Euro 2032: il nuovo stadio della Roma favorito per ospitare la competizione

L’Italia lavora per ospitare, insieme alla Turchia, l‘Europeo del 2032. Saranno cinque gli stadi italiani che ospiteranno la competizione: sicuri di un posto lo stadio della Juventus, l’Olimpico di Roma e il futuro stadio di Milan e Inter che sostituirà San Siro. Ma come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, in corsa c’è anche un altro stadio che ancora deve essere costruito, ovvero il nuovo stadio della Roma a Pietralata che è favorito per ospitare alcune partite dell’Europeo.

(Tuttosport)

Lazio, l’ex Roma Gregorace non sarà il nuovo medico sociale: al centro della contestazione il suo passato giallorosso

Dietrofront in casa Lazio: Emanuele Gregorace non sarà il nuovo medico sociale del club. Al centro del mancato approdo c’è il passato giallorosso di Gregorace, con l’ambiente laziale che ha contestato da subito il suo possibile arrivo. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, inoltre, sono state tirate in ballo alcune immagini in cui il medico indossava la maglia della Roma.

(Il Messaggero)

Francia, Koné: “La titolarità non è una sorpresa, mi sono fatto trovare pronto”. E poi il siparietto sulla domanda in italiano

Esordio Mondiale convincente per Manu Koné. Il centrocampista giallorosso è sceso in campo da titolare con la sua Francia che ha sconfitto per 3-0 l’Iraq. Al termine del match, il classe 2001 ha rilasciato un’intervista in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione.

Come avete gestito quella lunga interruzione all’intervallo?
Per me era la prima volta. Sembrava interminabile, ma siamo rimasti professionali. Ci siamo detti che dovevamo tornare con la stessa mentalità. Abbiamo fatto esercizi di mobilità, abbiamo parlato, anche l’allenatore. È stata lunga, lo ammetto”

Sulla partita? “Abbiamo ottenuto una vittoria e siamo contenti, ma francamente per me è stata la prima volta in campo. Dentro ho provato qualcosa di infinito, ma siamo professionisti: ci siamo detti che dovevamo rimanere concentrati in questa seconda partita, che sarebbe stato altrettanto intensa, e penso che abbiamo risposto bene”

Come sono state le ore precedenti alla gara? “Ognuno ha fatto le sue cose individuali, ha parlato anche l’allenatore, ognuno ha cercato di rimanere concentrato. Lo ammetto, l’attesa è stata lunga, ma poi siamo entrati velocemente in campo per iniziare”

Sulla titolarità “Non l’ho presa e in futuro non la prenderò come una sorpresa, perché, per quanto mi riguarda, mi sono detto di farmi trovare sempre pronto e che sarei stato pronto al momento giusto. Grazie a Dio è accaduto e sono molto orgoglioso della vittoria. Abbiamo vinto 3-0 e sono felice. Spero che lo siano anche l’allenatore e i compagni, questa è la cosa principale”

(lequipe.fr)

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Inoltre, in conferenza stampa, Koné è stato protagonista di un simpatico siparietto. Al calciatore è stata posta una domanda in italiano, ma il francese non è riuscito a comprenderla: “Lo ammetto… l’italiano… Non c’è un traduttore?” è stata la sua risposta.

Francia-Iraq: Koné in campo dal 1′ (FOTO)

Manu Koné sarà in campo dal 1′ nel match dei Mondiali tra Francia e Iraq. Didier Deschamps ha scelto di puntare sul centrocampista della Roma per sostituire Tchouameni e così il giallorosso giocherà al fianco di Adrien Rabiot. Fischio d’inizio alle 23:00.

Social, il messaggio della Roma per l’elezione di Malagò: “Il club si congratula con Giovanni Malagò per la nomina a Presidente”

La Roma si è congratulata ufficialmente con Giovanni Malagò per l’elezione alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex presidente del CONI ha assunto la guida della FIGC dopo aver sconfitto lo sfidante Giancarlo Abete con il 68,58% dei voti. Attraverso una nota pubblicata sui propri canali social, il club giallorosso ha condiviso un messaggio per il nuovo presidente: “L’AS Roma si congratula con Giovanni Malagò per la nomina a nuovo Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio”.

Turchia: nonostante l’eliminazione dal Mondiale, Montella confermato alla guida della Nazionale

Nonostante la brutta eliminazione dal Mondiale che si sta giocando in queste settimane in America, Messico e Canada, la Turchia non perde fiducia in Vincenzo Montella. L’ex giocatore ed allenatore della Roma, infatti, è stato confermato alla guida della Nazionale. Celik e compagni dopo appena due partite hanno dovuto dire addio al sogno Coppa del Mondo a causa di una doppia sconfitta arrivata contro Paraguay e Australia, ma nonostante questo l’Areoplanino resta sulla panchina dei turchi.

