Oggi la ripresa, Soulé spinge: vuole esserci contro l’Inter

Archiviati i tre giorni di riposo si riaprono i cancelli di Trigoria. Gasperini ha scelto di concedere un giorno in più alla squadra per ricaricare le energie fisiche e mentali, ha visto il gruppo un po’ stanco e ha preferito alleggerire la pressione in vista del big match di domenica contro l’Inter. Oggi pomeriggio la ripresa, ancora una volta senza i nazionali che torneranno domani. […] Nessun problema per Hermoso che si è allenato con una vistosa fasciatura al polpaccio. A San Siro guiderà la difesa poi prima della fine della stagione firmerà il prolungamento del contratto.

Inizia il conto alla rovescia per Soulé. L’argentino non si è fermato neanche in questi giorni: allenamenti in palestra e trattamenti speciali insieme al suo preparatore atletico. È tornato a calciare in porta e se le risposte saranno positive in questa settimana verrà convocato. Prosegue il recupero di Dybala: terapie e doppie sedute ogni giorno in palestra per farsi trovare pronto per il rush finale della stagione. Anzi, Paulo ha in mente di tornare in campo già nel mese di aprile. […]

(Il Messaggero)

Pellegrini, non è finita: Lorenzo ha 8 partite per la conferma. La Roma ci pensa

Se non è il momento migliore della sua stagione, ci siamo sicuramente vicini. Perché nell’ultimo mese prima della sosta Lorenzo Pellegrini ha piazzato i due gol europei al Bologna e ben tre assist (sempre al Bologna, oltre a quelli per Cristante contro la
Cremonese e a Ndicka con la Juventus). […]

Che poi Lollo abbia il contratto in scadenza, questo è un dettaglio di non poco conto, che può anche influenzare il suo rendimento (e la sua serenità) in campo. Anche perché nella testa il pensiero lui ovviamente ce l’ha e non potrebbe che essere così. […] Ora vuole godersi al massimo queste otto partite che mancano da qui alla fine del campionato. Che, sulla carta, potrebbero anche essere le ultime della sua storia giallorossa, lui che la Roma ce l’ha tatuata sul cuore. Con la speranza, ovviamente, che qualcosa possa cambiare da qui al 30 giugno, data di scadenza dell’accordo in essere.

Del resto, dei quattro giocatori in scadenza (gli altri sono Dybala, Celik ed El Shaarawy) Pellegrini è l’unico che potrebbe avere qualche possibilità di restare.
Perché la sua volontà è quella e perché dopo nove anni (dal ritorno del 2017) Lorenzo vorrebbe avere la possibilità di andare anche oltre. E in questo l’ex capitano giallorosso (la fascia quest’anno l’ha persa prima a favore di El Shaarawy e poi di Cristante, in base ai nuovi criteri stabiliti da Gasperini) ha trovato un nobile alleato proprio in Gasp. Che lo ha valorizzato facendolo giocare spesso e volentieri e che ha fatto sapere alla società che gradirebbe averlo ancora con sé il prossimo anno. […]

E allora in queste otto partite potrebbe esserci all’orizzonte anche un futuro nuovo.
Qualche chiacchierata tra la Roma e l’entourage del giocatore c’è già stata e all’interno di queste si è parlato anche dell’eventuale possibile rinnovo. Che, in caso, dovrebbe arrivare a cifre sensibilmente inferiori rispetto a quelle attuali. […] L’unica possibilità per Pellegrini di poter restare è quella di accettare un nuovo ingaggio intorno ai 2/2,5 milioni. […]

È chiaro che uno come lui a parametro zero faccia gola a molti. Ed infatti alla finestra ci sono la Juventus (dove Spalletti lo stima), il Napoli (con Conte che lo aveva cercato anche due anni fa) e l’Inter, squadra che ha degli ottimi rapporti con il suo agente. Anche se, a conti fatti, il sogno di Pellegrini è quello di continuare ancora a Roma E chissà che non si possa davvero realizzare…

(gasport)

Roma, la tegola Wesley: resterà un mese ai box

LEGGO (D. PETROSELLI) – La Roma perde pezzi in vista della sfida del prossimo weekend contro l’Inter. Non arrivano buone notizie infatti per Wesley: la risonanza magnetica e l’ecografia a cui si è sottoposto il laterale brasiliano, che si era fermato durante la sfida della nazionale verdeoro contro la Francia, hanno confermato i sospetti iniziali. C’è la lesione muscolo-tendinea del bicipite femorale destro, che vuol dire almeno un mese di stop per il laterale.

