«Roma la mia sfida più difficile»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Il legame tra Gasperini e Roma è sempre più indissolubile. La mattina a Trigoria, il pomeriggio all’Università Cattolica del Sacro Cuore per partecipare a un incontro con gli studenti della facoltà di Medicina. «Il Coraggio di Sbagliare» è stato il tema centrale dell’evento, in cui il piemontese ha dimostrato di essere un maestro di vita, non solo di calcio.

Accolto dal boato e dagli applausi scroscianti degli studenti, Gasp si è soffermato sulla convivenza con l’errore: «Per noi fare errori è la normalità, ma un errore diventa qualcosa di positivo». Riprendendo, poi, un concetto che ripete ai suoi giocatori dopo una sconfitta: «Io dico sempre “Noi non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo”. Dalle sconfitte si impara molto di più che dalle vittorie. Se con la Juve fosse finita 3-2, saremmo stati più felici (ride, ndr), ma non avremmo visto gli errori commessi». Una mentalità vincente, secondo Gasperini, si costruisce «eliminando la cultura degli alibi».

E, poi, l’insegnamento più importante: «Nello sport non c’è fallimento, non c’è sconfitta, si perde solo quando si molla. Esistono gli errori da cui bisogna ripartire. Si parla di fallimento quando l’atteggiamento è sbagliato». Prima dei saluti, Gasp ha ricordato perché ha scelto la Roma: «Volevo mettermi in gioco nella piazza indicata da tutti come la più difficile. È una sfida, vengo qui per fare bene. Il livello di rischio è maggiore, ma se fai bene a Roma la gratificazione è più alta».

«Scricchiola» il ginocchio Dybala e il club hanno deciso: Oggi l’argentino si opera. Fine della Joya

IL TEMPO – (L. PES) – Speranza. Quella che ha illuminato i cuori dei tifosi della Roma in quel luglio 2022 quando nella Capitale era sbarcato uno dei giocatori più forti degli ultimi dieci anni in Italia e non solo. Meraviglia. Quella che tante volte, soprattutto nelle prime due stagioni, Dybala ha generato negli occhi di compagni, allenatori e appassionati di calcio. Pazienza. Tanta.

Quella che da qualche mese a questa parte ruota attorno alla Joya tra lampi di genio e cadute continue. Ma il momento dell’addio, nel calcio, arriva sempre, inevitabile e talvolta doloroso. Tra le sliding doors della Joya quella che nell’estate del 2024 poteva portarlo in Arabia, salvo poi provare a incantare ancora l’Olimpico col suo mancino. Ma adesso sembra arrivata davvero l’ora di salutarsi, con un sorriso che sa di malinconia ma la consapevolezza che ormai non potrebbe andare altrimenti.

Dybala si è fermato ancora, per l’ennesima volta, proprio quando sembrava poter regalare l’ultimo sussulto della sua carriera romanista in questo finale di stagione.

Ancora una volta il ginocchio, quello che lo tiene fermo ormai da oltre un mese e che oggi lo porterà sotto i ferri, come un anno fa, quando i problemi riguardarono il tendine della coscia. Il dolore lo accompagna dalla gara contro il Milan dello scorso 25 gennaio, lo ha costretto a saltare cinque gare di campionato e ora, di certo, anche quella contro il Genoa del suo ex allenatore De Rossi, che proprio in quel 2024 forse aveva capito prima di altri che sarebbe stato meglio separarsi subito. E invece quella speranza che troppo spesso è diventata fastidiosa pazienza ha accompagnato ancora altre due stagioni tra Ranieri e Gasperini che quando lo hanno avuto a disposizione l’hanno sempre utilizzato ma, alla fine, l’hanno sempre rincorso. Così come quei tifosi appassionati che lo hanno accolto quattro anni fa e che adesso cominciano a vacillare nella loro fede. Troppe volte l’argentino si è fermato sul più bello.

