Il muro della Roma: la difesa di Gasp con super Ndicka è il top in Europa

Ci ha messo un po’ a ricarburare, anche perché le tossine della coppa d’Africa si sono fatte sentire, sia sui muscoli che sulla testa. Poi, però, Evan Ndicka è tornato a regime. Il che vuol dire essenzialmente due cose: affidabile dal punto di vista fisico ed essenziale nello sviluppo dinamico della fase difensiva della Roma. Se a tutto questo ci aggiungiamo poi l’aggressività in marcatura, il tempismo sugli anticipi e la giusta cativeria agonistica, allora Gian Piero Gasperini può dormire davvero sereno: la Roma ha finalmente ritrovato il suo muro. (…) Con Cagliari e Napoli ha giocato due partite maiuscole: prima annullando dal campo Kilicsoy e poi limitando – e di molto – la pericolosità di Rasmus Hojlund. Due avversari scomodi, seppur assai diversi tra di loro. Ma, soprattutto, due attaccanti contro i quali Ndicka è stato un gigante. E infatti anche i numeri dicono che con l’ivoriano Roma fa molto meglio che senza. Ndicka, infatti, anche in questa stagione non ha mai saltato una partita, se non appunto per partecipare alla Coppa d’Africa. Nelle precedenti venti partite, con lui in campo, aveva subito 12 reti, viaggiando ad una media di 0,60 a partita. Un rendimento top, che è poi peggiorato nelle 5 partite in cui Evan è stato invece assente ed in cui Gasperini ha subito 4 reti, ad una media stavolta di 0,8. Sempre ottima, chiaramente, ma peggiore esattamente di un terzo rispetto a quando invece Ndicka è in campo. Detto che la Roma allo stato attuale ha la miglior difesa d’Europa tra i 5 campionati top con 16 gol subiti in 25 partite (alla media di 0,64 a partita), va sottolineato come appunto i numeri ci dicono anche altro. E, cioè, che con Ndicka in campo la media addirittura migliora (scendendo proprio a 0,6), mentre senza di lui sale a 0,8. Il che, sostanzialmente vuol dire anche che senza il difensore ivoriano la Roma non solo non sarebbe più la miglior difesa d’Europa ma sarebbe anche fuori dal groppone delle prime 5. (…) Adesso il peso verso la sfida con la Cremonese è uno solo, quella sfida che lo fa giocare con una spada di Damocole sulla testa. Dopo la squadra di Nicola, infatti, all’Olimpico arriverà la Juventus, in una sfida che vale mezza qualificazione alla prossima Champions League. È evidente come Gasperini non voglia affatto perderlo per quella partita lì e allora per domenica potrebbe anche decidere di risparmiarlo. (…)

(gasport)

Resta il divieto di trasferte: no al ricorso

IL TEMPO (GAB. TUR.) – Le trasferte rimarranno vietate. Il tribunale amministrativo regionale (TAR) ha respinto con quattro ordinanze (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067) le domande cautelari delle associazioni dei tifosi di Roma, Firenze e Napoli contro i decreti del Ministero dell’Interno che hanno disposto il divieto delle trasferte sino al termine del campionato in corso. Il decreto relativo ai tifosi della Lazio, invece, non è stato impugnato. Il provvedimento, nel caso dei sostenitori giallorossi, era stato adottato dal Viminale a seguito degli scontri con la tifoseria viola avvenuti sull’autostrada Al, nei pressi di Bologna, lo scorso 18 gennaio, tenendo conto anche dei gravi precedenti in Italia e all’estero. Era il fine settimana di Torino-Roma e Bologna-Fiorentina e gli incidenti avevano interessato circa duecento persone. L’Associazione Italiana Roma Club (AIRC) e l’Unione Tifosi Romanisti (UTR) avevano presentato il ricorso ad inizio mese, ma il TAR lo ha respinto ritenendo prevalente l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Di conseguenza, i tifosi romanisti non potranno seguire la squadra nelle rimanenti sei trasferte con Genoa, Como, Inter, Bologna, Parma e Verona, dopo aver già saltato le due sfide sui campi dell’Udinese e del Napoli. A meno che non risiedano fuori dalla Capitale. L’ordinanza n.1066, infatti, ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma. Chi non risiede a Roma, dunque, potrà seguire la squadra di Gasperini.