Una brutta tegola per Gian Piero Gasperini, che non potrà utilizzare l’unico vero colpo di mercato della scorsa estate, oltre che contro l’Inter, per le partite contro Pisa (10 aprile), Atalanta (18 aprile) e probabilmente anche Bologna (25 aprile), con possibile rientro solo il 3 maggio per la gara contro la Fiorentina.

Insomma un’altra pedina chiave nello scacchiere del tecnico giallorosso, che già il 20 marzo scorso ha perso Manu Koné durante la sfida di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna e che, come Wesley, potrebbe rivedere il campo o contro il Bologna o con la Fiorentina tra un mese.

Roma che, sulle fasce, contro i nerazzurri a San Siro rischia seriamente di partire già in enorme difficoltà. Al posto di Wesley ballottaggio tra Tsimikas, che fin qui ha decisamente reso al di sotto delle aspettative, e Angelino, con lo spagnolo però appena rientrato dopo i seri problemi che lo hanno tenuto fuori da inizio stagione.

Le uniche buone notizie potrebbero arrivare da Soulé, che sta continuando il suo recupero e spera di poter essere già tra i convocati per l’Inter. Mentre accelera Dovbyk: l’ucraino, fermo da gennaio per una lesione alla coscia, sui social ha postato una foto del suo allenamento, ma per sapere le tempistiche di un suo rientro bisognerà aspettare metà aprile.

Dalla Bosnia: “spia” italiana durante gli allenamenti della squadra di Barbarez (FOTO)

Appuntamento cruciale domani sera per l’Italia di Rino Gattuso, che si gioca l’accesso al Mondiale contro la Bosnia. E la vigilia non è stata delle più tranquille, dopo il “caso Dimarco”, un altro episodio scuote il giorno antecedente al match. Come scrivono dalla Bosnia, infatti, una “spia” italiana avrebbe filmato illegalmente l’allenamento della squadra di Sergej Barbarez, i giocatori se ne sono accorti rapidamente e lo hanno allontanato. L’uomo, si legge, è rimasto accanto al campo per molto più tempo dei 15 minuti consentiti alla stampa, con i membri del servizio di sicurezza e alcuni membri dello staff tecnico costretti ad intervenire.

(portsport.ba)

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Un mese di stop per Wesley. Konè apre all’Inter. Dovbyk punta al rientro ad inizio maggio

Brutte notizie per Wesley. Gli esami a cui si è sottoposto dopo l’infortunio con il Brasile, hanno confermato la presenza di una lesione muscolo tendinea del bicipite femorale della coscia destra. Sarà out un mese. Punta al rientro per inizio maggio, invece, Artem Dovbyk, che nella seconda settimana di aprile si sottoporrà all’ultima risonanza. Capitolo mercato: come scrivono dalla Svizzera,  in caso di arrivo di un’offerta adeguata da parte di un top club Konè aprirebbe alla cessione, con l’Inter sempre sulle tracce del centrocampista.

I LINK ALLE NOTIZIE PRINCIPALI DELLA GIORNATA

SOULÉ, PARLA IL PERSONAL TRAINER VIGGIANO: “TROPPI ANTINFIAMMATORI, IL CORPO DOVEVA RECUPERARE”

DOVBYK: ULTIMA RISONANZA MAGNETICA NELLA SECONDA METÀ DI APRILE. OBIETTIVO CONVOCAZIONE ENTRO INIZIO MAGGIO

WESLEY: CONFERMATA LA LESIONE MUSCOLO TENDINEA DEL BICIPITE FEMORALE DESTRO. OUT UN MESE

CALCIOMERCATO ROMA, DALLA SVIZZERA: KONÉ APRE ALL’INTER. IN ESTATE I GIALLOROSSI AVREBBERO PROMESSO AL GIOCATORE DI NON OPPORSI IN CASO DI UN’OFFERTA ADEGUATA

MASSIMO ASCOLTO – IL MEGLIO DELL’ETERE ROMANO

ROMA-ATALANTA: AL VIA LA VENDITA DEI BIGLIETTI PER LA SFIDA DEL 18 APRILE

SETTORE GIOVANILE: UNDER 18 KO 2-0 NEL BIG MATCH CONTRO IL BOLOGNA. ARENA IN GOL E DOPPIO ASSIST DI MACCARONI CON L’ITALIA U18, ESORDIO IN U20 PER MIRRA E DI NUNZIO

