Calciomercato Roma, si proverà a giocare d’anticipo per Tresoldi

Potrebbe cambiare la strategia per Dovbyk in queste ore. Secondo il giornalista se prima all’interno del club giallorosso si pensava “esce Dovbyk e poi entra qualcuno”, in questo momento si potrebbe  anche pensare “ne prendo un altro e poi cerco di cedere il giocatore”. Ecco, questa è una novità per quanto riguarda le operazioni di mercato per la prossima stagione.

L’altro pista aperta in questo momento è quella che porta a Tresoldi. Per il quale, la Roma, giocherà a provare d’anticipo. 

Roma, Mattia Scala è il nuovo allenatore della Primavera

Secondo le informazioni riportate dal giornalista Mattia Scala è il nuovo allenatore della Primavera. 

Questa è la prima mossa di Margiotta, che ha preso le redini qualche giorno fa con l’annuncio ufficiale da parte del club. Lascia quindi Guidi, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. 

Calciomercato Roma, Tzolis vicino all’Arsenal per 41 milioni di euro

Anche Tzolis potrebbe essere un obiettivo complicato per la Roma, stando alle informazioni che arrivano dall’Inghilterra. 

L’esterno del Brugge sarebbe vicino all’Arsenal per 41 milioni di euro. I Gunners stanno cercando forze nuove per l’attacco dopo aver ceduto Trossard e hanno messo nel mirino anche il greco che ha già un passato in Premier League. 

(The Sun)

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Calciomercato Roma, dalla Turchia: Greenwood ha firmato per il Fenerbahce. Le cifre

Si dovrebbe essere chiusa oggi la telenovela Greenwood, almeno stando alle ultime notizie che arrivano dalla Turchia e riportate dal giornalista.

Alla fine l’inglese va al Fenerbahce e nemmeno l’ultimo assalto dell’Atletico Madrid è andato a segno. Secondo le indiscrezioni dovrebbero essere queste le cifre: accordo per 39,5 milioni di euro più cinque di bonus nel caso i gialloneri vincessero il titolo. Al giocatore un contratto di 10 milioni di euro all’anno.

Konè: “Una Francia bellissima”. Anche Rabiot esalta il giallorosso: “Io e Manu siamo stati devastanti”

La Francia vola in semifinale al Mondiale 2026 dopo la vittoria sul Marocco. Tra i protagonisti anche Manu Konè. Il romanista dopo la gara ha rilasciato alcune dichiarazioni a Dazn, esaltanto il successo dei Blues: “Una Francia bellissima”.

Anche Rabiot dopo la partita ha esaltato il giallorosso: “Io e Manu siamo stati devastanti, li abbiamo mangiati. “Abbiamo avuto la sensazione che nei momenti in cui non avevamo il possesso palla e lo lasciavamo a loro, non fossero molto pericolosi. Avevamo poco da temere da questa squadra. Questa è la sensazione che abbiamo avuto in campo. È sorprendente. Ma restano comunque una squadra che può fare la differenza in qualsiasi momento perché hanno giocatori individuali straordinari. Per questo siamo sempre rimasti vigili”.

Su Koné c’è il Manchester United: i giallorossi chiedono 50 milioni

La vetrina del Mondiale ha messo in mostra Manu Koné che resta il gioiello più luminoso per il mercato estero. Dopo i sondaggi della Premier, senza proposte concrete, sul centrocampista si sarebbe mosso il Manchester United, che lo considera un’alternativa a Tchouameni. La richiesta giallorossa per sedersi al tavolo delle trattattive è 50 milioni. Il mese di vacanza post Mondiale – quello dei tentennamenti – sará decisivo con la Roma pronta a fare muro. E Soulé resta in uscita.

(La Repubblica)

