Younes El Aynaoui, padre di Neil: “Sono orgoglioso di lui, è molto competitivo. Ci teneva a trovare spazio in un grande club”

Younès El Aynaoui, ex tennista professionista, ha rilasciato un’intervista all’emittente belga RTBF per parlare della crescita e della carriera di suo figlio, il centrocampista della Roma Neil El Aynaoui.

Younès, c’è un grande sorriso sul suo volto quando si parla di suo figlio Neil. È l’orgoglio di un papà…
“Sono molto orgoglioso di quello che sta facendo per il momento. Conosco il rovescio della medaglia del professionismo, gli infortuni, i momenti in cui si resta in panchina. Onestamente, abbiamo sempre un po’ il cuore stretto quando siamo allo stadio, sperando non gli succeda nulla”.

Lei conosce lo sport dall’interno. Quali valori ha voluto trasmettergli fin da piccolo?
“Ho iniziato con la nutrizione. Gli ho spiegato che per essere un atleta serve un’alimentazione particolare per evitare infortuni e progredire. Sul sonno e sullo stile di vita posso aiutarlo, sulla tecnica del calcio invece preferisco lasciare fare agli allenatori”.

Ha mai esitato tra il tennis e il calcio?
“No. Quando è nato vivevamo a Barcellona e a scuola tutti i bambini tifavano per il club blaugrana. È cresciuto in quell’atmosfera. A 11-12 anni ci siamo trasferiti e si è iscritto al settore giovanile del Nancy. Poi ha giocato con i professionisti, si è trasferito al Lens e attualmente gioca alla Roma”.

Neil gioca per la nazionale del Marocco ed è già indispensabile in vista del Mondiale. Inoltre, la Roma giocherà la Champions League…
“Ci teneva a giocare per la nazionale del Marocco arrivando però dalla porta principale, ovvero trovando spazio in un grande club. Ci è riuscito. Ora c’è il Mondiale alle porte con la prima sfida contro il Brasile. Inoltre, la Roma ha chiuso al terzo posto in campionato e parteciperà alla Champions League la prossima stagione. Tutti i semafori sono verdi, speriamo continui così”.

Suo figlio ha un carattere molto combattivo in campo. Pensa che derivi da lei?
“Lui è peggio di me. Se fa un errore diventa subito aggressivo sul terreno di gioco perché è deluso. È competitivo in tutto, anche alla PlayStation. Sulla scelta di calciare il rigore decisivo alla Coppa d’Africa, io trovo sia una questione di fortuna, ma lui si è proposto quando ha visto gli altri compagni restii. È andata bene, perché sbagliare un penalty può lasciare ferite psicologiche importanti, specialmente in un giovane”.

In passato lei era Younès El Aynaoui, ora è diventato “il padre di Neil”. È il massimo per un genitore?
“Sì, è vero, si parla molto di me per via dei suoi successi. In Marocco dicono ancora ‘è il figlio del tennista’, ma all’estero, specialmente in Italia, ormai sono io il papà del calciatore”.

Il nuovo ct del Marocco, Mohamed Ouahbi, è belga-marocchino. Cosa ne pensate?
“Sì, è una novità. Sembra molto contento di Neil, e mio figlio è felice del rapporto con il mister. Auguriamo loro il meglio per il Mondiale. Il precedente ct, Walid Regragui, ha alzato molto l’asticella con la semifinale di quattro anni fa, speriamo di poter arrivare in finale stavolta”.

(rtbf.be)

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Social, messaggio della Roma per i propri calciatori impegnati ai Mondiali: “Buona fortuna” (FOTO)

Buona fortuna, ragazzi“. Questo il messaggio social che la Roma ha dedicato ai propri calciatori impegnati ai Mondiali, mettendo le foto di Celik, Koné, Malen, Ndicka ed El Aynaoui. “Buona fortuna, ragazzi. Ci vediamo al Mondiale! I nostri giocatori. Il palcoscenico mondiale“.

