Julian Brandt: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Dopo la conferma di Malen, la Roma pensa a Julian Brandt per ricreare la coppia che ha illuminato il Westfalendstadion di Dortmund, costruendo un’intesa fatta di velocità, tecnica e tante giocate decisive (con i gol dell’olandese e gli assist del tedesco). A rendere il profilo ancora più interessante è anche la situazione contrattuale: Brandt va verso la scadenza e potrebbe liberarsi a parametro zero al termine della stagione, un’occasione che Frederic Massara sta valutando con attenzione. Classe 1996, tedesco di proprietà del Borussia Dortmund, con cui, dal 2019, ha collezionato 300 presenze, segnando 56 gol e fornendo 56 assist, diventando una bandiera giallonera, tanto che i tifosi, quando hanno saputo del mancato rinnovo, hanno contestato il club.

La carriera

Nato il 2 maggio 1996 a Brema,Julian Brandt è cresciuto nelle giovanili del SC Borgfeld, FC Oberneuland e VfL Wolfsburg, firmando nel gennaio del 2014 per il Bayer Leverkusen. Il talentino tedesco debutta solo qualche settimana dopo, il 15 febbraio 2014, subentrando al posto di un certo Son Heung-min (anche lui un pò di strada ne ha fatta) negli ultimi di spezzoni della partita persa contro lo Schalke 04, entrando, appena 3 giorni dopo, anche nella gara di Champions League contro il Psg, persa 4-0. Inizierà a giocare con maggiore continuità l’anno seguente, diventando un titolare tra il 2015 ed il 2016. Con il Bayer, fino al 2019, l’anno del passaggio a Dortmund, totalizzando 215 presenze, scandite da 42 gol e 52 assist. Nella stagione 2019/2020 firma con il Borussia per 25 milioni, arrivando a toccare, a soli 23 anni, una valutazione di 50 milioni (Transfermarkt). Qui si è progressivamente imposto come uno dei punti di riferimento offensivi della squadra, diventando un elemento chiave per creatività e produzione offensiva, soprattutto grazie al suo contributo in termini di assist e partecipazione alla manovra. Con il passare degli anni ha assunto sempre più responsabilità tecniche, risultando spesso decisivo nelle fasi di costruzione e rifinitura del gioco.

Le carattersitiche tecnico-tattiche

Brandt è un trequartista moderno, estremamente duttile: può agire da numero 10, da mezzala offensiva o da esterno che si accentra. Da giovane talento offensivo puro, nel tempo ha imparato ad abbassarsi di qualche metro, diventando un vero e proprio regista avanzato, capace di gestire i ritmi oltre che rifinire l’azione. Il suo punto di forza principale, infatti, è proprio la visione di gioco, che gli permette di trovare linee di passaggio difficili e creare occasioni per i compagni. È molto abile nel muoversi tra le linee, nel giocare nello stretto e nel gestire i tempi dell’azione. Tecnicamente pulito, dispone di un buon controllo orientato e di una conduzione elegante, più basata sull’intelligenza che sull’esplosività. Non è un giocatore particolarmente rapido, ma compensa con letture, qualità e capacità di smarcamento. Sa anche rendersi pericoloso in zona gol, grazie a inserimenti e conclusioni dalla distanza.

La Roma punta quindi a ricomporre la coppia formata da Donyell Malen e Julian Brandt ai tempi del Borussia Dortmund. I due hanno giocato insieme 107 partite dalla stagione 2021/22 all’annata 2024/25 e hanno partecipato a 7 reti: 2 gol del trequartista su assist del centravanti e 5 del bomber olandese su passaggio del calciatore tedesco.

ALAJBEGOVIC: chi è? (VIDEO)

La Roma continua a guardare al futuro. Il direttore sportivo Frederic Massara lavora in vista della prossima sessione di calciomercato e tra i nomi attenzionati c’è quello del classe 2007 Kerim Alajbegovic. Il giovane talento bosniaco, di proprietà del Bayer Leverkusen e in prestito al Salisburgo si sta mettendo decisamente in mostra in questa stagione avendo messo a referto7 gol e 2 assist con la squadra austriaca. Un esterno offensivo capace di svariare su tutto il fronte offensivo, qualità tecniche notevoli ma anche fisiche visto i suoi 186 centimetri di altezza. In molti lo definiscono come il nuovo Yildiz.

