Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ingresso della sede della Lega Serie A, dove si svolgerà una riunione convocata in via d’urgenza. Tra i vari trattati il numero uno del club partenopeo si è soffermato su Giovanni Malagò, uno dei candidati alla presidenza della FIGC. Ecco le sue parole: “Ho chiamato Malagò per dirgli che doveva prendere in mano la situazione. Gli ho detto: ‘Sei l’unico, sei stato al CONI e sei un grande imprenditore e sportivo’. L’unico difetto è che è innamorato della Roma. Siamo stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio. Malagò è ‘welcome’. Abete è un signore che rispetto, suo fratello è un mio socio, ma non è adatto per questo lavoro. Lui si risentirà di queste mie parole ma siamo in democrazia, anche se gli italiani sono codardi e traditori per natura. Delle volte all’estero me ne vergogno. Alle 15 avremo le idee più chiare, Malagò ci spiegherà le sue idee che speriamo collimino con le nostre. Il calcio va rifondato: mi prendono per visionario, dal 2004 ho sempre rotto le scatole a tutti dicendo che era tutto vecchio e che stavamo sbagliando tutto. C’era però gente con il sedere incollato alla poltrona, e non si schiodano. Conte ct? Ho già detto tutto”.
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Montella sul caso Ranieri-Gasperini: “Se la società è poco presente l’allenatore diventa il fulcro. Serve armonia” (VIDEO)
SKY SPORT – Vincenzo Montella, ex attaccante e allenatore della Roma, è stato invitato come ospite nella trasmissione Sky Calcio Club e tra i vari temi trattati si è soffermato sullo scontro tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Ecco le parole del commissario tecnico della Turchia.
A Roma è davvero tutto più difficile o è una favola che viene raccontata solo quando si complicano le cose?
“Ci sono pressioni anche per il numero dei tifosi. La pressione è notevole, ma ti dà un amore che a volte ti fa volare. Può essere anche un’arma a doppio taglio, ma giocare a Roma ti emoziona e ti dà qualcosa in più”.
Si può andare avanti lo stesso se non c’è armonia tra allenatore e società?
“Se la società è presente ma non c’è armonia è un problema perché arriva alla squadra. Se invece non è presente ed è tutto concentrato sull’allenatore, allora è qualcosa su cui si può lavorare. A me è successo qualche volta. Quando ci sono cambi di proprietà o la società è poco presente, l’allenatore diventa il fulcro e anche la squadra ti riconosce come figura centrale”.
Capello?
“Mi arrabbiavo sempre quando non mi faceva giocare. Lui era un grande psicologo. Sosteneva che se mi faceva arrabbiare rendevo di più”.
Evento USSI a Coverciano: premio a Pellegrini
Domani alle ore 15, presso il Museo del Calcio di Coverciano, si terrà l’evento “Inside the Sport 2026”. La manifestazione, promossa da Ussi e Mcl per l’ottantesimo anniversario dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, avrà come tema “Calciomercato: la commedia degli affari tra primattori e comparse”. Durante la cerimonia verranno assegnati diversi riconoscimenti ai protagonisti del calcio italiano. Tra i calciatori premiati figura anche Lorenzo Pellegrini, tra i “capitani storici” insieme a Duvan Zapata del Torino.
Riceveranno un premio anche i dirigenti Giuseppe Marotta e Antonio Percassi, oltre agli allenatori Roberto Mancini e Fabio Grosso. Tra i direttori sportivi premiati figurano Piero Ausilio e Luca Petrachi. Riconoscimenti previsti anche per Davide Bartesaghi e Marco Palestra tra i giovani, e per l’attaccante del Bologna Riccardo Orsolini.
(ansa.it)
Gift Orban shock dopo Verona-Milan: scontro fisico con un tifoso fuori dallo stadio (VIDEO)
Al termine della sfida tra Verona e Milan, l’attaccante rossonero Gift Orban è rimasto coinvolto in una rissa con un tifoso all’esterno dello stadio Bentegodi. Secondo quanto riportato da Telenuovo, il calciatore ha mostrato segni di nervosismo all’uscita dall’impianto, rifiutando di fermarsi per autografi e fotografie. La tensione è degenerata quando un sostenitore ha colpito l’auto del giocatore con una manata. Gift Orban è sceso dal veicolo scagliandosi contro l’uomo. Il video dell’accaduto mostra il calciatore fuori di sé, arrivando a una colluttazione con il tifoso, prima di essere allontanato a fatica dai presenti.
