Er giro de Peppe

LAROMA24.IT (A. CIARDI) – Quattro partecipazioni alla fase finale della Champions League in sedici anni. Una Conference League che ha fatto pure storcere il naso ad alcuni tifosi che forse in preda ad amnesie ogni tanto credono di parteggiare per il Real Madrid. Una serie inimmaginabile di figure patetiche in Coppa Italia. Allenatori, direttori sportivi e direttori marketing entrati e usciti senza soluzione di continuità, spesso annunciati come fenomeni e quasi sempre salutati come appestati. Anche perché c’è sempre stato bisogno di giustificare chi restava, un po’ come nei municipi, dove puoi defenestrare sindaci e assessori ma guai a incolpare i santoni degli uffici tecnici.

La Roma americana perde il pelo ma non il vizio. Da sedici anni gira attorno alla rotonda ma non arriva mai. Inutile distinguere tra era Di Benedetto-Pallotta ed era Friedkin. I modi sono profondamente diversi, gli effetti terribilmente simili. Le distinzioni le lasciamo ai nostalgici e agli haters del consorzio che faceva capo al bostoniano James Pallotta, per gli amici Jim, così come a chi ha accolto Friedkin come un liberatore, adorandolo solo perché per qualche mese stava in tribuna autorità indossando la mascherina in uso sotto COVID con impresso il vecchio logo della Roma. Adoratori che poi si sono trasformati in odiatori. Come spesso capita. Le dispute fra queste due fazioni, tra la fanbase della prima era e i sostenitori della seconda, fanno tenerezza. Combattute a colpi di “prima tutti gli anni stavamo in Champions League”. Mai vero, tra l’altro, e non è necessario neanche consultare internet o avere memoria forte, basterebbe leggere un Almanacco Panini: la Roma di Di Benedetto-Pallotta centrò la fase finale quattro volte in dieci anni, quindi non è vero che ogni anno la Roma giocava in Champions League.

Ogni anno la stessa storia, si chiede pazienza. Peccato che numeri alla mano non esiste tifoseria più paziente di quella della Roma: tre scudetti in novantanove anni. La Roma americana non arriva mai. Sembra che voli, si pianta, riparte, cancella e ricomincia. Accoglie, riaccoglie e mai raccoglie. Saluta totem come Totti e De Rossi, poi li riprende vestendoli di panni nuovi, e li rimette alla porta giurando che non è escluso il ritorno e canticchiando che certi amori fanno giri immensi. I giri immensi della Roma, che si appresta ad affrontare il segmento finale e determinante di stagione con la solita modalità. Modalità di rincorsa, con le ultime partite considerate ultima spiaggia, con l’ennesimo allenatore accolto per fare rivoluzione, ma che risultando in corso d’opera scomodo per chi cerca alibi, viene messo in discussione per modi, espressioni e infine risultati. Che come al solito vengono accollati ai tecnici e mai a chi gestisce la Roma in giacca e cravatta. La solita Roma, il solito giro attorno alla rotonda. Hasta la restauración!

In the box – @augustociardi75

Settore giovanile: Under 18 ko 2-0 nel big match contro il Bologna. Arena in gol e doppio assist di Maccaroni con l’Italia U18, esordio in U20 per Mirra e Di Nunzio

LAROMA24.IT – La Serie A è ferma a causa della sosta per le nazionali e la Roma di Gian Piero Gasperini si sta godendo l’ultimo momento di pausa prima del tour de force finale. I giallorossi, sesti in classifica a tre punti dal Como quarto, torneranno in campo a Pasqua in occasione del big match contro l’Inter a San Siro. Intanto in questi giorni tanti giovani giallorossi sono impegnati in Nazionale e soltanto l’Under 18 del club capitolino ha giocato in campionato.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea continua a prepararsi in vista di un torneo che andrà in scena ad Atene dal 5 al 9 aprile e nella giornata di domani disputerà un’amichevole a Trigoria. Dal 30 aprile al 3 maggio, invece, la Roma parteciperà allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato dei giallorossi è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

Stop per l’Under 15 di Mirko Trombetti dopo l’1-1 nel Derby della Capitale (in gol Pica). La Roma non è scesa in campo a causa del turno di riposo e tornerà a giocare soltanto nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. Al momento i giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +4 sulla Lazio seconda e +5 sulla coppia Empoli-Fiorentina. I capitolini sfrutteranno la pausa per partecipare al “Torneo Alba dei Campioni”, che andrà in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile: i ragazzi di Trombetti sono stati inseriti nel Gruppo A insieme ai padroni di casa (3 aprile alle 16:30) e al Napoli (4 aprile alle 10).

