Brasile, niente Mondiali per Wesley: lesione all’adduttore, circa un mese di stop. Ancelotti convoca Ederson al suo posto

Niente Mondiali per Wesley. Il laterale giallorosso è stato escluso dai convocati da parte del commissario tecnico Carlo Ancelotti, il quale ha convocato Ederson al suo posto. Dagli esami è emersa una lesione all’adduttore della coscia sinistra.

(egoo.com.br)

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Secondo quanto riferito da Filippo Biafora su X lo stop dovrebbe essere di circa un mese.

Wesley, infortunio con il Brasile in amichevole: il terzino in lacrime. Possibile stop di 10-15 giorni. Ancelotti: “Aspettiamo la diagnosi, siamo preoccupati” (VIDEO)

Ansia in casa Roma e per il Brasile dopo l’infortunio accorso a Wesley durante l’amichevole disputata a Cleveland contro l’Egitto, l’ultimo test prima dell’inizio del Mondiale. Il terzino giallorosso, schierato titolare dal commissario tecnico Carlo Ancelotti, è stato costretto ad abbandonare il campo dopo soli 15 minuti di gioco a causa di un fastidio muscolare all’inguine sinistro, lasciando il posto a Danilo. Il difensore è scoppiato in lacrime in panchina, visibilmente preoccupato per il rischio di dover saltare la rassegna iridata. Come riportato da O Globo, il calciatore è stato consolato dai compagni di squadra e dal medico della nazionale brasiliana, Rodrigo Lasmar.

Nel post-partita, il ct Carlo Ancelotti ha commentato la situazione clinica del difensore senza nascondere la propria preoccupazione: “Dobbiamo aspettare fino a domani per la diagnosi. Penso che avrà il tempo di riprendersi e di essere con noi a questo Mondiale. In caso contrario, dovremo scegliere qualcun altro, e abbiamo tempo per farlo. Effettueremo gli esami di diagnostica per immagini. È urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c’è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato”.

L’esito degli esami strumentali atteso per le prossime ore chiarirà l’esatta entità del danno muscolare patito dal difensore giallorosso.

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Un ulteriore dettaglio sulle condizioni fisiche del calciatore arriva dalle immagini diffuse da GE Globo: in un filmato pubblicato sui social, Wesley è stato ripreso all’uscita degli spogliatoi dell’Huntington Bank Field mentre abbandonava lo stadio zoppicando vistosamente. Le immagini spiegano l’apprensione dello staff medico brasiliano in vista del debutto nella competizione iridata.

In attesa degli esami ufficiali, dal Brasile arrivano notizie più confortanti sulle condizioni di Wesley. Come scrive il giornalista di OGlobo Diogo Dantas, l’infortunio dovrebbe tenere fuori il terzino contro il Marocco, e lo costringerà ad uno stop di 10-15 giorni.

Venezuela-Turchia: Celik in campo dal 1′ con la fascia da capitano nell’ultima amichevole pre Mondiale (FOTO)

All’Inter Miami Stadium di Miami (Stati Uniti) va in scena a mezzanotte (ora italiana) l’amichevole tra Venezuela e Turchia, ultimo test prima dell’inizio del Mondiale. Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, ha deciso di puntare su Zeki Celik: entrato in campo al 27′ della partita precedente con la Macedonia del Nord, il terzino destro della Roma scenderà in campo dal primo minuto nel match odierno con la fascia da capitano al braccio.

Brasile-Egitto: Wesley titolare nell’ultima amichevole pre Mondiale (FOTO)

All’Huntington Park Field di Cleveland (Stati Uniti) si gioca a mezzanotte (ora italiana) l’amichevole tra Brasile ed Egitto, ultimo test prima dell’inizio del Mondiale. Carlo Ancelotti, commissario tecnico della nazionale verdeoro, ha deciso di non risparmiare Wesley: titolare nella precedente partita contro il Panama (45 minuti in campo e vittoria per 6-2), l’esterno della Roma partirà dal 1′ anche nel match odierno e giocherà da terzo destro.

Italia, Pisilli: “Ad inizio anno ho faticato, poi ho capito cosa volesse Gasperini. Futuro? Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Dopo il successo nell’amichevole contro il Lussemburgo, dal ritiro di Coverciano ha parlato in conferenza stampa il centrocampista giallorosso Niccolò Pisilli. Ecco le sue parole.

