Stadio, l’ultima mossa

Ci siamo. Per lo stadio di Pietralata la Roma aspetta l’ultima mossa del commissario Massimo Sessa. E questione di giorni. L’ha confermato Lucia Bernabé, responsabile dei rapporti istituzionali del club, intervenuta ieri alla seconda giornata nazionale dell’impiantistica sportiva, promossa dal Consiglio nazionale degli ingegneri, presso il Salone d’onore del Coni: «Per l’apertura della conferenza dei servizi decisoria siamo anche noi in attesa di notizie da parte del commissario. Speriamo che questa sia la settimana giusta per iniziare il processo, al massimo l’inizio della prossima. Ma questi sono i giorni in cui si dovrebbe partire». […] La Roma punta a inviare entro fine luglio lo stato di avanzamento del progetto alla Uefa, che poi dovrà esprimersi entro metà settembre sugli impianti destinati eventualmente ad ospitare le partite di Euro 2032. La missione, come ha confermato anche il sindaco Gualtieri di recente, è di posare la prossima primavera, nell’anno del centenario, perché «lo stadio verrà costruito in tre anni e poco più». La Bernabé ha tenuto un lungo discorso sulla nuova casa della Roma: “Questo è uno stadio che migliorerà la città. È un investimento importante, che non si limita alle due ore delle partite di calcio. È un’opportunità di sviluppo e rigenerazione di un quadrante della città. Guardiamo nel resto d’Europa, i grandi stadi sono diventati dei veri poli urbani, restituendo valore a dei quartieri che erano ai margini. E Pietralata è l’esempio perfetto, si tratta di una zona rimasta incompleta per decenni, nonostante la vicinanza alla stazione di Tiburtina e altre fermate della metro. Pietralata è stata scelta anche per dare un progetto vero a questa parte di Roma». […] Nei prossimi anni «si creeranno posti di lavoro, con un impatto economico che darà benefici a lungo termine». […] Parole importanti, ma quelle che tutti aspettavano erano quelle del commissario Sessa: avrebbe dovuto parlare subito dopo l’intervento della dirigente giallorossa, ma all’ultimo momento ha dato forfait. Forse stava lavorando proprio al dossier Pietralata.

(Corsport)

Del Vescovo pronto a sostituire Petrucci. L’intero vivaio di Trigoria attende novità

Rinnovi, plusvalenze, acquisti e programmi estivi, ma in tutto questo c’è l’altra Roma, quella che vive lontana dal campo e dai riflettori del mercato, che ad oggi resta ancora un cantiere aperto. Prima di sistemare la vicenda legata a Tony D’Amico, con l’ufficialità inutilmente attesa anche nella giornata di ieri, il club giallorosso sta continuando infatti a muoversi su più fronti interni, tra cambiamenti dirigenziali, riorganizzazione societaria e nuovi assetti operativi. È ormai in via di definizione l’uscita del responsabile sanitario Petrucci, mentre dal 1 luglio è previsto l’insediamento di Riccardo Del Vescovo, figura che conosce molto bene l’ambiente romanista per aver ricoperto in passato il ruolo di medico sociale dei giallorossi. […] Parallelamente resta aperta la caccia al nuovo responsabile del settore giovanile. Tramontate le ipotesi Tarantino e Angeloni, la dirigenza continua a valutare i profili rimasti in corsa. In ballo ci sono Frara e Valentino, due candidature considerate in linea con l’idea di rilancio del vivaio, tema centrale nei programmi della società. […]A Trigoria, a diversi dipendenti tra contabilità, marketing, biglietteria, segreteria sportiva ed altri dipartimenti, è stato comunicato che dal prossimo 1° luglio saranno reimpiegati nei Roma Store. Una decisione improvvisa, che ha sorpreso e amareggiato il personale. […]

(Il Romanista)