Dybala e Soulé: destini incrociati

IL TEMPO (L. PES) – Gemelli diversi. Il passato si mescola al futuro a ritmo di tango. Dybala e Soulé rincorrono una convocazione per il match con la Cremonese in un momento apparentemente simile, ma in realtà molto diverso. Tra le principali spine di Gasp c’è la gestione dell’attacco ma i due argentini, seppur acciaccati entrambi, vivono momenti diversi. La Joya è al terzo stop stagionale dopo i problemi alla coscia accusati a settembre e novembre, e convive ormai da quasi un mese con un’infiammazione al ginocchio che lo tiene ancora ai box. Mati, invece, da qualche settimana si porta dietro una fastidiosa pubalgia che anche ieri lo ha tenuto fermo in una gestione simile a quella della scorsa settimana quando entrò nella ripresa col Napoli. Una convivenza col dolore vissuta in maniera diversa, come diversa è la fase della carriera. Dieci anni di differenza e un percorso simile col trasferimento
dalla Juve alla Roma, ma aspirazioni diverse per il futuro. L’arrivo del ragazzo di Mar del Plata nell’estate del 2024 sembrava un passaggio di testimone con Dybala ad un passo dall’addio ai colori giallo-rossi. Eppure Paulo è stato tra i motivi dell’arrivo nella Capitale di Soulé, che nel connazionale vede un modello e una fonte d’ispirazione, oltre che un amico. Ma oggi i due affrontano i rispettivi problemi in modo opposto. Il diciotto convive col dolore, gestisce e prova a scendere in campo. Dybala, invece, è continuamente frenato da problemi fisici che ne hanno frenato il rendimento delle ultime due stagioni. E due anni dopo quel 2024 turbolento, stavolta le loro strade dovrebbero davvero separarsi con la percentuale per il rinnovo della Joya in continuo calo. Soulé rappresenta, invece, il presente e il futuro. Un investimento che già dalla seconda metà della scorsa stagione ha iniziato a dare i
suoi frutti e che ora, con il lavoro di Gasperini, può darne ancora di più. Un 2025 da protagonista per l’ex Frosino-ne che in questa prima parte di nuovo anno è frenato dalla condizione fisica ma vuole tornare ad alti livelli. Nel frattempo il tecnico continua a preparare la sfida contro la Cremonese di domenica. Ieri si è rivisto in gruppo Hermoso che prenota una maglia da titolare viste anche le diffide degli altri difensori Mancini e N’Dicka. Migliorano anche le condizioni di Wesley con la caviglia che è sempre meno gonfia e una convocazione contro i lombardi ora sembra meno improbabile. Ma il brasiliano sarà comunque gestito, eventualmente, in vista della Juve e della diffida che si porta dietro ormai da tempo. Ancora fuori, infine, Ferguson ed El Shaaarwy che dovrebbero saltare l’ennesima artita

