Bologna-Roma, GASPERINI: “Il centro del club sono società e tifosi. Mercato? Se ho delle responsabilità è giusto che le mie idee siano accontentate” (VIDEO)

La Roma torna a vincere in trasferta dopo poco più di tre mesi e lo fa battendo 0-2 il Bologna nel segno dell’infermabile Donyell Malen e del ritrovato Neil El Aynaoui, i quali mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

GASPERINI A DAZN

Chiedeva grinta ai giocatori. Tutti devono credere alla Champions?
“Dobbiamo credere di poter vincere ogni partita. Stiamo recuperando giocatori importanti e siamo nella condizione di fare dei primi tempi come abbiamo fatto oggi. Nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica e su quello dobbiamo migliorarci ancora e alla prossima gara”.

Quanto è stato difficile parlare di calcio e proteggere la squadra?
“Non è stato difficile perché sono ragazzi che si allenano bene dall’inizio dell’anno, con grande voglia e partecipazione. Mi hanno sempre seguito, dal primo giorno che sono arrivato in ritiro. Sono mesi che lo ripeto e li ringrazio di questo. Sono ragazzi che hanno voglia di fare e di prestazioni come quella di oggi. Se abbiamo poi la possibilità di recuperare qualche giocatore in più siamo anche più competitivi”.

Malen fa giocare bene anche i compagni. Grande prestazione di tutta la squadra anche fisicamente…
“La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre. Malen è un giocatore che ci ha alzato molto il livello del gioco. Purtroppo abbiamo avuto le assenze di Soulé e Dybala per 3 mesi che hanno pesato, peccato per questo. Però quello che non siamo riusciti ad avere nel girone di ritorno per un periodo cercheremo di recuperarlo in queste ultime partite”.

El Aynaoui ha fatto una grande prestazione: può essere un punto di partenza per lui?
“Lui ha fatto molto bene fino a dicembre, quando è andato in Coppa d’Africa. A parte l’inserimento iniziale, aveva fatto delle ottime prestazioni. Sicuramente ha pagato la Coppa d’Africa con il Marocco che è arrivato in finale, le polemiche e gli episodi che ci sono stati e che ancora non sono chiusi. È un ragazzo sano e molto positivo. Magari abbiamo dovuto aspettare più a lungo il recupero delle energie spese in coppa, ma è già qualche settimana che sta bene. Condivido: ha fatto un’ottima gara”.

L’80% degli spettatori ci ha detto che Gasperini è al centro del progetto della Roma: si sente così?
“Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. È una cosa indissolubile. Io sono un professionista e come tale mi occupo della parte tecnica e mi prendo delle responsabilità. Ringrazio molto la società per concedermi questo, ma non da ieri, dal primo giorno che ci siamo conosciuti hanno sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare con la Roma. Io mi devo preoccupare di questo e non di altre cose. È una società potente che può fare grandissime cose. Mi auguro di dare un grande contributo sotto l’aspetto tecnico insieme a chi lavora nella società. Il centro della Roma sono società e tifosi”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Un buon primo tempo e il reparto offensivo è andato bene…
“Primo tempo molto bene e con un terminale importante come Malen migliora il gioco. Pisilli pure ha mostrato la sua duttilità. Nel primo tempo siamo andati bene e nel secondo tempo meno, entrambe le squadre hanno accusato fatica. Era la prima volta che giocavamo di pomeriggio e bisogna tenerne conto in questo periodo”.

Si aspettava questo Malen o la sta sorprendendo?
“Non puoi conoscere prima i numeri. Che fosse un giocatore ideale per noi sì, non c’erano dubbi nemmeno sul ruolo. Un po’ lo conoscevo, un po’ abbiamo giocato un’amichevole ad agosto e quando vedi i calciatori dal vivo hai una percezione migliore. Ero convinto facesse al caso nostro”.

