Abodi: “A settembre la bozza sulla riforma dei diritti tv”

Sul fronte della riforma dei diritti Tv sportivi, “stiamo ultimando i confronti con il Mef e il ministero del Made in Italy, che sono le due entità direttamente coinvolte, a settembre questa bozza verrà presentata ufficialmente”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi in un punto stampa al Meeting di Rimini. “Questo – ha argomentato – vuol dire l’inizio di un percorso, perché questo è un disegno di legge delega che avrà un suo iter e che consentirà a tutti di poter dare un contributo, fermo restando che noi abbiamo un’idea di che cosa debba rappresentare una nuova norma che stabilisce le nuove regole sulla gestione dei diritti audiovisivi del calcio, la mutualità del sistema, collegati anche al miglioramento delle infrastrutture”. A giudizio di abodi, ancora, “più che della mutualità, che peraltro è la più bassa d’Europa, noi dovremmo mettere in condizione tutti, anche i vertici del calcio, ovvero la Serie A, di migliorare il montante”. “A tale riguardo – ha puntualizzato – la percentuale che va a beneficio delle altre Leghe che stanno sotto la Serie A deve essere vista in un’ottica di finalizzazione del miglioramento delle infrastrutture, dei settori giovanili, cioè deve essere finalizzata”. Per questo, ha scandito, “noi cercheremo di dare ogni supporto perché si migliori il prodotto e perché possano migliorare i ricavi, nel rispetto del bene più prezioso che c’è per il calcio che sono i tifosi”.

Infine, “rispetto alla ‘no single buyer rule’ ovvero l’obbligo a non vendere a un solo operatore, nell’ottica di consentire alla Serie A di essere dinamica, flessibile e commercialmente più efficace, abbiamo proposto nella bozza di togliere questo vincolo, anche perché rispetto a quando è stata elaborata la legge sono cambiate tante cose”, ha concluso Abodi.

Lega Serie A, Simonelli: “I nostri stadi sono in uno stato comatoso. C’è il rischio revoca di Euro 2032”

RAI RADIO UNO – “I nostri stadi sono in uno stato comatoso, sono preoccupato. Revoca della candidatura a Euro 2032? Il rischio c’è”: ai microfoni di Radio Anch’io Sport, il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, non nasconde la sua preoccupazione per lo stato in cui versano gli impianti calcistici italiani, soprattutto in vista della candidatura agli Europei 2032. “Udine è un esempio di eccellenza, il suo Bluenergy Stadium ci ha fatto fare una gran bella figura. Peccato però che, al di là di Udine, Bergamo e Torino, il resto dei nostri stadi è in uno stato comatoso – le sue parole – Ceferin ha criticato fortemente gli stadi italiani e gli do ragione. Siamo arretrati rispetto a tutti gli altri paesi: negli ultimi 18 anni abbiano inaugurato solo sei stadi, di cui solo tre in Serie A. Nel resto d’Europa 226. Sono molto preoccupato, stiamo insistendo col governo per snellire la procedura. Ma sono veramente preoccupato per gli Europei 2032″. “Candidatura a rischio? Spero sia solo una mia preoccupazione – ha aggiunto il n.1 della Lega di A – Ma quando il presidente dell’Uefa dice che i nostri stadi sono in uno stato comatoso e gli Europei sono tra sei anni, il rischio che ci possa essere revocata la candidatura io lo vedo. Rischiamo una figura non bellissima a livello internazionale. Spero che questo rischio lo veda anche il governo e che possa servire per snellire la burocrazia e per mettere a tacere i famosi comitati del no, che in Italia non fanno mai fare niente, e le sovrintendenze che dovrebbero tutelare i beni culturali. Ma non ho capito che tipo di tutela ci debba essere per uno stadio come San Siro: ha cent’anni, è stato rifatto nel 1955 e si discute se è stato inaugurato prima o dopo novembre. Sono cose assurde: è uno stadio che non è più funzionale al gioco del calcio e ad accogliere degnamente le persone. Basta andare nei bagni di San Siro per rendersi conto. Si deve rifare un nuovo stadio, punto e basta – conclude Simonelli – mettendo fine a tutte queste diatribe strumentali e senza senso”. 