Per questo quel rinnovo inseguito dall’inizio della stagione è ormai impensabile. La questione economica (stipendio da 8.3 netti percepito in questa stagione), chiaramente, ha un peso enorme nelle scelte e nelle strategie del club. Ma non c’è soltanto quello. C’è l’amara consapevolezza di un atleta che nonostante l’età ancora relativamente giovane è costretto a pagare il conto del suo corpo sempre meno clemente.

Un finale, quello con la Roma, che Paulo vorrebbe scrivere in campo, ginocchio permettendo. Gli esami svolti dopo l’infiammazione di fine gennaio hanno sempre dato esiti negativi ma il dolo-re, purtroppo, continua ad accompagnarlo. L’operazione di oggi, esclusa un mese e mezzo fa, infatti, non ha tempi certi di recupero. Bisognerà prima capire nel dettaglio come e dove intervenire con la speranza di poter tornare in campo prima della fine della stagione. Evitare un addio amaro, ora, diventa la missione del ventuno giallorosso che suo malgrado non potrà aiutare i giallorossi nel momento cruciale della stagione. Di «joya» purtroppo, ne resta poca.

Nessuna Joya. Dybala è senza pace: stop in allenamento

LEGGO (F. BALZANI) – Un calvario infinito e forse la parola fine alle speranze per il rinnovo. Paulo Dybala ieri si è fermato di nuovo. Lo stop è arrivato durante l’allenamento in gruppo che doveva certificare il ritorno a pieno regime dell’argentino.

Ma dopo qualche minuto Paulo ha sentito di nuovo dolore al ginocchio sinistro, ha alzato la mano e ha chiesto di interrompere la seduta. Una doccia gelata sulle speranze di Gasp e di tutti i tifosi in vista della sfida col Genoa di domenica e del doppio impegno col Bologna in Europa League. In queste ore si capirà se quello di Dybala è stato solo un gesto di precauzione o qualcosa di più serio. L’ipotesi di una operazione al ginocchio, paventata qualche settimana fa, era stata bocciata dall’attaccante che però si ritrova di nuovo alle prese con un’infiammazione che non gli permette di effettuare i cambi di direzione.

A meno di sorprese quindi Dybala, diventato papà da pochi giorni, resterà a guardare da casa anche la sfida all’ex De Rossi. Un nuovo stop che ha fatto perdere la pazienza anche ai sostenitori più sfegatati della Joya. Su social e radio il coro è stato unanime: «Grazie di tutto, ma è il momento di dirsi addio».

Diminuiscono infatti le possibilità di rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Con molta probabilità le strade della Roma e di Dybala si separeranno in estate (il Boca è pronto all’assalto). Con quella di domenica sarebbero ben 15 le gare saltate dall’argentino in questa stagione tra coppe e campionato. Decisamente troppe.

Gasperini resta così con l’emergenza in attacco e il possibile avanzamento di Pisilli al fianco di Pellegrini per supportare Malen. Anche Soulé, infatti, combatte con la pubalgia e spera di recuperare in vista del Bologna giovedì prossimo.

VIDEO – Gasperini all’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Voglio trasmettere tre parole: fiducia, coraggio e…daje!”

Nel corso dell’intervento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini si è lasciato andare a un simpatico momento di leggerezza. Ecco l’elenco delle tre parole che vuole trasmettere: “La fiducia, sicuramente, il coraggio, che è fondamentale. E poi l’altra parola, me la concedete, è daje! Daje!“, mandando tutti in visibilio.

Stadio Roma, ufficiale: voto decisivo in Assemblea Capitolina il 13 marzo

Adesso è ufficiale: un altro step riguardante il futuro del nuovo stadio della Roma a Pietralata si deciderà il prossimo venerdì 13 marzo, come anticipato nei giorni scorsi. A renderlo noto è stato il Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Lorenzo Marinone, che ha pubblicato sui suoi canali social la convocazione ufficiale dell’Assemblea Capitolina.

