricordi romani? “Magnifici. Abitavo all’Eur, comodo per andare ad allenarmi, in città mi trovavo benissimo e ancora oggi guardo sempre le partite della Roma, sono un tifoso in più”.
(gazzetta.it)
MANCINI: “La Champions è il frutto di un anno di lavoro. Il rinnovo? Le trattative sono in corso, sto aspettando” (VIDEO)
Gianluca Mancini, presente in occasione del secondo Memorial Mattia Giani, il calciatore scomparso il 15 aprile 2024 a causa di un malore accusato in campo, con cui il difensore romanista aveva un forte legame, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.
Il numero 23 ha parlato del suo futuro, con il rinnovo di contratto che ancora non è arrivato: “Le trattative sono in corso, sto aspettando. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo. Sto aspettando delle risposte e vedremo cosa succederà”.
Mancini ha parlato anche della soddisfazione per aver raggiunto la Champions League: “È stata un’annata straordinaria con alti e bassi, ma in un campionato lungo è normale. Ci mancava la Champions League: da sette anni arrivavamo sempre a un passo. È il coronamento del lavoro di questo gruppo: aver espresso il nostro gioco, essere arrivati a un bellissimo terzo posto e poter giocare la Champions League il prossimo anno. Dopo la partita di Verona mi sono subito immaginato la musichetta della Champions che sentirò e tutti gli stadi che vedremo. Sono felicissimo e non vedo l’ora di godermi queste sensazioni”.
Il Mondiale è in corso e Mancini era in campo a Zenica, nella sfida contro la Bosnia che ha decretato la mancata qualificazione dell’Italia: “È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, pesa non esserci. Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori, come sto sentendo dire in giro. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale”.
VIDEO – Mondiali, El Aynaoui sempre più giallorosso: esce dallo stadio con lo zaino della Roma
Neil El Aynaoui, protagonista di due ottime prestazioni con la nazionale marocchina al Mondiale 2026, è sempre più giallorosso. Il centrocampista classe 2001, che ha manifestato recentemente tutta la sua voglia di rimanere nella Capitale, è uscito dallo stadio dopo la partita disputata con la propria nazionale con alle spalle uno zaino della Roma. Un dettaglio sicuramente curioso ma anche molto significativo: El Aynaoui porta la Roma con sé anche al Mondiale Americano.
Franco Cordova compie 82 anni, gli auguri della Roma allo storico capitano: “269 presenze e 19 gol in giallorosso” (FOTO)
La Roma celebra una delle figure storiche del proprio passato. Oggi compie infatti 82 anni Franco Cordova, ex centrocampista e storico capitano della squadra giallorossa a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Il club ha voluto dedicare un messaggio di auguri al calciatore tramite i propri canali social ufficiali, ricordando i traguardi raggiunti con la maglia della Roma: “Franco Cordova festeggia oggi 82 anni! 269 presenze e 19 gol in giallorosso”.
🎂 Auguri all'ex capitano Franco Cordova che festeggia oggi 82 anni!
— AS Roma (@OfficialASRoma) June 21, 2026
📊 269 presenze e 19 gol in 🟨🟥 #ASRoma pic.twitter.com/jQNZ9tg6Sv
Dovbyk compie 29 anni. Gli auguri della Roma: “Buon compleanno Artem”
Giornata importante per Artem Dovbyk, che spegne oggi le 29 candeline. E sui social, non potevano mancare gli auguri della Roma, che ha scritto: “Buon compleanno Artem”. Nel frattempo il futuro del centravanti ucraino è ancora da descrivere dopo una stagione passata per largi tratti ai box.