In una recente intervista De Laurentiis ha auspicato una Serie A a 16 squadre e ha rilanciato la proposta di un campionato in chiaro: “De Laurentiis è un presidente visionario, molto bravo, che dà sempre grandi spunti – ha aggiunto Simonelli – Quello della riduzione delle squadre è però un discorso un po’ complesso, che non passa solo dalla Serie A, ma che dovrebbe coinvolgere tutto il calcio professionistico. I campionati sono interconnessi, quindi potrebbe avvenire solo con una riforma della Federazione. In Spagna e Inghilterra le squadre sono 20, in Francia e Germania 18, a riprova del fatto che non ci sia una soluzione magica. Sul fronte dei diritti, mi rimetto all’esperienza di chi ne sa più di me. Siamo soddisfatti di come stiamo vendendo i diritti in Italia con l’accordo con Dazn e Sky. Dobbiamo migliorare sulla commercializzazione dei diritti all’estero”.  Simonelli ha poi parlato della possibilità di far giocare Milan-Como a Perth, in Australia. “È ancora una questione aperta e non decisa, devono arrivare delle autorizzazioni che non sono ancora arrivate – ha spiegato – Perth è particolarmente lontana, ma l’Australia ha una base importante di tifosi del calcio italiano. Per noi è molto importante far vedere le nostre squadre all’estero per aumentare ricavi, visibilità e appeal. Immagino che non saranno tantissimi i tifosi che andranno a Perth, anche se Milan e Como organizzerebbero dei viaggi speciali. Sono cose che già altri sport fanno: l’NBA spesso gioca la prima partita in Europa, Il Giro d’Italia parte spesso all’estero. Un po’ di elasticità ci vuole. Comunque credo proprio che il Milan rimborserà ai tifosi la quota parte dell’abbonamento”. Non poteva essere invertito il calendario, con Milan-Como all’andata il 21 dicembre e facendo giocare Inter e Milan in casa a distanza di giorni come in questa prima giornata? “È vero che per questa prima giornata abbiamo adottato questa soluzione, ma d’inverno con il freddo e il campo ghiacciato non è così semplice questa soluzione. In più ci sono anche le coppe”.

Parlando della Supercoppa in Arabia Saudita, Simonelli ha sottolineato che “La Supercoppa è da sempre il nostro prodotto di vetrina per farci conoscere all’estero, la prima volta fu nel 1993 a Washington. Poi Libia, Cina, Qatar e ora Arabia. Oltre alla prossima che andremo a giocare ci sarà anche un’altra edizione già contrattualizzata. Nei prossimi tre anni la scelta spetta a loro, ma ce ne sarà un’altra in Arabia”. 

Cobolli: “Cosa faccio a New York nel giorno libero? Vado al Roma Club” (VIDEO)

Flavio Cobolli, impegnato agli US Open a Flushing Meadow, ha rilasciato un’intervista a Super Tennis, ricordando ancora una volta il suo amore per la Roma. Al tennista è stato infatti chiesto che cosa gli piacerebbe fare a New York durante il giorno libero. “Andare al Roma Club!”, ha risposto Cobolli.

Instagram, giornata di relax per Wesley al parco divertimenti Magicland

Dopo aver deciso con un gol la vittoria della Roma contro il Bologna all’Olimpico, Wesley si è concesso una meritata giornata di svago. Il laterale brasiliano, protagonista assoluto nel debutto stagionale dei giallorossi, ha trascorso la domenica in compagnia della famiglia a Rainbow MagicLand, il parco divertimenti di Valmontone, che con un post su Instagram ha ringraziato lo stesso Wesley.

 

Damiano David: ‘Critiche ai tifosi o al Bologna? No, solo all’arbitro..’

Damiano David fa chiarezza dopo lo sfogo di ieri sera a conclusione di Roma-Bologna. L’ex leader dei Maneskin era stato inquadrato al triplice fischio di Zufferli mentre inveiva contro qualcuno. E quel qualcuno, come testimonia il suo post, era proprio Zufferli..

Giusto per chiarire, le mie pacatissime critiche non erano assolutamente dirette ai tifosi o alla squadra del Bologna, che stimo e rispetto. Ce l’avevo con quello vestito di giallo con fischietto 🙂 Forza Roma sempre

 

E qui il video a fine match:

Bailey: confermata la lesione al retto femorale. Out 4 settimane compreso il derby

Dopo l’infortunio riportato in allenamento due giorni fa, Leon Bailey si è sottoposto agli esami strumentali per chiarire l’entità del problema. Secondo quanto riportato dall’emittente satellitare, gli accertamenti hanno confermato una lesione miotendinea al retto femorale destro, che costringerà l’esterno giamaicano a fermarsi per circa quattro settimane.

Oltre ai match contro Torno e Pisa l’ex Villans salterà, a conti fatti, anche il derby.

(Sky Sport)

El Aynaoui, parla papà Younes: “Alla Roma farà bene, si sta integrando. Rios? Non facile leggere certi commenti”

SPAZIOTENNIS – Younes El Aynaoui, ex tennista e padre del centrocampista della Roma Neil, ha parlato delle prime settimane del figlio nella Capitale in un’intervista concessa al portale tennistico. Tra i temi affrontati, anche i giorni che hanno preceduto l’arrivo dell’ex Lens in giallorosso, quando la Roma era in trattativa anche per Richard Rios, poi passato al Benfica.