Some pretty shocking footage, here. Verona striker Gift Orban gets out of his car to fight with a fan.
— Luke (@luketaylortcd) April 19, 2026
Hellas lost 0-1 to Milan today, and they sit in 19th with relegation all but confirmed.
Crazy. pic.twitter.com/xo4Xa7j9Sv
Call dei Friedkin con Gasperini e Ranieri: la proprietà ha chiesto di concentrarsi sul quarto posto
Dopo una settimana di tensione in casa Roma, iFriedkin sono scesi in campo con una call telefonica con i diretti interessati. La proprietà ha voluto parlare con entrambi in una call in cui erano ovviamente presenti sia Gasperini sia Ranieri. Secondo quanto riferito dal giornalista Paolo Assogna, la proprietà ha chiesto alle parti di concentrarsi sull’obiettivo quarto posto, gestendo questo rush finale di stagione con silenzio. E per il momento, per quanto concerne il futuro, non è ancora il momento di fare previsioni.
(sport.sky.it)
Roma-Atalanta, crampo all’adduttore destro per Mancini. Gasperini: “Si è fermato in tempo e ci sarà contro il Bologna”. Rensch out per un problema al flessore destro
Problemi per Gianluca Mancini. Il numero 23 giallorosso è prima rientrato in campo dopo l’intervallo nella sfida contro l’Atalanta con una fasciatura alla coscia, per poi uscire dal campo al 59′ a causa di un indurimento muscolare. Il difensore si è seduto in panchina ed è stato medicato con fasciatura e ghiaccio nella zona interna della coscia destra. Al suo posto è entrato Daniele Ghilardi.
Al minuto 75 Gian Piero Gasperini ha dovuto fare i conti con un altro infortunio e lo sfortunato protagonista è stato Devyne Rensch, il quale è stato sostituito a causa di un problema al flessore della coscia destra. Al suo posto è entrato Kostas Tsimikas, fischiato da una parte dei tifosi giallorossi.
Al termine della partita Gian Piero Gasperini si è soffermato proprio sulle condizioni di Gianluca Mancini: “Si sa regolare molto bene – le sue parole in conferenza stampa -. Aveva un crampo all’adduttore, si è fermato in tempo e sarà sicuramente disponibile per la prossima partita”.
Roma-Atalanta, Scalvini: “Sono legato a Gasperini, sarà una bella sfida”
A pochi minuti dal fischio di inizio della sfida tra Roma e Atalanta, il difensore nerazzurro Scalvini ha parlato ai microfoni di Dazn, commentando questo match decisivo per la classifica.
Quanto è difficile marcare Malen?
“È un giocatore forte come tanti altri della Roma. Bisogna fare un lavoro di squadra, sicuro è un giocatore forte e dobbiamo essere bravi a dare il 100%.”
Vedere le lacrime di Gasperini, cosa scatta?
“Per me fa piacere, è un mister con cui sono molto legato. Ho imparato tante cose da lui e sono grato. Noi pensiamo all’Atalanta come lui pensa alla Roma e quindi adesso sarà una bella sfida.”
Lazio, Polymarket nuovo Main Sponsor: la piattaforma di scommesse su guerre e ritorno di Gesù
La Lazio ha annunciato l’accordo con il suo nuovo Main Sponsor. I biancocelesti si sono legati fino al 2028 con il sito d’informazione Polymarket. Un sito in cui si può scommettere su tutto, dalle guerre, agli eventi catastrofici, fino al ritorno di Gesù. La piattaforma, però, è stata al centro di molti dibattiti etici, e in Italia resta illegale.