Nato il 21 settembre 2007 a Colonia, in Germania, ma di nazionalità bosniaca. La sua avventura tra i professionisti arriva proprio nelle giovanili del Colonia, poi il passaggio nel 2022 al Bayer Leverkusen. Negli anni si mette in mostra nelle giovanili del club tedesco. Nell’estate del 2025 passa in prestito al Salisburgo, dove la sua luce si sta accendendo. È un ambidestro, infatti Kerim Alajbegovic usa entrambi i piedi con disinvoltura e ciò gli permette di essere sempre un pericolo per i difensori avversari. Visione di gioco, dribbling e un grande tiro dalla distanza, un talento cristallino che sta sbocciando.

Il Bayer Leverkusen dal canto suo è già pronto ad esercitare l’opzione di recompra a 8 milioni di euro dal Salisburgo. L’attaccante, in procinto di affidarsi all’agente Ramadani, è seguito attentamente dal Napoli. Il direttore sportivo dei partenopei Manna, infatti, lo segue da tempo e vorrebbe portarlo sotto il Vesuvio. Anche la Roma, però, punta il calciatore in vista della prossima stagione per rinforzare un reparto, ovvero quello offensivo, che molto probabilmente verrà rivoluzionato.

La Roma ritrova Sacchi dopo il ko di Udine: il bilancio resta positivo con i giallorossi

Sarà Juan Luca Sacchi l’arbitro della sfida tra Roma e Lecce, valida per la 30a giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Olimpico. Il fischietto di Macerata aveva arbitrato anche la gara di andata, con il successo giallorosso per 0-2 con le reti di Ferguson e Dovbyk. L’ultimo precedente stagionale, invece, risale alla sconfitta di Udine dello scorso febbraio.

Il classe ’84 ha arbitrato la Roma in sette occasioni e il bilancio è positivo: due sconfitte (2-0 contro la Sampdoria nell’annata 2020/21 e contro l’Udinese in questa stagione) e cinque successi consecutivi, l’ultimo quello del Via del Mare.

4 partite senza vittoria: è la striscia negativa più lunga da fine 2024

LAROMA24.IT – La Roma ha incontrato il primo tunnel stagionale in uno degli snodi decisivi. Nelle ultime 10 partite, i giallorossi hanno raccolto solo due vittorie, contro Cagliari e Cremonese in casa, inanellato tutti i 5 pareggi dell’annata e rimediato 3 sconfitte nelle trasferte di Udine, Genova e Como. Un tratto, quello da fine gennaio a oggi, che se ha rimandato i discorsi europei alla sfida di ritorno di giovedì contro il Bologna, ha modificato di netto la visuale in campionato: alla 21a giornata la Roma, battendo il Torino, staccava la Juventus di 3 punti, caduta a Cagliari. 8 gare dopo è stata la squadra di Spalletti a passare davanti a quella di Gasperini nell’ultimo turno, in più c’è il Como che in questo tratto di stagione ha mangiato 8 punti sulla Roma: dal -5 di fine gennaio al +3 grazie al successo di domenica.

Per la prima volta in stagione, poi, la Roma ha infilato la quarta gara consecutiva senza vittorie, tra campionato ed andata degli ottavi di Europa League. Una serie così non capitava da 16 mesi, dal novembre del 2024: 6 gare consecutive senza vincere che portarono all’avvicendamento tra Juric e Ranieri. Dalla sconfitta per 3-2 in casa del Verona, il pareggio in Europa League con l’Union SG (1-1) e il ko con il Bologna che fu fatale all’ex allenatore poi anche di Southampton e quest’anno Atalanta. Da lì Ranieri che non riuscì immediatamente a sterzare: altre tre partite, con Napoli, Tottenham e l’Atalanta di Gasperini che portarono la serie negativa a 6 partite. Interrotta, poi, col 4-1 sul Lecce all’Olimpico, atteso nuovamente a domicilio proprio domenica prossima. Stavolta, però, sarebbe meglio anticipare il lavoro al giovedì.

