Tommaso Paradiso: “Se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da questa città”

RADIO ZETA – Tommaso Paradiso, cantautore e grande tifoso laziale, è stato ospite di Radio Zeta parlando di calcio e del rapporto tra i tifosi biancocelesti e il presidente Claudio Lotito. Queste le sue parole: “La questione Lazio è vissuta solo dai romani di sponda laziale. Solo noi possiamo capire il dramma. Non vogliamo vincere lo scudetto, arrivare in Champions League, vorremo solo che Claudio Lotito lasci la Lazio. Il nostro è scopo è solo questo. C’è chi pensa che la Lazio non vada lasciata sola e chi invece che per dare un segnale forte lo stadio vada lasciato vuoto. Io onestamente sono della seconda sponda, senza batter ciglio. Siamo l’unica squadra al mondo a cui è stato impedito di fare mercato. Lotito per sbloccare questo fantomatico mercato doveva versare 3 milioni di euro e non l’ha fatto. Io non sono antiromanista, mi piace questa sana competizione. Ma se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da Roma. E non c’è neanche nel resto del Lazio”.

Serie A, Genoa-Verona 2-1: primo successo per De Rossi. L’Udinese passa a Parma

Dopo due pareggi consecutivi, arriva la prima vittoria sulla panchina del Genoa per Daniele De Rossi, che in rimonta batte 2-1 il Verona. Scaligeri avanti al 21′ con il gol di Belghali, pareggiato al minuto 40 da Colombo. Nella ripresa la rete di Vitinha che regala i 3 punti al Genoa, che sale a quota 11 punti. Nell’altro match l’Udinese batte 0-2 il Parma con le reti di Zaniolo e Davis.

AS Roma 26/27, nuove indiscrezioni sulla terza maglia: effetto pietra e stemma sul petto (FOTO)

Continuano a circolare le indiscrezioni sulle maglie della Roma nella prossima stagione. Nonostante le anticipazioni dei giorni scorsi, secondo il sito sportivo la terza maglia che i giallorossi indosseranno nella stagione 2026/27 sarà di colore grigio pietra, lavorato con una particolare trama melangiata, e lo stemma della Roma al centro del petto. Appena sopra lo stemma è posizionato il logo Adidas in giallo oro e anche i bordi delle maniche sono gialli, mentre sulle spalle scorrono le tre tipiche strisce Adidas in nero.

(Foto: circomassimo.eu)

(circomassimo.eu)

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Totti e la fascia da capitano: “Ce l’ho sulla pelle, è come se ce l’avessi ancora” (VIDEO)

Francesco Totti torna a parlare e, come sempre, tocca le corde del cuore dei tifosi giallorossi. Protagonista del format “Legends Road” di DAZN, il Capitano si è raccontato in una chiacchierata con Pierluigi Pardo, di cui è stata pubblicata un’anticipazione in un reel sui social.

Di fronte alla fascia da capitano della sua ultima stagione, Totti non ha nascosto l’emozione: “‘Una squadra per la vita’, bella”, ha commentato, prima di soffermarsi sul peso specifico della fascia da capitano nella Capitale. “Ti porta ad avere una responsabilità diversa, sia in campo che fuori”, ha spiegato il numero 10. “Fortunatamente io avevo la possibilità di conoscere un po’ Roma, i dintorni, Trigoria… era un po’ diverso da tutti gli altri”. Totti ha poi parlato dell’effetto che fa l’ingresso all’Olimpico: “In campo ero quello più facilitato a portarla (la fascia, ndr), per altri era più difficile. Come ho sempre detto, quando sali le scalette dell’Olimpico c’è chi sale tranquillamente e chi sale…”, lasciando intendere il tremore e la tensione che quello stadio può incutere.

Il finale è una dichiarazione d’amore, in risposta alla provocazione di Pardo sulla voglia di indossare nuovamente quella fascia: “Questa ce l’ho sulla pelle. È come se ce l’avessi ancora”.