“Siamo davvero molto felici. Non è stato semplice, perché al momento della sua firma c’erano due giocatori in ballo: Rios e mio figlio. Mi è sembrato che i tifosi preferissero Rios e per Neil non è stato facile leggere certi commenti. Ma lui è innamorato del calcio da quando era bambino: vive per questo sport, è la sua vita. Dedica tutto se stesso per crescere e diventare il miglior calciatore possibile. Sono convinto che alla Roma farà bene, ha la mentalità e la passione giusta. Adesso speriamo che anche i tifosi possano riconoscerlo e sostenerlo, perché con il loro appoggio potrà davvero andare lontano.”

Come si sta trovando con la nuova squadra e il nuovo allenatore?

“Si sta ambientando molto bene. Ha trovato una bella casa a Casal Palocco, dunque sia vicino a Trigoria che al mare; è davvero a suo agio anche fuori dal campo. Con Gasperini si sta integrando bene: gli allenamenti sono intensi, ma li affronta con entusiasmo. Gli piacciono i compagni di squadra e tutte le persone del club lo hanno accolto benissimo. Si sente bene, motivato e pronto: è carico per vivere una grande stagione con la Roma.”

Sei mai stato allo Stadio Olimpico? Andrai quest’anno a vedere le partite della Roma?

“Sì, ho avuto la possibilità di andare allo Stadio Olimpico qualche anno fa, durante gli Internazionali d’Italia: a volte capitava che ci fosse una partita, ricordo di essere stato anche a vedere Houssine Kharja, un connazionale marocchino che ha giocato nella Roma. La prima partita di mio figlio, contro il Bologna, la seguirò in TV, ma in futuro farò davvero l’impossibile per essere allo Stadio Olimpico. Sarebbe un’emozione unica vederlo lì, con quella maglia, davanti a tutti i tifosi.”

(spaziotennis.com)

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Dott. Francesco Iacovelli – Osteopatia & Mézières

Mal di schiena, cervicalgia, epicondilite, vertigini, alluce valgo, mal di testa, nevralgie di arti inferiori e superiori, tendiniti, infortuni muscolari, infortuni legati all’attività fisica sono solo alcuni delle problematiche che il dott. Iacovelli tratta nel suo studio di via Giorgio Baglivi 3, vicino la fermata della metro B Policlinico.


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Comitato Pro Stadio della Roma: “Sabato in tribuna Tevere striscione a sostegno del nuovo impianto”

Il Comitato Pro Stadio della Roma ha pubblicato un comunicato tramite i propri canali social. Il gruppo esporrà in tribuna Tevere uno striscione a sostegno della rapida realizzazione del nuovo impianto. La nota:

Il Comitato cittadino “Pro Stadio della Roma” è pronto a lanciare un messaggio forte e chiaro.
Sabato 23 agosto, in occasione della partita Roma–Bologna allo Stadio Olimpico, sarà esposto nella tribuna Tevere uno striscione a sostegno della rapida realizzazione del nuovo impianto sportivo giallorosso. L’iniziativa, voluta dal direttivo del Comitato, punta a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sull’importanza di un progetto atteso da anni, che dovrebbe sorgere nel quartiere Pietralata. Per i promotori, il nuovo stadio non rappresenta soltanto un passo fondamentale per la società sportiva, ma anche un’occasione di sviluppo, occupazione e modernizzazione per l’intera città. Il Comitato, che quotidianamente porta avanti un impegno costante sui social e sul territorio, rinnova così il proprio appello a favore di una rapida approvazione e realizzazione dell’opera. 
“Roma e i suoi tifosi meritano uno stadio moderno e funzionale – sottolinea il direttivo – e non c’è più tempo da perdere”.

“Superiamo gli Ostacoli”: anche in questa stagione inno e conferenze stampa pre-match in Lingua dei Segni con il supporto del Gruppo Toyota

Anche quest’anno le conferenza stampa della Roma e l’inno del club saranno tradotti nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi. La società lo ha comunicato sul proprio sito ufficiale:
L’AS Roma è lieta di annunciare che anche in questa stagione le conferenze stampa pre-match di campionato e l’inno del Club trasmesso allo Stadio Olimpico saranno tradotti nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi. Grazie al prezioso contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, i tifosi non udenti potranno beneficiare anche in questa stagione della traduzione simultanea in Lingua dei Segni delle conferenze stampa di presentazione delle partite di campionato e dell’inno “Roma Roma”, che precede il calcio d’inizio allo Stadio Olimpico.
Con questa iniziativa, che è parte del progetto “Superiamo gli Ostacoli” ideato dal Club per rendere l’esperienza stadio sempre più inclusiva, l’AS Roma e il Gruppo Toyota ribadiscono il proprio impegno per contribuire a promuovere il riconoscimento legale delle lingue dei segni nazionali e un’educazione di qualità in un’ottica bilingue per garantire il pieno sviluppo e la piena realizzazione dei diritti umani delle persone sorde“.

(asroma.com)

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