Turno di riposo anche per l’Under 16 di Marco Ciaralli, reduce dalla vittoria per 0-1 contro la Lazio grazie al gol di Basile. Come l’U15, i giallorossi torneranno in campo nel weekend del 12 aprile e affronteranno il Catanzaro decimo in classifica. La Roma ha vinto le ultime tre partite di campionato (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta a quota 55 punti insieme alla Fiorentina, che ha battuto 3-2 il Lecce e ha agganciato la capolista. Anche l’U16 sfrutterà lo stop per disputare un importantissimo torneo e si tratta della “Mediterranean International Cup”, che andrà in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile. Ad inaugurare la 24esima edizione della competizione saranno proprio i giallorossi, i quali affronteranno in amichevole il Barcellona il 1° aprile alle 11 all’Estadi Municipal De Vilatenim. Successivamente inizierà la fase a gironi e la Roma è stata inserita nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA – 1° aprile alle 19), TNGS Academy Spain (SPA – 2 aprile alle 11) e Moura Academy (POR – 2 aprile alle 18).

Il campionato Under 17 si è fermato a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Alessandro Toti torneranno in campo venerdì 3 aprile alle ore 11 in occasione dell’anticipo della ventitreesima giornata di campionato: l’avversario sarà il Lecce sesto in classifica e la partita andrà in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. La Roma è quarta con 42 punti e il Palermo terzo è soltanto a +1, mentre l’Empoli secondo e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +6 e +7.

Torna a perdere l’Under 18 di Mattia Scala dopo cinque partite da imbattuta. I giallorossi, impegnati in casa del Bologna in occasione del big match valido per la ventottesima giornata di campionato, cadono 2-0 incassando un gol per tempo: i felsinei passano in vantaggio al 30′ con Straforini e chiudono la gara nei minuti di recupero con Rossitto. La Roma perde una sfida molto importante anche in chiave classifica: i capitolini restano al secondo posto a -3 dall’Inter capolista (a 56 punti e con una partita in meno), mentre i rossoblù accorciano in terza posizione a -1 proprio dai giallorossi.

Nessun match per la Primavera di Federico Guidi, dato che il campionato è rimasto in pausa per la sosta delle nazionali. La Roma non è in un periodo brillante (una sconfitta e due pareggi nelle ultime tre giornate) e sabato 4 aprile alle ore 15 sfiderà l’Atalanta a Bergamo in occasione del trentaduesimo turno. Nonostante i risultati altalenanti, i capitolini sono ancora primi in classifica (insieme alla Fiorentina) con 53 punti e alle loro spalle c’è la coppia formata da Parma Cesena a quota 52. La Dea, invece, è sesta a -7 dai giallorossi.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual è stata protagonista di una doppia amichevole con la Germania allo Stadio Comunale ‘Giovanni Chiggiato’ di Caorle e tra i 22 calciatori convocati c’erano anche due giocatori della Roma: il centrocampista Mattia Guaglianone e dell’attaccante Leandro Dos Santos Braga. La prima sfida è terminata con il risultato di 1-1 (gol di Croci e Turbic) e Guaglianone è sceso in campo dal primo minuto nel ruolo di mezzala, mentre Dos Santos ha fatto il suo ingresso in campo al 71′. Il secondo match, invece, si è concluso con un folle 4-3 per l’Italia (tripletta di Borsa e rete di Scaglione): Dos Santos è partito titolare e ha giocato 75 minuti, mentre Guaglianone si è accomodato inizialmente in panchina ed è entrato a 20’ dal termine.

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini è impegnata nel secondo turno delle qualificazioni europee in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria e tra i convocati figurano i difensori romanisti Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo. Escluso per infortunio, invece, il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini sono stati inseriti nel Gruppo A2 della Lega A insieme a PortogalloIslanda e Romania. Esordio super per l’Italia, che ha battuto i lusitani (campioni d’Europa in carica) con un’incredibile rimonta da 0-2 a 3-2 nella ripresa firmata da Perillo, Okon-Engstler e Landi: il giallorosso Bonifazi è partito titolare nel ruolo di terzino destro ed è rimasto in campo fino al minuto 89, mentre Dattilo si è accomodato in panchina per tutta la gara. Nel secondo match la Nazionale ha strapazzato l’Islanda con un secco 0-4 (doppietta Perillo e reti di Biondini e Corigliano) e Bonifazi è stato scelto ancora dal 1′, mentre Dattilo è entrato al 55′ come terzino sinistro e ha fatto il suo esordio ufficiale in U17 da sotto età. L’ultima gara dell’Italia sarà contro la Romania (in vetta alla classifica insieme agli Azzurrini a punteggio pieno) e si giocherà il 31 marzo alle 18.