Un giudizio su El Aynaoui?
“Un’ottima gara, ha fatto delle grandi partite prima della Coppa d’Africa, poi è successo un po’ di tutto e l’ha pagata fisicamente e mentalmente. C’è voluto tempo ma ho sempre detto che è un ragazzo sano, bravo, un ottimo ragazzo, ha lavorato sempre con tranquillità”.

Quanto è stato importante il ritorno di Wesley?
“Abbiamo avuto assenze prolungate di giocatori importanti, purtroppo. Chi li ha sostituiti ha fatto bene, ma è chiaro che Wesley, Soulé, Dybala, Koné sono giocatori forti e importanti. Sono mancati per tanto tempo e non è la normalità. Abbiamo avuto situazioni esageratamente lunghe. La squadra ha comunque sempre giocato bene. Abbiamo pagato la doppia trasferta di Genova e Como. Il problema non sono stati gli infortuni muscolari, ma situazioni come Dybala, Dovbyk e Ferguson”.

Quanto le dispiace che El Aynaoui sarà squalificato?
“Speriamo di recuperare Koné, sono cose che fanno parte del campionato. Neil ha fatto una buona partita”.

Lei ha parlato di target come Malen e Wesley sul mercato. Servono questi giocatori per alzare l’asticella?
“Ci sarà tempo a campionato finito. Le problematiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto”.

Con Malen dall’inizio della stagione si poteva ambire a qualcosa più della Champions?
“Difficile, sarei stato contento di aver avuto meno infortuni lunghi. Ma non siamo mica morti, ci date per spacciati (ride, ndr)”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Ottima vittoria, importantissima. Bravi tutti i ragazzi. Finalmente abbiamo vinto in trasferta, era da un po’ di partite che non portavamo a casa i tre punti”.

Importante anche a livello psicologico…
“Per tutto. Per i ragazzi, per i tifosi, per l’ambiente e per la società. Sono tre bei punti, giocando anche un bel primo tempo mentre nel secondo abbiamo fatto un po’ di fatica. Abbiamo 4 partite e dobbiamo arrivare forte”.


PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Come hai preparato questa partita?
“Il Bologna è forte, ma se abbiamo così tanto vantaggio in classifica su di loro vuol dire che abbiamo guadagnato tanti punti. Fino all’anno scorso faceva la Champions, quindi ha una rosa importante. In casa è ancora più competitiva e i due precedenti in Europa League sono stati equilibrati. Sarà una bella partita, per noi è molto importante”.

Ti aspettavi la difesa a 3 del Bologna?
“Si tratta di una soluzione che hanno quasi tutte le squadre. Siamo pronti ad affrontarlo”.

C’è il rischio che la squadra sia distratta per le questioni extra-campo?
“Mi fate domande su una questione in cui non sono direttamente coinvolto e non so perché le fate a me. Io non ho fatto nessun botta e risposta. C’è una partita importante soprattutto per noi e ci siamo preparati nel miglior modo per cercare di vincere”.

Bologna-Roma, Fenucci: “Rowe? Trattativa veloce, aveva qualche richiesta. Il percorso con Italiano continua”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Claudio Fenucci ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’amministratore delegato del club rossoblù.

FENUCCI A DAZN

Le parole di Italiano sono state interpretate male?
“Sì, sono state dette in un contesto diverso. Ho già parlato con la squadra e ho detto ai ragazzi di puntare almeno all’ottavo posto. Le motivazioni ci sono e non sono mai cambiate e anche l’atteggiamento dell’allenatore lo dimostra”.

L’obiettivo futuro è lottare per l’Europa con Italiano?
“Cerchiamo sempre di essere tra quelle che possono competere a ridosso delle big, che hanno mezzi economici diverse rispetto a noi. Il percorso con Italiano continua, ci siamo trovati molto bene sotto il profilo umano e professionale. Ha dotato la squadra di un gioco molto europeo, siamo convinti di continuare su questa squadra. Dobbiamo aggiustare la situazione economica dopo il mancato ingresso in Europa, ma abbiamo un azionista forte”.