Il tango argentino della Roma è stanco: Dybala e Soulè preoccupano Gasperini

LEGGO (F. BALZANI) – Un tango stanco e troppi dubbi dall’infermeria. La coppia argentina Soulè-Dybala (nella foto) rischia di restare a guardare domenica contro la Cremonese e mette nei guai Gasperini che in attacco avrà gli uomini contati. Nei giorni scorsi a Trigoria si è fatto vedere Georg Ahlbaumer, il medico di fiducia di Friedkin, insieme al chirurgo finlandese Lempainen. Lo staff ha visitato Soulé che continua a soffrire per una pubalgia da ormai più di un mese e che potrebbe partire di nuovo dalla panchina domenica prossima. Ancora più dubbi sulle condizioni di Dybala. La Joya ha svolto esami al ginocchio che hanno dato esito negativo, ma il fastidio persiste tanto che l’argentino anche ieri ha svolto solo lavoro differenziato alimentando le notizie (smentite seccamente) di una possibile operazione in artroscopia. Gasperini conta di recuperarlo almeno per la panchina e fargli giocare qualche minuto in vista del big match con la Juventus. Si tratterebbe della quindicesima assenza stagionale per Dybala, decisamente troppe per sperare di strappare il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Nel frattempo Gasperini chiede maggiore chiarezza sui tempi di recupero di una squadra che dall’inizio dell’anno ha accumulato più di 110 giorni in infermeria. Tra cui spiccano quelli di Ferguson (ancora ai box per il problema alla caviglia) e lo stesso Dybala. La notizia positiva arriva da Hermoso che ieri è tornato in gruppo e sostituirà il diffidato Mancini. In attacco, oltre a Malen e Pellegrini, potrebbe ritrovarsi Cristante visto il ritorno di Koné e il buon stato di forma di Pisilli.

Europa League, il Bologna vince 0-1 contro il Brann: il Genk batte 1-3 la Dinamo Zagabria

Nelle gare delle 18:45 dell’andata dei playoff di Europa League, sono scese in campo le 4 squadre che potrebbero capitare contro la Roma agli ottavi. Bel successo del Bologna in Norvegia, che batte 0-1 i padroni di casa del Brann grazie al gol di Castro. Il Genk, invece, ha vinto 1-3 contro la Dinamo Zagabria.

I risultati finali

PAOK-Celta Vigo 1-2
Fenerbahce-Nottingham Forest 0-3
Dinamo Zagabria-Genk 1-3
Brann-Bologna 0-1
Lille-Stella Rossa 0-1
Panathinaikos-Viktoria Plzen 2-2
Ludogorets-Ferencvaros 2-1
Celtic-Stoccarda 1-4

FOTO – Ufficiale: Sperlonga ha firmato il primo contratto da professionista con la Roma

Primo contratto da professionista per Omar Sperlonga, attaccante classe 2010. Il giovane centravanti ha sottoscritto il primo contratto da professionista e lo ha fatto con la Roma, come annunciato dalla GP Soccer and Management, agenzia che cura gli interessi dei calciatori.

Omar Sperlonga ha sottoscritto il primo contratto da professionista con la AS Roma. Complimenti Omar ed in bocca al lupo!“.

Di Canio: “Malen ha 27 anni e nessuno se l’è mai filato. Mi dispiace abbiano nominato Vialli…”

Paolo Di Canio, ex calciatore di Lazio e Juventus tra le altre, ha commentato ai microfoni di Sky Sport l’impatto di Donyell Malen in giallorosso. Ecco le sue parole: “Ha 27 anni e nessuno se l’è mai filato. Eppure l’abbiamo commentato nelle coppe col Dortmund, dove era poco più di una riserva, un co-co-titolare, ok? Nell’Aston Villa era giustamente riserva di e soprattutto di Watkins, che sono più forti. Arriva qui, fa 5 gol in 5 partite e scomodiamo chi? Vialli? Fratellone mio, un bacio al cielo, mi dispiace ti abbiano nominato“.

Cremonese, Luperto: “Roma grandissima squadra, faremo del nostro meglio. Malen? Sta facendo benissimo, ma siamo pronti”

Nel giorno della sua presentazione ufficiale come nuovo giocatore della Cremonese, Sebastiano Luperto ha proiettato subito lo sguardo verso il prossimo impegno di campionato che vedrà i grigiorossi ospiti della Roma allo Stadio Olimpico. Il difensore, arrivato alla corte di Davide Nicola nel mercato invernale, ha analizzato le difficoltà del match di domenica sera: “Affronteremo due grandissime squadre come Roma e Milan che stanno esprimendo un grande calcio. Sappiamo che in questo sport possono esserci delle sorprese, quindi cercheremo di fare del nostro meglio e portare a casa punti che sarebbero preziosissimi”.

