Calciomercato: il Lecce pensa a Massara

Frederic Massara è nel mirino del Lecce. Secondo quanto riferito da Marco Conterio su X, infatti, nelle scorse ore c’è stato un contatto fra l’ex direttore sportivo della Roma e il club salentino. Ancora nessun incontro tra le parti, ma è uno dei nomi più caldi per la direzione sportiva del Lecce.

DE SANTIS: “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare” – PES: “In base all’esito del colpo Greenwood, la Roma capirà come muoversi sul resto del mercato”

Si parla di mercato, in attesa di D’Amico, nell’etere romano. “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita”, il pensiero di Matteo De Santis. Così invece Lorenzo Pes:Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato.”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Situazione D’Amico? Sta succedendo come la questione Petrachi, che la Roma annunciò l’1 luglio perché Cairo si era messo di traverso. La Roma per esempio ha fatto un contratto intelligente a Massara, nonostante i 3 anni di contratto, ha aggiunto nel contratto la possibilità di potersi separare a giugno senza clausole economiche o problemi legali. Ora i giallorossi devono aspettare prima la rescissione di D’Amico con l’Atalanta (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Il fatto che Greenwood sia cercato solo in Turchia un po’ mi preoccupa, però, effettivamente, se togli la Premier per i problemi che ci sono stati, ci può anche stare. Ho paura si stia creando situazione per cui sembra che sia tutto fatto, e poi se il giocatore non dovesse arrivare diventerebbe una tragedia (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Nel caso non dovessero arrivare le plusvalenze, la Roma sarebbe obbligata a prolungare di un anno l’accordo con l’Uefa. Ad oggi non ci sono trattative ben avviate per le cessioni dei calciatori e quindi è deducibile che si allunghi il settlement agreement. Ndicka? Ad oggi non ci sono offerte (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

La scelta di Pellegrini di rimanere a Roma mi sembra una scelta di comodo, fossi in lui farei un’altra scelta rilanciando la sua carriera (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio 104.5)

Gasperini ha migliorato del 100% Wesley, perché è un giocatore che non ha i piedi da brasiliano, non c’entra niente col Brasile. Infatti le sue doti sono il salto di testa, la voglia, la corsa, mentre il brasiliano è indolente per natura, l’opposto di Wesley.  (UGO TRANI, Te la do io Tokyo)

Everton, grana per il club dei Friedkin: dovrà pagare un risarcimento di 40 milioni di sterline al Burnley. I toffees: “Sorpresi e irritati dalla decisione, presenteremo ricorso”

Grana per l’Everton. Il club dei Friedkin, infatti, è stato condannato a pagare al Burnley un risarcimento per quasi 40 milioni di sterline. Il Burnley, infatti, ha citato in giudizio l’Everton dopo la retrocessione in Championship nel 2022, lo stesso anno in cui l’Everton ha violato il FFP. Il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.

Il caso nasce nel novembre ’23, quando l’Everton è stato sanzionato dalla Premier League con una penalizzazione di 10 punti (ridotta poi a sei punti in appello e applicata alla classifica del campionato successivo 2023-24) per le violazioni del FFP. Si ritiene che parte della richiesta di risarcimento del Burnley si basi sul fatto che, se la penalizzazione di sei punti fosse stata applicata nel 2022, l’Everton sarebbe retrocesso e il Burnley sarebbe rimasto in Premier League. L’Everton infatti ha concluso la stagione 2021-22 al 16° posto con 39 punti, seguito dal Leeds al 17° posto con 38 punti e dal Burnley al 18° con 35 punti. In tal senso, il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.

Secondo quanto appreso dal portale specializzato inglese, l’Everton intende presentare ricorso e spera che l’udienza venga fissata entro la fine dell’anno.

Si ritiene che la decisione avrà probabilmente un impatto significativo sulle future controversie relative al fair play finanziario, poiché i club che violano le regole rischiano non solo una sanzione sportiva, ma anche la possibilità di richieste di risarcimento da parte di altri club.