Pjanic si ritira: addio al calcio giocato, nel suo futuro la carriera da agente

Miralem Pjanic dice addio al calcio giocato. Il centrocampista bosniaco classe 1990, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, avrebbe deciso di appendere gli scarpini al chiodo. La decisione di smettere è stata maturata già da alcune settimane.

Il futuro dell’ex regista, che in Italia ha lasciato il segno con le maglie di Roma e Juventus collezionando ben 363 presenze complessive, sarà comunque legato al mondo del pallone. Pjanic si trova attualmente a Dubai con la famiglia, impegnato nello studio per ottenere l’abilitazione necessaria a intraprendere la carriera di agente sportivo.

(tuttomercatoweb.com)

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Instagram, Candela e Montella in tribuna per Roma-Midtjylland: “Oggi con questo amico” (FOTO)

Nella giornata di ieri è andata in scena la partita tra Roma e Midtjylland, valida per la quinta giornata della fase campionato di Europa League e terminata con il risultato di 2-1 in favore dei giallorossi grazie alle reti di Neil El Aynaoui e Stephan El Shaarawy. Allo Stadio Olimpico erano presenti 61.653 spettatori e tra loro c’erano anche le due leggende della Roma Vincent Candela e Vincenzo Montella: “Oggi con questo amico”, la didascalia che accompagna il selfie pubblicato dall’ex calciatore francese su Instagram.

Di Canio: “La battuta sul Bodo? Sette di loro lavoravano nell’industria del pesce. Si sono sentiti professionisti grazie alla beneficenza della Roma”

LA REPUBBLICA – Paolo Di Canio ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano oggi in edicola. Al commentatore, ed ex calciatore, è stato chiesto se rifarebbe la battuta, diventata virale, sul Bodo Glimt squadra di salmonari. Queste le sue parole: «Sette giocatori allora lavoravano nell’industria del pesce. Si sono sentiti professionisti grazie alla beneficenza della Roma. Poi ci ha perso la Lazio. La Juve l’ha riacchiappata nel finale».

I VOTI DEGLI ALTRI – El Aynaoui “inizia a far vedere quanto vale”. Ghilardi “il bello del debuttante”

L’Europa torna a far sorridere la Roma, che batte 2-1 i danesi del Midtjylland rendendo meno dura la strada verso la qualificazione. A prendersi la scena è Neil El Aynaoui, auotore del primo gol: “Zitto zitto il calimero arrivato dal Lens inizia a far vedere quanto vale. Prestazione sempre in crescendo e ieri un gol bellissimo al volo, senza dimenticare che anche il raddoppio nasce da un suo pallone recuperato. Nel finale si immola su un recupero decisivo” (Il Messaggero).

Bene la prima per Daniele Ghilardi, scelto a sorpresa da Gasperini: “All’esordio da titolare non gli tremano le gambe, anzi deve frenare l’irruenza, che se lo premia nei contrasti lo porta però a disimpegni affannosi. Poco alla volta prende le misure e finisce in crescendo. Il bello del debuttante”. (Il Romanista). Primo gol stagionale per Stephan EL Shaarawy: “Da continuità all’ingresso di Cremona, trovando il gol della sicurezza e colpendo una traversa. Sembra aver raggiunto un buon livello di forma fisica” (Il Tempo)

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6,28
Ghilardi 6,71
Mancini 6,50
Ndicka 6,64
Celik 6,64
El Aynaoui 7,37
Koné 6,10
Wesley 5,43
Soulé 6,50
Pellegrini 6,57
Dybala 6,14

Cristante 6,07
Ferguson 6,00
Tsimikas NG
Bailey 6,28
El Shaarawy 7,00

Gasperini

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6,5
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas 6
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 7
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5,5
Soulé 6
Pellegrini 7
Dybala 6,5

Cristante 6,5
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 7

IL MESSAGGERO

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7
Koné ng
Wesley 5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 5,5
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 7

LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7
Koné 6,5
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6,5

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL TEMPO

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6,5
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 7

IL ROMANISTA

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
El Aynaoui 7,5
Koné ng
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas 6
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 7

Gaffe della tv argentina: Gasperini scambiato per il truffatore di pensioni (VIDEO)

Gaffe calmorosa da parte della tv locale argentina Telefe Noticias. L’emittente, infatti, ha riportato la notizia del truffatore di pensioni, che ha fatto parlare tanto in questi giorni in Italia. La cosa che non torna, però, è che tra le foto e i video del truffatore, ha messo per ben due volte anche lo screen del meme che raffigurava la faccia di Gasperini al posto di quella del truffatore, nello scatto che ormai ha fatto il giro del mondo.

