Serie A, De Rossi cala il tris: il Genoa stende il Torino 3-0 sotto gli occhi di Florenzi e Burdisso

Vittoria netta per il Genoa di Daniele De Rossi, che supera il Torino con un secco 3-0 e manda un segnale forte al campionato. La squadra rossoblù domina la gara, giocata anche in 11 contro 10 a partire dalla fine del primo tempo (sul 2-0 per la squadra di casa), con intensità e organizzazione, imponendo ritmo e qualità dall’inizio alla fine, tenendo il piede sull’acceleratore anche dopo esser passata in vantaggio.

Prosegue così il percorso positivo di Daniele De Rossi, sempre più protagonista in panchina. Il suo Genoa gioca con personalità, equilibrio e coraggio, caratteristiche che stanno diventando il marchio di fabbrica del tecnico, confermando, grazie a questo ennesimo successo, la crescita continua della squadra. Allo Stadio Marassi c’era anche un po’ di Roma, dato che in tribuna erano presenti gli ex calciatori giallorossi Alessandro Florenzi e Nicolas Burdisso: “Non sapevo ci fosse Burdisso, a Florenzi ho dati io i biglietti – ha rivelato De Rossi nel postpartita -. Purtroppo si è accollato con altri di Roma”.

Primavera, ROMA-CESENA 2-2: Almaviva e Maccaroni illudono, gli ospiti rimontano al 97′. Giallorossi secondi in classifica

Dopo una sola giornata da capolista, la Roma viene beffata da Tosku al 97′, pareggia con il Cesena, e perde il primato in classifica, scivolando al secondo posto. La Fiorentina, infatti, dopo la vittoria per 4-1 proprio contro la Lazio, si riprende il primo posto e vola a più uno sulla squadra di Guidi.

IL TABELLINO

ROMA – Zelezny; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini, Panico (79′ Arduini), Bah, Litti (71′ Zinni); Almaviva (60′ Della Rocca), Maccaroni (79′ Di Nunzio); Morucci (71′ Paratici).
A disp.: Kilvinger, Tumminelli, Di Nunzio, Della Rocca, Zinni, Arduini, Belmonte, Scacchi, Troiani, Paratici, Bonifazi.
All.: Guidi

CESENA –  Fontana; Kebbeh (46′ Abbondanza), Casadei, Ribello; Domeniconi, Biguzzi (56′ Tosku), Carbone (72′ Amadori), Poletti, Ridolfi (56′ Mattioli); Rossetti (78′ Lantignotti), Galvagno.
A disp.: Gianfanti, Antonini, Baietta, Tosku, Zaghini, Mattioli, Berti, Lantignotti, Abbondanza, Amadori.
All.: Campedetti

Arbitro: Pacella. Assistenti – Tagliafierro – Spatrisano.

Reti: 20′ Almaviva, 51′ Maccaroni, 84′ Galvagno, 90’+7′ Tosku
Ammoniti: Kebbeh, Biguzzi, Maccaroni, Mattioli.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo Tempo

97′ – Gol del Cesena su sviluppi da calcio d’angolo, tutta la squadra di Campedetti dentro l’area, in qualche modo riesce a ribattere in porta Tosku ed è 2-2

96′ – Miracolo di Zelezny su girata di Domeniconi

90′ – segnalati 5 minuti di recupero

90‘ – Poletti vicino al gol da fuori area dopo una respinta di Terlizzi in seguito al calcio d’angolo

83′ – Gol del Cesena. Cross dalla destra che trova l’inserimento Galvagno, che con il piattone non può sbagliare 2-1.

79′ – Escono Panico e Maccaroni, entrano Arduini e Di Nunzio

77′ – Cambio nel Cesena, con Rossetti che lascia spazio a Lantignotti.

73′ – Contropiede bianconero, Zelezny si fa trovare pronto sul tiro di Tosku, sfuggito a Zinni.

71′ – Nella Roma escono Litti e Morucci, dentro Zinni e Paratici. Nel Cesena fuori Carbone per Amadori.

65′ – Carlaccini si accentra e spara alto.