Trigoria, via alle diffide dei dipendenti spostati negli store

Fino a fine maggio volava con la prima squadra, seguiva partite e allenamenti, riprendeva i calciatori in casa e in trasferta. Dal primo luglio gonfia palloni ai turisti e piega le nuove magliette Adidas nel Roma Store. E bastata una notte per passare da Trigoria al bancone di un negozio. Ora, dopo i trasferimenti e i primi turni tra scaffali e magazzini, sono partite anche le lettere degli avvocati. La riorganizzazione della Roma è entrata così in una nuova fase. Non più solo colloqui individuali, proposte di uscita e scrivanie lasciate libere al Fulvio Bernardini. Il personale indicato dal club ha preso servizio nei punti vendita: store assistant, store supervisor, store coordinator. (…) Si prenda ad esempio, il caso di un giornalista caposervizio, a Trigoria dal 2014. Fino a poche settimane fa coordinava dirette, highlight, interviste e contenuti legati alla prima squadra. Partecipava all’organizzazione degli arrivi dei nuovi acquisti e gestiva la pubblicazione dei video sulle piattaforme del club. Oggi è responsabile di un Roma Store, diviso tra ordini e registratore di cassa. Poi c’è un videomaker abituato a lavorare a stretto contatto con la squadra, tra allenamenti e trasferte, e un creative producer che trasformava le richieste dei diversi dipartimenti in video. Conosceva il carattere dei calciatori e le loro sensibilità, seguiva registi, operatori e montatori. È entrato nelle case di Dybala, Pellegrini o Svilar. (…) Il rallocamento, che ha travolto dipendenti con una storia trentennale a Trigoria, nasce dalla fusione di Soccer Srl in As Roma Srl e dalla riorganizzazione comunicata ai sindacati il 27 maggio. Il piano prevede l’esternalizzazione del marketing, l’ingresso diretto del club nella gestione dei negozi e la possibilità di spostare il personale verso il retail. Sono 98 i dipendenti di Soccer coinvolti nella ricollocazione. Le lettere sono partite alle ore 21 di venerdì 26 giugno. Dal primo luglio il dipendente viene trasferito al Roma Store con un nuovo ruolo e nuove mansioni, mantenendo lo stesso livello e stipendio. La società presenta il nuovo incarico come una strada “per salvaguardare il posto di lavoro e acquisire una nuova professionalità“. Ma alle lettere hanno fatto seguito le diffide. Il punto contestato è semplice: conservare stipendio e livello non basta quando il lavoro svolto quotidianamente cambia completamente. L’operazione ha inoltre evitato la strada dei licenziamenti collettivi, che avrebbe imposto criteri precisi nella scelta del personale da lasciare fuori. (…) Le prime contestazioni degli impiegati rappresentati dall’avvocato Francesco Bronzini sono state inviate il 7 luglio. (…) Tra chi fino a pochi giorni fa costruiva l’immagine della Roma e oggi cerca una taglia XL in magazzino per soddisfare le richieste del cliente di turno.

(La Repubblica)

La Roma adesso prende tempo: Garnacho sì, ma solo in prestito

L’ultimo episodio della telenovela Mason Greenwood non è ancora andato in onda, ma la Roma intanto si muove sulle alternative. Diverse, garantiscono da Trigoria, tra queste una di quelle che convince di più è la pista che porta a Londra, sponda Chelsea e a uno dei suoi esuberi. Nello specifico ad Alejandro Garnacho, anni 22, nato a Madrid ma argentino di nazionalità. Un talento da giovanissimo al Manchester United, mai veramente esploso secondo le aspettative. Esterno d’attacco sinistro, di piede destro, praticamente l’identikit base del giocatore che Gian Piero Gasperini aspetta da un anno. (…) D’Amico ha mosso i passi necessari per portare l’inglese in giallorosso, senza però voler (e poter) partecipare ad aste, soprattutto sull’ingaggio. Una variabile, quella dello stipendio di Mason, che è impazzita quando il Fenerbahce ha proposto al padre-agente oltre 7 milioni netti all’anno, più cospicua commissione. L’offerta da 45 milioni di euro arrivata da Istanbul a Marsiglia, poi, ha convinto l’OM, che però discute ancora sulle modalità di pagamento (e garanzie bancarie). La telenovela, come detto, non e finita e dalla Francia registrano un nuovo inserimento dell’Atletico Madrid, che sembra intenzionato al contro-sorpasso. La Roma rimane spettatrice di una trattativa che per tante settimane l’ha vista protagonista. (…) Nei primi colloqui con il Chelsea per Garnacho, il direttore sportivo ha proposto la formula del prestito, senza obbligo di riscatto. Modalità che al momento a Londra non accettano. I Blues un anno fa hanno investito 45 milioni più bonus per il 2004 e vogliono provare, in questa fase, a monetizzare dalla sua cessione a titolo definitivo. Il prestito, Insomma, pare più un’eventualita da seconda metà di agosto piuttosto che di inizio luglio. Restando sugli esterni offensivi, Ndoye è apprezzato, ma la Roma non lo considera una prima scelta e vuole sondare altri profili prima di andare sull’ex Bologna, adesso al Nottingham Forest. Nelle ultime ore è tornato a circolare il nome di Nusa, ma le richieste del Lipsia sono proibitive. Intanto lunedì Gasperini ritroverà la sua squadra, per l’inizio della preparazione estiva. Il nucleo storico è rimasto intatto nonostante la tagliola del 30 giugno, anche se nomi come Koné e Soulé (oltre a Dovbyk e Salah-Eddine) sono da considerare come possibili partenti. (…) Dopo Celik e Dybala, anche per Pellegrini siamo ai dettagli, con la discussione incentrata più sulla durata (biennale o triennale) che sull’ingaggio. Ieri è stato ufficializzato Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile, mentre nella seconda giornata utile per i rinnovi degli abbonamenti si è raggiunta quota 16.000. Aspettando il mercato, la voglia di Roma è rimasta intatta.