L’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo è impegnata nel primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19 (in programma dal 25 al 31 marzo in Scozia) e tra i convocati ci sono due romanisti: il centrocampista Valerio Maccaroni e l’attaccante Antonio Arena. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A insieme a ScoziaPolonia e Irlanda. Nel match d’esordio gli Azzurrini hanno battuto 0-3 i padroni di casa e i due calciatori giallorossi, partiti entrambi titolari e in campo per tutta la durata della gara, sono stati subito protagonisti: Maccaroni ha servito l’assist (con un bel cross di destro) per il gol del raddoppio firmato dal colpo di testa di Campaniello, mentre Arena ha segnato la rete del tris con un tap-in dopo la respinta centrale del portiere avversario. La sfida con la Polonia, invece, è terminata 1-1 e sia Maccaroni (autore di un altro assist per il gol di Campaniello su schema da corner) sia Arena hanno giocato dal 1′, con l’attaccante sostituito al minuto 90. L’ultima gara sarà il 31 marzo alle 20 contro l’Irlanda, ma avendo già ottenuto 4 punti l’Italia (attualmente capolista) ha conquistato con un turno di anticipo la permanenza in Lega A nel secondo turno delle qualificazioni europee.

L’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini è impegnata nella fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e l’unico calciatore della Roma convocato è il difensore Federico Nardin. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo 6 insieme a UngheriaSlovacchia Turchia. Il debutto degli Azzurrini è stato davvero positivo con un secco 3-0 ai danni dell’Ungheria grazie alla doppietta di Iddrissou e alla rete di Comotto: 90 minuti in campo per Nardin, il quale ha agito da terzino destro. La sfida contro la Slovacchia si è conclusa con lo stesso risultato (gol di Mosconi, Liberali e Coletta) e, come accaduto nel match precedente, Nardin ha giocato tutta la gara sulla fascia destra. L’ultima partita sarà il 31 marzo alle 15 contro la Turchia (anch’essa a punteggio pieno) e si deciderà il primo posto nel girone.

L’Italia Under 20 del ct Carmine Nunziata ha disputato un’amichevole contro l’Inghilterra al Riano Athletic Center e si è conclusa con un rocambolesco 3-3. Tra i convocati c’erano i difensori giallorossi Cristian Cama, Jacopo Mirra (prima chiamata ufficiale in Nazionale per il capitano della Roma Primavera) e il centrocampista Alessandro Di Nunzio (chiamato in extremis il 24 marzo in sostituzione dell’indisponibile De Pieri). Gli Azzurrini sono partiti malissimo e al 58′ l’Inghilterra si è portata sul clamoroso 0-3, ma successivamente è arrivata l’incredibile rimonta grazie alle reti di Lavelli, Stabile (gol di tacco sulla conclusione di Cama) e Vavassori. Cama è stato l’unico romanista a essere partito titolare (sostituito all’81’), mentre Di Nunzio (debutto in U20) è entrato al 59′ e ha partecipato all’azione del pareggio. All’80 il ct ha inserito anche Mirra e si è trattato dell’esordio assoluto con la maglia azzurra.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15: nessun impegno causa riposo
  • Under 16: nessun impegno causa riposo
  • Under 17: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Under 18, 28a giornata di campionato: Bologna-Roma 2-0 (Straforini, Rossitto)
  • Primavera: nessun impegno causa sosta per le nazionali

Roma-Atalanta: al via la vendita dei biglietti per la sfida del 18 aprile

La Roma ha comunicato ufficialmente l’apertura della vendita dei biglietti per il match contro l’Atalanta. La sfida, valida per il campionato di Serie A, è in programma sabato 18 aprile alle ore 20:45 presso lo Stadio Olimpico. I sostenitori giallorossi possono acquistare i tagliandi per i settori disponibili collegandosi direttamente alla sezione biglietteria del sito ufficiale del club.

