Un tesoro per Koné: pronto l’assalto al francese, l’Inter supera i 40 milioni

All’inizio del viaggio 2025-26, anzi già dalla coda avvelenata della scorsa stagione, quando tra le macerie ci si arrangiava al Mondiale per club negli Stati Uniti, la dirigenza nerazzurra ha sempre vissuto in simbiosi con l’allenatore: da quando Cristian Chivu siede lì, l’Inter è sempre stata un corpaccione unico. Una cosa soltanto. Le riunioni incrociate staff-manager ad Appiano Gentile sono continue, (…) sempre con la supervisione dall’alto di Oaktree. il fondo proprietario è l’ispiratore di un mercato nuovo, in cui verrà piazzato un colpo grosso (e costoso). E l’Inter, sotto sotto, non ha mai smesso di credere che quel qualcuno possa essere ancora Manu Koné, centurione romanista corteggiato a lungo appena qualche mese fa. (…) Di certo la sessione estiva segnerà uno stacco rispetto al passato. Saprà di rivoluzione, anche solo per il numero di elementi da sostituire: in tanti lasceranno per fine contratto. (…) Ci saranno innesti più giovani, come da linea di condotta della nuova era, ma pure più possenti e rapidi. (…) Esattamente a questo punto della discussione, rientra dalla porta ciò che era uscito dalla finestra mesi fa: il centrocampista “totale”, Koné, per cui i nerazzurri sono pronti a investire per davvero. Si potrebbe sfondare quota 40 milioni e tendere verso i 50 per completare l’operazione che la scorsa estate è stata sfiorata. (…) Il club nerazzurro, infatti, non investe più di 40 milioni, 43 per la precisione, dal lontano 2020, quando ancora il Covid non aveva indebolito l’espansione della proprietà cinese e Achraf Hakimi arrivava per fare sconquassi. I prossimi due mesi per Chivu saranno, comunque, un
inno vitale. Cristian si attacca alla sopravvivenza (sportiva): in ballo c’è l’oggi, lo scudetto da non farsi scivolare dalle tasche come il predecessore, e il domani, la costruzione della squadra che dovrà guidare. (…) Su queste basi, nessuno sarebbe più adeguato di Koné, che sa essere diga e assaltatore insieme ed è diverso da tutti i nerazzurri in rosa. Del resto, l’Inter lo aveva bloccato ad agosto dello scorso anno per cifre

simili (più o meno le stesse appaltate in precedenza per Lookman), ma poi la retromarcia giallorossa, sull’onda della rivolta di piazza, fece esplodere la trattativa come un ordigno. (…) Tradotto, riproveranno ad arruolarlo, puntando anche sulle necessità della squadra di Gasperini, costretta a far cassa entro il 30 giugno, indipendentemente dalla qualificazione
Champions. Non è detto che il piano d’assalto interista vada in porto, anche perché sono troppe le variabili in campo: la possibilità che i giallorossi continuino a fare muro o facciano una salvifica plusvalenza con altri giocatori, eventuali offerte superiori (attenzione al Psg), senza sottovalutare l’effetto Mondiale che, già all’inizio, potrebbe far schizzare il prezzo oltre il consentito. Almeno in teoria e almeno adesso, però, i nerazzurri vogliono finalmente mettere un carico, il più pesante possibile.

(gasport)

Finalmente Soulé. Ora punta l’Inter

IL TEMPO (L. PES) – La speranza più grande per la Champions si chiama Soulé. Ieri l’argentino è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo oltre un mese di stop a causa della pubalgia, e ora Gasperini spera di averlo a disposizione nel big match di Pasqua, in programma alla ripresa, in casa dell’Inter. Molto dipenderà dai primi giorni di lavoro dopo la lunga pausa e dalle risposte fisiche ai carichi di lavoro, ma l’obiettivo è la convocazione per San Siro.

L’ultima apparizione in campo risale al secondo tempo di Napoli-Roma dello scorso 15 febbraio, poi la decisione di fermarsi. Troppo dolore e prestazioni in calo, insieme allo staff medico si è preferito seguire la strada del riposo e del lavoro specifico in attesa di miglioramenti. Il calo dell’attaccante classe 2003 sbarcato ormai quasi due anni fa nella Capitale si era iniziato a vedere gia nelle prime gare del 2026. L’ultimo gol, infatti, è datato 10 gennaio nel match dell’Olimpico col Sassuolo, poi i problemi. Difficolta nella progressione ed errori non da lui. Fino a quei quarantacinque minuti del Maradona, dove sembrava non dovesse neanche essere tra i convocati visti i giorni precedenti ma per aiutare la squadra parti lo stesso, senza successo. Da li in poi un periodo di stop per cercare di ridurre il dolore, poi i primi approcci sul campo fino al ritorno di ieri, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria post Lecce.