L’accordo avrà efficacia immediata per un’intesa totale che supera i 22 milioni di dollari. «La S.S. Lazio è lieta di annunciare una nuova partnership pluriennale con Polymarket azienda statunitense, che diventa Main Sponsor del Club, nonché Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner. L’accordo, di rilevanza internazionale, inserisce la S.S. Lazio all’interno di un selezionato gruppo di club europei scelti da Polymarket per sviluppare nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia. In questo contesto, la Lazio sarà il primo club di Serie A a rappresentare il brand. La collaborazione nasce con l’obiettivo di esplorare modelli innovativi di coinvolgimento dei tifosi e di rafforzare il posizionamento globale del Club, attraverso iniziative capaci di integrare analisi, previsione e contenuti digitali avanzati. L’accordo avrà efficacia immediata e, oltre alla parte finale della stagione sportiva in corso, coprirà le stagioni 2026/2027 e 2027/2028, con opzione per la stagione 2028/2029. Il valore complessivo dell’intesa supera i 22 milioni di dollari, a cui si aggiungono bonus legati a performance e attivazioni. Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di crescita internazionale della S.S. Lazio e nella costruzione di un modello sportivo sempre più orientato all’innovazione. Il logo Polymarket farà il proprio esordio sulle maglie della Prima Squadra in occasione della gara Napoli-Lazio in programma questa sera» ha scritto il club in una nota ufficiale.
(sslazio.it)
La piattaforma è entrata diverse volte nel dibattito internazionale, soprattutto con la guerra in Iran. Le giocate all’interno del sito vengono effettuate in criptovalute e si basano su blockchain e wallet digitali, in modo tale da rendere più complessa l’identificazione degli scommettitori.
Dagli USA: Friedkin pronti ad investire nei San Diego Padres
La famiglia Friedkin è pronta a sbarcare nel mondo del baseball. Come scrivono dagli Stati Uniti, infatti, Dan sarà tra gli investitori che stanno acquistando la franchigia dei San Diego Padres. L’affare verrà perfezionato nella prossima settimana e sfiorerà i 4 miliardi di dollari, raggiungendo una cifra record per la Major League di baseball. All’affare, oltre a Friedkin, parteciperanno anche José E. Feliciano, sua moglie Kwanza Jones e Joe Lacob, proprietario dei Golden State Warriors.
(ws.com)
Claudio resta in bilico. Il club punta su di lui ma può anche lasciare
E mentre a Trigoria parlava Gian Piero Gasperini, l’altro contendente – Claudio Ranieri – cosa faceva? Probabilmente avrà seguito la conferenza in diretta. Anzi, l’avrà fatto con estrema certezza, anche per sentire la presa di posizione del tecnico giallorosso nei suoi confronti. […]
Di certo Ranieri non pensava di alzare tutto questo polverone, quando è andato davanti ai microfoni di Dazn e Sky per chiarire alcuni concetti. In perfetta buonafede Claudio ha parlato per fare il bene della Roma, per difendere il club, i giocatori e i componenti dello staff. L’intento era ovviamente nobile, la speranza era quella di mettere i puntini sulle i e frenare l’esuberanza di Gasperini. Ranieri voleva chiaramente lanciare dei messaggi positivi, soprattutto a difesa dell’ambiente interno della Roma. […]
A meno di clamorosi colpi di scena, stasera Ranieri sarà regolarmente al suo posto allo stadio Olimpico, al fianco del direttore sportivo Ricky Massara, per assistere a Roma-Atalanta. In casa, del resto, il dirigente romanista non è mancato quasi mai, tranne nel periodo in cui si è operato al ginocchio e aveva delle difficoltà oggettive anche a camminare. Ma sarà ovviamente interessante anche capire come reagirà lo stadio a tutto quello che è successo in questa settimana. Le telecamere andranno a cercare il suo volto, proiettandolo anche sui mega-schermi dello stadio, come è già successo anche altre volte.
E allora bisognerà capire se l’amore immenso che la piazza giallorossa gli ha tributato nei mesi (anni) scorsi resterà intatto o se, invece, qualcuno si lascerà andare, magari anche con dei fischi. Il che sarebbe profondamente ingiusto, considerando che non più tardi di dieci mesi fa Ranieri era considerato uno dei tre totem giallorossi, al pari di Totti e De Rossi. In questa ultima settimana, però, sono tanti in città a non aver capito il senso di quelle parole e allora la possibilità che anche uno come lui possa essere “contestato” non è impossibile. La risposta finale, ovviamente, la darà l’Olimpico stasera, tra possibili applausi o fischi.
Poi, certo, bisognerà capire anche cosa avrà deciso di fare Ranieri. Che in questo momento è in una fase di profonda riflessione, con tanti pensieri che gli volano per la testa. […]
(gasport)