Instagram, Dovbyk al lavoro: “Mattinata sportiva” (FOTO)

Artem Dovbyk non perde tempo e prosegue il suo percorso di recupero. L’attaccante ucraino ha condiviso sul proprio profilo social uno scatto che lo ritrae in palestra insieme alla moglie Yuliia durante una “mattinata sportiva”, come definita da lui stesso, dedicata all’allenamento. La stagione del centravanti giallorosso è stata fin qui pesantemente condizionata dai problemi fisici. Infatti, come emerso dalle notizie di oggi sulla sua condizione fisica, Dovbyk sta ora procedendo nella fase di riabilitazione con l’obiettivo di non chiudere qui la sua annata.

MATTIOLI: “La gestione degli infortuni è stata farraginosa” – TREVISANI: “Pellegrini? È più quello che ti dà che quello che ti toglie”

Nelle radio della Capitale il dibattito si divide tra la gestione della rosa e le strategie per il futuro. Mario Mattioli esprime forti perplessità sulla tenuta atletica dei giallorossi e sulla gestione clinica a Trigoria: “La cosa che mi preoccupa nella Roma è il recupero di ogni infortunato: anche un piccolo affaticamento rischia di diventare uno stop di un mese. La gestione degli infortuni è stata farraginosa e difficile…”. Sul fronte dei rinnovi, in particolare riguardo alla situazione di Pellegrini, Riccardo Trevisani offre uno spunto: “Pellegrini è un giocatore che, a cifre ragionevoli, è più quello che ti dà che quello che ti toglie”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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L’importante è che Malen non abbia intoppi, altrimenti si chiude la baracca. Gasperini deve essere bravo e fortunato a trovare una soluzione che ti può dare qualcosa in più (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La cosa che mi preoccupa nella Roma è il recupero di ogni infortunato: anche un piccolo affaticamento rischia di diventare uno stop di un mese. La gestione degli infortuni è stata farraginosa e difficile… (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pellegrini? A certe cifre il rinnovo ci può stare (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Il rinnovo di Pellegrini permetterebbe alla Roma di cercare un calciatore offensivo in meno in estate (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Possono diventare riserve giocatori che guadagnano 2.5/3 milioni di euro a stagione? (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? Per me la sua storia alla Roma è conclusa soprattutto dal punto di vista ambientale (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Inter-Roma? Buona parte della corsa Champions passa per il weekend di Pasqua. In caso di sconfitta a Milano e vittoria del Como, i giallorossi scivolerebbero a -6 dai lariani e recuperare tutti questi punti a otto giornate dal termine del campionato diventerebbe davvero difficile (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? La posizione netta di non rinnovo sembra si stia modificando. Io non do così per scontato il prolungamento imminente dei contratti di Mancini e Cristante… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini è un giocatore che, a cifre ragionevoli, è più quello che ti dà che quello che ti toglie (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Se la Roma non perde a Milano, va in Champions. Magari arrivasse Carlos Augusto, sarebbe molto utile (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

“Guess the Teammate”: Malen batte Rensch 7-6. Donyell scherza: “Sono qui da poco, solo tu puoi indovinare” (VIDEO)

La Roma ha pubblicato un nuovo episodio della divertente serie “Guess the Teammate”, in cui due giocatori devono indovinare tramite degli indizi quanti più compagni possibile, e stavolta la sfida è tra i due olandesi del gruppo, Devyne Rensch e Donyell Malen. “Sono qui solo da qualche settimana. Solo tu puoi indovinare” ha detto l’attaccante mentre provava ad indovinare la carriera di Soulé, ma alla fine a spuntarla è stato proprio l’ex Aston Villa.

Divertente il siparietto in cui Malen ha riconosciuto Rensch tramite una sua immagine da piccolo. Mentre da evidenziare come Malen in tempi record abbia risolto gli indovinelli che riguardavano Dybala e Wesley, una vera e propria connessione con i due sudamericani.

Simpatico anche l’episodio in cui l’attaccante ha indicato se stesso e Rensch, in un’immagine che però non lo ritraeva. I due volti, infatti, erano quelli di Rensch e Pellegrini. “No??” ha detto Malen con un’espressione abbastanza sorpresa.