Mati ha svolto quasi l’intera seduta a buon ritmo, ma ora arrivano i giorni della verità. Gasperini, che lavora senza i dodici nazionali e i tanti infortunati, ora deve verificare insieme allo staff medico come proseguirà il lavoro dell’argentino. Decisivi saranno, soprattutto, i primi giorni della prossima settimana quando man mano a Trigoria torneranno tutti i nazionali e si comincerà a preparare sul serio la trasferta di Milano, ma anche questi primi allenamenti saranno importanti per capire prime sensazioni ed eventuali miglioramenti che comunque ci sono stati rispetto a un paio di mesi fa. Troppo importante l’assenza dell’ex Juve, che fino all’arrivo di Malen era stato il giocatore più prolifico e vero e proprio trascinatore dell’attacco giallorosso con grande continuità.

Tutto il 2025 di Soulé è stato in crescendo, ma con l’arrivo di Gasperini e il cambiamento del ruolo, più centrale e nel vivo della fase offensiva, ma poi un problema fastidioso come quello della pubalgia lo ha costretto a fermarsi sul più bello, lasciando la Roma nei guai. Anche perché insieme a lui, sono arrivati gli ennesimi problemi di Dybala (fermo per l’intervento al menisco dello scorso 6 marzo) e quelli dei due centravanti Ferguson e Dovbyk per i quali la stagione è di fatto terminata.

Il tecnico ha da poco ritrovato El Shaarawy che per più di un mese era stato ai box per un’infiammazione al tendine d’Achille ma il ritorno del talento di Mar del Plata potrebbe davvero cambiare le sorti in zona gol per i giallorossi in questa fase finale del campionato. Ovviamente la brillantezza non potrà essere inizialmente dalla parte del numero diciotto, ma la sua qualità può risolvere tanti dei problemi che hanno fatto calare il rendimento della Roma negli ultimi due mesi.

Malen, presente e futuro giallorosso. Roma pronta ad anticipare il riscatto

LEGGO (F. BALZANI) – Un Malen (anche) per il futuro per combattere i malumori del presente. Tra le poche note liete di questo 2026 in casa Roma c’è sicuramente l’impatto dell’olandese con 8 gol in due mesi. E mentre l’attaccante si trova in ritiro con la nazionale per gli impegni amichevoli con Norvegia ed Ecuador la Roma si occuperà di finalizzare il riscatto dall’Aston Villa.

I giallorossi, infatti, anticiperanno i tempi che porterebbero a un obbligo di acquisto in caso di qualificazione almeno in Europa League e al raggiungimento del 50% delle presenze di Malen. Per quest’ultimo aspetto basterebbe aspettare la gara con l’Inter. L’olandese sarà il numero 9 della Roma del prossimo anno e nelle casse dell’Aston Villa finiranno altri 25 milioni oltre ai 2 spesi per il prestito. E a far compagnia a Malen la prossima stagione potrebbe esserci un vecchio amico. La Roma, infatti, ha allacciato l’agente contatti con di Julian Brandt. Il trequartista tedesco è in scadenza di contratto col Dortmund. I due hanno giocato insieme tra il 2021 e il 2025 accumulando un totale di 73 gol.

Nel frattempo, contro l’Inter dopo la sosta, Malen dovrebbe ritrovare al suo fianco Soulè. L’argentino ieri è tornato in gruppo dopo un mese e mezzo di assenza. Le terapie per curare le pubalgia hanno portato miglioramenti anche se le sue condizioni andranno monitorate giorno per giorno. Diverso il discorso per Dybala che ne avrà ancora per un mese. Nel frattempo il suo agente sta lavorando a un futuro lontano da Roma: sul tavolo (oltre al Boca) anche l’offerta triennale di un club turco.

Brasile, Ancelotti: “Ci mancano i terzini, ma Wesley sta facendo molto bene alla Roma” (VIDEO)

GALVAO FC – Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, ha rilasciato un’intervista e ha commentato le sue convocazioni e il momento della squadra Verdeoro. Tra gli altri, ha parlato anche di Wesley:

Dove siamo carenti? Lo sanno tutti, ciò che manca è qualcosa che non è mai mancato prima: i terzini. Il Brasile aveva terzini fantastici, come Cafu e Marcelo…Ora c’è un po’ di carenza, anche a livello giovanile. Certo, abbiamo giocatori esperti in quel ruolo, anche giovani, come Wesley, che sta facendo molto bene alla Roma“.

Instagram, Soulé: “Felice di tornare con il gruppo” (FOTO)

Matias Soulé torna a sorridere. L’argentino è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo un lungo periodo di assenza forzata e ha deciso di festeggiare il rientro sul campo sui social. “Felice di tornare con il gruppo“, il messaggio social, accompagnato da quattro scatti della seduta odierna.

