MARCACCI: “Per la Roma svolta filosofica”. TORRI: “Il mese di tolleranza per il FPF è un’opportunità”

Plusvalenze, Svilar, Greenwood: siamo al primo luglio e sono questi i temi che tengono banco dentro la Roma. “Il mese di tolleranza non sarebbe male come opportunità” ha detto Piero Torri. “Svolta filosofica” invece, il commento di Paolo Marcacci. 

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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“Il mese di tolleranza della UEFA non sarebbe male come opportunità, e quindi vorrebbe dire che siamo in un altro mese in cui le cessioni sarebbero sempre possibili. Io penso che lo sono sempre e in ogni caso. Credo che se a luglio si presentasse una squadra con un’offerta importante per Koné la Roma la prenderebbe in considerazione. Il pericolo delle cessioni non si è mica esaurito al 30 giugno” (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

“La Roma ha dato una svolta sia decisionale che filosofica, con tutti i contrappesi che verranno poi gestiti dai commercialisti del club per quanto riguarda ciò che di finanziario la UEFA non dimentica. La Roma lo ha posticipato. L’indirizzo di mercato sul quale prevale il dettato di Gasperini avallato dai Friedkin, porta a dire che c’è un tempo ancora per provare il tutto per tutto per Greenwood, ma sono iniziate anche le piste alternative. Io dico per fortuna sia perchè non c’è solo Greenwood, sia perchè bisogna irrobustire la rosa anche in un altro paio di ruoli, con nomi che sono usciti un po’ meno sui giornali” (PAOLO MARCACCI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“Eravamo tutti preoccupati per le plusvalenze che la Roma doveva fare al 30 giugno. Alla fine alla Roma, volendo esagerare, se ne è quasi fregata delle plusvalenze. Sicuramente le offerte giuste non sono arrivate, la stessa presunta offerta della Juventus da 40 milioni per Svilar non è un’offerta giusta perchè si tratta del miglior portiere della Serie A degli ultimi due anni. Tra l’altro un’offerta che è stata secondo me tutta una sceneggiatura” (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

“Beati loro che hanno 100 milioni da spendere. Siccome serve Greenwood, servono due esterni, qualcosa troveranno. Con 100 milioni si trovano un sacco di cose e forse rimane anche qualcosa in tasca. Io penso che Gasperini sia praticamente il presidente della Roma a Roma, comandi lui, e quindi lui decide. Non vuole che vadano via i giocatori forti e vuole Greenwood. Ora è lui che fa il mercato, giudicheremo il lavoro di Gasperini, e sicuramente farà un ottimo lavoro perchè ha dimostrato che quando si muove in prima persona sa fare un ottimo lavoro” (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“La Roma ha fatto sapere rifiutando l’offerta della Juve che 40 milioni per Svilar non bastano. E neanche 41. Penso che da 60 si possa parlare. Tra i big della Roma credo sia uno di quelli a cui Gasperini tiene di più. Su Koné e Soulé sicuramente Gasperini ha più elasticità, per 60 milioni per Koné sicuramente Gasperini non si incatena a Trigoria” (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

“Molti romanisti hanno guardato con rispetto a quello che è successo nel mondo Lazio, a differenza di altri tempi. Diciamo che è stato anche qualcosa di epocale, non dico che si arrivi alla parola solidarietà, ma sicuramente con rispetto e anche con il pensiero che tante tifoseria non sarebbero riuscite a mantenere questa fermezza di far mancare tanta gente allo stadio. Lì è stato qualcosa senza precedenti, e il discorso rivalità o si gode per è stato vissuto in un altro modo” (PAOLO MARCACCI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“Negli ultimi 10 anni si tende sempre a parlare di meno, prima c’erano molte più conferenze dei direttori sportivi. La tendenza, non solo della Roma, è quella di parlare di meno. 10 anni fa c’erano le conferenze stampa di presentazione del direttore sportivo ad esempio. Probabilmente le proprietà straniere, che oggi sono preponderanti, tendono a voler parlare sempre poco, a presentare poco, a fare i fatti senza parlare. Evidentemente è una loro caratteristica” (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Di Francesco: “Roma il mio pallino. Il secondo anno ho “mollato”. Avevo le pressioni” (VIDEO)

Dopo due retrocessioni di fila, Eusebio di Francesco nella stagione passata si è salvato col Lecce. E ha parlato al Podcast. 

“Tutte le esperienze che ho fatto mi hanno aiutato. Mi hanno fatto maturare e crescere. A Sassuolo ho avuto opportunità di dare continuità al mio lavoro” ha detto. Prima di parla della Roma. 

“Il mio pallino è sempre stato la Roma, allenare lì. Peccato che alla fine il secondo anno avevo un po’ tra virgolette mollato, avevo le pressioni, ci sono dei momenti in cui fai delle scelte o ti poni in maniera sbagliata ma lo capisci dopo averlo fatto“. Il tecnico è quello della clamorosa rimonta in Champions League contro il Barcellona, una delle notte, se non la notte, più importante degli ultimi anni. 