Avete strappato Rowe alla Roma in estate?
“Trattativa abbastanza veloce, ho parlato anche con De Zerbi quando era al Marsiglia. Abbiamo chiuso velocemente, anche se è stato uno degli acquisti più costosi della storia del Bologna. Non so se ci fosse l’interesse della Roma, ma il giocatore aveva qualche richiesta. Ha fatto molto bene dopo essersi adattato, vorremmo continuare un percorso anche con lui”.

Bologna-Roma, Lucumi: “Malen gran giocatore, dobbiamo impedirgli di segnare. Vogliamo vincere sempre”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Jhon Lucumi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore rossoblù.

LUCUMI A DAZN

Difesa a 3?
“Sì, oggi abbiamo cambiato un po’ ma è già successo in alcune partite come la finale di Coppa Italia e in Europa League. Abbiamo lavorato bene, possiamo farla e vincere con questo modulo”.

Come si controlla Malen?
“Gran giocatore. Speriamo di lavorare bene in difesa e di impedirgli di fare gol, questa è la cosa più importante”.

Cosa volete in queste ultime 5 partite?
“La stagione non è finita, dobbiamo spingere tanto. Dobbiamo fare il massimo per regalare soddisfazione ai tifosi, che stanno sempre dietro di noi. Vogliamo sempre vincere”.

Bologna-Roma, MANCINI: “La Roma è sopra tutto, bisogna sempre dare il massimo”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

MANCINI A DAZN

Come hai vissuto il comunicato del club?
“La Roma è sopra tutto. Quando portiamo questa maglia bisogna saperlo e dare il massimo. Quella frase è vera”.

Dobbiamo aspettarci una Roma che non si snaturerà?
“Sarà il quarto incrocio contro questa squadra forte e con valori importanti in attacco. Il nostro modo di giocare è quello, ma se penso all’Europa League bisogna stare più attenti e concentrati. Andremo in campo a fare ciò che ci chiede il mister e ciò che abbiamo preparato”.

Premio “Inside the Sport”, PELLEGRINI: “Gasperini ora è più carico di prima. Il mio futuro? Le prossime 5 partite, poi si vedrà”

Si è svolto oggi l’evento “Inside The Sport 2026”, la manifestazione promossa da Ussi e Mcl per l’ottantesimo anniversario dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Tra i premiati anche Lorenzo Pellegrini, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti a margine dell’evento. Queste le sue parole:

Sull’obiettivo Champions ancora raggiungibile.
“Sì quello che noi abbiamo sempre fatto da inizio stagione è stato pensare solo a noi, non guardare troppo i numeri della classifica. Visto che in questo momento non dipende solo da noi, ciò che possiamo fare è concentrarci su noi stessi e cercare di vincere tutte le partite rimaste, poi alla fine si vedrà”.

Su Gasperini.
“È più carico di prima ora, dobbiamo concentrarci solo su queste ultime partite. Quello che interessa a noi è stare il meglio possibile sul campo per vincere le sfide e poi vedremo ciò che sarà”.

Sul suo futuro.
“Il mio futuro sono queste cinque partite, poi dopo se ne parlerà”.

Sulla permanenza di Gasperini.
“Quello che posso dire ai tifosi è la verità e cioè che la Roma darà tutto in queste partite. Abbiamo fatto una stagione che ha avuto un calo nell’ultimo mese ma per il resto la nostra è stata una stagione davvero in crescendo. Io credo che ciò che abbiamo fatto potrebbe esser davvero un grande punto di partenza, però poi alla fine credo che si debba terminare questa stagione per dare un giudizio finale. Quello che abbiamo fatto finora e che continueremo a fare è seguire il Mister, per quello che ci chiederà e per quello che ci dirà la domenica per vincere le partite”.