Nell’immagine condivisa dal consigliere è visibile l’oggetto della “Proposta n. 24/2026” che sarà sottoposta al voto dell’Aula. I consiglieri saranno chiamati a esprimersi sul “Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata”.

Il voto servirà a ratificare la verifica di ottemperanza del progetto alle condizioni stabilite con la delibera di pubblico interesse del 2023. Un “sì” dell’Assemblea chiuderà definitivamente l’iter di competenza comunale e autorizzerà formalmente il Sindaco a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria che sarà indetta dalla Regione Lazio.

TORRI: “Gasperini non farà scelte di formazione in funzione dell’Europa League” – PRUZZO: “Riposo per Malen? Non ci sono le alternative…”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il calendario della Roma, caratterizzato da tanti impegni ravvicinati: “Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore”, dice Piero Torri in vista del match di domenica contro il Genoa. Roberto Pruzzo, invece, si sofferma su Donyell Malen: “Riposo? Le alternative non ci sono…”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Penso sia molto importante creare una mentalità vincente, si deve respirare un’atmosfera diversa. Il finale della partita contro la Juventus ci spaventa, però 12 minuti non possono valere una partita o un’intera stagione (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Genoa-Roma è una partita più caratteriale che tecnica (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Riposo per Malen? Le alternative non ci sono… (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Sono in arrivo due settimane difficili, Gasperini sarà chiamato a fare un grande lavoro nella gestione delle forze fisiche. Il doppio impegno con il Bologna? Sono più preoccupato dalla Roma che dalla forza dei felsinei perché credo che i giallorossi possano essere un po’ distratti dal pensiero Champions League via campionato (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Ho l’impressione che tendiamo a sottovalutare la Roma e sopravvalutare gli altri (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha preso qualche gol di troppo tra Napoli e Juventus, è mancato qualcosina nella voglia di difendere il vantaggio (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Credo che Roma-Stoccarda sia stata l’ultima partita di Ferguson con la maglia giallorossa (GABRIELE TURCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Genoa-Roma può essere un buon test per l’inserimento di Robinio Vaz a partita in corso (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Serie A: Malen nominato “giocatore del mese di febbraio”, sarà premiato nel prepartita di Roma-Lecce. De Siervo: “Impatto perfetto”

Donyell Malen si è ambientato benissimo in Italia e con la maglia della Roma ha messo a referto sei reti in sette partite. Nel mese di febbraio l’attaccante olandese si è scatenato e ha realizzato quattro gol in altrettante gare grazie alle doppiette contro Cagliari e Napoli. Numeri davvero spaventosi, che gli sono valsi il titolo di “Giocatore del mese di febbraio”: la Lega Serie A lo premierò nel prepartita di Roma-Lecce, in programma il 22 marzo allo Stadio Olimpico.

Ecco il comunicato: “Il premio EA SPORTS FC Player Of The Month di febbraio è stato assegnato al calciatore della Roma Donyell Malen. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Lecce, in programma domenica 22 marzo 2026 alle ore 18.00 allo stadio “Olimpico” di Roma.

I voti dei tifosi online combinati con i dati statistici individuali, hanno decretato come vincitore Donyell Malen, che ha superato campioni del calibro di Berardi (Sassuolo), Carnesecchi (Atalanta), Dimarco (Inter), Kean (Fiorentina), McKennie (Juventus).

La sestina era stata selezionata tenendo conto delle analisi evolute di Kama Sport, realizzate a partire dai dati tracking registrati con il sistema Hawk-Eye. Il sistema di rating considera non soltanto i dati statistici e gli eventi tecnici, ma anche i dati posizionali. Ciò permette di analizzare aspetti cruciali come il movimento senza palla e dunque i movimenti ottimali, le scelte di gioco, il contributo all’efficienza tecnica e fisica della squadra, che permettono una valutazione oggettiva e qualitativa della prestazione. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 23ª alla 26ª della Serie A Enilive 2025/2026.