(thelawyer.com)

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Non si è fatta attendere la risposta dell’Everton tramite un comunicato: “L’Everton Football Club è sorpreso e irritato dalla decisione di una commissione disciplinare indipendente della Premier League di ordinare un pagamento di risarcimento al Burnley Football Club in relazione alla violazione del PSR dell’Everton nel giugno 2022. L’Everton ha presentato ricorso contro la decisione ed è chiaro nella sua convinzione che la sentenza sia fondamentalmente viziata sia in diritto che in fatto. Il Club non riconosce i risultati della commissione nel determinare che la retrocessione di Burnley dalla Premier League nel maggio 2022 è stata causata da un vantaggio sportivo ottenuto dall’Everton a causa di una violazione delle regole sul profitto e sulla sostenibilità, per il quale è già stata ricevuta una sanzione sportiva sostanziale. Questa sentenza costituisce un precedente pericoloso e impraticabile per il calcio inglese, dato che è costruita sul principio secondo cui un club può violare le regole finanziarie in qualsiasi momento dell’anno finanziario. Everton ritiene che la sentenza del collegio travisa le prove evidenti presentate dai suoi rappresentanti legali e che un appello avrà successo. Il Club è fiducioso nel rispetto costante del PSR e ha anche ottenuto la conferma dalla Premier League della sua chiara posizione secondo cui questa sentenza non dovrebbe essere causa di alcuna futura sanzione del PSR. I tifosi possono essere certi che la proprietà si concentrerà, con maggiore determinazione, nel realizzare la loro visione di riportare l’Everton ai vertici del calcio inglese. Non verranno rilasciati ulteriori commenti sull’argomento finché il processo di appello non sarà concluso positivamente.”

(evertonfc.com)

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Stadio Roma, Bernabè: “Auspichiamo che il processo della conferenza di servizi decisoria possa iniziare questa settimana o la prossima”

Oggi, nel corso della seconda giornata nazionale dell’impiantistica sportiva al CONI, è intervenuta Lucia Bernabé, responsabile delle relazioni istituzionali del club giallorosso, parlando del nuovo Stadio. Le sue parole: “Il filo conduttore di questa giornata è estremamente importante. Si parla di come lo stadio potrà migliorare la città. Quando si parla di stadio ci si concentra solamente sull’aspetto sportivo. Questo investimento rappresenta soprattutto l’opportunità di sviluppo per Roma e occorre guardare oltre il semplice disputare le partite e utilizzarlo due ore a settimane. In Europa gli stadi sono diventati dei poli multifunzionali, hanno migliorato la vita nei quartieri. Per decenni Pietralata è rimasta incompiuta. La zona è stata scelta per la vicinanza alla stazione Tiburtina e alla metro, finalmente c’è un progetto vero. Verranno valorizzati gli spazi pubblici, il verde, verrà migliorata la viabilità. Non potevamo ricadere negli stessi errori che ci sono nella zona dello stadio Olimpico e l’attenzione per la viabilità è sempre stata alta. L’investimento non darà benefici per quelle poche ore a settimana ma si è studiato un progetto per far diventare lo stadio un patrimonio per la città. Le strade, le piste ciclabili saranno sempre a disposizione. Il progetto di Pietralata non è un progetto di speculazione edilizia, ci sarà lo stadio, un parco centrale, le vie di collegamento tra quartieri che oggi non ci sono. Il secondo elemento è il fatto economico, verrà costruito in tre anni. Durante la fase di costruzione si creeranno posti di lavoro, sarà uno stadio moderno, non ospiterà solamente le partite di calcio ma sarà luogo di eventi e concerti internazionali. È importante non sottovalutare il valore simbolico dell’opera. In giro per l’Europa i nuovi stadi diventano elementi di prestigio che attraggono i turisti. Le città che hanno avuto l’opportunità di sviluppare nuovi impianti ne hanno tratto beneficio. A Torino, per esempio, dopo le Olimpiadi ha avuto una rinascita. Sarà fondamentale migliorare la vita degli abitanti di Pietralata e spero che l’investimenti sia apprezzato da tutti”.

Ci sono notizie in merito sulla conferenza dei servizi decisoria?
“Siamo in attesa di comunicazioni da parte del Commissario e speriamo che sia la settimana giusta o al massimo ad inizio della prossima, sono i giorni nei quali dovrebbe partire”

Calciomercato Roma, i giallorossi studiano l’offerta per Greenwood: pronti 40 milioni bonus compresi

La Roma vuole accelerare per Mason Greenwood. Come riporta Eleonora Trotta, serve ora entrare nel vivo della trattative e un contatto ufficiale tra i due club. D’Amico, in attesa di insediarsi ufficialmente come nuovo ds, è pronto a presentare un’offerta da 40 milioni bonus compresi. Il Marsiglia ne chiede 50, con il 40% della rivendita destinato al Manchester United.

