Lazio-Roma, i convocati di Baroni: torna Ibrahimovic. Out Tavares e Patric (FOTO)

Oggi alle ore 20:45 la Roma affronterà la Lazio allo Stadio Olimpico nel Derby della Capitale valido per la trentaduesima giornata di Serie A e Marco Baroni, allenatore dei biancocelesti, ha diramato la lista dei convocati in vista della partita odierna: torna Arijon Ibrahimovic, mentre gli unici assenti sono gli infortunati Nuno Tavares e Patric.

L’elenco dei convocati

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Ibrahimovic, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

Serie A, l’Atalanta torna a vincere: 2-0 al Bologna, a segno Retegui e Pasalic. Rossoblù superati dalla Juventus

Alle ore 12:30 è andata in scena al Gewiss Stadium di Bergamo la partita tra Atalanta e Bologna, valida per la trentaduesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa. La Dea ha indirizzato e chiuso il match nel primo tempo grazie alle reti di Retegui al 3′ e Pasalic al 21′. I rossoblù hanno provato a riaprire la gara, ma si sono schiantati contro il muro eretto da Carnesecchi. Grazie a questo successo l’Atalanta torna a vincere dopo tre sconfitte consecutive e blinda il terzo posto a 61 punti, mentre il Bologna resta a 57 e viene scavalcato dalla Juventus, che va al quarto posto a +2 sui felsinei.

Atalanta-Bologna, trauma distorsivo al ginocchio sinistro per Kolasinac: in dubbio per il match contro la Roma. Gasperini: “Da valutare, ma non sembra grave”

Alle ore 12:30 è iniziata al Gewiss Stadium di Bergamo la partita tra Atalanta e Bologna, valida per la trentaduesima giornata di Serie A. La Dea è in vantaggio per 2-0 all’intervallo, ma in casa bergamasca c’è grande preoccupazione per le condizioni di Sead Kolasinac: il difensore si è accasciato a terra dopo una torsione innaturale del ginocchio sinistro e ha chiesto immediatamente il cambio, tanto da essere costretto ad abbandonare il terreno di gioco in barella. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma al momento è in forte dubbio per il match contro la Roma in programma il weekend dell’11 maggio.

Nel post partita Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha fatto il punto sulle condizioni del difensore ai microfoni di DAZN: “Dobbiamo vedere, ha questa piccola distorsione al ginocchio e dobbiamo valutarne l’entità. Lui è un Highlander: se ci vogliono due settimane, ce ne mette una. L’infortunio al ginocchio non sembra particolarmente grave, ma lo dovremo valutare nelle prossime settimane”.

Lazio-Roma, le indicazioni della Curva Sud per la coreografia: “Non accendete torce e fumogeni, tenete aperto solamente il vostro cartoncino” (FOTO)

In vista dell’attesissimo derby di stasera tra Lazio e Roma la Curva Sud, tramite l’avvocato Lorenzo Contucci su Instagram, ha diffuso le indicazioni relative alla coreografia che verrà esposta questa sera prima del fischio d’inizio: “…Romanisti! Ci siamo, il derby è alle porte, ed anche questa volta abbiamo lavorato sodo per la realizzazione di una nuova coreografia. Voi tutti avete già partecipato contribuendo economicamente ma serve un ultimo sforzo da parte vostra…per la riuscita perfetta c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Vi chiediamo di seguire alla lettera le istruzioni che vi verranno date dai ragazzi dei gruppi e di rispettare poche e semplici regole: NON spostate i cartoncini che troverete sui seggiolini e agevolate il passaggio dei ragazzi che passeranno con il materiale coreografico. La coreografia deve essere aperta nel momento in cui verrà dato il segnale dai lanciacori. NON accendete torce e fumogeni, non sventolate sciarpe e bandiere. Tenete aperto solamente il vostro cartoncino. Per l’onore di Roma! AVANTI ROMANISTI!”.

 

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Serie A, l’Inter vince 3-1 contro il Cagliari e consolida il primato

L’Inter supera il Cagliari per 3-1 nel terzo match della 32ª giornata di Serie A, consolidando il proprio primato in classifica. I nerazzurri indirizzano la partita già nel primo tempo con le reti di Marko Arnautović (13′) e Lautaro Martínez (26′). Ad avvio ripresa, il Cagliari accorcia le distanze con Roberto Piccoli (48′), provando a riaprire il match. Tuttavia, Yann Bisseck ristabilisce il doppio vantaggio per l’Inter al 55′, fissando il risultato sul definitivo 3-1.

Con questa vittoria, l’Inter sale a 71 punti, portandosi momentaneamente a +6 sul Napoli inseguitore. Il Cagliari resta invece fermo a 30 punti, al 15° posto in classifica.