(DoppioPass Podcast)

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: confermato l’interesse per Summerville

Non solo Greenwood, a quanto pare la Roma non ha perso di vista la possibilità di prendere Summerville dal West Ham. Secondo il sito in questione, il prezzo dato dalla società inglese al cartellino del giocatore è di 50 milioni di sterline.

Si prevede che ci sarà concorrenza per il suo trasferimento, quindi è assai probabile che dei club si possano avvicinare a quella cifre. In ogni caso, il West Ham, lo cederà dopo la retrocessione della passata stagione e sta cercando già un sostituto. In ogni caso, come sappiamo, dentro la società giallorossa rimane la seconda scelta dopo l’inglese del Marsiglia.

(transferfeed.com)

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Calciomercato Roma, ufficiale: Romano è del Cagliari in prestito con obbligo di riscatto (COMUNICATO)

Accordi sistemati e visite mediche fatte. Adesso è tempo di annuncio ufficiale. Alessandro Romano è un nuovo calciatore del Cagliari. Ecco la nota del club giallorosso.

“AS Roma comunica di avere trovato l’accordo con il Cagliari per la cessione di Alessandro Romano. L’operazione si conclude in prestito con obbligo di riscatto. Classe 2006, Romano ha collezionato 2 presenze in giallorosso. Nel gennaio 2026 era passato allo Spezia a titolo temporaneo. In bocca al lupo per il futuro, Alessandro!”

(AsRoma)

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Bruno Conti, il messaggio del figlio Daniele dopo l’addio alla Roma: “Il trofeo più grande lo hai vinto con noi”

Dopo l’addio di Bruno Conti alla Roma, arriva anche il toccante messaggio del figlio Daniele, che sui social ha voluto dedicare un pensiero al padre al termine di un percorso durato ben 53 anni in giallorosso, prima da calciatore e poi da dirigente e responsabile del settore giovanile. Attraverso un post pubblicato su Instagram, Daniele Conti ha celebrato la carriera del padre con parole cariche di affetto:
Papà, si chiude un capitolo immenso. Per 53 anni la Roma è stata la tua casa, prima sul campo da grandissimo campione e poi dietro la scrivania come responsabile. Hai vinto tutto, sei diventato Campione del Mondo e hai scritto la storia di questo club. Ma la verità è che il trofeo più grande lo hai vinto con noi: perché oltre a essere stato un fuoriclasse assoluto nel calcio, sei un campione immenso nella vita di tutti i giorni. Orgoglioso di te, sempre. TI AMO”.

Un messaggio che testimonia il profondo legame tra padre e figlio e rende omaggio non solo alla straordinaria carriera di Bruno Conti, ma anche alla figura dell’uomo, salutato con affetto dopo oltre mezzo secolo di storia vissuta all’interno della Roma.

Roma, presentata la nuova collezione d’allenamento 2026-2027 (FOTO)

La Roma presenta ufficialmente la propria training collection per la stagione 2026-2027. Sul sito del club, infatti, è disponibile tutta la collezione in cui è presente ovviamente il vecchio stemma con la sigla ASR, che farà ritorno dalla prossima e imminente stagione. 

Il colore dominante della maglia è il grigio, con delle strisce giallo e rosse presenti anche sui pantaloncini e sulle tute. 

Calciomercato Roma, piena fiducia per il rinnovo di Dybala: accordo alle fasi finali. Conferme dall’Argentina

Il rinnovo di Paulo Dybala con la Roma è sempre più vicino. Da oggi, 1 luglio, l’argentino non è più sotto contratto con il club giallorosso, ma il suo futuro sarà ancora nella Capitale. 

Come riportato su X da Fabrizio Romano, c’è piena fiducia tra le parti per il rinnovo del numero 21. L’accordo è considerato alle fasi finali e nelle ultime ore ci sono stati contatti molto positivi. 

A confermare l’evoluzione positiva della trattativa è anche il giornalista argentino César Luis Merlo, secondo cui i colloqui stanno procedendo nel migliore dei modi per estendere il contratto contrattuale scaduto ufficialmente nella giornata di ieri. Pur avendo ricevuto diverse proposte alternative, la Joya ha scelto di non ascoltare alcuna offerta di altre società per definire la situazione con la Roma, considerata la sua priorità assoluta.

Calciomercato Roma, risolte le problematiche con il Cagliari per Romano: prevista per oggi l’ufficialità

Si sblocca la trattativa tra Roma e Cagliari per Alessandro Romano. Dopo una brusca frenata, quando l’affare sembrava ormai essere definito, a causa di alcuni cambiamenti nelle condizioni economiche, i due club sembrano aver trovato l’accordo definitivo per il trasferimento del classe 2006. 