Manovre d’attacco

IL TEMPO (L. PES) – Porte girevoli a Trigoria. Il focus del mercato estivo giallorosso resta sempre lo stesso: rinforzare l’attacco. Tra la delusione per il mancato arrivo di ali offensive di livello nella scorsa stagione, e la necessità di migliorare il pacchetto offensivo per un salto di qualità generale, Gasperini ha messo tra le priorità da ricercare in giro per l’Europa (e non solo) due fantasisti che possano far compagnia a Malen. Il primo nome sulla lista è Greenwood per il quale il club sta muovendo passi sempre più concreti con un dialogo aperto con il padre dell’inglese. L’obiettivo è quello di trovare un accordo blindato col calciatore per poi presentare al Marsiglia un’offerta convincente che possa soddisfare le alte richieste, al momento, dei francesi. Oltre cinquanta milioni la valutazione dell’OM per l’ex Manchester United, dettata anche dalla necessità di versare il 40% dell’incasso ai Red Devils. La situazione economica dei transalpini è molto delicata e per questo l’eventuale chiusura dell’operazione entro la fine del mese favorirebbe i conti ma serve un’accelerazione che la Roma sta preparando. La concorrenza, al momento, non presenta avversari particolari ma il talento del calciatore lo rende appetibile sul mercato e non si possono escludere sviluppi che riguardino anche altre squadre.

Per uno che entra, però, c’è qualcuno che deve necessariamente uscire. E il nome più accreditato al momento è quello di Soulé. Anche perché nella stessa porzione di campo ci sarà anche Dybala che è vicino a firmare il rinnovo di contratto che lo legherà ancora ai giallorossi dopo le prime quattro stagioni tra infortuni e notti da protagonista. Il connazionale arrivato dalla Juve due anni fa per poco meno di 30 milioni, oggi per la Roma ne vale circa dieci in più e in questi mesi, come anche in finestre di mercato passate, ha attirato l’attenzione di diversi club soprattutto in Inghilterra e Germania. Da qui alla fine del mese non è escluso che possa arrivare una spinta verso una cessione che, anche nella testa del tecnico, è meno dolorosa di altre. Sicuramente di N’Dicka, altro nome spesso accostato al tema plusvalenze poiché arrivato nel 2023 a parametro zero, che per Gasp rappresenta una delle colonne di un reparto difensivo che vorrebbe modificare quantomeno nei titolari. Resta infatti tra i cedibili anche Ziolkowski che potrebbe rappresentare una plusvalenza importante per le casse della società, essendo arrivato nemmeno un anno fa per 6.5 milioni di euro. Si attende ancora, infine, l’annuncio di D’Amico che però sarà operativo come ds soltanto dal primo luglio. Ieri, invece, a Cannes è andata in scena un evento con tutti gli sponsor del club.

Sacrificare i giovani per salvare i big, ecco i piani di Gasp

L’ultima pista porta a Luigi Cherubini. Sul 22enne esterno offensivo della Roma, reduce dalla stagione in prestito alla Sampdoria, si sono mossi Parma e Frosinone. La valutazione oscilla intorno ai 5 milioni di euro di intera plusvalenza. […] Il 30 giugno si chiude infatti l’esercizio che sarà determinante per il settlement agreement. Ecco perché il club sta cercando di accumulare ricavi dalle operazioni secondarie, provando a rinviare le decisioni più pesanti sui pezzi pregiati della rosa. E Cherubini sarebbe un altro tassello del piano. Nelle scorse settimane la Roma ha già definito la cessione di Sangaré all’Elche per circa 4,5 milioni e quella di Saud al Lens per circa 3,5 milioni. Sullo sfondo resta poi Tommaso Baldanzi – valutato 10 milioni – che gradirebbe una permanenza al Genoa e l’interesse del Nottingham Forest per Ziolkowski. L’obiettivo è evidente: aumentare il montante dei ricavi senza dover intervenire immediatamente sui nomi più pesanti del patrimonio tecnico giallorosso. A partire da Ndicka e Kone, i due giocatori che oggi garantirebbero il maggiore ritorno economico sul mercato internazionale. […] La Roma si trova in una fase di transizione dirigenziale: Tony D’Amico entrerà ufficialmente in carica come direttore sportivo dal primo luglio ma il tempo stringe. […] La Roma entro fine mese deve rientrare entro uno scostamento massimo di 60 milioni di euro nel periodo monitorato. Ma c’è la possibilità di un anno bonus. L’organismo di Nyon, infatti, consente al club giallorosso di spostare il termine al 2027. […] Più che centrare perfettamente la quota prevista dall’accordo con la Uefa, la priorità è arrivare entro una distanza tale da consentire l’attivazione dell’anno supplementare. Un risultato che permetterebbe al club di evitare operazioni affrettate e di distribuire il lavoro di riequilibrio anche sull’esercizio successivo. […] Ogni milione incassato può allontanare la necessità di sacrificare subito un big e allungare di un anno l’accordo permetterebbe alla Roma di inserire nel conteggio i soldi della Champions League e i risparmi sugli ingaggi di Dybala e Pellegrini.