Off-Season 2026: la “pausa estiva” come opportunità per reimpostare mente e corpo

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La “pausa estiva” serve come momento per l’atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un’opportunità d’oro per costruire solide basi per la nuova stagione e partire un passo avanti rispetto gli altri. La migliore soluzione la offre Off-Season 2026: preparazione atletica specifica nel calcio e recupero da infortuni e prevenzione dalle ricadute per arrivare pronti alla prossima stagione. Il percorso personalizzato è organizzato da Dario Maggesi.

Dall’8 giugno fino al 20 luglio, presso il centro sportivo Francesca Gianni, a Roma, arriva l’opportunità perfetta per tornare in campo più forti di prima. Tecnica, forza, velocità e mente: tutti ingredienti che permettono di fare la differenza.

CONTATTI: 339 438 9322

PAGINA INSTAGRAM

PAGINA FACEBOOK

Monza, il ds Burdisso lascia i brianzoli. Il saluto: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, vado via per una scelta di vita” (COMUNICATO)

Nonostante la conferma del tecnico Bianco, cambiamento dirigenziale in casa Monza. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, il ds Nicolas Burdisso lascerà il club brianzolo e tornerà in Argentina per una scelta personale. Si attende soltanto l’ufficialità.

(gianlucadimarzio.com)

VAI ALLA NEWS

L’ex dirigente dei brianzoli ha scritto una lettera ai tifosi, pubblicata sul sito del club:

Cara comunità di AC Monza,

abbiamo vissuto un anno fantastico. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di tornare in Serie A con una stagione storica. È davvero difficile salutarvi. Lasciare il ruolo di direttore sportivo del Club è una delle decisioni più difficili della mia carriera. Me ne vado per una scelta professionale e di vita: tornare a vivere in Argentina, il mio Paese.

A Monza ho trovato uno straordinario gruppo umano con cui lavorare. Voglio ringraziare Beckett Layne Ventures, la presidente di AC Monza Lauren Crampsie e Mauro Baldissoni per l’opportunità e la fiducia che mi hanno accordato fin dal mio arrivo al Club.

Il mio collega Francesco Vallone per i suoi insegnamenti e la sua passione.

Paolo Bianco e tutto lo staff di professionisti per aver lavorato con un solo obiettivo in mente: migliorare ogni giorno e dare tutto per questo Club.

I giocatori della rosa per aver raggiunto il nostro obiettivo e trasformato il nostro sogno in realtà. La loro dedizione e il loro impegno hanno reso possibile tutto questo.

Tutti i collaboratori di Monzello e dell’U-Power Stadium, che hanno compreso fin da subito la nostra visione e il nostro progetto, trasmettendone i valori.

E infine i tifosi, unici e appassionati, leali e instancabili. Il sostegno della squadra. Sempre al nostro fianco. Grazie, grazie, grazie.

Me ne vado con il dolore dei saluti, ma con la dolcezza di aver vissuto un anno meraviglioso, concluso come tutti noi desideravamo. Ora inizia un periodo molto importante per questo Club e vi auguro che sia ricco di successi.

Vi saluto con grande stima.

Nicolás Burdisso“.

(acmonza.com)

VAI AL COMUNICATO

Atalanta, Scamacca: “Da bambino guardavo le partite della Roma e sognavo di arrivare in Serie A”

RADIO TV SERIE A – Gianluca Scamacca ha rilasciato un’intervista al canale della Serie A, commentando la sua carriera ma anche i primi passi mossi a Roma: “Da quando ero bambino sognavo e desideravo di giocare con i grandi in Serie A. Guardavo da piccolo le partite della Roma e dicevo che sarei arrivato in Serie A, lo sapevo dentro di me”.

