Di Francesco: “Roma il mio pallino. Il secondo anno ho “mollato”. Avevo le pressioni” (VIDEO)

Dopo due retrocessioni di fila, Eusebio di Francesco nella stagione passata si è salvato col Lecce. E ha parlato al Podcast. 

“Tutte le esperienze che ho fatto mi hanno aiutato. Mi hanno fatto maturare e crescere. A Sassuolo ho avuto opportunità di dare continuità al mio lavoro” ha detto. Prima di parla della Roma. 

“Il mio pallino è sempre stato la Roma, allenare lì. Peccato che alla fine il secondo anno avevo un po’ tra virgolette mollato, avevo le pressioni, ci sono dei momenti in cui fai delle scelte o ti poni in maniera sbagliata ma lo capisci dopo averlo fatto“. Il tecnico è quello della clamorosa rimonta in Champions League contro il Barcellona, una delle notte, se non la notte, più importante degli ultimi anni. 

(DoppioPass Podcast)

Bruno Conti, il messaggio del figlio Daniele dopo l’addio alla Roma: “Il trofeo più grande lo hai vinto con noi”

Dopo l’addio di Bruno Conti alla Roma, arriva anche il toccante messaggio del figlio Daniele, che sui social ha voluto dedicare un pensiero al padre al termine di un percorso durato ben 53 anni in giallorosso, prima da calciatore e poi da dirigente e responsabile del settore giovanile. Attraverso un post pubblicato su Instagram, Daniele Conti ha celebrato la carriera del padre con parole cariche di affetto:
Papà, si chiude un capitolo immenso. Per 53 anni la Roma è stata la tua casa, prima sul campo da grandissimo campione e poi dietro la scrivania come responsabile. Hai vinto tutto, sei diventato Campione del Mondo e hai scritto la storia di questo club. Ma la verità è che il trofeo più grande lo hai vinto con noi: perché oltre a essere stato un fuoriclasse assoluto nel calcio, sei un campione immenso nella vita di tutti i giorni. Orgoglioso di te, sempre. TI AMO”.

Un messaggio che testimonia il profondo legame tra padre e figlio e rende omaggio non solo alla straordinaria carriera di Bruno Conti, ma anche alla figura dell’uomo, salutato con affetto dopo oltre mezzo secolo di storia vissuta all’interno della Roma.

Roma, presentata la nuova collezione d’allenamento 2026-2027 (FOTO)

La Roma presenta ufficialmente la propria training collection per la stagione 2026-2027. Sul sito del club, infatti, è disponibile tutta la collezione in cui è presente ovviamente il vecchio stemma con la sigla ASR, che farà ritorno dalla prossima e imminente stagione. 

Il colore dominante della maglia è il grigio, con delle strisce giallo e rosse presenti anche sui pantaloncini e sulle tute. 

VIDEO – Bruno Conti in lacrime dopo l’addio alla Roma: “Tutto ha un inizio e una fine. Ora voglio godermi la mia famiglia”

Bruno Conti lascia la Roma dopo 53 anni vissuti intensamente con i colori giallorossi addosso. Calciatore, allenatore, dirigente: una leggenda unica del club. 

Oggi, 1 luglio, è ufficialmente terminata la sua avventura all’interno della Roma. Conti ha parlato del suo addio a Trigoria, un discorso toccante, in cui Bruno non è riuscito a nascondere tutta la sua commozione: “Penso che a tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine. Oggi, andando via da Trigoria, e togliere tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c’è stata tanta emozione con tutti i dipendenti che erano presenti. Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po’ vecchi e voglio godermi veramente un po’ la mia salute, mia moglie e la mia famiglia”. 

Roma, inizia un altro mercato da 100 milioni

La Roma ha 100 milioni da spendere sul mercato in entrata e da oggi queste risorse saranno finalmente libere dalle scadenze economico-finanziarie legate al bilancio in chiusura. Passato il 30 giugno, comincia da oggi un’altra sessione: quella dedicata al rafforzamento della rosa, la priorità di Gasperini per costruire una Roma più forte. […]

Con le cifre che girano, quei soldi potrebbero servire a portare almeno un paio di titolari: Greenwood e con lui un esterno di fascia. Tra i nomi che circolano, sono finiti in orbita Roma quelli di Dodô della Fiorentina, di Carlos Augusto dell’Inter, di Molina dell’Atletico e del giovane Culbreath del Leverkusen: tutti, per un motivo o per un altro, possono fare al caso dei giallorossi. Greenwood resta ovviamente la priorità offensiva della Roma: l’accordo con il calciatore sembra blindato grazie a un contratto da 4,5 milioni netti l’anno a salire, quello con il Marsiglia va trovato per intero visto che dall’OM fanno sapere di non aver ricevuto neppure una chiamata dalla Roma.

