Roma-Lazio, Marusic: “Ognuno di noi ha dato il massimo. C’è delusione”

Al termine del derby vinto 2-0 dalla Roma, ha parlato il difensore biancoceleste Marusic. Le sue parole:

MARUSIC IN CONFERENZA STAMPA

Da dove si riparte?
“Sicuramente, è stata una settimana difficile: c’è delusione. Fa parte del calcio, dobbiamo lavorare di più per cambiare tutto”.

Sentite di aver fatto il massimo quest’anno?
“Sì, ognuno di noi ha dato il massimo. Si può sempre fare meglio, ma quest’anno abbiamo avuto problemi come non mai da quando sono qui. Tutti hanno dato il massimo, ma sempre si può migliorare”.

De Rossi: “Cristante, Pellegrini, Mancini e Dybala tengono unito lo spogliatoio. Sono contento. Il derby era l’ultimo ostacolo difficile”

Il Milan passa per 1-2 sul campo del Genoa guidato da Daniele De Rossi. L’ex capitano giallorosso non è riuscito a fermare i rossoneri che mantengono così il vantaggio sulla Roma a causa degli scontri diretti. Complice, però, il ko della Juventus contro la Fiorentina, la Roma ha agguantato il quarto posto a 90 minuti dal termine della stagione. Ai microfoni di DAZN, De Rossi ha voluto fare i complimenti alla Roma e specialmente a Bryan Cristante, anche lui in collegamento: “Sono contento per loro, il derby è sempre una partita difficile. Era l’ultimo ostacolo difficile per la corsa alla Champions, sono contento che si siano messi con la testa davanti per questo finale. La doppietta di Mancini uno non se lo aspetta, ma lui, Bryan, Lorenzo, Paulo, sono quei giocatori che tengono unito lo spogliatoio. Al di là delle prestazioni. tengono la baracca in piedi. Sono positivi, puliti. In queste partite poi escono fuori gli uomini prima ancora dei calciatori. Complimenti a tutti”.

Poi, non è mancato un siparietto simpatico riguardante la doppietta di Mancini. L’ultimo gol al derby del numero 23 è arrivato proprio con De Rossi in panchina: “Uno solo però. Io sono un po’ più scarso. Con gli altri ne fa due”.

Roma-Lazio, CRISTANTE: “Manca l’ultimo ostacolo, meritiamo di essere quarti. A inizio stagione in pochi pensavano di vederci lì”

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini e porta a casa la seconda stracittadina stagionale dopo lo 0-1 dell’andata. Una successo fondamentale per i giallorossi, che approfittano della clamorosa sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina e si piazzano al quarto posto in classifica a 90 minuti dalla fine del campionato. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

CRISTANTE A DAZN

“Siamo contenti. Gioia doppia oggi, ci siamo messi per ora al quarto posto e abbiamo vinto il derby che per noi è sempre fondamentale. Ora manca l’ultimo ostacolo”.

Questo finale di stagione nasce anche dal 3-3 contro la Juventus?
“Parte tutto da inizio stagione. Il Mister ci ha dato un modo di giocare diverso. Dal ritiro siamo cresciuti, lo abbiamo sempre seguito. In una stagione lunga ci sta qualche alto e basso. Ora manca una partita, siamo lì dove volevamo essere. A inizio stagione in pochi lo pensavano”.

Gasperini è stato fondamentale per la mentalità: quanto ci credevate a inizio stagione?
“Il mister è stato determinante. Gli siamo indietro da subito. Abbiamo avuto qualche flessione ma lo abbiamo seguito forte fin da subito. Penso che ci meritiamo di essere lì. Manca l’ultimo tassello e quello è fondamentale”.

CRISTANTE IN CONFERENZA STAMPA

Come avete vissuto questa settimana? Sei a una presenza dalla top 10 della Roma…
“Per le presenze è un onore rappresentare questa maglia, questa città e i tifosi. La partita l’abbiamo preparata in campo, sapevamo che dovevamo solo vincere, non avevamo altre strade. Siamo stati concentrati tutta la settimana e abbiamo fatto un’ottima gara”.