INSTAGRAM, DOVBYK AL LAVORO: “MATTINATA SPORTIVA” (FOTO)

IN THE BOX – ER GIRO DE PEPPE

Italia, Gattuso: “Abbiamo un rispetto enorme per la Bosnia. Dzeko? Uomo di grande spessore”

Alla vigilia della finale playoff contro la Bosnia, ha parlato il ct azzurro Gennaro Gattuso. Le sue parole:”È uguale a quando eravamo a Bergamo. cambia poco. Oggi ci giochiamo tanto. lo sappiamo io. il mio staff. i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte. con giocatori di qualità. forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali”.

Sui motivi per essere positivi.

“Spero di non deluderli. scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È raspetto più importante della nostra storia calcistica. siamo diventati campioni pur non essendo i più forti. ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo”.

Sulla paura.

“Quando fai il calciatore o l’allenatore… Le partite sono difficili. soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fafire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l’altra sera rabbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica. sotto l’aspetto tattico. l’abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi. soffrivamo gli avversari. arrivavano facilmente in porta. ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell’annusare il pericolo. lavorare in maniera diversa, è migliorata. Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo. che soffia meno. per essere meno bellini. Pensiamo al concreto”.

Come avete trovato questo campo?

“Non dobbiamo pensare a quello. È un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi. La partita bisogna giocarla. Se pensiamo al campo. alla tribuna… No. è da deboli. L’ho visto il campo e può andare. lo ho fatto un anno qui vicino. So bene cosa vuol dire. I campi brutti erano quelli dove giocavo con Majduk. Sinceramente anche se fosse stato brutto possiamo fare poco. Dobbiamo pensare a che squadra sono loro”.

Sull’autobus del tecnico bosniaco.

“Sergej Barbarez è un grande giocatore di poker… Lo apprezzo. Giocava attaccante. capelli biondi. al Leverkusen, ad Amburgo. È un allenatore preparato. si sa far volere bene. entra nell’animo dei suoi calciatori. Era un giocatore importante. con la magia della Nazionale penso che abbia fatto 45-47 partite. segnato diversi gol. Lasciamo stare i discorsi della polemica con Dimarco. Quelle sono stupidaggini. Siamo stati stupidi noi a farci del male da soli. Abbiamo sempre saputo che la Bosnia è di qualità. fisica. quando ti viene addosso si fa sentire. Sa soffrire e sa giocare. I due attaccanti. quando devono ricevere il cross. sanno muoversi molto bene. Per legare il gioco fanno robe interessanti con Dzeko. Sanno cosa devono fare. Scherzava? Lo avevo capito. Gli sto facendo un complimento. Mi piace molto come personaggio”.

Cosa succede al calcio italiano se non si qualifica al Mondiale?

“Non credo sia la sede adatta. Sicuramente posso parlare di me. sarà una delusione. Una mazzata importante. Dovrò assumermi le mie responsabilità perché sono il ct ma ne parleremo dopo. Per ora la testa non ce la siamo spaccata. Se succederà ci metteremo i punti. C’è gente preposta a dire cosa succederà. il mio pensiero lo tengo dentro di me”.

Lei è stato un anno all’Hajduk, riesce a capire meglio la mentalità balcanica?

“Io sono stato bene all’Hajduk. Quello che vedo nella nazionale bosniaca è un mix. Di giocatori forti fisicamente. Ho fatto giocare tantissimi giovani, non hanno paura. sono sfacciati. Hanno grande forza fisica, mi aspetto questo. Perché ha queste caratteristiche qui”.

Su Dzeko.

“Ho una buona amicizia da qualche anno. la stagione scorsa quando ero all’Hajduk poteva venire a giocare qui. I primi anni che ci parlavo avevo percepito lo spessore dell’uomo, come calciatore lo conoscete tutti. Come uomo non mi sorprendono le parole. Ha grandissimi valori. Penso che stamattina non si sia smentito. Complimenti a lui per quello che ha fatto e sta facendo. Ma anche per lo spessore dell’uomo. Loro sono qui, si giocano la loro partita, nel loro stadio. Ripeto: quello che è successo non mi è piaciuto per questo motivo. Non è capitato niente. Dimarco era là con i suoi famigliari, tranquillo. È successo quel che è successo. Il rispetto che abbiamo nei confronti della Bosnia è enorme, per quello che dimostrano in campo. Poi i tifosi… Non hanno mai fatto gol, non mi è capitato”

Su Locatelli.