FIGC, Malagò eletto presidente con il 68,58% dei voti. Le sue parole: “Mancini CT? Non ho parlato con nessuno. La Roma? Non si nega il proprio vissuto, l’importante è come ti comporti”

Giovanni Malagò è ufficialmente il nuovo presidente della FIGC, eletto con il 68,58% delle preferenze in seguito alle dimissioni di Gabriele Gravina. L’ex presidente del CONI, che ha superato lo sfidante Giancarlo Abete, ha tenuto la sua prima conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni più importanti.

Quali saranno le sue priorità immediate alla guida della Federazione?
“Compattare la squadra, impostare un discorso tecnico e ripristinare il rapporto con la politica. Sono sempre stato un convinto sostenitore della managerialità sportiva e con qualcuno di primaria importanza va riallacciato un discorso congiunto. Abbiamo poco tempo e vanno date risposte ai problemi strutturali del nostro sistema”.

Ha già scelto il nuovo commissario tecnico dell’Italia?
“Non ho parlato con nessuno. Da adesso ci pensiamo, valutando anche alcune criticità come il bilancio. Il futuro CT deve abbracciare in pieno la mia visione e sposarla”.

Come intende muoversi per risolvere i problemi legati ai giovani talenti e ai passaporti, citando casi come quello della pallavolista Caterina Antropova?
“I numeri sul mondiale ricordati da Gravina mi hanno scioccato: oltre il 40% dei giocatori non gioca per la nazionale in cui è nato. Nel calcio non può succedere questo limbo burocratico: se viene un altro Paese e dà il passaporto al ragazzo, lo hai perso. Spero di usare la mia esperienza per risolvere una situazione inaccettabile. Inoltre, spero di istituire una stanza di compensazione tra la Serie A e la Serie B. Se compri un giocatore in Italia e italiano, un club paga il 22% di IVA, se lo prendi all’estero no. Ditemi se questo è normale”.

La sfida di Euro 2032 è ormai alle porte. A che punto siamo con i lavori?
“È una sfida nella sfida. Ho parlato con Ceferin, che ringrazio, e ho ricevuto messaggi anche da Infantino. Non possiamo fare brutta figura: abbiamo Michele che se ne occupa e servono cinque stadi da consegnare. Lascerò lavorare le persone preposte senza allargarmi in altre situazioni”.

Come cambierà ora il suo rapporto personale e istituzionale con la Roma?
“Non c’è nulla di peggio di chi nega il proprio vissuto, per lo più se è familiare. Io per 13 anni da presidente del CONI sono sempre stato istituzionale, su questo è impossibile dirmi qualcosa. Trovo molto provinciale l’idea che non si debba esultare allo stadio. Guardate la famiglia reale inglese, con il principe William che esulta per l’Aston Villa, o Obama con i Chicago Bulls. L’importante è come ti comporti, ma le proprie passioni non si devono mai rinnegare”.

Il padre di El Aynaoui sui sogni del figlio: “Tifa Barcellona, sarei il più felice del mondo se andasse a giocare lì”

Così come successo in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui sta facendo parlare di sé anche durante il Mondiale che si sta disputando in queste settimane. Il suo Marocco ha tutte le carte in regola per stupire e, dopo aver fermato il Brasile all’esordio, il centrocampista della Roma è stato autore di un’altra grande prestazione contro la Scozia. Il padre Younes ha anche rilasciato un’intervista a Mundo Deportivo in cui ha svelato il sogno del figlio di giocare al Barcellona. Ecco le sue parole.

“Mio figlio tifa Barcellona. Ha vissuto lì dalla nascita fino agli 11 anni. Sarei il più felice del mondo se un giorno andrà a giocare lì”.

(mundodeportivo.com)

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Reijnders difende Malen: “Ci fidiamo di lui, con la Roma ha fatto vedere il suo valore”

Tijjani Reijnders si schiera dalla parte di Donyell Malen. Il centrocampista olandese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche del momento dell’attaccante della Roma con la Nazionale, dopo le difficoltà emerse nel trovare la via del gol nelle ultime uscite con l’Olanda. Malen, reduce da un impatto importante in giallorosso, è ancora alla ricerca del primo gol con gli Orange. Reijnders, però, non ha dubbi sulle sue qualità: “È la nostra punta. Ciò che ha fatto con la Roma è sotto gli occhi di tutti“. L’ex Milan ha poi sottolineato anche il valore del percorso dell’attaccante in Serie A: “Ho giocato in Italia, so quanto sia difficile. Ci fidiamo di lui“. Una presa di posizione chiara, dopo le parole di Koeman e la sostituzione arrivata all’intervallo nella sfida vinta contro la Svezia.

Elezioni FIGC, la Roma presente all’assemblea: il club rappresentato da Jason Morrow

Anche la Roma sarà presente all’assemblea elettiva della FIGC in programma oggi, chiamata a eleggere il nuovo presidente federale. Come riportato da Il Romanista, il club giallorosso sarà rappresentato dal Chief Financial Officer Jason Morrow, che prenderà parte ai lavori insieme ai delegati delle altre società. Nel corso dell’assemblea saranno illustrati i programmi dei candidati alla presidenza, con Giovanni Malagò e Giancarlo Abete tra i protagonisti della giornata.