Come riportato da Eleonora Trotta su X, è prevista per oggi l’ufficialità del passaggio al club sardo del centrocampista

Calciomercato Roma: fissato il prezzo per Pisilli. Non si prendono in considerazione offerte sotto i 40 milioni di euro (VIDEO)

La Roma, dopo la scadenza del 30 giugno, ha mantenuto in rosa tutti i suoi big, tra cui Niccolò Pisilli. A Trigoria il giovane centrocampista è considerato un patrimonio del club, con Gian Piero Gasperini che lo considera una pedina fondamentale. Il classe 2004, protagonista di una seconda parte di stagione giocata ad alti livelli, ha attirato su di sé l’interesse di diversi club importanti e la sensazione è che nel corso dell’estate potrebbero farsi avanti altre squadre pronte ad affondare il colpo

Come riportato dalla giornalista Eleonora Trotta, la Roma non ha intenzione di svendere Pisilli e cerca di blindarlo. Il club giallorosso non prenderà in considerazione offerte sotto i 40 milioni di euro

R.I.P Roma

LR24.IT (A. CIARDI) – Primo luglio. È passata la mezzanotte da poche ore. Gli avventati e spregiudicati Friedkin non hanno rispettato le regole. All’alba, tramite PEC è arrivato il cartellino rosso che Ranieri, che la sapeva lunga, aveva annunciato a inizio settembre scorso: niente Champions League, Roma squalificata dalle coppe europee. E che cazzo, proprio stavolta che in Champions League era tornata dopo una vita. Incapaci! Bisognava realizzare plusvalenze per un centinaio e passa di milioni, ossia incassare almeno centocinquanta milioni dalle cessioni, ne hanno incassati una manciata vendendo ragazzini. Questo è ciò che prevedeva quel ramo dei media che per mesi ha suonato la marcia funebre e le campane a morto terrorizzando la gente. E ora? Nuova storia, nuovi presagi apocalittici. A novembre l’UEFA presenterà il conto! Farà pesare ai Friedkin la loro sfrontatezza e la loro incompetenza! Riparte la tarantella. Si ricaricano le bugie. Anche perché fra settembre e novembre, tecnicamente l’UEFA scambia informazioni con l’organo di controllo che esamina i conti dei club per conto del massimo organismo continentale calcistico.

Ma gli esiti, ossia l’entità della multa, come sempre, verranno resi noti nel cuore di giugno. Quel mese, giugno, che per tanti romanisti creduloni è diventato un incubo. Due strade. Entrambe senza via d’uscita. O vendi, e quindi depotenzi la rosa. O non vendi, e allora l’UEFA ti devasta. Doveva ancora finire l’estate del 2025, ma le prefiche specializzate già descrivevano l’apocalisse. Un ricordati che devi morire che ha leso la serenità di tanta povera gente, che non ha tempo e modo per approfondire temi finanziari applicati al calcio. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, simposi basati su informazioni sbagliate, veline velenose passate da dentro le mura, ma anche volontà malcelate di rancorosi che hanno in uggia la Roma per ragioni “misteriose”. Baggianate favorite dal silenzio di un club che fa del mutismo la sua ragione di vita. Ma le mignottate non hanno alibi. Tali restano. E intanto è già partito il sequel di una serie mediatica di melma. Vengono accusati i Friedkin che con incoscienza espongono la Roma alle imminenti intemperie di Nyon. Viene accusato Gasperini che avrebbe imposto di non fare partire nessuno. C’è chi già insinua che D’Amico non sia stato capace di vendere, (eh, ci fosse stato ancora Massara…).

Il 30 giugno, il giorno dell’Apocalisse, è risultato il più patetico degli ultimi dieci mesi. Ci siamo svegliati con la Juventus pronta a strappare Svilar alla Roma per due spiccioli. Peccato che a mettere in giro la voce fossero gli agenti del portiere che sono gli stessi di Martinez dell’Aston Villa, obiettivo bianconero, e lo hanno fatto per provare a smuovere gli inglesi poco propensi a cederlo alle cifre che vorrebbe spendere Madama. Svilar alla Juve, Pisilli conteso da Inter e Porto a prezzo di saldo Soulé sulla via dell’Arabia. Tutti in svendita. Non erano bastate le info perentorie fatte circolare nel giugno del 2025, quando sempre gli agenti di Svilar un giorno sì e l’altro pure sussurravano alla stampa che il portiere era in partenza perché la Roma per il rinnovo offriva una busta di fusaie. Si sfrutta la memoria corta della gente. Senza alcuna ammissione di responsabilità, neanche davanti a fatti che dicono l’esatto contrario di quanto diffuso negli ultimi dieci mesi. E allora, forse, la Roma stamattina è stata stangata sul serio dall’UEFA, siamo noi a non essercene accorti. Non ci resta che un messaggio: R.I.P. Roma. È stato bello.

In the box – @augustociardi75