(la Repubblica)

Roma, le settimane passano ma gli annunci non arrivano. E Greenwood resta in attesa

Presto che è tardi. Passano i giorni, ma le priorità in casa Roma restano invariate. Il nuovo direttore sportivo, i rinnovi di contratto, le plusvalenze e gli acquisti da trovare: tutto, o quasi, fermo alla dolce notte di Verona. […] Continua ad essere rimandato l’ormai imminente annuncio di Tony D’Amico come nuovo ds, anche se formalmente potrà operare soltanto dal 1° luglio a meno di deroghe dalla Lega Serie A. […] C’è da sistemare, al più presto, la questione dei rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik, i tre giocatori a scadenza di cui l’allenatore ha chiesto la permanenza. La fiducia rimane invariata, ma probabilmente nessuno dei protagonisti si aspettava di dover attendere tanto per porre l’autografo sul nuovo contratto. Se con la sua visita più recente a Trigoria Ryan Friedkin aveva ben impostato i discorsi, i contatti nelle ultime settimane si sono diradati, accendendo anche qualche malumore. […] Altro capitolo, altra corsa contro il tempo. Entro fine mese la Roma è alla ricerca di 50 milioni di plusvalenze, per chiudere il settlement agreement con la Uefa. […] L’Arsenal si è mosso con l’entourage di Koné, ma di offerte a Trigoria ancora nulla. A proposito di 30 giugno, anche il Marsiglia ha esigenze di bilancio e per Greenwood parte da una richiesta di 55 milioni (bonus compresi). La Roma, che ha l’accordo col giocatore per uno stipendio da 4,5 milioni l’anno, aprirà nelle prossime ore la trattativa con il club francese.

(Corsera)

Gasp punta forte

[…] I contatti con Ryan (che non si trova nella Capitale) sono frequenti così come quelli con D’Amico che sarà operativo dal 1 luglio in attesa, intanto, del comunicato ufficiale che neanche ieri si è visto. Per far felice il tecnico servono due giocatori pronti fin da subito per essere titolari alle spalle di Malen. […] Dybala e Pellegrini, per esempio, resteranno, Soulé è nella lista dei sacrificabili. El Shaarawy, Zaragoza e Venturino (difficile il rinnovo del prestito) hanno salutato. Offerte concrete per Matias, però, ancora non sono arrivate (stesso discorso per Ndicka e Kone) e la Roma attende anche perché in base alle proposte che arriveranno la proprietà deciderà se prolungare di un altro anno il patto con la Uefa oppure far terminare il 30 giugno il settlement agreement. Si è mosso l’Aston Villa che però si è fermato ai primi sondaggi esplorativi, così come il Borussia Dortmund. […] Gasperini punta in alto, conosce le difficoltà della Champions League si aspetta giocatori capaci di fare la differenza fin da subito. Anche per questo profili alla Alajbegovic per il momento sono in secondo piano. Il sogno rimane Greenwood a patto che l’operazione non diventi estenuante come quella per Sancho dello scorso agosto. Il Marsiglia non abbassa, per ora, le pretese. Servono 50 milioni più 5 di bonus per strapparlo via e il tempismo in questi casi può fare la differenza […] La prima offerta ufficiale ancora non è stata inviata ma la volontà è quella di accontentare il tecnico. Dall’altra parte fari puntati su Summerville, il West Ham a gennaio aveva chiesto 40 milioni, ora complice la retrocessione ha abbassato la richiesta (30) ma il Mondiale con l’Olanda può essere una vetrina. Sono loro i preferiti, il resto (da Tel a Sauer) sono considerate seconde scelte. Se Soulé è il principale indiziato per fare cassa, Dybala e Pellegrini vogliono rimanere anche a costo di non essere centrali come gli anni passati. […] A proposito di attacco, anche il ruolo di vice Malen è vacante. Dovbyk rimane in uscita (ci pensano Villarreal e Betis) mentre Vaz può finire in prestito. […]

(Il Messaggero)