Ora dipende da voi. Cosa significa tornare in Champions?
“Per la stagione che abbiamo fatto è meritato. Non abbiamo fatto ancora nulla, manca una partita e abbiamo visto i risultati inaspettati delle ultime giornate, è tutta da giocare. Abbiamo fatto una grande stagione, siamo sempre stati lì. Ce lo meritiamo, ora sta a noi”.

Cosa vorresti dire ai tifosi?
“I tifosi sono incredibili, tutto lo stadio, anche nel riscaldamento. La coreografia è stata bellissima ma lo hanno sempre dimostrato negli anni che quando ci serve mettere qualcosa in più loro si fanno trovare pronti. Devo ringraziarli, siamo contenti di avergli fatto questo bel regalo anche se manca l’ultima”.

Cosa hai detto a El Shaarawy?
“Stephan è un grande amico, è tanto che siamo insieme, abbiamo giocato tante partite. Dispiace ma è un piacere vedere il tributo per lui. È un ragazzo d’oro oltre che un giocatore forte. Sono dispiaciuto che non sarà con noi il prossimo anno ma posso dirgli solo grazie”.

Invece cosa hai detto a Mancini?
“Devo ancora vederlo ma avrà molti abbracci. Bello vincere poi con questa doppietta… sono molto contento per lui”

Roma-Lazio: Wesley festeggia sotto la Sud al termine del derby. Poi viene acclamato dai tifosi al ristorante (FOTO E VIDEO)

Vittoria cruciale per la Roma, che batte 2-0 la Lazio nel derby e supera la Juventus al quarto posto. Tra i protagonista anche Wesley, espulso nel finale dopo la lite con Rovella. Il cartellino rosso non ha però rovinato la festa del brasiliano, che al termine della partite è andato a festeggiare sotto la Sud insieme ai tifosi come dimostra lo scatto pubblicato dallo stesso laterale su Instagram. E dopo il derby Wesley ha festeggiato la vittoria nel ristorante “Cuccurucù”. Il brasiliano è stato acclamato dai tifosi all’interno del localo con cori e frasi di stima. “Obrigado Wesley (Grazie Wesley)”, esclama un tifoso, con il giocatore che ringrazia.

Roma-Lazio, GASPERINI: “Qui per vincere in 3 anni, l’obiettivo è fare una squadra forte per grandi traguardi. Aver conquistato la credibilità della gente vale più dello scudetto”

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini e porta a casa la seconda stracittadina stagionale dopo lo 0-1 dell’andata. Una successo fondamentale per i giallorossi, che approfittano della clamorosa sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina e si piazzano al quarto posto in classifica a 90 minuti dalla fine del campionato. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

GASPERINI A DAZN

Allegri si complimenta con Gasperini: “Non era facile fare il lavoro che ha fatto a Roma in un ambiente difficile…”
“Grazie Max. Abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Un campionato straordinario, tante squadre in pochi punti. Oggi è stata un’emozione enorme. Siamo felici perché sappiamo che dipende da noi e non da altre squadre. Possiamo raggiungere domenica questo traguardo”.

Aveva speranza e consapevolezza che qualcuno potesse fare un passo falso?
“Ce lo auguravamo ma non era facile. Poi alla fine ha perso la Juventus in casa. Noi eravamo concentrati sulla nostra partita che era molto difficile contro una Lazio di valore e che ha recuperato elementi. Primo tempo di difficolta, poi l’abbiamo sbloccata. Complimenti a questi ragazzi. Ora non dobbiamo farci prendere troppo dall’entusiasmo. Domenica è l’ultimo passo di questa rincorsa incredibile. Dobbiamo festeggiare oggi”.

Questa squadra ha saputo reagire nei momenti di difficoltà e oggi ha dimostrato un grande cuore. Mancini è l’emblema…
“Mancini ha fatto una doppietta in un derby che rimarrà indelebile. Questa squadra ha avuto tanti capitani che ha saputo amalgamare anche i nuovi che sono arrivati. Non ho avuto problemi di nessun tipo. Tutti hanno cercato di dare il massimo. Sono stati rari i momenti difficili, addirittura pensiamo che il 3-3 contro la Juve è stato un momento difficile invece quella è stata una partita che ci ha dato consapevolezza di avere qualità, di fare gol, cosa che nel girone di andata facevamo fatica. In tanti sono andati in gol”.