“L’impatto di Donyell Malen nel campionato italiano è stato semplicemente perfetto – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo -. Il nazionale olandese si è calato subito negli schemi tattici di Mister Gasperini, dimostrandosi un attaccante implacabile sotto porta, ma anche capace di legare il gioco offensivo della squadra. Arrivato nel mercato invernale Malen ha impiegato qualche settimana a imporsi come protagonista, ottenendo subito il premio di miglior giocatore del mese di febbraio con 4 reti realizzate in altrettante partite e dimostrandosi subito all’altezza delle ambizioni Champions League della Roma””.

(legaseriea.it)

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Genoa-Roma: Dybala verso il forfait a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Out Hermoso e Soulé

Domenica alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini deve fare i conti con diversi indisponibili e rischia di dover rinunciare nuovamente a Paulo Dybala: l’attaccante argentino si era allenato questa mattina con il resto del gruppo, ma è stato costretto a fermarsi dopo pochi minuti dall’inizio della seduta a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Restano da valutare, quindi, le sue condizioni in vista del match di domenica ma si va verso il forfait. Saranno certamente assenti, invece, Mario Hermoso e Matias Soulé: il difensore e l’ala stanno continuando a lavorare a parte e non saranno a disposizione.


Conferme arrivano da Angelo Mangiante di Sky Sport, che sottolinea che Paulo Dybala sarà out per la trasferta di Genova, dopo essersi fermato nuovamente durante la seduta con il gruppo a causa del suo problema al ginocchio. Confermata inoltre l’assenza di Matías Soulé, che ancora non riesce a recuperare.

X, la Roma ricorda l’impresa contro il Real Madrid al Bernabeu: “18 anni fa una notte magica” (FOTO)

Il 5 marzo 2008 la Roma fu protagonista di una delle partite più iconiche della sua storia. I giallorossi di Luciano Spalletti affrontano il Real Madrid in occasione degli ottavi di finale di Champions League e, dopo il 2-1 ottenuto all’andata allo Stadio Olimpico, si gioca al Santiago Bernabeu. Il match è equilibratissimo, ma la svolta arriva al minuto 71 con l’espulsione di Pepe, che lascia i Blancos in dieci. I capitolini ne approfittano e 120 secondi più tardi sbloccano la gara con il colpo di testa di Rodrigo Taddei. La gioia dura poco e arriva l’immediato pareggio di Raul Gonzalez, ma al 92′ Mirko Vucinic trafigge Iker Casillas con un’incornata e spedisce la Roma ai quarti grazie al 2-4 finale tra andata e ritorno. “18 anni fa una notte magica al Bernabeu – ricorda la società giallorossa su X -. Taddei e Vucinic firmano il 2-1 contro il Real Madrid nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League”.

Trigoria: Dybala in gruppo ma si ferma nuovamente per il dolore al ginocchio. Hermoso e Soulé a parte, Ferguson ancora a Brighton

La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista della trasferta di Genova contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domenica alle ore 18 e valida per la ventottesima giornata di Serie A. Gli uomini di Gian Piero Gasperini si sono allenati in mattinata e arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Paulo Dybala: il numero 21 argentino è tornato a lavorare con il resto del gruppo. Ancora seduta a parte per Matias Soulé e Mario Hermoso, mentre Artem Dovbyk prosegue le terapie. Evan Ferguson, invece, si trova ancora a Brighton e si sta sottoponendo a delle visite specialistiche per cercare di risolvere il problema alla caviglia. Sono in corso delle valutazione tra gli staff medici di Roma e Brighton e non è da escludere l’ipotesi intervento chirurgico.


Clamoroso colpo di scena su Paulo Dybala: come rivelato dal giornalista Filippo Biafora de Il Tempo, l’attaccante argentino si è nuovamente fermato per un problema fisico dopo pochi minuti dall’inizio dell’allenamento con il resto del gruppo. La Joya ha risentito dolore al ginocchio e ha interrotto la seduta.