Instagram, Sergio Oliveira ricorda la Roma: “Mi ha portato tanto, è speciale. Non solo per i momenti sportivi, ma per le persone fantastiche”. E poi il messaggio per El Shaarawy

Un’esperienza breve, ma certamente intensa, quella che ha vissuto con la maglia giallorossa Sergio Oliveira. Il centrocampista portoghese, arrivato nella finestra invernale di calciomercato nel 2022, è stato protagonista della vittoria della Conference League a Tirana.

Solo pochi mesi vissuti nella Capitale, ma il legame del calciatore con la piazza e i tifosi è rimasto speciale. In occasione del matrimonio di Stephan El Shaarawy, a cui è stato invitato, Oliveira ha pubblicato un post su Instagram in cui ricorda la sua avventura romanista: “Roma è speciale. Mi ha portato tanto. Non solo momenti sportivi, ma principalmente persone fantastiche. Sono felicissimo di essere stato qui in questa bellissima giornata, un momento davvero speciale del mio amico Ste. Anche se abbiamo trascorso poco tempo insieme, quando si condividono gli stessi valori diventa facile capirsi e tendersi una mano. Grazie a voi e vi auguro una vita piena di felicità”.

Conosci il tuo nemico

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Inter e Napoli davanti, Como, Milan, Juventus, Atalanta, Bologna e Lazio alle spalle. La Roma che torna sul podio dopo una vita, per ordine di classifica finale della stagione precedente, in teoria partirà ad agosto in seconda fila, dietro le squadre che si sono equamente spartite gli ultimi quattro scudetti. Ma come stanno le altre quando stiamo per entrare nel mese di luglio, periodo di ritiri e di calciomercato che entra a regime? Finora, non è una novità, c’è poco da registrare. Molti movimenti sulle panchine, perché soltanto Inter, Roma, Como e Juventus hanno mantenuto gli allenatori con cui hanno concluso il campionato. I campioni d’Italia ripartiranno con la base migliore, anche se giugno è stato un mese di pali centrati. Convinti, con tanto di stampa a fungere da valletta sorridente e accondiscendente, di avere acquistato il Golden boy del decadente calcio italiano, Palestra, fino a quando, a inizio settimana, Marotta e soci hanno fatto i conti con la crudeltà del mercato e dei ricconi del Chelsea che ha ricoperto d’oro il calciatore e l’Atalanta. Passano ventiquattro ore e il tam tam mediatico si fa incessante ma anche patetico. Inter, ecco Nico Paz. Che saluta il Como, torna al Real che lo vende ai nerazzurri. Niente. Altro buco nero. Il Como, che fa sul serio nonostante ci sia chi ancora non lo prende sul serio, sgancia quasi sessanta milioni e lo fa suo. E ora? l’Inter va rinnovata, Chivu ha fatto un eccellente lavoro ridando stimoli a un gruppo che sembrava a fine ciclo. Soldi evidentemente ce ne sono, perché pronti stavano mettendo cinquanta milioni sul piatto per Palestra. Poi ci sarà da vendere, e come al solito si parla di Frattesi da piazzare a peso d’oro sulla stampa amica. Insomma, nonostante la falsa partenza di un giugno carico di delusioni sul fronte entrate, la sensazione è che l’Inter sarà per l’ennesima volta in pole position. Cose da fare: urge il sostituto di Dumfries, l’erede di Mkhitaryan (per questo sognavano Palestra e Paz), e possibilmente un mediano al posto di Frattesi e un altro difensore centrale.

Il Napoli riparte da Allegri che innanzitutto prova a dare nuova linfa ai senatori, a cominciare da chi sembrava in partenza come Lobotka e Anguissa, quest’ultimo ancora non convinto di restare. C’è necessità di trovare un attaccante che affianchi o dia respiro a Hojilund perché Lukaku è ai saluti e Lucca è stato bocciato senza appello. Non ci sarà una rivoluzione perché sulle fasce d’attacco a gennaio è arrivato Alisson, che si è inserito molto bene. Un mediano e un laterale di difesa potrebbero bastare. Mercato di attesa per il Napoli, senza scossoni in uscita.