Proverà a trattenere Dybala?
“Questa è materia della prossima settimana. La fortuna è che qui c’è la proprietà, diventa tutto più facile perché sono in grado di dare risposte sul momento. C’è la volontà della società, del calciatore, sicuramente io sarei molto contento per lui e tanti altri. Abbiamo superato il fatto di avere diversi giocatori in scadenza. Sono stati professionali, hanno dimostrato attaccamento alla Roma. Non abbiamo ancora raggiunto il traguardo ma il giudizio sui ragazzi non cambia”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Ora il destino è nelle mani della Roma. Quanto vale questa vittoria?
“Dobbiamo essere felici. Adesso dipende da noi, non dobbiamo più sperare nei risultati degli altri e questo è comunque un vantaggio rispetto alle ultime settimane. La partita a Verona sarà difficile perché tutte le squadre stanno facendo il massimo, lo abbiamo visto anche oggi. Intanto siamo felici della vittoria nel derby, abbiamo una settimana per preparare quest’ultima gara. Se riusciamo a vincere possiamo dire di aver fatto qualcosa di straordinario oltre le aspettative”.

Il primo pensiero che ha avuto al termine della partita? Un mese fa ci credeva solo lei…
“Io ci credevo perché ho giocato tanti campionati e anche tutte le altre volte che sono andato in Champions ho sempre dovuto giocare al massimo fino alle ultime giornate. Sapevo benissimo che quando si arriva in questo periodo di stagione diventa un altro campionato. Credo che ci siamo dati tanto a vicenda con i ragazzi, è stato un bel connubio. Ho sempre ringraziato i giocatori per la loro disponibilità fin dai primi giorni di ritiro su questo non ho mai avuto dubbi. Stiamo facendo una stagione straordinaria per quello che abbiamo costruito nello spogliatoio. Non ho mai avuto problemi, solo piccole cose normali quando si vive insieme. C’è grande attaccamento a questa squadra che come me ha sempre creduto in questo risultato. Ora ci manca una partita e dobbiamo essere bravi come lo siamo stati nelle 37 prima. Ora andiamo a Verona ed è ancora da conquistare”.

Raramente ho visto un allenatore così scatenato a fine partita. Lei è venuto qui per vincere qualcosa di importante?
“Assolutamente si, mi sono dato 3 anni di tempo. Queste piazze non possono stare 10 anni senza risultati, riuscire ad arrivare in Champions è difficile, ci sono le big più il Como. Atalante e Bologna, la Lazio stessa che ha una rosa importante. Mi ero posto questo traguardo. Le squadre sono sostenibili quando fanno risultati, allora si alza il valore di tutti, giovani e meno giovani, di chi gioca e chi no. L’obiettivo è fare squadre forti e giocare per obiettivi alti”.

Come è cresciuto il rapporto tra lei e il pubblico?
“Il pubblico è sempre stato sold-out. Abbiamo fatto 19 partite in casa più le coppe sempre con lo stadio pieno, questo avviene in pochi posti. Sono piemontese, scuola Juve, sono cittadino onorario di Bergamo e l’Atalanta è un acerrima nemica. Ero la persona meno adatta per entrare in sintonia con la gente, ma io sono venuto qui per fare calcio e credo che la gente mi abbia apprezzato per questo. Poi è chiaro che contano i risultati, però la cosa più importante è aver conquistato la credibilità della gente, è un successo più grande dello Scudetto”.

I gol di Mancini è una casualità che sono identici?
“Straordinario fare una doppietta nel derby, lui di gol così ne ha fatti parecchi. Poi il fatto di averli fatti nel derby rimarrà indelebile nella sua carriera”.

