Chivu: tratto con la torcia olimpica per l’allenatore nerazzurro. Un tifoso gli grida “Forza Roma”. La risposta del tecnico: “Daje” (VIDEO)

Ieri sera il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha percorso un tratto milanese trasportando la fiaccola Olimpica tra l’entusiamo dei tanti tifosi interisti presenti. Mentre camminava, però, un tifoso romanista gli ha gridato “Forza Roma”. Divertita la reazione del tecnico romeno, che gli ha risposto con un simpatico “Daje”.

Trigoria: a parte Koné, Dobvyk, Ferguson e Dybala. Out Hermoso, Vaz e Venturino (FOTO)

La Roma è tornata a lavorare questa mattina a Trigoria in vista della sfida contro il Cagliari. Infermeria piena per Gian Piero Gasperini: all’allenamento di oggi infatti non ha preso parte in gruppo ben sette calciatori. Hanno lavorato a parte Koné, Dobvyk, Ferguson e Dybala. Out Mario Hermoso per una contusione al piede; Robinio Vaz ha accusato una lesione di primo grado al soleo sinistro e infine Lorenzo Venturino per influenza.

embedgallery_1061007

Calciomercato Roma, fatta per Vasquez al Besiktas: accordo in prestito con diritto di riscatto

Dopo soli 6 mesi, Devis Vasquez, scavalcato nelle gerarchie da Gollini come vice Svilar, è pronto a lasciare la Roma. Come scrive il giornalista di tmw Marco Conterio, il portiere è vicino al Besiktas, con il mercato turco ancora aperto. Accordo in prestito con diritto di riscatto.

Arrivano conferme anche da Gianluca Di Marzio: tutto fatto per il passaggio di Devis Vasquez al Besiktas.

Riso: “Vicini al rinnovo di Mancini e Cristante, presto le firme”

TUTTOSPORT – Beppe Riso, agente di Mancini, Cristante e Venturino, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo. Queste le sue parole:

A proposito di centrocampisti: la Roma vuole blindare Cristante fino al 2029.Ci siamo per il suo prolungamento e quello di Mancini coi giallorossi?

“Siamo molto vicini al rinnovo di entrambi. Mancano solo le firme: ci siamo quasi. Con Gasp poi sei obbligato a sognare in grande, il mister ti trascina e fa alzare l’asticella. Ormai Bryan e Mancio stanno a Roma da tanti anni e sono diventati due colonne della squadra, che vogliono aiutare a conquistare traguardi imporranti”.

Lei gestisce pure parecchi ragazzi giovanissimi e in rampa di lancio: da chi si aspetta grandi cose?

“Alla Juve c’è Pipitò, un ragazzo del 2010 davvero forte. Sono però curioso di vedere Venturino alla Roma: Lorenzo vanta qualità importanti e con un allenatore come Gasperini può tirarle fuori pienamente”.

WESLEY: “Roma è bellissima, c’è tutto quello di cui ho bisogno. Cafu è il mio idolo, voglio avvicinarmi a lui”

IDEALISTA.IT – Wesley Franca è il protagonista del terzo episodio della terza stagione della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centrocampista sulla sua avventura alla Roma.

Sei alla tua prima stagione a Roma. Qual è stata la tua prima impressione della città e del tifo romanista?

“L’impatto è stato bellissimo: prima volta a Roma e prima esperienza fuori dal Brasile.Gioco per una squadra che ha un pubblico incredibile, una passione ed un calore che per noi brasiliani sono fondamentali”.

C’è un quartiere o un monumento di Roma che ti ha colpito particolarmente e dove ti piace trascorrere il tempo libero quando non sei a Trigoria?

“Il primo monumento che ho visto è stato il Colosseo, mentre il quartiere dove vivo, Casal Palocco, è un luogo dove mi trovo molto bene. C’ è tanto verde e spazi giusti anche per la famiglia, con la quale passo il mio tempo libero.Quando non mi alleno, mi piace anche restare a casa a giocare con gli amici e ai videogiochi.”

Si dice che un tuo amico ed ex romanista, Gerson, ti abbia parlato bene di Roma durante la trattativa per il tuo trasferimento: cosa ti raccontò?

“Con Gerson siamo amici da anni e abbiamo un grande rapporto. Mi disse che Roma è davvero una piazza fantastica e giusta per fare calcio. E aveva ragione!”