Il Milan ha fatto rabbrividire i suoi tifosi e spiazzato gli osservatori neutrali. Un tempo esempio perfetto di organizzazione societaria, dopo avere fatto piazza pulita il giorno dopo l’ultima di campionato, Cardinale ha provato a inserire in organigramma una miriade di stranieri, a cui si è aggiunta la caccia all’allenatore poi conclusa con Amorim, di sicuro non la prima scelta. Tecnico valido, che sta provando a convincere gli scontenti a restare. Il primo è Pulisic, poi c’è Rabiot, gente che prima della fine dei mondiali non prenderà alcuna decisione. C’è Leao sul mercato, ma non ha più l’appeal di qualche anno fa. Gonzalo Ramos è il nuovo arrivato che non può fallire. Dopo avere speso 40 milioni per Gimenez e 40 per Nkunku (che comunque non è una prima punta classica), i circa 70 investiti sul giocatore del PSG sono un peso di responsabilità per il portoghese e per chi lo sta ingaggiando. Al Milan serve tanto. Un laterale destro, un centrocampista centrale, e almeno un esterno d’attacco soprattutto se partisse Leao. Il Milan portoghese più che al rimpasto dirigenziale interno, si affida a Jorge Mendes. E infatti sta arrivando anche Antonio Silva dal Benfica.

La Juventus a metà giugno ha fatto l’ennesima rivoluzione nell’organigramma. Via Comolli, ecco Carnevali, che si è meritato una chance importante dopo tanti anni al Sassuolo. C’è il nodo centravanti. È appena iniziata una nuova telenovela con Vlahovic protagonista. Il fattore Spalletti potrebbe incidere sulla sua permanenza, ma a cifre nettamente inferiori a quelle del contratto praticamente scaduto. L’alternativa Sorloth convince. Poi bisognerà fare cassa, perché mancheranno gli introiti della Champions League. Cambiaso due estati fa era un oggetto dei desideri per molti. Il suo rendimento è nettamente scaduto, la Juventus dovrà essere molto brava per piazzarlo all’estero, o all’Inter. Ai saluti anche Miretti, poi bisognerà trovare un amatore per Openda, e capire, in caso di offerte elevate per Bremer, se valga la pena privarsi del miglior difensore della rosa, forte, ma non fortissimo come lo descrive l’opinione pubblica italiana.

Del Como abbiamo già scritto. Tengono i migliori a cominciare da Paz. Nessuno si azzarda neanche a chiedergli i vari Da Cunha e Perrone. Stanno rivoluzionando il settore giovanile rastrellando talenti. Chi non capisce che il Como è una realtà consolidata, è ottuso.

L’Atalanta riparte da Sarri e Giuntoli. Cambiano allenatori e direttori sportivi ma non la filosofia societaria. Che continua a scandagliare il mercato nord europeo per sfruttare, valorizzare e poi vendere i nuovi talenti. Carnesecchi rimarrà un altro anno. Uno fra Zappacosta e Bellanova può partire, Ederson era impossibile trattenerlo, è l’ennesima plusvalenza milionaria di un club esemplare per virtù.

Il Bologna con Tedesco prova a innaffiare un nuovo progetto. Il colpo dell’estate sarà trattenere Rowe, mentre Castro in cambio di trentacinque milioni può andare via, ma si aspetta una proposta dall’estero. In entrata, viene monitorato Robinio Vaz della Roma. Bologna da classifica medio alta ma sembra un’utopia che possa rivivere i fasti dell’ultima stagione di Thiago Motta e della prima di Italiano.

La Lazio rischia di vivere una stagione copia e incolla dell’ultima. Il mercato stavolta non è bloccato ma limitato. Perché c’è l’obbligo di vendere e di dismettere. Hanno già salutato Romagnoli e Provedel. In attesa di un’offerta da venticinque-trenta milioni per Gila.