“Ha fatto una buona prestazione. La mia scelta era tecnico-tattica. La squadra ce l’ho in testa, ci sono cinque cambi che sono fondamentali. Vediamo domani. ho marcato quello che abbiamo fatto male. ma la sua gara è stata buona alla fine”.

La Bosnia è molto fisica. Esposito o Retegui come titolare?

“Vediamo domani, non voglio fare favori agli avversari. Ho detto di una squadra anche tecnica, loro sono forti e anche fisici. Speriamo di fare meno danni possibili”.

Quali sono i miglioramenti?

“Siamo un gruppo unito. vedo questi ragazzi dal primo giorno. All’inizio abbiamo preso gol assurdi, eravamo fragili. facevamo fatica a tenere il campo. Con Israele, alla prima difficoltà abbiamo rischiato di buttare una partita finita. Questo è un aspetto e siamo migliorati. Oggi è venuto Di Lorenzo che si sta curando da un doppio infortunio. Tantissimi altri giocatori a Bergamo: Zaccagni doveva fare la risonanza oggi e ha priorità il club giustamente. È fondamentale vedere questo attaccamento. Dicevano non ci fosse amor proprio. che a nessuno importava. lo lo vedo e mi auguro di cuore. ma non a livello personale bensì per questi ragazzi, di raggiungere questo obiettivo qui. Per come la vivono. Sono orgoglioso, sono contento. anche se le cose andranno male. Spero di no. mi tocco”.

Viviano: “Miglior portiere della Serie A? Svilar, è il più continuo”

SPORTMEDIASET – Emiliano Viviano, ex portiere e oggi talent di Sportmediaset, ha risposto a una serie di domande sui portieri della Serie A. Ha parlato di Mile Svilar, tra gli altri. Ecco la risposta sul portiere giallorosso: “Miglior Portiere Serie A? Oggi prendo Svilar. È quello più continuo. Per me la scelta era tra lui e Maignan, ma per giovane età e continuità di parate negli ultimi due anni prendo il portiere della Roma“.

(sportmediaset.mediaset.it)

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Sassuolo, Garcia: “Robinio e Rabiot hanno qualità. A Marsiglia ho visto Vaz esplodere”

RADIO TV SERIE A – Ulisses Garcia, calciatore del Sassuolo ed ex giocatore del Marsiglia, ha parlato ai microfoni dell’emittente e ha parlato dei suoi due ex compagni Robinio Vaz e Rabiot. Le sue parole: “Penso che tutti e due abbiano qualità. Devo dire che Rabiot qualcos’altro per noi in quella stagione al Marsiglia, ha fatto molto, molto bene e ho visto Vaz esplodere ma devo dire che Rabiot in termini di qualità e leadership faceva molto bene alla squadra“.

Cagliari, Pisacane: “Ranieri mi ha detto che il lato tecnico-tattico è importante, ma la gestione dei rapporti di più” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Fabio Pisacane, ex calciatore e oggi tecnico del Cagliari, ha rilasciato un’intervista alla testata giornalistica. Ecco le sue parole, con un riferimento a Claudio Ranieri: “Ho tanta ambizione. Ispirato anche da un maestro come Claudio Ranieri, che una volta mi ha detto: ‘Ricordati che il tecnico-tattico è importante ma la gestione dei rapporti è ancora più importante. Se te lo dice Ranieri…“.

Brasile, Ancelotti: “Con Wesley, Endrick e altri giovani il futuro della nazionale è in buone mani”

Carlo Ancelotti torna a parlare di Wesley. Durante la conferenza stampa in vista del match contro la Croazia, il commissario tecnico del Brasile ha nominato l’esterno giallorosso per parlare del futuro della nazionale Verdeoro. Le sue parole: “È interessante avere più giocatori di questo tipo. Lo vedo come un centravanti, ora gioca più sull’ala e sta facendo bene anche in quella posizione. È un ruolo che richiede più lavoro difensivo. Stiamo vedendo ottimi progressi. Endrick, come molti altri, sarà il futuro della nazionale. Abbiamo giovani giocatori molto interessanti per il futuro come Endrick, Rayan, Igor Thiago, Wesley…Il futuro della nazionale è in buone mani“.