Calciomercato Roma, dalla Svizzera: Koné apre all’Inter. In estate i giallorossi avrebbero promesso al giocatore di non opporsi in caso di un’offerta adeguata

L’Inter continua a fare sul serio per Manu Koné e, dopo la trattativa della passata stagione, è pronta a tornare alla carica in estate. Come rivelato dall’emittente svizzera, la società nerazzurra vuole rivoluzione il reparto di centrocampo e – oltre all’addio a parametro zero di Henrikh Mkhitaryan – non sono da escludere le partenze di Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu. Il calciatore francese della Roma è il primo obiettivo della Beneamata, mentre il piano B è Mandela Keita del Parma. Il club giallorosso non vorrebbe cederlo e chiede almeno 40 milioni di euro, motivo per cui l’affare sarà complesso. Nonostante questo l’Inter sta mantenendo vivi i contatti e proverà a fare uno sforzo anche in virtù della promessa fatta dalla Roma a Koné: la scorsa estate i capitolini riuscirono a trattenerlo, ma i dirigenti avrebbero garantito al calciatore di non opporsi all’addio in caso di arrivo di un’offerta adeguata da parte di un top club e questa volta Manu avrebbe aperto alla cessione.

(sky-sport.ch)

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Wesley: confermata la lesione muscolo tendinea del bicipite femorale destro. Out un mese

La Roma perde Wesley per un mese. Dopo l’infortunio rimediato nell’amichevole Brasile-Francia, l’esterno è rientrato a Roma e si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali che hanno confermato la presenza di una lesione muscolo tendinea del bicipite femorale della coscia destra.

Una tegola per la Roma e per Gian Piero Gasperini, un altro lungo stop che si aggiunge, tra gli altri, a quello di Manu Koné. Il giocatore brasiliano, infatti, dovrà rimanere ai box per 4 settimane.

Il numero 43 salterà certamente le gare contro Inter, Pisa e Atalanta e Bologna e punta il match contro la Fiorentina (in programma nel weekend del 3 maggio).

Bosnia, Dzeko: “In Italia mi sono trovato benissimo. Alla Nazionale manca la qualità di Totti e Del Piero”

L’Italia si gioca tutto a Zenica, e alla vigilia della sfida decisiva per accedere al prossimo Mondiale, il capitano della Bosnia Edin Dzeko ha parlato in conferenza stampa. Un match atteso, in cui ovviamente è vietato sbagliare. L’ex Roma affronta, quindi, l’Italia, paese in cui ha giocato per ben nove anni. Dzeko ritroverà molti ex compagni, tra cui i romanisti Gianluca Mancini e Bryan Cristante. L’attaccante ha parlato del momento della nazionale italiana che a distanza di 12 anni cerca di tornare al Mondiale.

Il passato in Italia?
“Conosco bene la nazionale italiana, con alcuni giocatori sono stato a Roma, all’Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, loro hanno analizzato anche il nostro modo di giocare”.

La qualità della nazionale italiana e il momento del calcio italiano?
“Amo il calcio italiano. Ho vissuto quasi 9 anni, mi sono trovato benissimo. Cosa manca a quest’Italia… Totti, Del Piero. Quest’Italia ha qualità ma quelli di una volta erano un’altra cosa”.

Pjanic: “Gasperini la scelta giusta ma serve pazienza. Massara è un buon ds”

RADIO MANÀ MANÀ SPORT – Miralem Pjanic, ex centrocampista della Roma, ha rilasciato un’intervista nel corso di una trasmissione dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni.

Come sta vivendo il paese questa gara decisiva tra Italia e Bosnia?
“La pressione è più sull’Italia. C’è grande entusiasmo nel paese e nei giocatori. Sarà una partita complicatissima, ma il fatto che sia una gara secca è un vantaggio. Non penso ci sia una favorita. L’Italia si deve preparare perché sarà una bolgia”.

Dzeko è un fuoriclasse o c’è una mancanza di attaccanti?
“Non abbiamo 10 Edin, ma ovviamente si sta provando a ottenere il massimo da lui considerando anche l’età. Riesce comunque a sbloccare ogni partita complicata con la sua classe ed è un attaccante che sa fare gol”.

Da lontano che giudizio dai al momento della Roma e a Gasperini?
“Questo è un progetto a lungo termine basato su un nuovo allenatore e si deve aver pazienza, anche se a Roma non c’è. Difficile ottenere risultati subito, ma con Gasperini si è fatta la scelta giusta. C’è sempre la voglia di ottenere tutto e subito, ma a volte si dovrebbe pensare di fare un anno in Champions con l’obiettivo di entrarci in maniera stabile. Non si può cambiare ogni anno. I Friedkin stanno facendo investimenti importanti, hanno un buon direttore sportivo che conosce la Roma e hanno un buon allenatore. Lasciamoli lavorare. Inoltre la Roma sta comprando anche giocatori giovani che nel futuro potranno essere utili. I tifosi devono accompagnare la squadra”.