Quanto le dispiace dover giocare una partita così contro una squadra scarica e la Curva Nord vuota?
“Mi dispiace che non siano venuti i tifosi della Lazio, il derby è della gente ma questa è una scelta dei tifosi, non siamo responsabili di niente. Loro hanno giocato mercoledì ma nel calcio di oggi chi fa le finali è così, è capitato anche a me di giocare la finale di Coppa Italia e subito dopo la finale di Europa League. Questi ormai sono alibi che non tengono più, è importanti che non ci si pensi più”.

È più felice Gasperini o più arrabbiato chi non è riuscito a portarsi a casa Gasperini la scorsa stagione?
“Agli altri non penso. Io sono molto felice con i miei giocatori e con l’ambiente. Chi non è felice scusi?”.

La Juventus…
“Ah, non ci pensavo proprio. Io sono felicissimo per me e posso parlare per me”.

Cosa ha provato al fischio finale?
“Ho la sensazione di essere ad un passo dal traguardo. Ora dipende da noi questa soddisfazione. Abbiamo fatto qualcosa che ci siamo prefissi noi oltre le aspettative. Quando superi il tuo record è molto bello. Noi facciamo calcio e cerchiamo di dare soddisfazioni alla gente e oggi ho visto persone felicissime. Quando dai soddisfazione a gente che vive l’umore della settimana in base al risultato della Roma è bellissimo. Abbiamo fatto felici tanta gente, ora speriamo di farlo ancora domenica. Abbiamo parlato già troppo”.

Milan, Allegri si complimenta con Gasperini: “Roma ambiente difficile, non era facile fare questo lavoro” (VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Gianluca Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha ricevuto i complimenti da Massimiliano Allegri, il quale stava finendo l’intervista a DAZN durante l’arrivo del tecnico giallorosso: “Non era facile fare il lavoro che ha fatto a Roma in un ambiente difficile, sta proseguendo quello che ha fatto in carriera e negli ultimi anni all’Atalanta”. Il tecnico giallorosso aggiunge: “Grazie Max per quello che mi hai detto, ma abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Abbiamo una settimana per concentrarci e per raggiungere un traguardo che per entrambi, insomma, era quello che volevamo a tutti i costi. Bravo Max, bravo!“. Ancora Allegri: “Ciao Gian Piero, ti abbraccio forte. Oggi sorridiamo noi? Speriamo di sorridere anche domenica prossima“, chiudendo fra le risate di entrambi.

ROMA-LAZIO: le pagelle. MANCINI “Testaccino” 9 – DYBALA “Al prossimo derby?” 8 – GASPERINI “Padrone di casa” 7

LAROMA24.ITVittoria più dolce che mai. E ora la Roma è padrona del proprio destino. I giallorossi dominano il Derby contro la Lazio e vincono 2-0, grazie alla doppietta di “bomber” Mancini, ormai a tutti gli effetti “Testaccino“, come racconta il celebre inno. Protagonisti, oltre al numero 23, Dybala, Hermoso, Malen ed El Aynaoui. L’argentino ha fatto ammattire gli avversari e ha firmato l’assist del 2-0, lo spagnolo si è divertito nei tanti duelli vinti in difesa, a Donyell è mancato solo il gol ed El Aynaoui ha dimostrato di poter essere protagonista con questa maglia. La scena, alla fine, se l’è presa Gasperini, il padrone di casa.

SVILAR 6 – Pomeriggio relativamente tranquilla per il portierone romanista, chiamato a qualche parata ordinaria.

MANCINI 9 – Petti d’acciaio, astuzia e core, colpi de testa…prestazione che rimarrà nella storia delle stracittadine e non solo. Impeccabile dietro, perfetto in area: due colpi di testa che spingono la Roma al quarto posto. Un simbolo, ormai: Testaccino. DALL’83’ ZIOLKOWSKI SV

NDICKA 6,5 – Ha stretto i denti in un paio di occasioni prima di alzare bandiera bianca, ma fino a quel momento non ha sbagliato niente. Solido. DAL 37′ RENSCH 6 – Entrare a freddo in un Derby non è mai facile, ma lui ha retto bene.