La Premier su Ndicka. Per il difensore si va verso l’asta: Roma, ecco il tesoro

Per l’esordio al Mondiale dovrà aspettare ancora qualche giorno, esattamente lunedì prossimo, quando la sua Costa d’Avorio scenderà in campo contro l’Ecuador. Perché poi questo sarà un Mondiale davvero particolare per Evan Ndicka non solo perché sarà il primo della sua carriera, ma anche perché lo vivrà spesso e volentieri al telefono. […] Ndicka è arrivato alla Roma nell’estate del 2023, giunto a parametro zero dall’Eintracht Francoforte, situazione che gli ha anche permesso di strappare un contratto sufficientemente alto (con i bonus quasi 4 milioni di euro). Ma adesso è proprio lui l’indiziato numero per l’atteso sacrificio sull’altare delle plusvalenze. Anche perché il difensore ivoriano, nel caso dovesse restare, entrerebbe nel suo penultimo anno di contratto, con la conseguente necessità per i dirigenti giallorossi di dover anche affrontare la questione del rinnovo. Se questo lo si aggiunge poi al fatto che la sua cessione porterebbe ad una plusvalenza secca (anche se poi il giocatore ha diritto ad incassare il 20% della cifra ottenuta dalla sua cessione), allora è evidente il perché la Roma lo abbia individuato come possibile addio. Solo che Ndicka va venduto entro il 30 giugno, proprio per sistemare le questioni legate al settlement agreement ed all’accordo formato con l’Uefa nel 2022. Ed entro quella data non sono molte le squadre che si possono permettere uno sforzo economico senza andare ad intaccare il proprio bilancio. Tranne in Inghilterra, dove questi problemi se li pongono relativamente. E dove negli ultimi giorni sembra essersi scatenato un interesse diffuso intorno al giocatore. Che piace al Newcastle ed al Tottenham, ma anche al Bournemouth. Un trittico di squadre che non giocherà il prossimo anno la Champions, ma che ha la possibilità di ren- dere ancora più ricco il portafogli del calciatore ivoriano. E che si può anche permettere di avvicinarsi alle richieste della Roma. Che parte da una valutazione di 40 milioni di euro, ma che a 32-35 si siederebbe a trattare. […] Nel frattempo Ndicka sta recuperando dall’infortunio subito dopo l’ultimo derby, lo scorso 17 maggio (lesione di secondo grado al bicipite femorale destro) e la sua presenza contro l’Ecuador, proprio per i postumi di questo stop, non è ancora certa. […] Poi, nel caso, la Roma dovrà anche decidere come sostituirlo, visto che nelle tre stagioni capitoline ha giocato ben 127 partite, alla media di oltre 42 ad anno. […]

(Gasport)

Calciomercato Roma, proposto Brandt a parametro zero. Nessuna offerta per Soulé

Le manovre di mercato della Roma registrano novità sia sul fronte degli acquisti che su quello delle cessioni. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, al club giallorosso è stato proposto con forza il profilo di Julian Brandt a parametro zero, svincolato dopo l’addio al Borussia Dortmund. Sebbene il trequartista tedesco riscontri il gradimento della dirigenza, l’operazione appare complessa in quanto il calciatore viene ritenuto difficilmente collocabile all’interno degli schemi tattici di Gian Piero Gasperini.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, non sono ancora pervenute offerte ufficiali per Matias Soulé. L’esterno offensivo argentino non è comunque considerato incedibile dalla società, che potrebbe valutare una sua partenza di fronte a una proposta congrua. Nel frattempo, i dialoghi avviati dalla dirigenza per i rinnovi contrattuali procedono senza interruzioni.

Calciomercato Roma: Parma e Frosinone sulle tracce di Cherubini

Due squadre di Serie A seguono un talento di proprietà della Roma. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, ai microfoni di Manà Manà Sport Roma durante il consueto intervento radiofonico, si registra l’interesse di Parma e Frosinone per Luigi Cherubini, esterno che nella scorsa stagione ha giocato con la maglia della Sampdoria.

Calciomercato Roma: per Alajbegovic servono 30 milioni. I giallorossi puntano a profili più pronti (VIDEO)

Servono trenta milioni più bonus per Kerim Alajbegovic. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà in un video pubblicato sul suo canale YouTube, è questa la cifra richiesta dal Bayer Leverkusen per il giovane talento bosniaco. I giallorossi, però, preferirebbero spendere quella cifra su giocatori più pronti, profili compiuti, per evitare un’altra operazione in stile Robinio Vaz.