Ancelotti: “Non sarò io a decidere quando lasciare il Real Madrid. Mio figlio Davide diventerà un bravo allenatore” (VIDEO)

Nel 26° episodio di “Poretcast”, il podcast di Giacomo Poretti, è stato intervistato Carlo Ancelotti che tra i vari temi toccati ha parlato anche del suo futuro in questo modo: “L’unica cosa chiara che ho è che non decido io quando andare via dal Real Madrid. Lo deciderà il presidente, prima o poi succede…”.

E quando andrai in pensione cosa farai?
“Davide diventerà un allenatore bravo…sono già in pensione, poi continuerò a seguire il calcio sicuramente, mi piacerebbe visitare i posti che non ho visto con mia moglie”

GUARDA IL PODCAST

Mourinho: “Io razzista? Non conoscono il mio background. Vendetta con la Roma? Preferisco ricordare i bei momenti passati lì”

SKY SPORTS – La tensione tra José Mourinho e la federazione turca non accenna ad attenuarsi, con l’ex allenatore della Roma che in un’intervista ha risposto così alle accuse di razzismo: “Non posso fare quelle mosse in panchina. Non posso scendere al livello di Okan Buruk! Il modo in cui mi hanno attaccato non è stato intelligente”.

Continua Mourinho: “Non conoscono il mio background, i miei legami con l’Africa, la gente africana, i giocatori africani, le associazioni benefiche africane. Quindi, invece di essere contro di me, penso che si sia ritorto contro di loro. Razzista io? Ho pensato: come hanno potuto abbassarsi così tanto? Anche le persone a cui non piaccio mi hanno sostenuto. Vorrei ringraziare le persone che non hanno avuto problemi a parlare, in particolare i miei ex giocatori. Sono stati una voce molto importante. Tutti sanno chi sono come persona. Tutti conoscono i miei difetti, ma questo non è uno dei miei difetti. Il giorno in cui è stata data la sospensione di quattro partite, sono state pubblicate immagini del presidente del consiglio disciplinare che festeggiava con i suoi amici indossando una maglia del Galatasaray. Questo è l’unico modo per comprendere la portata dell’incidente”.

Poi viene fatto notare a Mourinho che sulla strada dell’Europa League potrebbe ritrovare due sue vecchie squadre, la Roma e il Manchester United. “Nella mia mente non ho mai pensato alla vendetta” risponde il portoghese. “Non ho mai avuto quella sensazione perché quando lascio un club, preferisco ricordare i bei momenti passati lì” ha concluso.

Friedkin: scelto il CEO per l’Everton

I Friedkin hanno scelto il nuovo CEO dell’Everton. Secondo quanto riferito dal tabloid inglese, infatti, i nuovi proprietari del club di Liverpool avrebbero individuato in Angus Kinnear, dirigente in uscita dal Leeds, il nuovo CEO del club recentemente acquistato. I Friedkin sono stati aiutati nell’individuazione del profilo dall’agenzia “Nolan Partners“. Kinnear dovrebbe diventare CEO dell’Everton al termine di questa stagione.

(dailymail.co.uk)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Lione: Fonseca squalificato fino a novembre

Adesso è ufficiale: Paulo Fonseca dovrà affrontare una squalifica di 9 mesi. L’allenatore portoghese è stato punito con uno stop che durerà fino al 30 novembre 2025, questa è la decisione presa dalla Federazione francese. Fino al 15 settembre 2025, lo stop riguarderà anche il divieto di accesso agli spogliatoi, al campo, al tunnel e a tutti i corridoi che conducono ai suddetti luoghi.

(lfp.fr)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Bove: “Il giorno più bello della mia vita? Quando mi hanno detto che avrei fatto parte della Prima Squadra della Roma”

VANITY FAIR – Edoardo Bove, ex giocatore della Roma, ha risposto alla “Random Interview di Vanity Fair”. Ecco le risposte dell’ex numero 52 giallorosso:

Il desiderio che non hai ancora realizzato?
“Giocare la finale di Champions League”

Qual era il tuo giocattolo preferito da bambino?
“Devo rispondere? (Ride, nda). Il pallone”

Il giocatore più sopravvalutato della storia del calcio? 
“Questa la skippo per non avere problemi”

I calciatori guadagnano troppo?
“Questa non la skippo perché secondo me sì. Rispetto allo sforzo sì”

Sei appassionato di calcio femminile?
“Sì, mi piace. Credo che sia un ambiente in rapida crescita e spero che sia sempre più seguito. Seguivo la Roma e adesso la Fiorentina. Credo che Valentina Giacinti sia molto brava”.