In the box – @augustociardi

Calciomercato Roma, nessun contatto tra Soulé e la Juventus: smentite le indiscrezioni di mercato

Nessun contatto tra Matías Soulé e la Juventus. È quanto riferito da Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube italiano di Fabrizio Romano, smentendo le voci circolate nelle ultime ore su un possibile ritorno dell’argentino in bianconero. Secondo il giornalista, al momento non risultano dialoghi tra il club torinese e l’entourage dell’esterno della Roma, che quindi non sarebbe coinvolto in alcuna trattativa con la sua ex squadra. Una precisazione che raffredda le indiscrezioni di mercato emerse nelle ultime ore. Il futuro di Soulé resta ancora da definire, ma, almeno per ora, l’ipotesi di un ritorno alla Juventus non trova conferme. I giallorossi sembrano infatti più interessati a vendere il giovane argentino all’estero, per poter ricavare il più possibile da una sua eventuale cessione

Le parole di Moretto: “La Juventus sarebbe anche aperta a questa soluzione, ma non ci sono stati contatti tra le parti e la volontà della Roma ad oggi è quella di eventualmente cederlo all’estero a cifre importanti“.

Calciomercato Roma, per l’Atletico Madrid Koné non è una priorità

Manu Koné continua ad avere estimatori sul mercato, ma l’Atletico Madrid sembra destinato a percorrere altre strade. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto sul canale youtube italiano di Fabrizio Romano, il centrocampista della Roma non rappresenta una priorità per il club spagnolo, che al momento è orientato verso altri obiettivi per rinforzare la mediana. Una situazione che raffredda le indiscrezioni emerse nelle scorse settimane sul possibile interesse dei Colchoneros. Dal canto suo, la Roma, come già dettonon considera il francese incedibile e, davanti a un’offerta ritenuta congrua, potrebbe valutarne la cessione anche in virtù delle esigenze legate al Fair Play Finanziario.

Le parole di Moretto: “Vedo tante squadre accostate a Manu Koné, è stato anche detto che era molto vicino all’Arsenal ma è in realtà non è un obiettivo. È più un movimento dell’entourage di Koné. Per quanto riguarda l’Atletico Madrid, già qualche settimana fa se non un mese fa dissi che Koné è stato proposto all’Atletico ma il ds ha un altro tipo di priorità sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista di profilo del giocatore. Ad oggi è l’Atletico a dire ‘no’ a Koné e non viceversa“.

Calciomercato Roma, la concorrenza per Molina aumenta: l’Atletico fissa il prezzo a 30 milioni

Nahuel Molina continua a essere uno dei nomi più seguiti in vista della prossima finestra di mercato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il terzino argentino dell’Atletico Madrid è finito nel mirino della Roma, ma sulle sue tracce ci sarebbero anche Inter, Juventus e Napoli. I nerazzurri, in particolare, starebbero valutando il campione del mondo come possibile sostituto di Denzel Dumfries, qualora l’olandese dovesse lasciare Milano. Una concorrenza che rischia quindi di complicare i piani dei giallorossi. Dal canto suo, l’Atletico Madrid non ha particolare fretta di privarsi del classe 1998. Nonostante il valore di mercato del giocatore si aggiri intorno ai 15 milioni di euro, il club spagnolo valuta Molina circa 30 milioni, forte dell’interesse di diverse società e della volontà di monetizzare al massimo da un’eventuale cessione.

(Tuttosport)

Calciomercato Roma: Soulé vuole decidere con calma il proprio futuro. Su di lui Stoccarda, Borussia Dortmund, West Ham e Aston Villa

Il futuro di Matías Soulé potrebbe intrecciarsi con il mercato saudita. Secondo quanto riportato dalla giornalista Eleonora Trotta sul proprio profilo X, alcuni intermediari vicini alla Roma starebbero cercando di convincere l’esterno argentino ad accettare un trasferimento in Arabia Saudita. Al momento non emergono dettagli sul club interessato, ma il tentativo conferma come il classe 2003 continui ad avere estimatori anche fuori dall’Europa. Resta ora da capire quale sarà la volontà del giocatore, chiamato a decidere se prendere in considerazione l’ipotesi di un trasferimento nel campionato saudita o proseguire la propria carriera nel calcio europeo. La situazione è in evoluzione e potrebbero arrivare novità già nei prossimi giorni.