HERMOSO 7 – Se l’è goduta dall’inizio alla fine. Ha dominato i propri duelli individuali e ha fatto impazzire i suoi avversari, giocando il Derby con grande esperienza.

CELIK 6 – Quadrato, attento, senza sbavature o acuti.

EL AYNAOUI 7 – Ripartiamo da qui, Neil. Da riserva a titolare, in un Derby nel giro di una notte, ma il messaggio è chiaro: “Sono pronto”. Con carattere gestisce possessi scomodi e lotta su ogni pallone.

PISILLI 6,5 – Sono bastati 45′ per entrare nella storia del Derby e per contribuire alla vittoria di oggi. Sempre così. DAL 46′ EL SHAARAWY 6 – A cm da gol. Commovente l’abbraccio della Sud e della squadra nel finale.

WESLEY 6 – Poteva risparmiarsi il rosso e rendere ancora più dolce e divertente il pomeriggio dell’Olimpico. Gara di sostanza e qualità, comunque.

DYBALA 8 Quante roba, Paulo. Lontano dalla porta, ma vicinissimo al cuore e al centro della partita. Gli avversari lo inseguono ovunque, ma non lo prendono mai. La palla ce l’ha sempre tra i piedi ed esce sempre scintillante. Protagonista, a prescindere dall’assist. Al prossimo Derby? DALL’88 DOVBYK SV – Maledetto palo.

CRISTANTE 6,5 – Gasperini lo schiera alto, come succede spesso quando c’è da prendere un riferimento, ma lui si spalma su tutto il verde, dando una mano dove e quando serve.

MALEN 7 – Peccato per la parata di Furlanetto, oggi gli è mancato solo il gol. Solita prestazione gigantesca dell’olandese, nonostante il poco aiuto da parte della squadra. Appena può si rende pericoloso e sfiora il gol. Ve l’ha promesso… DALL’83’ SOULE SV – A tanto così…

GASPERINI 7Questo momento, questo pomeriggio, questa classifica è tutta mano sua. Sua e dei giocatori, che lui ha sempre difeso ed esaltato, portandoli a lottare per l’obiettivo stagionale proprio con quel gruppo considerato da molti, intermediari compresi, incapaci di arrivare fino in fondo. Mancavano Koné e Pellegrini, due assenze pesanti, ma Gasperini è riuscito a sfruttare la rosa fino in fondo, anche oggi, vincendo con un gol per tempo. Il campo gli sta dando ragione: ora manca l’ultimo passo, come potrebbe aver detto al gruppo al centro del campo. Sembra essere a Roma da tantissimi anni. Padrone di casa.

Roma-Lazio, lo striscione della Curva Sud per El Shaarawy: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. A fine gara il saluto all’Olimpico (FOTO e VIDEO)

Ultimo saluto ai tifosi giallorossi per Stephan El Shaarawy che oggi, nel derby vinto 2-0 contro la Lazio, ha disputato la sua ultima partita allo stadio Olimpico. La Curva Sud ha voluto omaggiare il numero 92 con uno striscione dedicato: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. Un messaggio che testimonia l’affetto dei tifosi nei confronti dell’attaccante.

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Roma-Lazio: squadra riunita in cerchio a metà campo dopo la vittoria. Poi Gasp balla sotto la Sud (FOTO e VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita la squadra si è riunita in cerchio a metà campo e, dopo un breve discorso di Gasperini, è esplosa la festa.

Successivamente Gasperini va a esultare sotto la Curva Sud ballando e salutando i propri tifosi.

Serie A: la Juve cade con la Fiorentina e scivola in sesta posizione. Vincono Napoli, Milan e Como. Roma al quarto posto

Alle 12 si sono giocate le cinque partite con le squadre coinvolte alla corsa Champions League. La Roma non sbaglia e si aggiudica il derby contro la Lazio e aggancia il quarto posto complice la vittoria esterna della Fiorentina contro la Juventus di Spalletti. Il Napoli, invece, blinda la Champions con la vittoria sul campo del Pisa. Il Milan resta avanti ai giallorossi a causa degli scontri diretti vincendo per 1-2 sul campo del Genoa. Il Como supera il Parma per 1-0.