Sul suo percorso.
“Sono contento perché l’anno scorso è stata una stagione davvero difficile e il mio infortunio a maggio è stato veramente la ciliegina sulla torta, però devo dire che ho iniziato questa stagione con qualche problemino legato sempre a quell’infortunio ma veramente sono contento anche io della mia crescita e della mia continuità che ho avuto purtroppo fino all’incidente di Pisa, che mi ha portato a quest’altro infortunio che proprio non ci voleva perché sentivo di aver ritrovato proprio la condizione al 100%. Comunque sia riuscirò a tornare prima della fine della stagione e il mio obiettivo è ritornare come ho lasciato, per aiutare i miei compagni e il mio mister a vincere per la Roma”.

È lampante che il tuo desiderio sia quello di rimanere, per ciò che rappresenta per te la Roma e questa tifoseria…
“Quello che rappresenta la Roma per me lo ha sempre rappresentato fin da bambino e lo rappresenterà per sempre. Non sarà quello il pensiero”.

Ottimo rapporto con Spalletti “Spalletti mi stima e vorrebbe alla Juve? Col mister ho un grande rapporto. Abbiamo vissuto dei momenti fantastici e ho apprezzato la bella persona e l’allenatore fuori dal normale che è. La mia felicità oggi sarebbe arrivare con la Roma tra le prime quattro”.

Roma-Atalanta, Raspadori: “Pareggio positivo. L’interesse dei giallorossi mi ha fatto piacere, ma sono orgoglioso della mia scelta”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Giacomo Raspadori ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

RASPADORI A SKY

Sei tornato nel momento chiave della stagione. Come stai?
Mi sento bene, sono rientrato bene. Ora abbiamo il momento più importante della stagione. Ora ci si gioca un po’ tutto. Abbiamo fatto un’ottima partita, poi è normale quando esce una partita così intensa tra le due squadre qualche errore tecnico esce. Possiamo dire che siamo mancati in alcune scelte finali. Sull’1-0 abbiamo avuto qualche occasione per portarci sul 2-0 però credo che dobbiamo essere felici della prestazione. Non è mai semplice giocare contro questa squadra in casa loro soprattutto“.

Come guardate la classifica?
Ora la testa finisce sulla partita di mercoledì. Sappiamo quanto ci teniamo. Giocheremo in casa nostra davanti ai nostri tifosi ed è un motivo in più per regalargli questa gioia. Per quanto riguarda il campionato mancano poche partite ma sono quelle decisive. È ancora tutto aperto, noi cercheremo se ci sarà uno spiraglio di farci trovare pronti“.

Ti manca quel sano egoismo in area di rigore. Cosa ne pensi?
Credo che per le mie caratteristiche ci sono delle situazioni in cui non ho l’egoismo dell’attaccante ma cerco di mettere avanti quello che è il lavoro di squadra, quello che mi viene chiesto dall’allenatore. Anche oggi mi sono trovato a fare un lavoro difensivo importante, era il piano gara. È normale sono un attaccante, sono felicissimo quando faccio gol quando ho tante occasioni per riuscire a portare alla squadra qualcosa a livello difensivo. Sono sicuro che devo lavorare tanto anche sull’aspetto offensivo, c’è sempre da fare un passettino in più. Il mio obiettivo è abbinare entrambe le cose per riuscire ad essere efficiente nella fase offensiva e in quella difensiva“.

RASPADORI A DAZN

Quanto sei contento della tua prestazione, era da tempo che non ti vedevamo con così tanta energia?
Sicuramente sono molto contento della partita, era un po che non giocavo 90 minuti, sono felice perché lavoro molto nel quotidiano. La squadra ha fatto una grande partita, è stato un match molto intenso, per questo c’è stato anche errore in più, anche su 1-0 abbiamo avuto occasione per fare di più, ma la Roma è forte, il pareggio è positivo“.

Caldara ha detto che oggi hai fatto una grande prestazione, anche difensivamente, con tanta dedizione e attenzione…
Grazie, l’avevamo preparata così, perché loro spesso facevano questo tipo di situazioni, il mister me lo aveva chiesto. Nonostante sia un giocatore offensivo penso che mettersi a disposizione così, come hanno fatto anche gli altri compagni, possa portare solo a qualcosa di positivo. Ora testa a mercoledì“.

