Calciomercato Roma, dalla Turchia: accordo tra Greenwood e il Fenerbahçe. Ultimatum dell’inglese al Marsiglia per lasciarlo partire

Si fa sempre più ingarbugliata la faccenda relativa a Mason Greenwood, obiettivo principale dell’attacco della Roma. Come scrivono dalla Turchia, infatti, l’inglese avrebbe raggiunto un accordo di massima con il Fenerbahçe e avrebbe dato un ultimatum al Marsiglia per lasciarlo partire direzione Istanbul. Il club francese continua ad essere fermo nelle sue decisioni e chiede 60 milioni. La Roma osserva.

L’Al-Diriyah fa sul serio, Soulé tratta

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) – Il tempo passa e arriva il momento delle scelte. Matias Soulé la sua scelta, importantissima per lui e per la Roma, la sta facendo in queste ore, mentre in Arabia c’è chi ha già scelto lui come obiettivo. Sì, perché se l’Ah-Ahli si è defilato dall’interesse per l’ex Frosinone, dall’altra parte l’Al-Diriyah fa davvero sul serio per provare ad acquistare il suo cartellino dalla Roma, dando al club un po’ di respiro in ottica plusvalenze anche se non tantissimo visto la sempre più vicina scadenza del famigerato 30 giugno e un gap sostanzioso ancora da colmare. Il club saudita è pronto a recapitare alla Roma in queste ore un’offerta che si avvicina ai 35 milioni di euro bonus compresi, oltre a investire in maniera molto significativa sull’ingaggio del giocatore. (…) Soulé ha aperto all’idea di trasferirsi lì e sta trattando i termini economici più nello specifico e sugli aspetti logistici di un trasferimento così importante. Un affare che entro il 30 giugno dovrà necessariamente trovare la sua definizione e che nelle casse del club una cifra tra i 12 e i 15 milioni di euro di plusvalenza, non abbastanza per sanare quei circa 50 richiesti dal fair play finanziario Uefa. (…) A parte l’affare Soulé è tutto o quasi in stand-by, anche per quel che riguarda i rinnovi di Celik, Dybala e Pellegrini: in ordine di “apparizione”, sono tutti destinati ad andare a buon fine più o meno entro i primi giorni di luglio.

Gasp aspetta i Friedkin

IL TEMPO (F. BIAFORA) – IL TEMPO (F. BIAFORA) – Il 30 giugno è sempre più vicino, ma l’ansia per l’arrivo della data spartiacque per il Settlement Agreement non è un sentimento che pervade i Friedkin. Pronti, salvo cambi di programma, ad avere un nuovo faccia a faccia con Gasperini la prossima settimana. Il tecnico della Roma, passato lunedì per la Capitale per una riunione dopo l’entrata in carica del ds D’Amico, è in vacanza aspettando l’inizio degli allenamenti il 13 luglio. Nei prossimi giorni è però atteso da un incontro de visu con Ryan Friedkin – dovrebbe svolgersi lontano da Roma -per approfondire le questioni legate al mercato e alla programmazione della prossima stagione. Ora la priorità è trovare soluzioni per le uscite e avvicinarsi all’obiettivo di una perdita aggregata di 60 milioni di euro nell’ultimo triennio. Soulé è l’indiziato principale per una partenza nel caso in cui venga recapitata un’offerta ufficiale soddisfacente. Sull’argentino c’è l’interesse di diversi club tedeschi e alcuni intermediari stanno lavorando per trovare una soluzione con società dell’Arabia Saudita (ipotesi che non lo scalda). Anche su Koné i rumors non si sono tramutati in fatti concreti. Si punta a chiudere anche per l’addio di Salah-Eddine. In entrata vivi i contatti per Greenwood, serve lo scatto finale con Celik e Dybala mentre per Pellegrini si attende un incontro con l’agente.

Calciomercato Roma: per i rinnovi discorso rimandato a dopo il 30 giugno

Obiettivo uscite per la Roma da qui al 30 giugno. Come scrive il quotidiano, infatti, per i rinnovi se ne riparlerà dopo il 30 giugno, ma l’ottimismo resta: Celik, Pellegrini e Dybala firmeranno il prolungamento del contratto. Ma se il turco è, di fatto, già pronto a rinnovare le nozze in giallorosso, Lorenzo e Paulo aspettano dei segnali concreti da parte della Roma. Che spera di chiudere la pratica nei primi dieci giorni di luglio.

(gasport)

Inter su Ndicka: Gasp non vuole cederlo ma al club servono soldi

L‘Inter non molla Ndicka. Il centrale ivoriano resta nei piani dei nerazzurri, consapevoli degli obblighi finanziari che gravano sulla Roma da qui al 30 giugno. Mentre Soulé riflette sul-l’Arabia e Koné temporeggia, la soluzione per soddisfare le richieste dell’Uefa rischia di essere quella che Gasperini digerirebbe con più difficoltà. Perché sul difensore, ora impegnato al Mondiale, il tecnico giallorosso aveva posto il suo veto: incedibile. (…) Se la cessione di Soulè non dovesse concretizzarsi nei prossimi giorni, la Roma valuterà le alternative. Koné ha rifiutato l’Atletico Madrid e aspetta i club di Premier League, ma il tempo scorre. Così Ndicka rischia. Il primo dei big incedibili (almeno per Gasperini) diventerebbe il primo a essere ceduto. L’interesse dell’Inter è confermato. A Milano, complici le separazioni con De Vrij e Acerbi, cercano un difensore top. Viste le incombenze finanziarie della Roma, l’affare potrebbe chiudersi a meno di 35 milioni, bonus compresi. Un incasso che farebbe respirare il bilancio di Trigoria, che ora beneficia pure dell’uscita del giovane Romano, al Cagliari con la formula del prestito con obbligo di riscatto (nelle casse giallorosse finiranno 6,5 milioni). (…) Capitolo rinnovi: se ne riparla dopo il 30 giugno, ma l’ottimismo resta: Celik, Pellegrini e Dybala firmeranno il prolungamento del contratto. Ma se il turco è, di fatto, già nronto a rinnovare nozze in giallorosso, Lorenzo e Paulo aspettano dei segnali concreti da parte della Roma. Che spera di chiudere la pratica nei primi dieci giorni di luglio. (…)