Ciò che trasmetti quando sei in campo è elettricità e creatività. Nella vita quotidiana preferisci uno stile semplice e ordinato o ami circondarti di stimoli e creatività, anche in casa?

“Devo ammettere che mi piace fare una vita tranquilla e godermi casa con la mia famiglia. Mi piace stare in compagnia, però allo stesso tempo adoro stare tranquillo per ricaricare le batterie dai tanti impegni che abbiamo. Per questo la mia abitazione deve avere tutti i comfort, compreso uno spazio per allenarmi. Sono contento così”.

Nella scelta della casa dove vivere, ha avuto un peso la vicinanza al centro sportivo e l’opportunità di avere nei dintorni anche i tuoi compagni di squadra?

“La ricerca del luogo dove andare a vivere è stata guidata dalla necessità di stabilirmi in un quartiere tranquillo, che piacesse a me e alla mia famiglia. Non a caso molti miei compagni hanno fatto la mia stessa scelta”.

La Roma ha una grande tradizione di laterali brasiliani e il tuo impatto nel calcio italiano ha spinto molti tifosi a paragonarti a Cafu e Maicon. Ti rivedi in loro? Chi è il tuo modello in assoluto?

“È difficile fare paragoni, perché parliamo di due giocatori importanti e fortissimi. Io sto lavorando per migliorare sempre di più e cercare di avvicinarmi al mio idolo, che è Cafu”.

Molti calciatori, anche tuoi connazionali, scelgono di restare legati a Roma anche dopo la carriera e qui comprano la casa dove vivere per buona parte dell’anno. Ti vedi come un potenziale investitore nel mercato immobiliare romano in futuro?

“Sicuramente sto pensando di acquistare una casa. È un’idea che ho in mente e spero presto di avere le idee più chiare a questo proposito. In futuro non escludo di poter investire nel mercato immobiliare, anche in Brasile”.

VAI ALL’INTERVISTA ORIGINALE

Ranieri riapre le porte di Roma a Totti: «Ci pensiamo»

Amen. Claudio Ranieri parla in esclusiva a Sky Sport e il commento su ciò che dice è questo: amen. In pochi minuti, il Senior Advisor del club giallorosso toglie il velo di ipocrisia che spesso avvolge le dinamiche di Trigoria e disegna la Roma del futuro. Il grande titolo offerto è il possibile ritorno di Francesco Totti.

«La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma perché è parte di questo club». L’idea è buona, anzi ottima, perché serve a riconnettere ulteriormente la proprietà americana alla tifoseria, un percorso già iniziato con l’ingaggio dello stesso Sir Claudio. Ma tra le righe c’è un monito: che non sia un ingresso esagerato. Totti è “il Capitano”, leggenda assoluta, ma è rimasto tale, non ha mai avuto un vero impiego dirigenziale operativo. Il modello giusto, sembra suggerire Ranieri, è quello “alla Zanetti” nell’Inter più che quello “alla Maldini”, che proprio con Massara al Milan era figura strategica e operativa sul mercato. […]

Infine, l’assetto societario. Ranieri dà forza anche ai Friedkin («Il nuovo stadio dice quanto sono coinvolti») e spiega l’equilibrio delicato tra Gasperini e Massara: «Caratteri differenti. Il mister martella tutti, è la sua forza. Massara e persona molto riflessiva che incassa bene e cerca di fare il suo lavoro. E io sto nel mezzo». Ecco la chiave. Ranieri delinea un assetto dirigenziale ideale. Le figure sono competenti e nei posti corretti. I perimetri sono tracciati e si sovrappongono solo per puntare in alto. La Roma, finalmente, funziona. Per questo si può parlare di Totti in serenità.

(Libero)

Riecco Totti, una bandiera per la Roma. Ranieri: “I Friedkin ci stanno pensando”


Francesco Totti potrebbe tornare alla Roma. «I Friedkin pensano al suo rientro – snocciola Claudio Ranieri, senior advisor della proprietà e garante della Roma, a Sky Sport – anche perché Francesco è davvero parte del club». […]

La famiglia Friedkin, anche grazie a Ranieri, coltiva l’idea di riportare Totti a casa prima del centenario del club, in programma nel 2027: si ragiona insieme, ancor ain maniera primordiale, sul ruolo giusto.