Potevi giocare anche nell’altra squadra oggi…
L’interesse fa sempre piacere, anche di un grande club come la Roma. Sono molto contento e orgoglioso della mia scelta, ci tengo a sottolineare che tifosi mi hanno accolto alla grande“.

RASPADORI IN CONFERENZA

Usciamo in maniera positiva da questa partita, abbiamo messo coraggio ed è stata una grande prestazione. Ci sono diversi giorni per recuperare, mercoledì abbiamo una partita importantissima per il nostro percorso, per noi la coppa Italia è uno obiettivo importante“.

Sicuramente quello che sto cercando è la continuità. A Napoli ho vissuto un’esperienza stupenda, bellissima, che farà sempre parte del mio percorso. A gennaio l’Atalanta ha dimostrato una volontà incredibile di avermi. Io cercavo continuità, ora sto bene e voglio chiaramente lavorare per la squadra ed essere al top e cercare di raggiungere i nostri obiettivi“.

Ho avuto la fortuna di avere l’interesse di diverse squadre, quando si parla di club come la Roma fa grandissimo piacere ricevere il corteggiamento per quella che è la piazza e il valore della squadra. Sono contentissimo della scelta che ho fatto e di quello che ha fatto l’Atalanta. Credo che la mia ambizione rispecchi quella della società e sono felice di far parte di questo progetto“.

Roma-Atalanta, NDICKA: “Meritavamo di vincere, crediamo ancora alla Champions. Tensione a Trigoria? Noi pensiamo solo al campo”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Evan Ndicka ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

NDICKA A SKY SPORT

Ci racconti come è lo spogliatoio dopo questo risultato?
“Siamo tranquilli, volevamo vincere e questo è certo. Abbiamo fatto una buona partita, penso che siamo stati più dominanti dell’Atalanta. Continuiamo così e vinceremo tante partite fino alla fine della stagione”.

Sei uno dei leader: come avete vissuto questa settimana molto difficile per le vicende societarie?
“Non guardiamo queste cose. Siamo molto concentrati sul campo. Il nostro lavoro è di giocare bene al calcio e vincere le partite. Penso che se continuiamo così si possono fare grandi cose”.

Dopo aver disputato la Coppa d’Africa hai avvertito un po’ di fatica a riprendere il livello di prestazioni della prima parte di stagione?
“Per me è un piacere giocare a calcio e giocare nella Roma. Non c’è fatica. Gli allenamenti sono duri e va bene”.

Sul gol forse non hai capito subito la pericolosità di Krstovic. Potevate fare qualcosa in più?
“Si può sempre fare qualcosa in più. Lui ha calciato subito, ha fatto un bel tiro. Non penso che c’è tanto da fare. Quando siamo aperti così, se poi perdi palla è difficile. Si può sempre far meglio”.

NDICKA A DAZN

Gasperini era soddisfatto della partita: il punto di vista di un giocatore, soprattutto sull’ambiente?
“Io mi concentro solo sul campo, sono più contento quando gioco. Il resto non ho visto molto”.

È stato complicato lasciare alle spalle questa settimana e l’ambiente caldissimo di Trigoria?
“Da nostra parte non era così caldo, l’ambiente dei giocatori è bello e nello spogliatoio sono tutti contenti di giocare a calcio. Facciamo le cose per vincere, oggi non ci siamo riusciti, ma siamo sulla strada giusta”.

Quanto credete ancora alla Champions?
“Ci crediamo tanto. Non dipende solo da noi, ma faremo il massimo per arrivare”.

NDICKA IN CONFERENZA STAMPA

Che effetto ha fatto vedere l’allenatore scoppiare a piangere in conferenza? Ti ha spinto a dare qualcosa in più?
“Non so veramente che dire. Quello che sento da parte mia e dello spogliatoio, è che facciamo un lavoro serio. Si dicono tante cose, ma noi siamo concentrati”.