Inter, infortunio muscolare per Zalewski contro il Cagliari

Brutte notizie per l’Inter e per Simone Inzaghi nel corso della partita della 32ª giornata di Serie A contro il Cagliari. Al 67′ minuto, Nicola Zalewski è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare.
L’esterno polacco, in prestito dalla Roma, ha accusato un fastidio che ha reso necessaria la sua sostituzione. Al suo posto è entrato Alessandro Bastoni. La frustrazione per l’infortunio è stata evidente nella reazione di Simone Inzaghi, che ha sfogato la sua rabbia calciando i tabelloni pubblicitari a bordocampo.

Lazio, Dele-Bashiru: “Vogliamo vincere il derby. Un mio gol? Sarebbe il più importante”

Alla vigilia del derby contro la Roma, il centrocampista della Lazio, Fisayo Dele-Bashiru, ha parlato ai canali ufficiali del club biancoceleste, caricando l’ambiente in vista della stracittadina: “Non c’è bisogno che sottolinei quanto sia importante il derby per noi e per i nostri tifosi, lo affronteremo con tanta fiducia per provare a conquistare la vittoria. Il derby è una partita speciale, grazie anche alla spinta dei nostri tifosi, e non ha bisogno di presentazioni. Per questo ci faremo trovare pronti.”
Dele-Bashiru ha poi parlato anche a livello personale e dell’eventualità di segnare proprio nel derby: “Sono molto felice di aver realizzato già cinque gol in questa stagione. Ovviamente se dovessi segnare anche nel derby, sarebbe quello più importante. Ma al di là della mia presenza in campo, però, la cosa fondamentale rimane sempre il risultato della squadra”.
Infine, un pensiero sulla sconfitta europea contro il Bodo/Glimt, che ha collegato alla prestazione dell’andata contro la Roma“In Europa, così come nella gara d’andata contro i giallorossi, non abbiamo offerto la nostra prova migliore, non voglio trovare scuse. Sicuramente, le condizioni ambientali non ci hanno aiutato. Contro il Bodo/Glimt è stata una partita fisica, era perfino difficile correre rispetto alle gare che affrontiamo solitamente. Non è stato facile adattarsi alle condizioni del campo. Ma sono sicuro che giovedì otterremo un grande risultato”.

Conferenza stampa, Baroni: “Derby straordinario, i tifosi ci aiuteranno. Favoriti? In questo momento la Roma è la squadra migliore del campionato…”

Marco Baroni, allenatore della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il Derby della Capitale, in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico e valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia del match contro la Roma.

Il poco tempo per pensare al derby è un vantaggio o è un problema a livello di preparazione?
“Non credo che storicamente ci sia un altro derby giocato così ravvicinato dopo una partita di coppa, questo non cambia nulla. Il derby si può giocare anche dopo un’altra partita, è talmente straordinario che specialmente davanti ai nostri tifosi ci sarà tutta l’energia immaginabile. I nostri tifosi ci aiuteranno”.

Cosa le ha insegnato il derby d’andata? Quanto riuscirete a cambiare l’esito dell’andata giovedì prossimo?
“Ho detto dopo il Bodo che vedremo un’altra partita al ritorno, è chiaro che alcune condizioni erano sicuramente sfavorevoli per noi, a partire dal freddo fino ad arrivare al terreno di gioco. Basti vedere le scivolate di Vecino sui gol, sarà un’altra partita e siamo convinti di avere tutte le chance per passare il turno. Il derby sarà una partita diversa, servirà vigore e sono convinto che la squadra avrà tutte le energie necessarie per affrontare questa gara”.

Come ha trovato la squadra al ritorno da Bodo? Belahyane può giocare?
“Reda sta crescendo, è stato preso perché conoscevamo le sue qualità e sicuramente sarà della partita. La squadra è consapevole della gara che ci aspetta, questa è la cosa più importante. Oggi ci alleniamo e rimarremo qui a Formello per preparare al meglio la gara”.

Quanto servirà ritrovare la coppia Dia-Castellanos?
“È chiaro che sono due giocatori che avevano trovato la capacità di integrarsi alla perfezione. Taty è stato fuori a lungo, sta rientrando e deve stare sereno. Deve dare tutto quello che ha senza pensare ai 90 minuti, quando stai fuori a lungo devi acquisire certezze. Per noi è indispensabile e sono convinto che ci darà una mano importante”.

Si aspetta qualcosa in più dalla squadra in alcuni momenti decisivi?
“Il risultato si fa tutti insieme, non scindo mai questi fattori. La squadra deve avere un’identità e deve ritrovarsi nella prestazione e nel sacrificio. Questo dobbiamo fare e devo dire che abbiamo sempre centrato le prestazioni, poi in alcuni momenti il risultato non è stato favorevole. Ricordo sempre ai ragazzi di cercare la prestazione, quello ci porta poi a ottenere un risultato importante”.