Alla scoperta di Chiara Gentile: la carriera e i compiti della nuova Legal and Compliance Director della Roma

LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – La Roma continua a inserire innesti all’interno dell’organigramma societario e rafforza la struttura manageriale con Chiara Gentile, nominata Legal & Compliance Director del club giallorosso. La dirigente prende il posto di Lorenzo Vitali, il quale decise di lasciare in estate il ruolo di Chief Administrative Officer & General Counsel per intraprendere una nuova avventura professionale e da dicembre è entrato a far parte dello studio legale internazionale DLA Piper nel ruolo di Co-Head del Sector Media, Sport and Entertainment.

La carriera di Chiara Gentile

Chiara Gentile ha ricoperto diverse posizioni nel corso della sua carriera e inizia nel 1999 con SACE in qualità di Counsel inserito nel “Dipartimento Affari Legali dell’Export Credit Agency Italiana”. Dal 2002 al 2005, invece, è Legal Manager di Bristol Myers Squibb e svolge consulenza legale strategica con specifico riferimento a campagne di informazione scientifica, operazioni di lancio di nuovi farmaci e dispositivi medici e operazioni di market access.

Dal 2005 al 2007 è Legal Affairs Department Manager di Hertz Italia e si occupa di consulenza legale strategica per le attività commerciali e di marketing, gestione legale del network degli agenti e dei franchisees, negoziazione e stesura di contratti e principali attività di compliance.

Per dodici anni, dal 2007 al 2019, ricopre il ruolo di Head of Legal Department di Birra Peroni e il focus è incentrato su consulenza legale strategica, partnership legale sulle campagne di marketing, lancio di nuovi prodotti, acquisizione di nuovi marchi, negoziazione e stesura di contratti e attività di compliance. Dal 2019 al 2022, invece, è General Counsel di F.lli De Cecco di Filippo – Fara San Martino S.p.A. e si occupa di gestione delle attività legali a livello nazionale e internazionale legate a consulenza strategica commerciale e di marketing, gestione del Portfolio IP e negoziazione e redazione di contratti.

L’ultima esperienza prima di entrare alla Roma è in qualità di Chief Legal & Compliance Officer e Head of Legal del Multiversity Group, il gruppo controllato da CVC Capital Partners. Qui gestisce governance e innovazioni regolatorie, negoziazione e redazione di contratti di natura strategica, supporto alle strategie commerciali e ai progetti di business development, compliance del Gruppo e del sistema di compliance ESG.

“Come General Counsel e Legal Affairs Director, il mio focus attuale è sulla Corporate Governance, consulenza legale in materia commerciale e marketing, tematiche di Compliance (membro dell’Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01, GDPR Champion, Antitrust Compliance), Corporate Secretary ed operazioni straordinarie – scrive su LinkedIn -. Mi occupo della costruzione di sistemi di Compliance ESG, Rendicontazione (CSRD) e Due Diligence ESG (CSDDD), e dell’ottenimento del Sustainability Rating. La mia nuova frontiera è la gestione efficace e tecnologicamente avanzata di un team in-house, la sostenibilità e la digitalizzazione dei processi legali e di compliance”.

La Roma, quindi, si è assicurata una dirigente di grandissima esperienza, la quale durante la carriera ha lavorato in diversi settori (passando dall’Export Credit Agency Italiana all’industria farmaceutica e alimentare) “con il comune denominatore della gestione manageriale dei profili legali degli obiettivi aziendali in un contesto internazionale”.

Torna Kovacs dopo Celtic-Roma: 4 vittorie e il pareggio in casa della Real Sociedad con l’arbitro della finale di Conference

Sarà István Kovács l’arbitro del derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League (andata terminata 1-1) e in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. 

I precedenti tra il club giallorosso e il classe 84′ della sezione di Carei sono davvero positivi e fu proprio lui a dirigere la storica finale di Conference League 2021/22 contro il Feyenoord, vinta 1-0 grazie alla rete di Nicolò Zaniolo. Si tratta di uno dei migliori al mondo e ha arbitrato sia la finale di Europa League 2023/24 tra l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e il Bayer Leverkusen (vinta 3-0 dalla Dea) sia l’ultimo atto della Champions League della passata stagione tra PSG Inter (5-0 per i francesi).