(La Repubblica)

Soulè Al-Ahli: pressing Roma

Il conto alla rovescia è partito. Mancano settantadue ore (minuto più minuto meno in base all’orario di lettura) al 30 giugno e la Roma sta provando in tutti i modi ad avvicinarsi ai 50 milioni di plusvalenze. Una cifra difficilmente raggiungibile visto il poco tempo a disposizione, ma l’obiettivo di D’Amico è provare ad arrivare almeno ad un passo dal traguardo finale. L’ago della bilancia è Soulé che in queste ore scioglierà gli ultimi dubbi sul suo futuro. L’Al Ahli (che già nel 2023 aiutò i giallorossi con l’acquisto di Ibanez) è in pressing e il club lo sta spingendo verso l’addio. Tutto risolto? Ancora no. L’argentino non si aspettava di essere messo alla porta. (…) Soulé avrebbe preferito la Germania, una scelta condivisibile considerando la giovane età (23). Ma ad oggi l’unico vento a soffiare forte è quello d’Arabia e la ricca proposta da 10 milioni a stagione fa vacillare. Rispetto ai giorni scorsi si sta aprendo una porticina, ma la fumata bianca è ancora lontana anche perché offerte ufficiali ancora non sono arrivate. Il club giallorosso chiede 40 milioni, ma potrebbe accontentarsi anche di 35 più bonus per registrare una plusvalenza vicina ai 15 che ridurrebbe ancor di più la soglia. (…) E Koné? Il francese si sta mettendo in mostra al Mondiale. La panchina all’esordio col Senegal è ormai un lontano ricordo e con Iraq e Norvegia è stato assoluto protagonista. Potrebbe comunque partire a luglio o a agosto anche perché a fine torneo il prezzo lieviterà dai 45 attuali a quasi 60. (…)

(Il Messaggero)

Soulè in salita, rischio zero cessioni

Premessa che vale come manuale d’accompagnamento: sul mercato gli scenari si aggiornano più di una volta al giorno, dunque è sempre bene non essere assoluti e ragionare con un filo di prudenza. Ma insomma: c’è un solo giocatore, Matias Soulé, che ha ancora qualche chance di essere ceduto entro martedì, 30 giugno. A questo punto sarebbe però quasi una sorpresa. Ad oggi infatti è più probabile che il mercato in uscita della Roma di questo mese sia già concluso. Sì, proprio così: nessuna cessione, oltre quella finalizzata nelle ultime ore di Romano al Cagliari. (…) Ndicka è al Mondiale, non ha agente e per lui non si è mosso nulla. Koné, che pure prenderebbe in considerazione la cessione con destinazione Premier, sarà un discorso che si scalderà nel mese di luglio, a fine Mondiale. Non resta che Soulé, dunque. Poco pro-penso ad accettare l’Arabia Saudita: su di lui Al Ahli e Al Hilal, pure con promesse di ingaggi elevati, ma l’argentino guarda con maggiore interesse alla Germania. (…) A Trigoria sono convinti che, se anche una cessione dovesse concretizzarsi oltre il mese di giugno, poi in autunno la Uefa prenderebbe in considerazione quantomeno l’atteggiamento “virtuoso” da parte del club. Certo è che a Trigoria, in queste ore, non si percepisce agitazione. Agitazione che invece avvertono a Marsiglia per Greenwood. Il club francese vuole provare a finalizzare l’operazione entro martedì, pressati non solo dalla Uefa ma anche dalla commissione conti della Ligue l: il Fenerbahce si sta muovendo in quella direzione e per la prima volta ha avviato contatti diretti con l’OM. Non un buon segnale in ottica Roma, che pure ha l’accordo col giocatore. (…)

(corsera)

Kessie si offre, il club dice no

Kessie alla Roma? Macché. L’ivoriano, svincolato, è stato proposto ai giallorossi tramite alcuni intermediari, ma non è un profilo che interessa al club giallorosso. (…) Si continua a offrire alla Roma anche Freuler. non è un’operazione di prima fascia secondo la società. 

(corsera)

Settore giovanile: frenata per Margiotta in giallorosso

D’Amico era pronto a portare a Roma Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile. Tanto che il Verona aveva già chiuso un accordo con Ferrarese. Nelle scorse ore sull’arrivo in giallorosso di Margiotta si è però registrata una frenata. Con il vivaio romanista che a breve rischia di restare «scoperto», visti gli accordi in scadenza di De Rossi e Conti. 

(Il Tempo)

Calciomercato Roma: idea Soulè bis per la Juventus

Tutto da scrivere il futuro di Matias Soulè, tra i sacrificabili della Roma per sistemare il bilancio. Sul gioSoulè catore c’è forte l’interesse dall’Arabia, idea che non stuzzica però l’argentinaìo. Come scrive il quotidiano sportivo, inoltre, anche la Juventus potrebbe rifarsi sotto e negli ultimi giorni ha riallacciato i contatti con Soulè, che proprio due stagioni fa lasciò partire per 30 milioni direzione Roma.

(gasport)