64′ – Zelezny rischia il pasticcio: palla verticale per Galvagno, la difesa non tiene il 9 avversario e il portiere della Roma si avventa sul pallone con ritardo. L’attaccante prova il pallonetto, ma viene fermato dal palo esterno. Sulla ribattuta, ancora Galvagno prova ma in uscita Zelezny non si fa sorprendere.

64′ – La Roma protesta per un’evidentissima manata di Rossetti nei confronti di Seck. Nessun provvedimento, solo un richiamo da parte dell’arbitro.

61′ – Retropassaggio di Terlizzi con Zelezny fuori dai pali, si rischia l’autogol. Poi il portiere recupera la palla e l’allontana.

60′ – Nella Roma, Almaviva esce tra gli applausi del Tre Fontane, dentro Della Rocca.

59′ – Giallo a Maccaroni.

57′ – Morucci vicino al tris: tiro-cross un po’ fortuito da posizione defilatissima, ma la palla supera tutta l’area di rigore a porta sguarnita.

56′ – Cambi nel Cesena: fuori Ridolfi e Biguzzi, dentro Mattioli e Tosku.

51′ – GOOOOOOL DELLA ROMA! Morucci aggancia il pallone sul geniale passaggio di Almaviva, combatte sulla sinistra dell’area di rigore con Casadei e dopo aver avanzato pesca il 28 giallorosso sul secondo palo. A porta sguarnita, arriva il 2-0 di Maccaroni!

50′ – Colpo di testa debole da parte di Mirra, blocca Fontana.

46′ – Inizia il secondo tempo al Tre Fontane. Nel Cesena entra Abbondanza per Kebbeh.

Primo tempo

46′ – Termina il primo tempo dopo 1′ di recupero.

36′ – Gol annullato alla Roma. Morucci era entrato in area con un’azione individuale e aveva spedito la palla in rete, ma il gioco è stato fermato per fallo di sfondamento.

25′ – Poletti prova dalla distanza, niente di fatto.

19′ GOL DELLA ROMA! Almaviva sblocca il match: gran destro a giro dall’out sinistro, nulla da fare per Fontana.

8′ – La Roma sta attaccando, soprattutto con dei piazzati, ma per ora non riesce a sfondare.

1′ – Iniziato il match.

Still (all. Watford): “Bove diventerà sempre più importante per noi. Lo useremo come centrocampista d’attacco”

GASPORT – Ed Still, allenatore del Watford, ha rilasciato un’intervista al quaotidiano sportivo e ha parlato anche di Edoardo Bove. Ecco le sue parole: “Bove? Sta bene, sta facendo progressi ma gli manca il ritmo partita. È normale quando non giochi da così tanto tempo. Ma è già un giocatore molto importante nella squadra. Si tratta di trovargli la posizione giusta in campo e di trovare il momento giusto per farlo giocare. Non vogliamo che si bruci troppo in fretta. Se è per questo che non è entrato nel derby con il Derby County? Siamo stati penalizzati dall’aver dovuto fare una sostituzione nel primo tempo per infortunio, altrimenti avremmo avuto un cambio extra nel secondo tempo. Edoardo sarà sicuramente coinvolto, molto presto. Sono sicuro diventerà sempre più importante per noi col progredire della stagione. Il suo ruolo? Lo useremo come centrocampista d’attacco. L’ho studiato: alla Fiorentina partiva più da sinistra, alla Roma giocava più centralmente. Sappiamo cosa può dare alla nostra squadra, soprattutto nel connettere il nostro centrocampo ai nostri giocatori d’attacco: è il modo in cui lo useremo“.

Calciomercato Roma: Juventus, Inter, Napoli e squadre di Premier interessate a Celik (VIDEO)

Sono sempre di più le squadre interessate a Zeki Celik, terzino destro della Roma con il contratto in scadenza. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, non c’è ancora accordo con i giallorossi per rinnovare ma non è ancora chiusa la porta a una permanenza. Sul turco c’è la Juventus, ma l’accordo tra le parti non è ancoro chiuso. Si sono mostrati interessati anche Inter, Napoli e squadre della Premier League.