Il bilancio generale recita 4 vittorie e un pareggio per i capitolini negli incroci con Kovacs e l’ultimo precedente risale al successo per 0-3 contro il Celtic (sesta giornata della fase campionato di Europa League) grazie all’autorete di Liam Scales e alla doppietta di Evan Ferguson. Nelle altre sfide la Roma vinse 0-2 in casa del Braga (andata playoff di Europa League 2020/21) e 4-0 contro lo Zorya Lugansk (fase a gironi Conference League 2021/22). L’unico pareggio, invece, fu lo 0-0 contro la Real Sociedad nel ritorno degli ottavi di Europa League 22/23 e quel risultato valse l’accesso ai quarti dopo il 2-0 dell’andata.

Nessun precedente con il Bologna, che incontrerà Kovacs per la prima volta in carriera.

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La Roma ritrova Massa: con lui striscia di 5 sconfitte consecutive, l’ultima vittoria nel 2022

Sono state rese pubbliche le designazioni arbitrali per la 29esima giornata di Serie A. Per Como-Roma, in programma domenica 15 marzo alle ore 18, è stato scelto Davide Massa della sezione di Imperia. Il direttore di gara si appresta a dirigere i giallorossi per la 34esima volta in carriera.

Il bilancio complessivo dei 33 precedenti è di 10 successi per i giallorossi, 12 pareggi e 11 sconfitte. Il trend recente è però fortemente negativo: la Roma non vince con Massa da ben 9 partite (3 pareggi e 6 sconfitte) e il successo più recente risale al 1° ottobre 2022 (Inter-Roma 1-2). Inoltre, gli ultimi 5 incroci sono terminati tutti con una sconfitta per i giallorossi. Nelle ultime venti partite dirette da Massa la Roma ha ottenuto soltanto 3 vittorie.

L’ultimo di questi precedenti è la sconfitta per 0-1 nel big match contro il Napoli, gara caratterizzata da polemiche per la gestione del fischietto di Imperia. In quell’occasione, la rete decisiva di David Neres nacque da un contatto dubbio tra Rrahmani e Koné, giudicato regolare sia dall’arbitro sia dal VAR. La prestazione di Massa fu ritenuta insufficiente, con errori nella gestione dei cartellini.

Per quanto riguarda il Como, si tratterà del quinto incrocio tra l’arbitro ligure e la squadra lariana. I lariani, arbitrati da Massa, hanno collezionato una vittoria, un pareggio e due sconfitte.

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Genoa-Roma a Colombo: con lui giallorossi imbattuti in 9 precedenti

Sarà Andrea Colombo l’arbitro che dirigerà il match tra Genoa e Roma, valido per la 28a giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18:00 allo Stadio Luigi Ferraris. Positivi i precedenti tra i giallorossi e il fischietto della sezione di Como: la Roma infatti, è imbattuta in 9 precedenti con 4 vittorie e 5 pareggi.

L’ultimo incontro risale al 25esimo turno di campionato, quando i capitolini pareggiarono per 2-2 al Maradona contro il Napoli. In questa stagione Colombo ha arbitrato la Roma anche in occasione del pareggio contro il Milan per 1-1 e della vittoria contro la Fiorentina per 1-2. In trasferta, quindi, i giallorossi hanno messo a referto un successo e due pareggi.

Il classe ’90 ha diretto il Genoa sette volte: 3 vittorie (tra cui anche l’ultimo incontro in occasione dell’1-0 contro il Parma), 2 pareggi e 2 sconfitte.

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Pellegrini al bacio: 57 assist in giallorosso, superato De Rossi. Solo Totti meglio di lui nella storia del club

Un altro grande traguardo raggiunto co la maglia della Roma per Lorenzo Pellegrini. Il numero 7 giallorosso ha realizzato l’assist per il momentaneo vantaggio firmato da Evan Ndicka, raggiungendo i 7 g\a stagionali (4 gol e 3 assist, secondo giocatore con più contributi al gol dopo Soulè, a quota 13), ma soprattutto i 57 assist totali con la maglia della Roma. Si tratta di un traguardo storico: superando De Rossi, arrivato a 56 nel corso della sua carriera romanista, è infatti diventato il secondo giocatore con più assist nella storia del club. Al primo posto, irraggiungibile, ovviamente, c’è Francesco Totti: 153 assist.