Roma, outsider di lusso: può davvero puntare allo scudetto?

Pronostici ed esperti collocano la Roma, da settimane, tra le outsider di lusso: non favorita in senso assoluto, ma comunque inserita nel gruppo delle squadre che possono sorprendere. Certo, l’Inter resta la principale candidata al titolo, seguita da Napoli e Milan, ma i giallorossi inseguono le big insinuandosi tra le papabili che alzeranno la coppa.

La percezione generale è che la Roma di Gasperini abbia costruito una solidità difensiva impressionante, ma debba ancora trovare continuità e incisività in attacco per trasformarsi da outsider a vera protagonista. Vediamo tutte le buone ragioni per cui i giallorossi possono sognare, e perché no, ambire, a festeggiare lo scudetto.

Roma regina del 2025

Nell’anno solare 2025 la Roma ha decisamente brillato. La sua forza si è vista soprattutto nella fase difensiva: pochissimi gol subìti in un anno solare, un record che testimonia organizzazione e compattezza. Nonostante un attacco non esplosivo, la squadra ha saputo capitalizzare al massimo i vantaggi, gestendo le partite con maturità.

Questa solidità ha impressionato anche gli avversari. Samuele Angori, esterno del Pisa, ha raccontato di essere rimasto colpito dalla Roma affrontata in campionato, sottolineando la qualità di Soulé e la potenza di Koné, definito “devastante”. È la conferma che la Roma non è solo numeri, ma anche percezione di forza e rispetto da parte degli avversari.

Gasperini e il nodo offensivo

Se la difesa è il punto di forza, l’attacco resta il tallone d’Achille. In poco più di una dozzina di partite tra campionato e coppa, la Roma ha segnato meno di dieci reti con attaccanti, un bottino troppo magro per chi ambisce allo scudetto. Quindi la squadra ha dovuto affidarsi spesso alle giocate di Soulé e ai colpi dei centrocampisti.

Gasperini, maestro nel valorizzare gli attaccanti, scalpita per un rinforzo. L’obiettivo principale è Joshua Zirkzee, che ha già aperto alla possibilità di lasciare il Manchester United per tornare in Serie A. Il tecnico lo stima da tempo e lo considera il profilo ideale per dare profondità e qualità al reparto offensivo. La dirigenza, con Massara in prima linea, sta studiando la formula giusta: un prestito con diritto o obbligo di riscatto, legato magari alla qualificazione in Champions.

Il mercato invernale sarà quindi decisivo. L’arrivo di un attaccante come Zirkzee potrebbe cambiare volto alla Roma, trasformando una squadra solida ma poco incisiva in un vero contendente per il titolo.

Inter favorita, ma non è la sola

Le quote scommesse serie A parlano chiaro: l’Inter è favorita, Napoli e Milan seguono a distanza ravvicinata, mentre la Roma segue silenziosa e pericolosa. È un segnale di rispetto, ma anche di cautela. Gli analisti riconoscono la forza difensiva e la continuità dei giallorossi, ma dubitano della capacità di mantenere il ritmo senza un attacco all’altezza.

Eppure, i numeri e le impressioni degli avversari raccontano di una squadra “tosta”, capace di sorprendere e di imporsi con carattere. Se il mercato porterà i rinforzi giusti e Gasperini riuscirà a sbloccare il reparto offensivo, la Roma potrà davvero trasformarsi da outsider a protagonista assoluta. Il sogno scudetto non è impossibile: serviranno equilibrio, continuità e un attacco più prolifico. La Romaha già dimostrato di poter reggere il confronto con le big, ora deve compiere l’ultimo passo per scrivere una nuova pagina della sua storia.