Credete ancora alla Champions?
“Certo. Crediamo fortemente alla possibilità di vincere le prossime partite. Non dipende solo da noi, ma dobbiamo spingere senza pensare troppo. Noi lo facciamo bene e non ci guardiamo dietro. Oggi meritavamo di vincere”.

Che partita avresti voluto rigiocare? Che difficoltà ci sono contro l’Atalanta?
“L’Atalanta è una grande squadra, lo era prima e lo è ora. Vincere in Serie A è sempre difficile contro tutti e lo abbiamo visto in Sassuolo-Como”.

Roma-Atalanta, GASPERINI: “Grato a squadra e tifosi, non meritano il teatrino visto in settimana. La Champions è ancora possibile” (VIDEO)

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

GASPERINI A SKY SPORT

Abbiamo visto una partita divertente nel primo tempo. Se il portiere avversario è il migliore in campo significa che la Roma ha prodotto…
“Carnesecchi è stato bravo in molte occasioni. Abbiamo provato più dell’Atalanta a vincere la partita. Nel secondo tempo è subentrata un po’ di fatica, qualche errore in più. Abbiamo cercato il risultato pieno fino alla fine”.

Negli scontri diretti tante volte siete stati vicini alla vittoria…
“A volte ci sono state partite come con la Juve, il Milan, il Napoli… A Como, invece, abbiamo perso ma eravamo in 10. Nel ritorno poi non abbiamo mai perso tranne contro l’Inter”.

Perché secondo lei sono aumentati i gol subiti?
“Fino a dicembre abbiamo avuto continuità di formazione che ci ha garantito grande tenuta difensiva. Poi con Malen abbiamo migliorato quella offensiva. Era difficile tenere quella media, era straordinaria”.

A fine stagione la proprietà dovrà fare una scelta tra lei o Ranieri...
“Sono stato tirato dentro questa cosa. Da una settimana non si parla di altro. Non ho mai dato risposta e continuo a non darle. Non mi sembra una cosa piacevole per la gente che c’era allo stadio. Abbiamo ancora cinque partite in cui lottiamo per dei traguardi. A mio parere questa squadra ha fatto molto bene se ancora oggi siamo sopra di quattro punti sull’Atalanta. Sono concentrato su questa situazione. Bisogna chiudere bene il campionato. Per me è stata un’esperienza straordinaria, dove sono arrivato con scetticismo intorno e un po’ di rivalità dovuta agli ultimi anni. Sono grato a questi giocatori che mi hanno sempre seguito e per le gratificazioni che mi ha concesso il pubblico fino ad ora. Quello che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato”.

GASPERINI A DAZN

Che sensazioni sta provando?
“Soddisfazione di aver giocato una bella partita con squadra forte che ha giocato la Champions, ma noi siamo 4 punti avanti. Sono partite difficile ed equilibrate per tutti, non bisogna essere delusi perché abbiamo giocato bene con grande squadra. È stato molto bravo Carnesecchi in alcune occasioni…”.

Come ha vissuto questa settimana? L’impatto del pubblico oggi?
“Il pubblico è sempre fantastico, ha sostenuto la squadra e ha sempre spinto. Ha fatto striscioni di grande maturità e la squadra ha dato ciò che poteva. Peccato non aver vinto”.

I fischi della curva vanno letti oltre la prestazione?
“Esatto. La partita è stata ottima, quindi penso siano piuttosto per questa bruttissima settimana e sono giustissimi perché il pubblico non merita il teatrino che ha visto. Mi dispiace essere coinvolto, nel mio cerco di non dire altro e rimanere in silenzio”.

Champions ancora possibile?
“Certo, anche se è più difficile perché partite sono di meno. Speriamo di avere a disposizione nostri giocatori che possano aiutarci molto”.

