Premio “Inside the Sport”, PELLEGRINI: “Gasperini ora è più carico di prima. Il mio futuro? Le prossime 5 partite, poi si vedrà”

Si è svolto oggi l’evento “Inside The Sport 2026”, la manifestazione promossa da Ussi e Mcl per l’ottantesimo anniversario dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Tra i premiati anche Lorenzo Pellegrini, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti a margine dell’evento. Queste le sue parole:

Sull’obiettivo Champions ancora raggiungibile.
“Sì quello che noi abbiamo sempre fatto da inizio stagione è stato pensare solo a noi, non guardare troppo i numeri della classifica. Visto che in questo momento non dipende solo da noi, ciò che possiamo fare è concentrarci su noi stessi e cercare di vincere tutte le partite rimaste, poi alla fine si vedrà”.

Su Gasperini.
“È più carico di prima ora, dobbiamo concentrarci solo su queste ultime partite. Quello che interessa a noi è stare il meglio possibile sul campo per vincere le sfide e poi vedremo ciò che sarà”.

Sul suo futuro.
“Il mio futuro sono queste cinque partite, poi dopo se ne parlerà”.

Sulla permanenza di Gasperini.
“Quello che posso dire ai tifosi è la verità e cioè che la Roma darà tutto in queste partite. Abbiamo fatto una stagione che ha avuto un calo nell’ultimo mese ma per il resto la nostra è stata una stagione davvero in crescendo. Io credo che ciò che abbiamo fatto potrebbe esser davvero un grande punto di partenza, però poi alla fine credo che si debba terminare questa stagione per dare un giudizio finale. Quello che abbiamo fatto finora e che continueremo a fare è seguire il Mister, per quello che ci chiederà e per quello che ci dirà la domenica per vincere le partite”.

Sul suo percorso.
“Sono contento perché l’anno scorso è stata una stagione davvero difficile e il mio infortunio a maggio è stato veramente la ciliegina sulla torta, però devo dire che ho iniziato questa stagione con qualche problemino legato sempre a quell’infortunio ma veramente sono contento anche io della mia crescita e della mia continuità che ho avuto purtroppo fino all’incidente di Pisa, che mi ha portato a quest’altro infortunio che proprio non ci voleva perché sentivo di aver ritrovato proprio la condizione al 100%. Comunque sia riuscirò a tornare prima della fine della stagione e il mio obiettivo è ritornare come ho lasciato, per aiutare i miei compagni e il mio mister a vincere per la Roma”.

È lampante che il tuo desiderio sia quello di rimanere, per ciò che rappresenta per te la Roma e questa tifoseria…
“Quello che rappresenta la Roma per me lo ha sempre rappresentato fin da bambino e lo rappresenterà per sempre. Non sarà quello il pensiero”.

Ottimo rapporto con Spalletti “Spalletti mi stima e vorrebbe alla Juve? Col mister ho un grande rapporto. Abbiamo vissuto dei momenti fantastici e ho apprezzato la bella persona e l’allenatore fuori dal normale che è. La mia felicità oggi sarebbe arrivare con la Roma tra le prime quattro”.

Nessuna lesione per Rensch: solo una contrattura. L’olandese punta il Bologna

Avevano destato preoccupazione le condizioni di Devyne Rensch per il problema al flessore accusato dopo la sfida contro l’Atalanta. Per Gasperini, però, arrivano buone notizie: come riporta Filippo Biafora, nessuna lesione per il difensore olandese ma solo una contrattura. Il suo obiettivo è essere a disposizione per la prossima sfida contro il Bologna.

CASANO: “La scelta più realistica è mandare via Gasperini” – TORRI: “Non credo che la proprietà abbia intenzione di consegnarsi all’allenatore”

Dopo il pareggio di sabato contro l’Atalanta, nell’etere romano si analizza il futuro giallorosso. “La scelta più realistica è mandare via Gasperini perché lui non è d’accordo con il progetto. Ranieri non è pazzo, forse servirebbe qualcuno con meno pretese e che creda nel progetto proposto dalla Roma”, il pensiero di Francesco Oddo Casano. Così invece Piero Torri: “Le richieste di Gasperini? Probabile che siano state queste, ma non credo che la proprietà abbia intenzione di consegnarsi all’allenatore”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ranieri-Gasperini? La cosa più logica da fare è riappacificare le parti e trovare un compromesso (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La tensione tra Ranieri e Gasperini? Le guerre si interrompono con il dialogo e anche in questo caso deve succedere per il bene comune. L’unica soluzione è riappacificare due persone che sono capaci di fare il loro mestiere (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La scelta più realistica è mandare via Gasperini perché lui non è d’accordo con il progetto. Ranieri non è pazzo, forse servirebbe qualcuno con meno pretese e che creda nel progetto proposto dalla Roma (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Ranieri e Massara hanno sbagliato alcune scelte di mercato, ma chi deve avere potere in una società? La Roma non ha un direttore generale e il Senior Advisor fa le veci dei Friedkin. Qui non si tratta di scelte, ma di ruoli che vanno rispettati (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