Matias Soulé vuole decidere il proprio futuro con calma. Al centro di numerose voci di mercato, in particolare quelle relative a squadre che militano in Arabia Saudita, l’argentino avrebbe deciso di volersi prendere il giusto tempo per valutare la prossima destinazione, come riferito da Eleonora Trotta su X. Sulle sue tracce ci sono Stoccarda, Borussia Dortmund, Aston Villa e West Ham.

Benatia: “Mi è dispiaciuto moltissimo l’assenza dell’Italia. El Aynaoui? Lo volevo al Marsiglia”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Il Marocco continua a stupire, dimostrando come la crescita del movimento calcistico marocchino non sia frutto del caso. Tra i protagonisti di questa nuova generazione c’è anche il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, sul quale si è soffermato l’ex giallorosso Mehdi Benatia. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’attuale dirigente del Marsiglia ha parlato del modello vincente del calcio marocchino: di seguito uno stralcio dell’Intervista, con le risposte dedicate ad El Aynaoui e al rapporto con il calcio italiano.

Qual è il punto di forza di questo Marocco e cosa invece va migliorato per provare a ripetere la semifinale del 2022?

La tecnica è ottima, ma poi c’è grande attenzione a livello difensivo e tutti i giocatori danno veramente il massimo. Bisogna essere un po’ più cinici in area: contro il Brasile avremmo potuto raddoppiare, ma poi abbiamo rischiato che la partita girasse. Comunque gare come quella servono, ti fanno maturare. E contro l’Olanda non si può pensare di avere tante occasioni: quelle che capiteranno bisogna sfruttarle“.

È dispiaciuto per l’assenza dell’Italia?

Tantissimo, l’Italia è nel mio cuore mi ha dato tutto. Purtroppo la realtà è che i migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia. Spero davvero che l’Italia possa svoltare in tempi brevi“.

El Aynaoui le sembra cresciuto in Italia?

È molto forte perché abbina qualità e quantità. Non ho capito come mai a Roma abbia giocato meno di quanto mi sarei aspettato. Avevo cercato di prenderlo per il mio Marsiglia, ma costava troppo“.

Calciomercato Roma, intrecci di mercato tra Freuler, Castro, Kumbulla e Ghilardi

L’asse tra Roma e Bologna resta caldo in questi ultimi giorni di mercato. Secondo uno stralcio riportato da Il Resto del Carlino, i giallorossi, insieme ad alcuni club tedeschi, sarebbero in vantaggio per arrivare a Remo Freuler, a due giorni dalla scadenza del suo contratto. Non solo il centrocampista svizzero. La Roma di Gian Piero Gasperini avrebbe avuto contatti anche per Castro e Ferguson, altri due profili seguiti con attenzione in casa rossoblù. Nel dialogo tra i due club potrebbe rientrare anche Marash Kumbulla, di rientro dal prestito al Mallorca e considerato in uscita dal club giallorosso. Al Bologna, però, piace anche il giovane Ghilardi, profilo che potrebbe diventare interessante soprattutto in caso di partenza di Lucumí.

(Il Resto del Carlino)

Taccola, il ricordo della Roma nel giorno del suo compleanno: “Per sempre nel cuore dei nostri tifosi”

La Roma ha voluto rendere omaggio a Giuliano Taccola nel giorno in cui avrebbe compiuto 83 anni. Attraverso un post pubblicato sui propri canali social, il club giallorosso ha ricordato lo storico attaccante, nato il 28 giugno 1943, con il messaggio: “Per sempre nel cuore dei nostri tifosi“. Nel post, accompagnato da alcune immagini che ritraggono Taccola in campo e dal celebre striscione a lui dedicato dai sostenitori romanisti, la società ha ricordato anche l’ingresso dell’ex centravanti nella Hall of Fame del club.