C’è Mattia Caldara qui in studio…
“Grande Mattia, sei andato dall’altra parte. Ci siamo divertiti molto, è stato proprio l’inizio, c’era anche Bryan Cristante e l’anno dopo arrivò Mancini. Era una squadra molto giovane, prima della partita ricordo ancora il ticchettio dei tacchetti, ma spesso facevamo gol già dall’inizio e andavamo forte. Hai davanti una bella carriera da opinionista, sei giovane. Farai l’allenatore? Auguri allora (ride, ndr)”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

La Champions è ancora un obiettivo concreto per la Roma?
“Prima devi conquistare l’Europa League ed è una cosa matematica. Abbiamo raggiunto il Como e tenuto distante l’Atalanta che l’anno scorso era arrivata terza. Non è ancora tutto definitivo, c’è la Juventus a due punti e deve giocare domani. Vedendo i risultati di queste settimane, le partite diventano molto difficili, si fatica di più e può succedere davvero di tutto. Il campionato è famosissimo per delle sorprese anche di squadre che stanno per vincere lo scudetto e falliscono all’ultimo chilometro. Quello è sempre un bel traguardo, poi qualcuno si pianta e altri accelerano. Noi siamo ancora dentro. Ho visto una buona Roma contro una squadra forte, che ha una rosa di valore e ha giocato in Champions. Abbiamo fatto una bella partita, il primo tempo è finito 1-1 ma abbiamo avuto occasioni importanti nel primo tempo e nel secondo è subentrata un po’ di fatica e con i cambi le partite si modificano. Ma la squadra ha motivazioni, carattere, voglia di fare e ha fatto belle cose”.

Per una volta vorrei toccare un aspetto umano, la sua ultima immagine in conferenza…
“Vuol dire che sto invecchiando, mi commuovo! (ride, ndr)”.

Il suo stato d’animo in queste ore?
“La risposta della squadra è stata fantastica. Questa settimana sono stati ancora più grandi per come si sono allenati e come hanno giocato. Li ringrazio ancora di più. Il pubblico è sempre straordinario, oggi c’erano 60.000 persone. I tifosi hanno tutto il diritto di non essere contento di questo teatrino di questa settimana, è una cosa poco gratificante per tutti. Mi dispiace di essere indirettamente coinvolto e posso solo cercare di evitare l’argomento. Ma non voglio essere messo sullo stesso piano: non ho risposto e non voglio rispondere, non alimento e voglio chiudere. Mi dispiace per questa situazione, ringrazio i giocatori e il pubblico”.

Il modello Atalanta è applicabile a Roma?
“Non è facile… È stato complicato in tutto il mondo, ma non per la qualità dei risultati. Tante squadre hanno vinto anche di più e hanno fatto percorsi straordinari. Il modello Atalanta ha fatto questo facendo tanti utili e questa è stata la differenza. Gli altri facevano fatica a fare quei risultati. L’Atalanta andava a giocare in Italia e in Europa, in stadi difficili. Ma la capacità di essere competitivi, facendo 10 anni di fila di grandi utili, era incredibile”.

Le condizioni di Mancini?
“Si sa regolare molto bene. Aveva un crampo all’adduttore, si è fermato in tempo e sarà sicuramente disponibile per la prossima partita”.

Ha parlato con qualcuno del “teatrino”, magari di un gradino più alto…
“Parlo solo della squadra”.

A maggio avrà qualche forza in più e recupererà qualcuno?
“È una speranza, ma mi auguro una certezza. Quanto devono stare fuori? Non so tra quanto ritorneranno, ma ci conto molto. Quello più distante è Pellegrini. Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura d’arrivo”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una bellissima Roma contro un’Atalanta molto forte…
“Sì. Soprattutto il primo tempo abbiamo fatto molto bene, meritavamo anche di andare in vantaggio. Abbiamo cercato di tenere tutta la partita. L’Atalanta è una squadra forte, con dei cambi anche importanti. Mi sembrava che loro si accontentassero molto più di noi del pareggio a un certo punto. Però è stata una partita equilibrata, difficile per tutte e due le squadre, ma la Roma ne è uscita molto bene”.