Italia: Mancini si è allenato in gruppo

Buone notizie per il commissario tecnico della nazionale italiana: come riferito da Sky Sport, Gianluca Mancini si è allenato con il resto del gruppo. Il difensore della Roma era arrivato con qualche acciacco, ma contro l’Irlanda del Nord ci sarà. Buone notizie anche da Bastoni, che sta migliorando, Tonali e Calafiori.

Trigoria: rientro in gruppo per Soulé, assenti i nazionali. Aggregati cinque giovani dalla Primavera (FOTO e VIDEO)

La Roma è tornata in campo questo pomeriggio al centro sportivo “Fulvio Bernardini” per la prima seduta di allenamento dopo il successo casalingo contro il Lecce. Gian Piero Gasperini ha dato il via alla preparazione in vista della sfida contro l’Inter del prossimo 5 aprile, dovendo però fare i conti con uno spogliatoio svuotato dalle partenze dei calciatori convocati dalle rispettive nazionali.

La notizia più significativa riguarda Matías Soulé: l’attaccante argentino, fermo dallo scorso 15 febbraio a causa della pubalgia, è tornato ad allenarsi con il resto dei compagni. Il numero 18 ha svolto l’intera seduta in gruppo, puntando al rientro definitivo tra i convocati alla ripresa del campionato.

L’allenatore giallorosso ha aggregato alla prima squadra alcuni elementi della Primavera: si sono allenati sotto lo sguardo di Gasperini Muhammed Bah, Raul Zinni, Niccolò Troiani, Giacomo Arduini e Mohamed Seck.

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Calciomercato Roma, Dybala verso l’addio: nessuna offerta dai giallorossi, proposto un triennale a 6 milioni dalla Turchia

Mentre Paulo Dybala prosegue il percorso di riabilitazione dopo l’operazione al menisco, emergono aggiornamento sul suo futuro. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il procuratore della “Joya”, Jorge Antun, si trova attualmente a Roma. Sebbene la visita sia legata a motivi personali (conoscere la piccola Gia, primogenita del calciatore nata lo scorso 2 marzo) la sua presenza in città coincide con la necessità di valutare le proposte arrivate sul tavolo dell’entourage. Non sono tuttavia previsti incontri con la dirigenza della Roma: la società, infatti, non avrebbe avviato contatti per discutere un eventuale prolungamento del contratto.

In questo scenario di stallo con il club giallorosso, emergono due strade principali. Da una parte la suggestione Boca Juniors, che offrirebbe a Dybala la possibilità di tornare in patria, opzione caldeggiata anche dall’amico Leandro Paredes. Dall’altra, si registra il forte interesse di un club turco di Istanbul impegnato nella prossima Champions League, pronto a mettere sul piatto un contratto triennale da 6 milioni di euro più bonus, cifre quasi sovrapponibili a quelle attualmente percepite alla Roma. Il calciatore, che si sente ancora in grado di competere ad alti livelli in Europa, dovrà decidere nelle prossime settimane il suo futuro.

(gazzetta.it)

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Olanda, Koeman: “Malen? Il suo trasferimento una scelta felice, alla Roma gioca partite intere”

Dal ritiro della nazionale olandese arrivano parole di grande stima per Donyell Malen da parte del CT Ronald Koeman. L’attaccante giallorosso, protagonista di un ottimo impatto nella Capitale fin dal suo arrivo a gennaio, è stato oggetto di un commento da parte del tecnico degli “Oranje” in vista dei prossimi impegni internazionali e della corsa a un posto per il Mondiale. Koeman ha sottolineato come il trasferimento in Serie A stia giovando al calciatore: “La cosa più importante è che abbia ritmo. Il suo trasferimento si è rivelata una scelta felice: ora accumula più minuti e gioca partite intere. Questo è fondamentale”, ha dichiarato il CT in conferenza stampa.

Sotto il profilo tattico, Koeman ha ribadito la duttilità dell’attaccante: “Donyell Malen può fare la prima punta molto bene perché è incredibilmente veloce e sa finalizzare. Tuttavia, con noi ha dimostrato di poter interpretare molto bene il suo ruolo anche partendo da destra, seppur con molta libertà”.

Giudice sportivo: nessuno squalificato in casa Roma. Mancini ed El Aynaoui diffidati

Attraverso il consueto comunicato ufficiale, il Giudice Sportivo ha reso note le decisioni dopo la trentesima giornata di Serie A, con diversi calciatori fermati per una giornata a seguito delle sanzioni disciplinari.

Non arrivano però cattive notizie per la Roma: nessun giocatore giallorosso è stato inserito nell’elenco degli squalificati, al contrario dell’Inter, prossima avversaria dei giallorossi, che dovrà fare a meno di Carlos Augusto. Diffidati, invece, Mancini ed El Aynaoui, mentre con il Lecce è arrivata la prima ammonizione per Pisilli. La squadra potrà quindi presentarsi alla ripresa del campionato senza assenze legate a provvedimenti disciplinari.

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