Verità o strategia? Il prezzo di Mason è comunque esposto e noto a chiunque fosse interessato: 55 milioni, cifra che i giallorossi contano di abbassare arrivando massimo a 50, ma l’OM continuerà a tirare la corda alla luce dei suoi problemi finanziari. Sullo sfondo resta il Fenerbahçe, che può proporre al calciatore un ingaggio molto più alto (da 7,5 milioni netti almeno). In qualsiasi caso, Mason aspetterà la Roma – che non poteva affondare il colpo fino al 30 giugno per non appesantire un bilancio già lontano dall’obiettivo di sostenibilità del settlement agreement Uefa – fino alla prima settimana di questo mese, poi scioglierà le riserve. […]

(Corsport)

Juventus, Settlement Agreement triennale con la Uefa: multa di 6 milioni e limitazioni sulla lista dei calciatori per le coppe europee

La Juventus ha ufficializzato la sottoscrizione di un Settlement Agreement triennale con la Prima Camera della UEFA CFCB (valido fino all’esercizio 2027/28). L’accordo transattivo, comunicato dal club bianconero in una nota ufficiale emessa a Torino, fa seguito al mancato rispetto dei parametri della UEFA Football Earnings Rule per il triennio compreso tra il 2022/23 e il 2024/25.

L’accordo comporta per la società piemontese l’adempimento di specifiche sanzioni economiche e limitazioni sportive:

  • il pagamento di un importo “unconditional” pari a 6 milioni di euro, interamente imputato al conto economico dell’esercizio 2025/26;
  • il potenziale pagamento di ulteriori importi “conditional” fino a un massimo di 14 milioni di euro, vincolato al rispetto dei parametri concordati con l’UEFA per l’esercizio in corso e per i successivi due (la società stima comunque di poter rispettare tali requisiti ed evitare l’esborso);
  • l’applicazione di “limitazioni sportive standard” relative all’inserimento dei calciatori nella Lista A per le competizioni UEFA, con l’aggiunta di ulteriori sanzioni in caso di violazioni significative dei parametri concordati.

La Juventus conserva la facoltà di usufruire di un’uscita anticipata dall’accordo (early exit) qualora vengano rispettati i parametri su base aggregata nel triennio 2024/25 – 2026/27. Nella medesima nota, la società ha infine evidenziato di aver rispettato il parametro UEFA dello Squad Cost Ratio alla data del 31 dicembre 2025.

(juventus.com)

VAI AL COMUNICATO

Mondiali, Costa d’Avorio eliminata con un 2-1 dalla Norvegia: nessun minuto in campo per Ndicka

La Costa d’Avorio è stata eliminata dalla Coppa del Mondo 2026 ai sedicesimi di finale, sconfitta per 2-1 dalla Norvegia nella sfida disputata al Dallas Stadium.

La formazione scandinava si è portata in vantaggio al 39′ con Antonio Nusa, subendo il pareggio ivoriano siglato da Amad Diallo al 74′. Al 86′ è stato il centravanti Erling Haaland a firmare la rete del definitivo 2-1 che proietta la Norvegia agli ottavi di finale, dove il 5 luglio affronterà il Brasile.

Il difensore della Roma, Evan Ndicka, è rimasto in panchina per tutta la durata dell’incontro. Il centrale ivoriano ha chiuso la sua esperienza senza aver collezionato alcun minuto di gioco, rallentato dal problema fisico rimediato durante il derby contro la Lazio e non ancora completamente smaltito.

Instagram, El Aynaoui festeggia la qualificazione agli ottavi: “Tutti insieme”

Nel derby giallorosso al Mondiale che ha visto sfidarsi l’Olanda di Malen e il Marocco di El Aynaoui, a prevalere ai calci di rigore è stata la formazione africana. 