Per ottenere una prestazione importante la Lazio deve andare sempre a 200 all’ora?
“Noi abbiamo un’identità, sicuramente non siamo una squadra conservativa. Dobbiamo spendere tutto e questo si può fare in ogni partita, non deve esserci un retaggio mentale di conservare. Qualche volta non ti riesce per meriti degli avversari, ma la squadra non deve mai perdere la fiducia e la consapevolezza”.

Ha mai pensato di inserire un centrocampista in più per dare più equilibrio?
“La squadra ha trovato l’equilibrio con il 4-2-3-1, io vado sempre alla ricerca della miglior condizione dei giocatori. Per molto tempo ci sono mancati centrocampisti come Vecino e Dele Bashiru, gli altri sono mediani puri. Guendouzi e Rovella stanno facendo un campionato straordinario da mediani, quando giochiamo 4-2-3-1 il vertice può essere più offensivo o un centrocampista, ma non deve cambiare l’atteggiamento”.

Quanto la fa arrabbiare subire gol nei primi minuti dei tempi? Sta pensando di inserire Gigot per tamponare Dovbyk?
“Non può essere solo un giocatore ad arginare Dovbyk, tutta la squadra si dovrà spendere nelle due fasi. Quando le cose avvengono non sono mai casuali, la particolarità della partita di giovedì è veramente complessa. Non voglio tornare ad analizzare certe situazioni perché potrebbero risultare degli alibi, niente alibi perché ti indeboliscono. Testa a questa partita, poi penseremo al ritorno”.

La distanza tra difesa e centrocampo è un rischio calcolato?
“Ho sempre cercato di mantenere la squadra più alta possibile, penso sia la miglior soluzione per una squadra così offensiva. Questo qualche volta ti espone a questo tipo di pallone giocato tra le linee, ma la squadra da questo punto di vista sta bene e lo dimostra la prestazione di Bergamo. La squadra sa cosa fare in certe situazioni, poi ci sono gli avversari e il Bodo ha fatto una prestazione fisica pazzesca. Devi sapere gestire certe variabili, ma ho grande fiducia nella squadra”.

Si sente sfavorito? Aver perso tanti punti rispetto alla Roma è un pensiero per voi?
“Se faccio un’analisi nelle ultime 15 partite la Roma ha sei punti in più dell’Inter e ha la miglior difesa e il miglior attacco. In questo momento sono i più bravi di tutti, ma noi saremo lì pronti con la determinazione per batterli”.

Un rischio giocare di rimessa? Può essere meglio sentire il peso delle ferite?
“L’entusiasmo non deve mai mancare. Ma dobbiamo sentire il dolore fisico quando perdiamo. Il calcio dà subito un’altra grande occasione, si giocherà in casa e servirà tutta la voglia di batterci come leoni davanti alla nostra gente. Io quest’anno non l’ho mai detto, qualche altro allenatore lo ripete spesso. Quando si gioca così tanto e su tre fronti è chiaro che le energie poi debbano essere modulate. Ci sono giocatori che sono in un percorso di crescita e non erano abituati. Diventa una gestione del fisico e delle energie nervose. La Lazio è dentro il percorso di crescita e non vogliamo mollare nemmeno un millimetro”.

Il ritorno di Castellanos può condizionare in positivo il rendimento del trequartista? Cosa pensa della nuova indagine e del problema scommesse?
“Su questo ultimo argomento non voglio entrare perché preferisco non parlarne, è una cosa assurda e non l’ho nemmeno mai contemplata, né nel mio pensiero né in quello dei miei calciatori. In questo momento dovrei tessere degli elogi a Castellanos, io ho sempre parlato di chi non c’era. Credo che Dia quando ha giocato come a Bergamo ha fatto una buona partita, ma così come gli altri non è il nostro centravanti titolare. Noi lo rimetteremo dentro domani e dovremo cercare di rimetterlo dentro con calma e semplicità, senza strafare. Mi aspetto questa prestazione da Taty”.

C’è un messaggio particolare che ha trasmesso alla squadra in questi giorni?
“Siamo entrati nel momento decisivo della stagione, ma lo abbiamo fatto con un percorso e dobbiamo lavorare per migliorarci ogni giorno e ogni momento, anche nelle partite che non vinci. Tutto ti aiuta a crescere, la cosa più bella è giocarsi queste partita qua e sentire l’importanza delle partite che giochi”.

Quale può essere l’asso nella manica per spingere la squadra a raggiungere il risultato domani?
“Noi dovremo sentire i tifosi che vanno al lavoro, i bambini che vanno a scuola e portano la loro fede. Sentire i sacrifici della gente, questo è il riassunto del derby. Sentire quello che si avverte sugli spalti e sulla quotidianità dei tifosi e della città. Questo è quello che dovrà sentire la squadra”.