Calciomercato Roma, dal Brasile: per la difesa piace Viery del Gremio

Nome di prospettiva per la difesa della Roma. Come scrive il portale brasiliano, infatti, i giallorossi hanno messo gli occhi su Viery, centrale classe 2005 del Gremio considerato tra i migliori prospetti sudamericani. La concorrenza non manca: piace infatti a Brighton, Newcastle e Tottenham e Sunderland. In Italia, invece, si sarebbero mosse anche Juventus e Fiorentina. Il Gremio lo valuta 15 milioni.

(gauchazh.clicrbs.com.br)

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Calciomercato Roma, occhi su Ruggeri: gli agenti confermano l’interesse, la Juve si tira indietro per i 25 milioni richiesti

La Roma vuole rinforzare la corsia di sinistra e l’obiettivo numero uno sembra essere Matteo Ruggeri. Il laterale, di proprietà dell’Atletico Madrid, ha già lavorato con Gian Piero Gasperini all’Atalanta. Gli agenti del calciatore, Manuel Montipò e Tullio Tinti, ai microfoni di Sky Sport hanno parlato della situazione riguardante il loro assistito: “L’Atletico è contentissimo di tenerlo ma col calciomercato può succedere di tutto:ha richieste sia in Italia che all’estero“. Sull’interesse da parte della Juve: “È un top club e come tale guarda i giocatori forti, potrebbe anche esserci un interessamento…”. Inoltre, è stato chiesto anche se ci sia un interesse da parte della Roma: “Lo so io… c’è n’è qualche altra“.

(sport.sky.it)

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Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Juventus ha effettuato un sondaggio per Ruggeri ritenendo tuttavia fuori portata la valutazione di 25 milioni di euro fissata dai Colchoneros. La cifra è stata considerata eccessiva e non accessibile per le attuali strategie bianconere, portando la Juve a defilarsi dalla trattativa. Inoltre, l’Atletico Madrid non ha intenzione di privarsi del terzino prima di aver bloccato un sostituto adeguato. Questo scenario lascia spazio alla Roma, che sta studiando la fattibilità dell’operazione e le modalità per impostare una trattativa con il club spagnolo.

Calciomercato Roma: Soulé può essere sacrificato. Anche l’argentino apre al trasferimento

Mati Soulé può lasciare la Roma dopo solo due stagioni. Il talento argentino piace a diversi club, su tutti Aston Villa e Borussia Dortmund, e potrebbe essere sacrificato dal club capitolino per fare cassa. Come riferito da Fabrizio Romano sul proprio canale Whatsapp, l’ipotesi di una cessione è concreta e anche il calciatore ha aperto al trasferimento nel caso dovesse arrivare un’offerta soddisfacente per lui e per il club.

Baldissoni: “Nel 2014 con Sabatini tentammo di prendere Odegaard”

Mauro Baldissoni, ex dirigente giallorosso dal 2011 al 2020, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano in cui, tra gli altri temi, ha parlato anche di un interessante retroscena riguardante la sua esperienza alla Roma.

Nel suo passato da amministratore della Roma ci sono storie simili?
[…] «Frustrazioni. Nel 2014 andai a Oslo con Sabatini per prendere Odegaard, un 15enne sulla bocca di tutti. Lui aveva il Real, cercai di dissuaderlo perché quello del Madrid non è spogliatoio da ragazzini, lui non ascoltò. Al Real falli, per vedere riconosciute le sue doti ha dovuto aspettare dieci anni e l’Arsenal. Se fosse passato per la Roma, oggi sarebbe la grande star del Bernabeu. Perché glielo avremmo venduto sviluppato al meglio, naturalmente per il giusto prezzo». […]

Nella prossima serie A le proprietà straniere saranno 12 Su 20. Non vi viene la tentazione di fare cartello?
«Quand’ero alla Roma con Pallotta, provai un paio di telefonate senza esito. E in Lega le proprietà estere sono molto assenti, ci sono solo i loro manager italiani». […]

(corsera)

Calciomercato Roma: Malacia lascia lo United a parametro zero. È un profilo valutato per la fascia sinistra

La Roma cerca un rinforzo importante anche per la corsia laterale di sinistra. Nelle ultime settimane si è registrato l’interesse anche per Tyrell Malacia del Manchester United. Il terzino sinistro ha lasciato ufficialmente il club inglese che ha deciso di non rinnovare il suo contratto. Malacia, quindi, può essere ingaggiato a parametro zero e rappresenterebbe un’opzione vantaggiosa sotto il punto di vista economico.

(manutd.com)

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