Inevitabile un passaggio sui singoli avversari, con un occhi di riguardo in particolare a Donyell Malen: “Sta facendo benissimo, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Siamo consapevoli del valore della Roma e delle sue individualità, cercheremo di metterli in difficoltà lavorando come abbiamo fatto nelle ultime partite”. Luperto ha poi sottolineato l’importanza della coesione tra squadra e tifosi per raggiungere l’obiettivo salvezza.

CAMELIO: “Dybala? Quest’anno è una vergogna” – TORRI: “Cristante, Mancini e Pellegrini non sono fenomeni ma neanche scarsi”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il calendario della Roma, che nelle prossime due giornate di campionato affronterà Cremonese e soprattutto Juventus. “Roma-Juventus sarà un crocevia”, le parole di Angelo Mangiante. Enrico Camelio, invece, si sofferma su Paulo Dybala: “Quest’anno è una vergogna. Forse De Rossi non era così imbecille a volerlo mandare via…”. Piero Torri difende Bryan Cristante, Gianluca Mancini e Lorenzo Pellegrini: “Non stiamo parlando di fenomeni, ma non sono neanche scarsi”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Io non sono d’accordo con Cassano, non ci dimentichiamo che questi giocatori hanno alzato al cielo la Conference e sono andati vicino a vincere anche l’Europa League. Cosa ha vinto la Roma prima di Cristante, Mancini e Pellegrini? Non stiamo parlando di fenomeni, ma non sono neanche scarsi… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Cassano non ha così torto: da tanti anni la Roma arriva sesta e una volta è Mourinho, una volta Ghisolfi, una volta Ranieri, una De Rossi… Però alla fine giocano sempre questi calciatori… (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Contro la Cremonese non rischierei i diffidati (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Dybala? Ormai è diventato un caso e non mi stupirebbe se con due allenamenti dovesse esserci contro la Cremonese (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Roma-Juventus sarà un crocevia. Arrivarci con un Dybala sano avrebbe una valenza diversa (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

Malen è buono, ma in caso di qualificazione in Champions League non puoi rimanere con Vaz e Venturino. Bisognerebbe prendere dei giocatori più pronti e che possano aiutare fin da subito (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

L’attacco con la Cremonese? Soulé non sta bene e con il ritorno di Koné c’è anche l’ipotesi di avanzare Cristante. Pellegrini e Malen giocano, le opzioni nel reparto offensivo sono poche considerando gli infortunati (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Dybala? Quest’anno è una vergogna. Forse De Rossi non era così imbecille a volerlo mandare via… (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Questa settimana è fondamentale per la Roma, considerando che sulla carta ha anche un turno favorevole con la Cremonese. Quarto posto? La Juventus è la rivale principale (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma deve dare il colpo del ko tra Cremonese e Juventus. È difficile trovare i bianconeri nuovamente in una situazione del genere, per i giallorossi è una grande occasione (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Contro la Cremonese terrei da parte qualche giocatore diffidato, dato che contro la Juventus servirà la squadra al completo (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Instagram, l’Atletico Lodigiani ringrazia la Roma: “Amichevole di grande lustro. Grazie per l’ospitalità” (FOTO)

L’Atletico Lodigiani ha voluto celebrare attraverso i propri canali social l’amichevole di lusso disputata ieri al Centro Sportivo “Fulvio Bernardini”. La formazione, che milita in Serie D, è stata ospite della Roma per un test di allenamento contro la squadra di Gian Piero Gasperini, terminato 4-0 per i giallorossi.

Sul profilo social del club biancorosso è apparso un messaggio di ringraziamento rivolto alla società capitolina: “Grazie Roma! Ieri la nostra Prima Squadra è stata invitata a un’amichevole di grande lustro contro l’AS Roma. Ringraziamo la società per la grande opportunità e, soprattutto, per l’ospitalità mostrata”. A corredo del post, l’Atletico Lodigiani ha pubblicato una gallery con gli scatti più significativi della giornata vissuta a Trigoria.