Baldini vi fa leggere dei messaggi motivazionali. Ci parli del suo approccio a livello comunicativo? “Il mister penso lo conosciate anche voi, è una persoa vera e sincera con valori profondi. Ci trasmette i suoi valori, è una cosa molto bella. Spesso ci fa discorsi che vanno anche oltre il calcio, poi sta a noi recepirli. Se ti entrano nel cuore e nella testa, ti trasmette tanto sia a livello di calcio che extra calcio. Ci dice che il campo è la nostra chiesa, abbiamo quelle due ore, due ore e mezza di allenamento quotidiano in cui devi essere completamente concentrato. In altri lavori magari si hanno più ore lavorative, per un calciatore allenarsi per più di due ore sarebbe deleterio… lui ci chiede di essere completamente concentrati in quelle due ore e lasciar perdere qualsiasi altra cosa. In quelle due ore passa il nostro miglioramento come calciatori e uomini”

Cosa hai provato dopo la Bosnia? Con il Lussemburgo tu e Pio Esposito sembravate più avanti come personalità: è merito di aver giocato con il tuo club? “Per quanto riguarda la Bosnia, credo sia sotto gli occhi di tutti. Una grandissima delusione, eravamo tutti molto delusi perché ci tenevamo. Purtroppo è andata così, ma in campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, ci sono stati una serie di episodi. Quella è stata una gara complicata, ma la squadra era al 100% focalizzata sull’andare al Mondiale. Pio è un grandissimo giocatore, ma penso che qui ce ne siano tanti. Ci può stare all’inizio un po’ di tensione, ma abbiamo rotto il ghiaccio dopo qualche minuto. Quello che mi auguro e che spero è che ci sia più spazio per i giovani italiani: abbiamo dimostrato di essere buoni giocatori nei nostri club”

Pensi sia giusta questa divisione tra chi non vedeva l’ora di guardare i giovani in Nazionale e chi no? Il tuo rapporto con la Roma e con il Mister? Sei cresciuto molto “Penso che la risposta stia nella domanda stessa, qualsiasi cosa fai alla fine qualcuno avrà sempre da ridire: sia nel fare giocare i giovani, che nel non far giocare i giovani. Bisogna lasciar stare queste cose, noi siamo qui ed è un onore per tutti. Dobbiamo stare tranquilli e giocare, che sia Nazionale Maggiore o Under 21 non fa differenza. Ognuno può dire quello che vuole, parlerà sempre il campo. Dobbiamo essere bravi a dimostrare il nostro valore. E qui mi collego alla seconda domanda: a inizio anno ho fatto fatica a trovare spazio, ma ho sempre cercato di allenarmi al meglio, di dare il massimo e capire cosa volesse Gasperini. A dicembre ho avuto qualche possibilità in più, poi la stagione sia personalmente che per la squadra è finita nel migliore dei modi”

Ci sono similitudini tra Baldini e Gasperini? “Ogni allenatore ha le sue idee, ma sono due mister che pensano molto ad andare avanti e aggredire l’avversario. Poi ognuno ha la sua idea di calcio, ma sul pressing, sull’andare ad accorciare l’uomo, hanno delle similitudini”

Cosa c’è da prendere dai due ct passati per la Nazionale? “Con Gattuso ho fatto solo un raduno e posso solo ringraziarlo, personalmente mi sono trovato bene. Credo sia molto bravo, nelle partite che abbiamo giocato abbiamo sempre fatto bene. Con Baldini ho avuto la fortuna di fare qualche raduno in più, mi trovo molto bene anche con lui e cerco di seguirlo in tutto. Lui è un uomo con grandi valori. Per quanto riguarda l’altra domanda, chi viene qui rappresenta l’Italia: penso sia questo l’importante. Non ci sono differenze di nessun tipo. L’importante è che chi venga qui si senta coinvolto e dia il massimo”

Quanto sei contento per il percorso che sta facendo l’Under 17? “Molto bello, fa piacere vedere i risultati dell’Under 17. Stavamo vedendo i rigori tutti insieme. Per il tennis, è un momento d’oro per l’Italia. Io personalmente lo seguo con grande piacere, siamo orgogliosi”