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Il meglio deve ancora venire: in 14 stagioni in A, 12 volte Gasperini ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª

LAROMA24.IT – All’arrivo di Gasperini i timori erano sui tempi di assorbimento necessari tra le richieste del tecnico e la trasformazione della squadra. La Roma, invece, da subito si è mostrata competitiva, al punto da ritrovarsi alla 26ª giornata con una classifica che non la obbliga, come successo più volte negli ultimi anni, a tabelle particolarmente ambiziose per raggiungere la piazzola desiderata. In più, ora viene il bello almeno a dar retta alla storia di Gasperini.

Su 14 stagioni concluse in Serie A, il tecnico romanista per 12 volte ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª giornata. Decisamente di più, ben 8, le occasioni in cui le squadre di Gasperini sono salite sui pedali nei rettilinei finali di campionato: la più clamorosa nel 2018/19 quando passò dall’8° posto della 26ª giornata, con 41 punti, al 3° finale. “La lotta per la Champions si deciderà all’ultimo”, va ripetendo sempre più spesso l’allenatore a chi gli chiede previsioni. E pare di buon auspicio, dato che nella seconda metà di stagione i frutti del lavoro gli hanno offerto sempre, o quasi, sapori più dolci. È successo più volte all’Atalanta, dove ad inizi complicati facevano da contrappeso gironi di ritorno a grandi falcate. Solo nel 2021/22 ha peggiorato la sua posizione nel finale, passando da 5° all’8° posto finale con un quarto di finale di Europa League, fin lì storico, disputato. Due volte ha confermato l’ottima posizione che già custodiva alla 26ª giornata: nella passata e nella prima stagione a Bergamo, quando finì rispettivamente dov’era, al 3° e al 4° posto.

Trend che si conferma anche al Genoa nei suoi 5 anni di Serie A, divisi tra la prima e la seconda esperienza in rossoblu. Grafico in crescita nelle stagioni 2015/16 e 2014/15, quando migliorò da un 14° e 7° posto per finire, rispettivamente, 10° e 6°. Confermò la sua posizione nel 2009/10 (9° sia alla 26a che alla fine) e nel 2008/09 (5° era e 5° rimase fino all’ultimo). Scivolò dall’8° al 10° posto con il Genoa neopromosso del 2007/08. In pratica, da 10 anni emerge una certificazione di garanzia del lavoro di Gasperini: 7 volte nelle ultime 10 stagioni ha migliorato la posizione che aveva alla 26a, in due occasioni non l’ha potuto fare perché, sostanzialmente, era già ben al di sopra delle aspettative. Abbastanza per convincersi che il meglio debba ancora venire.

I DATI DI GASPERINI NELLE STAGIONI IN SERIE A:

= Atalanta 2024/25 54 punti alla 26a (3°) – 74 punti alla 38a (3°)

+ Atalanta 23/24 46 punti (5°) – 69 punti (4°)

+ Atalanta 22/23 42 punti (7°) – 64 punti (5°)

– Atalanta 21/22 45 punti (5°) – 59 punti (8°)

+ Atalanta 20/21 49 punti (5°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 19/20 51 punti (4°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 18/19 41 punti (8°) – 69 punti (3°)

+ Atalanta 17/18 38 punti (8°) – 60 punti (7°)

= Atalanta 16/17 51 punti (4°) – 72 punti (4°)

+ Genoa 15/16 28 punti (14°) – 46 punti (10°)

+ Genoa 14/15 40 punti (7°) – 59 punti (6°)

= Genoa 09/10 38 punti (9°) – 51 punti (9°)

= Genoa 08/09 45 punti (5°) – 68 punti (5°)

– Genoa 07/08 35 punti (8°) – 48 punti (10°)