Buon compleanno, Artem! 🎂#ASRoma pic.twitter.com/dZJdREphXr
— AS Roma (@OfficialASRoma) June 21, 2026
Olanda, Koeman su Malen: “Capisco che la sostituzione sia difficile, ma questo è calcio di alto livello”
Donyell Malen finisce sotto i riflettori nonostante il largo successo dell’Olanda contro la Svezia nella fase a gironi del Mondiale. L’attaccante della Roma è stato infatti sostituito all’intervallo dal commissario tecnico Ronald Koeman, che nel post-partita ha spiegato le ragioni della scelta tattica: “I nostri esterni continuavano a pressare il loro difensore centrale, mentre di solito sono i numeri 9 e 10 a farlo. Di conseguenza, ci siamo trovati in seri guai un paio di volte. Anche questo è stato il motivo della sostituzione di Malen. Credo che Summerville sia migliore in fase difensiva. Parliamo spesso con i giocatori della necessità di riconoscere più rapidamente i cambiamenti in campo. Capisco che la sostituzione sia difficile per Donyell, ma questo è calcio di alto livello. Ci si aspetta una prestazione di squadra”.
Mancini e Pellegrini in vacanza ad Ibiza: i due giallorossi provano la pizza romana (FOTO e VIDEO)
Giorni di vacanza per Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini. I due stanno trascorrendo insieme qualche giorno di riposo ad Ibiza, e hanno fatto tappa anche al locale “Pizza Romana Ibiza“. Incredula la reazione del titolare, che non ha nascosto la propria gioia ed emozione alla vista dei due giallorossi.
@matteomastropiet #viral #viralvideos #asroma1927💛❤️ #pellegrini #mancini ♬ audio originale – Matteo Mastropietro
KONÈ: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vità. Persino a Parigi ho sentito gente gridare Forza Roma”
LE PARISIEN – Dal ritiro della nazionale francese negli Stati Uniti, torna a parlare Manu Konè che ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano francese, ripercorrendo la sua storia dalle Olimpiadi del 2004 alla nazionale maggiore: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vita, non venivo più considerato il ragazzino”.
Il tuo motto è: “In missione”. Perché?
«Perché il mio percorso non è stato semplice. Non mi è sempre stata data un’opportunità . Perciò mi alleno a dare sempre il massimo. Lotto per qualcosa di più grande di me: la mia famiglia. So che non posso mollare. Vado avanti con la mentalità di un guerriero, così che alla fine della mia carriera possa guardarmi indietro e dire che la missione è compiuta».
E che dire dell’uomo in tutto questo?
«Sono sempre la stessa persona. Solo perché la mia fama è cresciuta non significa che io debba cambiare. Mi accorgo di essere riconosciuto più spesso per strada, soprattutto a Roma. Alcuni tifosi hanno persino la mia foto come sfondo del cellulare. All’inizio mi ha sorpreso… Persino a Parigi ho sentito gente gridare “Forza Roma”. La partita che ho giocato in Italia con la nazionale francese ha cambiato molte cose. Quando sono tornato a Roma, ho sentito più rispetto intorno a me. Anche in campionato, il modo in cui la gente mi guardava era cambiato».
Didier Deschamps ti ha definito un giocatore “sottovalutato”. Condividi questa valutazione?
«Sì, credo che abbia ragione. Mi sono sempre sentito sottovalutato. Probabilmente a causa della mia personalità. Da giovane ero molto riservato, a volte persino un po’ freddo. A volte sentivo di non ricevere ciò che meritavo. A volte mi chiedevo persino se mi stessi sopravvalutando. Quando mi sono infortunato al ginocchio a Mönchengladbach, diversi grandi club si interessavano a me. Sui giornali venivo menzionato tra i migliori club d’Europa. E poi, da un giorno all’altro, il nulla…».
Ne hai sofferto?
«Sì, mi ha segnato. Ma, ripensandoci, quel periodo mi ha reso più forte. Oggi voglio che la gente pensi: “È lui quello che vogliamo, e nessun altro”. Non mi pongo limiti. Nella mia mente mi dico: “Se credi di meritare qualcosa, allora datti da fare per ottenerla”».