Perché le nostre Nazionali fino all’Under 20 sono competitive e poi perdiamo? “Una domanda molto difficile, se ci fosse una risposta non esisterebbero questi problemi. Sicuramente il calcio dei grandi è diverso da quello giovanile, è vero che le nazionali giovanili stanno facendo grandi risultati. Non penso si tratti di mancanza di qualità, siamo pieni di giocatori forti, credo sia una questione di sviluppo del calcio. Se parliamo di livello della rosa, non meritiamo di restare fuori dal Mondiale”

Qual è il prossimo step? Ti vedi ancora nella Roma? “Il prossimo step è la Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Percepisci grande aspettative per l’anno del Centenario? “Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo”

Francia, Koné dopo il ko contro la Costa D’Avorio: “Non esistono squadre di secondo piano. Poca presunzione, bisogna lavorare”

Nella serata di ieri la Francia di Manu Koné è uscita sconfitta dall’amichevole pre-Mondialecontro la Costa D’Avorio per 1-2. Il centrocampista giallorosso è subentrato al 67’ prendendo il posto di Rabiot. Al termine della sfida Koné ha parlato della prestazione della sua Nazionale in vista del Mondiale: “Ovviamente, quando si gioca una partita, si vuole vincere e si deve vincere. Penso che non sia tutto da buttare, abbiamo iniziato a fare delle cose molto buone. D’altronde sappiamo cosa ci aspetta nella prima partita dei Mondiali, ma penso che questa sia solo la prima partita di preparazione: abbiamo ancora una seconda partita per prepararci al meglio e per entrare nel vivo di questi Mondiali”.

La Francia è andata in vantaggio ma la Costa D’Avorio è riuscita a ribaltare il risultato: “Ci sono stati molti cambiamenti, è vero, ma secondo me abbiamo giocato il nostro calcio e abbiamo aperto i giochi all’inizio con un gol. Penso che dobbiamo tenere alta la testa, non dobbiamo abbassare la guardia, bisogna continuare a lavorare. Poca presunzione e arrivare al traguardo, che è la cosa più importante“.

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Europei Under 17, Italia-Spagna 1-1 (4-2): gli Azzurrini sono in finale dopo i calci di rigore

Bellissima notizia per l’Italia Under 17 di mister Franceschini che approda in finale degli Europei in Danimarca. Gli Azzurrini hanno infatti battuto la temibile Spagna in semifinale ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decisivo l’errore dagli 11 metri degli spagnoli Alves (nonché figlio del Marcelo ex Real Madrid) e Mencia. Dal dischetto in rete anche il romanista Dattilo. Ora in finale contro il Belgio per sognare la coppa.

Francia-Costa D’Avorio 1-2: Konè in campo dal minuto 67′ (FOTO)

La Francia di Didier Deschamps cade per 1-2 nell’amichevole di preparazione al Mondiale contro la Costa D’Avorio. La nazionale africana, andata in svantaggio dopo la rete di Cherki ha ribaltato il match grazie a Guela Doué e Amad Diallo. Il centrocampista della Roma Manu Koné, partito dalla panchina, è subentrato al minuto 67 al posto di Adrien Rabiot.

Olanda, Malen: “Alla Roma gioco attaccante e mi sento bene”

Un’occasione sprecata e una carezza di Koeman che ha detto “deve stare tranquillo”. Donyell Malen non è uscito nel migliore dei modi dall’amichevole che la sua Olanda ha perso contro l’Algeria (0-1). All’attaccante giallorosso è stato chiesto del suo ruolo: “Nel mio club gioco davanti e lì mi sento bene. Quella è la mia posizione. Certo, da attaccante, vuoi segnare. Abbiamo creato abbastanza occasioni, ma oggi la palla non entrava. Fa parte della vita di un attaccante” ha aggiunto.

In Olanda ci sono delle polemiche proprio per le zolle sulle quali il giallorosso dovrebbe agire, ma “Bobby” ha spiegato di non “averci capito molto”, cercando di non aizzare il momento. Alcuni vorrebbero vedere Depay in quel ruolo.

(nos.nl)

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