L’attaccante è rimasto in panchina per tutta la contesa, mentre il numero 8 è stato protagonista di un’altra prestazione importante, nonostante il penalty sbagliato. Il Marocco, quindi, ha staccato il pass per gli ottavi di finale della competizione iridata, in cui affronterà il Canada. El Aynaoui con un post su Instagram ha espresso la sua soddisfazione: “Agli ottavi di finale! Tutti insieme!” 

DOVBYK: “Sarei dovuto andare all’Atletico, poi mi ha chiamato De Rossi. Lo scambio con il Milan? Non si è fatto per il poco tempo. Con Gasperini gli allenamenti più duri della mia vita” (VIDEO)

Artem Dovbyk si è raccontato in una lunga intervista rilasciata al canale Youtube ucraino “Rosso Dritto”. L’attaccante ha parlato della sua carriera, dagli inizi fino ad oggi. Ecco alcune delle sue parole. 

Sull’arrivo alla Roma

“In quell’estate aspettando l’Atletico, ne avevamo già discusso. Tutto era concordato, anche tra i due club. Poi il loro direttore è scomparso, non c’è stata più risposta. Poi mi ha chiamato De Rossi e c’è stata da subito connessione. Lui mi voleva, io gli dissi che avrei aspettato ancora l’Atletico. Poi ho visto che qualcosa nel loro atteggiamento non andava, ho riparlato con De Rossi e gli ho chiesto del tempo. Successivamente ho dato il via libera alla Roma. La situazione con l’Atletico era un vicolo cieco. Poi ho ricevuto le chiamate dall’Atletico, ma avevo dato la mia parola a De Rossi. Sono andato da De Rossi perché mi fidavo di lui, ho avuto la sensazione che tra noi ci fosse una connessione. Non avrei mai immaginato che De Rossi sarebbe stato esonerato dopo solo tre partite. Dopo Totti, lui è la più grande leggenda del club, ho pensato: “come si può cancellare la leggenda di un club dopo 3 partite?” È stato irrealistico”

Juric e poi Ranieri

“Abbiamo perso molte partite. In 70.000 mila all’Olimpico ci hanno fischiato. Poi è arrivato Ranieri. Un uomo molto saggio. In quella stagione ho segnato 17 gol, nonostante abbiamo avuto 3 allenatori”

Sulla stagione da poco terminata

“Questa stagione per me è stata un fallimento, anche a causa degli infortuni. In estate sono stato molto vicino al Milan, c’era questo scambio che si sarebbe dovuto fare. È stato difficile farlo negli ultimi giorni. A gennaio? Volevo finire la stagione con la Roma. C’era la possibilità di andare al West Ham”

Gli allenamenti di Gasperini

“Credo che sono e saranno gli allenamenti più duri di tutta la mia carriera. C’è molto lavoro di corsa senza la palla.

Come ti sei preparato?

Parlai con Malinowski e lui mi disse: “Nessuno è morto, quindi andrà tutto bene”

Perché non festeggio?

“Forse è anche perché non ho segnato molto. Sono fatto così. Non riesco a fingere queste emozioni. Se festeggio è perché me lo sento.

L’Olimpico?

“L’Atmosfera dell’Olimpico è incredibile. Non importa quale partita si giochi. A Roma o sei il Re o scendi. Adorano il calcio, quando la squadra vince per loro siamo i migliori giocatori d’Europa”

Si mangia meglio in Spagna o in Italia?

“In Ucraina”

Frattesi, arrivano alcuni bonus: la Roma incassa 300mila euro

Un piccolo aiuto per le casse giallorosse arriva da Davide Frattesi. Il centrocampista dell’Inter, ciclicamente accostato alla Roma durante le sessioni di calciomercato, ha portato un piccolo tesoretto alla formazione con cui ha giocato nelle giovanili.

Come riportato da Filippo Biafora all’emittente radiofonica, infatti, la Roma ha ottenuto un ricavo da circa 300mila euro per la maturazione di alcuni bonus previsti nell’accordo fatto tra Inter e Sassuolo che sono stati raggiunti dal classe 1999 nel corso della stagione terminata il mese scorso. 

(Manà Manà Sport)