Quale è stato il giorno più bello della tua vita?
“Il giorno in cui mi hanno detto che avrei fatto parte della prima squadra della Roma. Mi ricordo ancora l’emozione ed è un giorno che ricordo con grande piacere”.

Quale è stato il giorno più brutto della tua vita?
“Sono arrivato in fondo, la skippo così non ho problemi (ride, ndr)”.

Empoli-Roma a Di Bello: positivo il bilancio con i giallorossi

Sarà Marco Di Bello il direttore di gara di Empoli-Roma, match in programma domenica alle ore 18. I giallorossi sono la squadra più arbitrata dal fischietto di Brindisi: 16 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte il bilancio complessivo.

L’ultimo precedente con la squadra di Ranieri risale allo scorso 22 dicembre, al successo casalingo per 5-0 contro il Parma. Si tratta dell’unico precedente stagionale. Nelle ultime 5 sfide, 3 vittorie, con Salernitana, Sampdoria e appunto Parma, e prima c’erano stati i due pareggi con Udinese e Napoli. Proprio dopo la sfida del Maradona, José Mourinho attaccò così la direzione di gara: “Io non voglio parlare troppo, ma il signor Di Paolo (al Var, ndr) e Di Bello non so…Ma in alcuni momenti ho provato vergogna ad essere lì”.

Sono 13 i precedenti con l‘Empoli. Score in equilibrio con 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte.

LR24

Addio a Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo. Il cordoglio della Roma: “La sua voce resterà indimenticabile” (FOTO)

Il mondo del calcio piange Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo che, a partire dalla Coppa del Mondo del 1986, è stato la voce delle partite della Nazionale ed ha commentato le gare degli Azzurri per 5 Campionati del Mondo e 4 Campionati Europei, congedandosi nel 2002. Si è spento all’età di 86 anni all’ospedale di Gorizia, tra pochi giorni ne avrebbe compiuti 87. A darne la triste notizia è stato il Tg1 Radio Rai, emittente televisiva per cui ha lavorato dal 1969. Ha cambiato il modo di fare le telecronache e ha lasciato un’eredità indelebile nel mondo del giornalismo sportivo.


Anche la Roma, insieme a molte altre società di calcio, si è unita attorno al dolore provocato dalla perdita di Bruno Pizzul. Il club giallorosso tramite il proprio profilo su X si è così espressa: La Roma si unisce al cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Bruno Pizzul e si stringe attorno alla sua famiglia. La sua telecronaca è divenuta parte della storia sportiva che ha raccontato, la sua voce resterà indimenticabile”.

 

Morte Astori: confermata in Cassazione la condanna al medico sportivo

Per la morte del capitano viola Davide Astori, avvenuta esattamente 7 anni fa, la Cassazione ha confermato la condanna a un anno di reclusione con la sospensione condizionale per il professore Giorgio Galanti, ex direttore di medicina sportiva di Careggi e un passato da consulente sportivo della Fiorentina, accusato di omicidio colposo.

Astori fu trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine, dove era con la squadra. Secondo l’accusa il decesso fu provocato da cardiomiopatia aritmogena ventricolare, patologia che non fu diagnosticata. Galanti è stato imputato dell’omicidio colposo di Astori per aver rilasciato due certificati di idoneità agonistica al giocatore, tralasciano, questa l’accusa, di svolgere alcuni esami in contrasto con le linee guida sanitarie. Il pg della Cassazione aveva chiesto il rigetto del ricorso della difesa di Galanti e la conferma della pena a un anno, inflitta in primo grado e confermata in appello.

Ferrero senza freni: “Alcuni tifosi giallorossi mi dicono che sono un romanista pentito”. E poi a sorpresa: “Forza Lazio e viva Lotito!” (VIDEO)

RADIO LAZIALE – L’ex presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, che in passato non ha mai nascosto la sua fede giallorossa, si è reso protagonista di un particolare siparietto negli studi dell’emittente radiofonica a tinte biancocelesti: “La cosa più bella dell’Italia è l’aquilotto contro il lupo. L’aquila mozzica“. Successivamente ha poi parlato del suo rapporto con i tifosi: “A me vogliono bene sia i romanisti che i laziali, però certi romanisti si arrabbiano e mi dicono che sono un romanista pentito. Ognuno nasce e cresce in base al modello che ha, il fratello, il padre, lo zio…“. E infine ha esclamato inaspettatamente: “Forza Lazio, romanisti non me ne volete!“. Inoltre prima di lasciare lo studio non è mancato l’ultimo commento: “Evviva Lotito!“.

In passato Ferrero aveva espresso anche l’intenzione di rilevare il club giallorosso e di recente aveva manifestato il suo desiderio di collaborare con i Friedkin.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Radio Laziale (@radiolaziale)