Non solo semplice ambasciatore, Totti aspira a un incarico anche operativo e con precise deleghe nell’area tecnica: come Paolo Maldini, allora affiancato dall’attuale ds romanista Massara, negli ultimi fasti milanisti. […]

(La Stampa)

“Pensiamo al rientro di Totti”. Dopo sette anni di spot e padel la Roma chiama il Capitano

L’annuncio lo ha dato Claudio Ranieri: «I Friedkin stanno pensando al ritorno di Francesco Totti. Lui è una parte della Roma». Una notizia che tocca le corde della romanità. E, soprattutto, ripropone la domanda che accompagna i giallorossi dal 2019: cosa è successo all’ex capitano negli ultimi sette anni? Da quando ha chiuso la sua prima e unica esperienza da dirigente, la sua vita ha preso altre traiettorie.

In questi anni si è fatto vedere e ha fatto parlare e scrivere delle sue imprese e della sua intimità. Senza mai davvero abbandonare il pallone. Lasciata la scrivania accanto all’allora ds Monchi, l’ex capitano è infatti tornato subito in campo. Prima due anni di calciotto. Poi è diventato ambasciatore del calcio vintage con le partite di Opcrazione nostalgia. Quindi, negli anni, ha iniziato a accontentarsi del ruolo di ospite in eventi in cui il calcio è contorno. Da New York a Wuhan, passando per Dubai e Miami, il volto di Totti è diventato un marchio: autografi e cene a pagamento. […]

Dolori e nuove passioni. Quella per il padel, attività praticata in coppia con la nuova compagna Noemi Bocchi. Anche in questo caso, racchetta alla mano, l’ex giallorosso ha girato il mondo con le vecchie stelle della Serie A. Poi ha investito in zona Magliana per realizzare un nuovo centro sportivo intercettando fondi pubblici grazie all’inserimento del figlio Cristian negli organigrammi delle sue società. […]

Si torna a Roma. E alla Roma, che ora vorrebbe offrigli di nuovo un posto. Una casa. Ci sarebbe il via libera dei Friedkin. Manca ancora quello di Totti. Fu lui a sbattere la porta sette anni fa, proponendosi come direttore tecnico alla vigilia dell’addio a Trigoria. Perché non vuole più essere solo un brand. Ma è lo stesso che negli ultimi anni, più che studiare da dirigente, si è costruito una dimensione da icona. Con successo.

Allora, dentro e fuori Trigoria, ci si chiede che mossa sia quella dei Friedkin. In ballo c’è il centenario del club. Appuntamento al 2027, anno che dovrebbe coincidere con la posa della prima pietra dello stadio a Pietralata. E se accanto al sindaco Roberto Gualtieri ci fosse proprio Totti? La narrazione che tanto piace alla proprietà Usa non farebbe una piega: il Gladiatore (persino tatuato) nel nuovo Colosseo. Passato, presente e futuro. E un incarico per il quale l’ex capitano non dovrebbe entrare nel dettaglio delle decisioni quoti-diane. Ambasciatore, simbolo. Non per forza manager. Sempre che al diretto interessato vada bene così.

(La Repubblica)

Paulo ai box. Zaragoza si scalda

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è iniziato. Lunedì all’Olimpico arriva il Cagliari e dopo il brutto scivolone nella scorsa giornata contro l’Udinese, la Roma punta a conquistare i tre punti per rimanere attaccato al treno di testa della classifica.

Dopo il giorno di riposo concesso da Gasperini, ieri i giallorossi sono tornati sui campi di Trigoria per preparare la sfida contro i sardi. […]

Ancora brutte notizie per quanto riguarda Paulo Dybala. L’attaccante argentino è fermo ai box a causa dell’infiammazione alla capsula laterale del ginocchio e ne avrà ancora per qualche giorno prima di poter tornare a piena disposizione di Gasperini. La Joya in questi giorni sta continuando a svolgere il lavoro in palestra e terapie con il rientro in gruppo che si avvicina. […]

Contro il Cagliari Gasp è pronto a schierare il miglior undici a disposizione nel consueto 3-4-2-1. Svilar difenderà i pali giallorossi con Ghilardi, Mancini e Ndicka a formare il terzetto difensivo. Sulle corsie esterne di centrocampo ci sarà Celik sulla destra, mentre Wesley partirà a sinistra. In mediana è ballottaggio aperto tra Pisilli ed El Aynaoui per giocare al fianco di Cristante. Nel tridente offensivo possibile esordio dal primo minuto di Zaragoza con Soulé alle spalle di Malen.