La Roma è uscita dalla Coppa Italia con il Torino e in Europa League è stata eliminata dal Bologna. Inoltre, soffermandoci sui calciatori acquistati, ha aggiunto soltanto Wesley e Malen. Forse è messa peggio dell’anno scorso… (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

La corsa Champions è finita sabato… (GABRIELE CONFLITTI, Radio Manà Màna, 90.9)

Corsa Champions? La vittoria della Juventus a Bergamo è stata decisiva e ha sparecchiato tutto. I bianconeri dovrebbero perdere due partite e la Roma vincerle tutte, in questo momento è impensabile (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Màna, 90.9)

Le richieste di Gasperini? Probabile che siano state queste, ma non credo che la proprietà abbia intenzione di consegnarsi all’allenatore (PIERO TORRI, Radio Manà Màna, 90.9)

Gasperini non ha fatto così tanto in carriera per poter ottenere tutto ciò che vuole, ma se la società dovesse accettare potrebbe anche andare bene. Poi però occhio ai risultati… (RICCARDO ANGELINI, Radio Manà Màna, 90.9)

Roma-Atalanta classica partita del “vorrei ma non posso” (DANIELE CECCHETTI, Radio Manà Màna, 90.9)

La Roma è diventata Malen-dipendente: i giallorossi sono troppo prevedibili e sembrano avere solo quello sbocco (MATTEO DE SANTIS, Radio Manà Màna, 90.9)

La Roma non ne ha più, mi sembra che alla squadra manchi proprio la benzina (MARCO JURIC, Radio Manà Màna, 90.9)

Roma-Atalanta è stata una delle migliori partite stagionali dei giallorossi (RICCARDO TREVISANI, Radio Manà Màna, 90.9)

Cafu: “Il lavoro di Gasperini non si può contestare, la Roma ancora è in corsa per la Champions. La polemica con Ranieri deve finire per il bene del club”

Cafu, leggendario terzino destro della Roma e vincitore del terzo scudetto giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione dei Laureus Award che si terranno stasera a Madrid e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul lavoro di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole: “I problemi ci sono in tutte le squadre ma il lavoro di Gasperini è stato buonissimo e non si può contestare. Speriamo che possa portare la Roma a vincere lo scudetto in un futuro prossimo. E sulla corsa Champions sono sicuro che i giallorossi sono ancora in corsa. Ci sono ancora delle buone possibilità di arrivare quarti in campionato“.

Lo scontro tra Gasperini e Ranieri?
Il calcio è così bello quando vedi le partite e ti diverti. Sinceramente non mi piacciono le polemiche, a me piace divertirmi, scherzare e giocare dentro il campo. Speriamo che questa polemica possa finire il più in fretta possibile per il bene della Roma perché entrambi gli interessati devono portare tranquillità alla squadra e ai giocatori e poi sono due uomini molto maturi“. 

Napoli, De Laurentiis: “Malagò il migliore per la FIGC, il suo unico difetto è che è innamorato della Roma. Abete? Non è adatto”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ingresso della sede della Lega Serie A, dove si svolgerà una riunione convocata in via d’urgenza. Tra i vari trattati il numero uno del club partenopeo si è soffermato su Giovanni Malagò, uno dei candidati alla presidenza della FIGC. Ecco le sue parole: “Ho chiamato Malagò per dirgli che doveva prendere in mano la situazione. Gli ho detto: ‘Sei l’unico, sei stato al CONI e sei un grande imprenditore e sportivo’. L’unico difetto è che è innamorato della Roma. Siamo stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio. Malagò è ‘welcome’. Abete è un signore che rispetto, suo fratello è un mio socio, ma non è adatto per questo lavoro. Lui si risentirà di queste mie parole ma siamo in democrazia, anche se gli italiani sono codardi e traditori per natura. Delle volte all’estero me ne vergogno. Alle 15 avremo le idee più chiare, Malagò ci spiegherà le sue idee che speriamo collimino con le nostre. Il calcio va rifondato: mi prendono per visionario, dal 2004 ho sempre rotto le scatole a tutti dicendo che era tutto vecchio e che stavamo sbagliando tutto. C’era però gente con il sedere incollato alla poltrona, e non si schiodano. Conte ct? Ho già detto tutto”.

Montella sul caso Ranieri-Gasperini: “Se la società è poco presente l’allenatore diventa il fulcro. Serve armonia” (VIDEO)

SKY SPORT – Vincenzo Montella, ex attaccante e allenatore della Roma, è stato invitato come ospite nella trasmissione Sky Calcio Club e tra i vari temi trattati si è soffermato sullo scontro tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Ecco le parole del commissario tecnico della Turchia.

A Roma è davvero tutto più difficile o è una favola che viene raccontata solo quando si complicano le cose?
“Ci sono pressioni anche per il numero dei tifosi. La pressione è notevole, ma ti dà un amore che a volte ti fa volare. Può essere anche un’arma a doppio taglio, ma giocare a Roma ti emoziona e ti dà qualcosa in più”.