(corsera)

La Roma a caccia dell’ala giusta

Tre i giorni che dividono la Roma dal raduno di Trigoria. Zero, invece, i nuovi acquisti arrivati finora. La telenovela Greenwood si avvia verso la conclusione, anche se i giallorossi rimangono spettatori (così come l’Atletico Madrid) poiché il Marsiglia è ancora in attesa delle garanzie bancarie da parte del Fenerbahce che dovrebbe mettere sul piatto quasi 45 milioni di euro. Soldi che la Roma avrebbe potuto investire, diverso il discorso lato ingaggio. I turchi hanno offerto al giocatore uno stipendio da 9 milioni a stagione, raddoppiando la proposta dei Friedkin. Da Trigoria la linea è chiara: ‘no’ a stipendi folli. (…) Il ds, però, non è fermo e continua a lavorare su più tavoli. Gasperini è stato rassicurato. Spiegati, quindi, i sorrisi di pochi giorni fa a Milano. Almeno un grande colpo in attacco se lo aspetta e tra i nomi in orbita c’è sempre quello di Garnacho. I giallorossi hanno già effettuato un sondaggio, il profilo piace all’allenatore e il Chelsea non chiude le porte ad un trasferimento, anzi. (…) La richiesta è alta (si parte da 45 milioni e il Manchester United ha un 10% sulla rivendita) ma c’è la volontà del giocatore che dopo una sola annata vorrebbe lasciare Londra anche per ritrovare la nazionale. (…) Tra i sogni nel cassetto c’è anche Nusa che però è tentato dalla Premier e i costi al momento non sono sostenibili. Il Lipsia già a gennaio aveva chiesto 60 milioni, una cifra che potrebbe alzarsi col Mondiale ancora in corso. Sono due gli esterni offensivi che Gasp attende per avere a disposizione una rosa che sia in grado di competere su tre fronti. Sul taccuino c’è anche Ndoye, ex Bologna, che ha voglia di lasciare il Nottingham Forest. L’ultima idea, invece, è quella che porta a Lang. L’olandese è in uscita dal Napoli e già a gennaio la Roma aveva provato ad affacciarsi. Valutazioni in corso, anche perché il lavoro da fare è tanto. Per rinforzare la batteria di esterni di centrocampo il preferito è Moreira. Il belga, però, viene valutato 40 milioni di euro e D’Amico spera in uno sconto da parte dello Strasburgo. Con lui a sinistra, Wesley tornerebbe sulla fascia destra e la Roma si ritroverebbe una coppia niente male per la nuova stagione. (…) Tra le richieste del tecnico c’è anche quella di un centrale di sinistra che possa far rifiatare Hermoso. Possibilmente un giocatore d’esperienza e non un giovane da dover formare come era stato Ziolkowski lo scorso anno. Da lunedì si inizia a fare sul serio sia in campo che fuori. Capitolo rinnovi: nelle prossime ore sono attesi gli annunci per i prolungamenti di Celik e Dybala. Zeki il 13 luglio non ci sarà poiché avrà giorni extra di vacanza per il Mondiale, ma è pronto a legarsi con i giallorossi per i prossimi tre anni. Per lui un ingaggio da circa 3 milioni all’anno (il club ha potuto usufruire del Decreto Crescita). Paulo tra oggi e domani tornerà nella Capitale, ha accettato un solo anno con opzione per il secondo e inizierà la sua quinta stagione con la Roma. Da risolvere ancora il nodo Pellegrini. Neanche ieri c’è stato l’incontro con l’agente, la volontà è quella di prolungare ma l’accordo su durata e stipendio non c’è. Lunedì si avvicina e da Trigoria c’è voglia di accelerare i tempi anche per evitare di fargli iniziare in ritardo il ritiro. La rosa a disposizione di Gasperini sarà già ridotta all’osso, meglio non rischiare.

(Il Messaggero)