Carnesecchi è stato eletto migliore in campo. Questo è un segnale: una Roma che ha fatto bene anche in fase offensiva…
“Sì. Ha tirato in porta, ha avuto ottime occasioni da gol, molte più di loro che ne hanno avuta qualcuna. Complimenti a tutti questi ragazzi. Questo è un periodo strano, difficile, basta vedere i risultati delle altre partite. Si arriva un po’ vicino al traguardo e quindi la pressione aumenta di più. Noi non molliamo e continuiamo a giocare così”.

Roma-Atalanta, de Roon: “Ci è mancato l’ultimo passaggio. Europa? Dobbiamo crederci fino alla fine”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Marten de Roon ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

DE ROON A SKY SPORT

Ci arrivate nel modo migliore alla partita con la Lazio?
“Abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo ci è mancata un po’ di qualità in transizione. Credo che abbiamo avuto tante occasioni, ci è mancato l’ultimo passaggio. Il secondo tempo è stato molto equilibrato”.

Da capitano hai consolato Carnesecchi dopo Atalanta-Juventus?
“Non si deve scusare, è stata la nostra forza quest’anno. È stato il migliore in assoluto. Ha avuto un po’ di sfortuna. Marco è stato protagonista tutto l’anno. Dobbiamo crederci fino all’ultimo”.

La Coppa Italia rimane un tarlo visto che avete perso tre finali?
“È un obiettivo. Dobbiamo fare una grande partita, abbiamo tanta voglia di arrivare lì ma sarà tosta. Abbiamo visto la Lazio con il Napoli, sta veramente bene. Dobbiamo lasciare tutto in campo”..

DE ROON A DAZN

C’è ancora lotta per la Champions League o è scappata via?
“Siamo indietro, dobbiamo credere che loro possano sbagliare. Oggi abbiamo avuto alcune occasioni, ci è mancato ultimo passaggio ma loro sono squadra forte. Pareggio che sta bene a tutti”.

L’errore di Carnesecchi contro la Juventus?
“Non se la deve prendere con se stesso, sta facendo una stagione straordinaria. Per me è uno dei migliori in Italia”.

Su questo campo si giocherà la finale di Coppa Italia, quale sono i pensieri?
“Ci ho giocato più volte e i risultati non sono stati favorevoli, ma mercoledì ce la metteremo tutta”.

Roma-Atalanta, Carnesecchi: “Europa? Siamo ancora in corsa. Svilar mi piace tanto, ci siamo fatti i complimenti a vicenda”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Marco Carnesecchi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

CARNESECCHI A SKY SPORT

Un punto prezioso o un’occasione sciupata visto che siete andati in vantaggio?
“Sicuramente è stata una grandissima partita, se ne vedono poche in Serie A con questa intensità. Potevano essere 3 punti, abbiamo preso gol allo scadere ma con queste squadre forti capita. Portiamo a casa questo punto consapevoli che mercoledì ci sarà una partita tosta che ci permetterà di dare una svolta alla stagione”.

La distanza dal sesto posto è sempre di quattro punti…
“Siamo in corsa. Non ho dormito per una settimana e credo che stasera mi farò una bella dormita. Ci sono rimasto male sabato scorso, mi sentivo di aver deluso i miei avversari. Siamo dentro, siamo in corsa. Siamo quelli con il calendario più difficile, ci sono squadre che si devono salvare e raggiungere obiettivi e non è mai facile”.

Per mercoledì subentra la presssione di chi si gioca tutto?
“Sicuramente, la pressione sta su entrambi. Forse è la via più breve per arrivare in Europa League perché in campionato recuperare i punti è difficile. Sarà una partita stimolante, non vediamo l’ora di giocarla”.

CARNESECCHI A DAZN

Che settimana è stata per te?
“Settimana dura, sono stato molto male. Ci portiamo questo punto a Bergamo”.

Che ti ha detto Svilar?
“Gli ho fatto i complimenti perché mi piace davvero tanto e ce li siamo fatti a vicenda”.