Si può andare avanti lo stesso se non c’è armonia tra allenatore e società?
“Se la società è presente ma non c’è armonia è un problema perché arriva alla squadra. Se invece non è presente ed è tutto concentrato sull’allenatore, allora è qualcosa su cui si può lavorare. A me è successo qualche volta. Quando ci sono cambi di proprietà o la società è poco presente, l’allenatore diventa il fulcro e anche la squadra ti riconosce come figura centrale”.

Capello?
“Mi arrabbiavo sempre quando non mi faceva giocare. Lui era un grande psicologo. Sosteneva che se mi faceva arrabbiare rendevo di più”.

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Primavera, insipido 0-0 nel derby. E Przyborek non brilla

Finisce zero a zero il derby Primavera: la Lazio rimane con sette punti di vantaggio sulla zona playout, la Roma invece resta dentro i playoff. Poche le emozioni al Fersini davanti agli occhi del presidente Claudio Lotito e di diversi uomini che sabato pomeriggio hanno sbancato il Maradona di Napoli: c’erano, tra i circa mille spettatori, Cancellieri, Furlanetto, Ratkov, Pellegrini, Dele-Bashiru, Isaksen, Noslin, Motta e Cataldi, rimasti al centro sportivo dopo il defaticante in programma in mattinata. L’unica notizia da sottolineare è il debutto con la maglia della Lazio di Przyborek, messo a disposizione del tecnico Punzi, e schierato come attaccante nel 3-5-2 utilizzato dalla sua squadra. Non è stata una partita da ricordare per il 2007 arrivato a gennaio e per il quale il club biancoceleste ha investito circa 6 milioni di euro. (…) Insomma, ancora molto acerbo per il calcio italiano. (…) La partita di Adrian è durata 70′ senza nessuno scossone. Gli serve tempo per crescere. Ha ancora un altro mese per farlo e cercare di accorciare i tempi di adattamento.

(Il Messaggero)

Dovbyk: in programma una nuova ecografia per stabilire la data del rientro in gruppo

Gian Piero Gasperini deve fare i conti con tante assenze e tra i numerosi indisponibili c’è anche Artem Dovbyk, il quale non gioca dal 6 gennaio a causa della lesione miotendinea alla coscia sinistra rimediata contro il Lecce. Dopo la terapia conservativa, l’attaccante ucraino si è sottoposto all’intervento chirurgico e da mesi lavora per tornare in campo prima della fine della stagione: come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, in questi giorni effettuerà un’altra ecografia per stabilire con certezza la data del rientro in gruppo.

(Il Messaggero)

Primavera, Derby senza reti al Fersini

IL TEMPO – Domina la noia al «Fersini»: Lazio-Roma finisce 0-0 ed è un pareggio che non fa comodo a nessuno. La Roma resta quarta e oggi il Parma può allungare la distanza dal secondo posto. La Lazio si fa sorpassare dal Verona e scivola tredicesima. Sotto il sole di Formello tanto caldo e poco calcio, unica occasione il legno colpito dai biancocelesti con Canali dopo la deviazione del portiere giallorosso De Marzi. Per la Roma continua il periodo a digiuno di vittorie che dura ormai da sette partite, era il successo sul Milan del primo marzo. Soddisfatto a metà il tecnico giallorosso Guidi che nel post ha commentato la gara evidenziando la mancanza di cinismo dei suoi: «È un difetto su cui lavoriamo da inizio stagione. Quando abbiamo preso il controllo, abbiamo spinto tanto: siamo mancati nella giocata, negli uno contro uno, nelle combinazioni, tutto negli ultimi trenta metri. Sono situazioni in cui facciamo più fatica dall’inizio della stagione». Sabato prossimo alle 11 la Roma tornerà a giocare al Tre con la Juventus (diretta Sportitalia). In casa Lazio gli occhi erano puntati sull’esordio in biancoceleste di Adrian Przyborek, ma la prestazione del polacco non si è fatta notare: tanti errori e mai veramente in partita, si vede che ha bisogno di ambientarsi al calcio italiano. I ragazzi di Punzi restano a sette lunghezze sopra la zona playout a quattro giornata dalla fine. La prossima sarà sul campo del Frosinone penultimo in classifica. L’incontro andrà in scena sempre sabato alle 11 e per i capitolini sarà fondamentale per iniziare chiudere il discorso salvezza (diretta Sportitalia).

Wesley punta il Bologna e rassicura i tifosi incontrati a Ostia: “Sto bene”

La Roma tornerà ad allenarsi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria nel pomeriggio odierno e inizierà la preparazione in vista della difficile trasferta di Bologna, in programma sabato 25 aprile alle ore 18 allo Stadio Dall’Ara. Gian Piero Gasperini spera di recuperare Paulo Dybala e Wesley, i quali sono attesi in gruppo. L’esterno brasiliano corre e calcia da diversi giorni, motivo per cui l’allenatore si aspettava di vederlo tra i convocati in vista della partita contro l’Atalanta, ma lo staff medico non ha dato il via libera. Sono pochi, invece, i dubbi sulla sua presenza contro i felsinei e lo stesso Wesley ha rassicurato i tifosi incontrati ieri a Ostia: “Sto bene”, le parole riportate dall’edizione odierna del quotidiano.

(Il Messaggero)