Sull’infortunio…

“È stato un percorso di conoscenza e maturità. Bisogna andare oltre questi momenti, altrimenti diventa un problema e non riesci. Idoli? Ne ho tanti. Da piccolo ero bello agitato perché non stavo mai fermo, ma sempre nei limiti: mi sono calmato. Con mia mamma ho un rapporto speciale, poi lei mi ha seguito ovunque e mi ha sempre sostenuto. Sogno nel cassetto? Vincere uno scudetto”.

Panatta: “Ieri facevo tantissimo il tifo per Cobolli, volevo consegnare la coppa ad un romano e romanista”

RAI RADIO 1 – Ospite di Un Giorno da Pecora, Adriano Panatta, che ieri ha premiato il vincitore e vinto del Roland Garros, ha detto la sua su Cobolli. Le sue parole: “Vi giuro che ieri facevo tantissimo il tifo per Cobolli, volevo consegnare la coppa ad un romano e romanista. Mi dispiace ma sono sicuro che un anno e mezzo fa Flavio non avrebbe mai pensato di poter andare in finale”.

Fiorentina, ufficiale: Grosso è il nuovo tecnico viola

Cambio di panchina in casa Fiorentina, avversaria della Roma alla prima giornata. Come annunciato dal club viola sui propri account social, infatti,Fabio Grosso sarà il nuovo allenatore della prima squadra. L’ex tecnico del Sassuolo prendere il posto di Paolo Vanoli, capace di portare la squadra alla salvezza.

Calciomercato Roma, occhi su Brahim Diaz: lo spagnolo aspetta il vertice con Mourinho, in pressing la Juventus

Il futuro di Brahim Díaz è destinato a subire un’accelerazione dopo gli ultimi sviluppi societari in casa Real Madrid. La rielezione del presidente Florentino Pérez, avvenuta nonostante l’opposizione del 35% dei soci che non lo ha votato. sancisce l’imminente arrivo sulla panchina dei Blancos di José Mourinho. Il tecnico portoghese, a cui si aggiungeranno Denzel Dumfries e Ibrahima Konaté, dovrà definire l’assetto della rosa, comprese le posizioni di Nico Paz e dello stesso trequartista ex Milan.

La volontà iniziale di Brahim Díaz è quella di rimanere a Madrid per giocarsi le proprie chance, ma la sua permanenza è subordinata a un colloquio con Mourinho per comprenderne le reali intenzioni tattiche. Sulle tracce del giocatore c’è il forte pressing della Juventus. Anche la Roma resta vigile ed è pronta a inserirsi nella trattativa qualora il confronto con lo “Special One” dovesse spingere il calciatore a valutare un futuro lontano dalla Spagna.

(sport.sky.it)

VAI AL VIDEO

Italia Under 17 campione d’Europa: i complimenti della Roma a Bonifazi e Dattilo (FOTO)

Ieri sera, dopo i calci di rigore, la nazionale italiana Under 17 di Franceschini si è laureata campione d’Europa. Una vittoria inaspettata: nell’ultimo atto, fino al minuto 91′, gli azzurrini erano sotto di un gol. Un calcio di rigore nel finale e poi i tiri dal dischetto hanno permesso alla truppa italiana di conquistare il prestigioso titolo.

E questa mattina, tramite i propri profili social, anche la Roma ha voluto congratularsi: “Complimenti ai nostri Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo per questo trionfo”. Bonifazi classe 2009 è un difensore centrale, mentre Dattilo nato nel 2010 è un terzino sinistro.

Eriksen collassa in campo durante Danimarca-Ucraina: è cosciente e sta bene. Match annullato

Il match fra Danimarca e Ucraina è stato interrotto al 65° per il malore accusato da Christian Eriksen. Il calciatore si è accasciato a terra ed è stato circondato dall’abbraccio dei compagni.

(ilmessaggero.it)

VAI ALL’ARTICOLO

Eriksen è cosciente e sta bene, come comunicato dagli account della nazionale danese. Il match è stato annullato.