ROMA-CREMONESE: le probabili formazioni dei quotidiani. In campo anche i diffidati, davanti Zaragoza-Pellegrini con Malen

Alle 20:45 la Roma scenderà in campo all’Olimpico per affrontare la Cremonese, in un match valido per la 26ª giornata di Serie A. I giallorossi di Gian Piero Gasperini cercano una vittoria fondamentale per la corsa Champions League. Secondo i principali quotidiani sportivi, il tecnico ha le idee molto chiare sull’undici titolare: e intende schierare anche i calciatori diffidati: difesa confermata con il rientro di Hermoso dal 1′ accanto a Mancini e Ndicka. In mediana spazio alla fisicità di Koné e Cristante, mentre in attacco Malen sarà il terminale offensivo supportato da Pellegrini e Zaragoza.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

TUTTOSPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Tsimikas; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

LA REPUBBLICA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

Roma-Cremonese: cancelli aperti dalle 18:15, le indicazioni del club per stasera

Tutto pronto allo Stadio Olimpico per la sfida di questa sera tra Roma e Cremonese, con calcio d’inizio fissato alle ore 20:45. Il club giallorosso ha diramato le consuete indicazioni logistiche e organizzative per agevolare l’afflusso del pubblico, ricordando che sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match, cruciale per la corsa alla Champions League. L’apertura dei cancelli è prevista per le 18:15. La società consiglia di recarsi allo stadio con almeno 90 minuti di anticipo per evitare code.

Massima attenzione alle modalità di accesso: il titolo d’ingresso è esclusivamente digitale. I tifosi dovranno caricare il biglietto sul Wallet del proprio smartphone o utilizzare l’app “Il Mio Posto”. Confermati anche i progetti di responsabilità sociale, come il servizio di mobilità “Unstoppable” con Kinto per i tifosi con disabilità, la “Quiet Room” per gli spettatori con disturbi sensoriali e la raccolta alimentare “Food for the Community”.

Per tutte le informazioni dettagliate su parcheggi, store e normative, si può consultare la guida completa pubblicata sul sito ufficiale del club.

(asroma.com)

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Diffidati con noi

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Diffidati con noi! Non solo al 30’ e al 75’ ma dal primo minuto: Wesley, Mancini, Ndicka malgrado il rischio squalifica potrebbero comunque essere schierati da Gasperini come titolari. Non scrivo “dovrebbero” essere schierati perché alla Roma, da giugno fino spero ai prossimi dieci anni, ci pensa il suo allenatore. Pensiero stupendo. 

Sono contento di aver sentito molte persone ieri, ancora scettiche sul nostro tecnico, rimanere colpiti dalle sue parole senza alibi in conferenza. Ma Gasperini parla così da quando è arrivato, anzi no, non parla allena, vive così. Lo ha già dimostrato. È arrivato e non si è mai precluso obiettivi, ha chiesto apertamente giocatori assumendosi le responsabilità del caso (e del costo), indicando chiaramente una zona del campo – l’attacco –, poi è arrivato Malen che ha dimostrato quanto avesse ragione a reclamare un attaccante simile (o semplicemente un attaccante). Non si è mai appellato al fatto che stesse qui da pochi mesi, se n’è fregato di tutte le chiacchiere sull’ostilità dell’ambiente, non ha fatto il ruffiano con i tifosi, ma li ha sempre tenuti in considerazione nelle parole e, quello che solo mi interessa, col lavoro. Che abbia fatto crescere tutti i calciatori che aveva in rosa, utilizzato al meglio anche quelli non propriamente “gasperiniani”, mai perso con due gol di scarto (significa pure questo), che col Milan – due volte – con l’Inter e col Napoli al ritorno meritasse molto di più, che non abbia mai avuto AngelinoDybala nemmeno quasi a intermittenza, giocato senza un 9 per sei mesi (e Malen appunto è la sua prova del 9) tutto questo è persino secondario, perché conseguenza di un atteggiamento, di una filosofia certa, di una cultura prima ancora che del lavoro, della serietà cioè tutto quello che esattamente serve alla Roma. Ora il passaggio in più da fare, oltre che seguirlo senza se e senza ma (innanzitutto calciatori e società) è capire che davvero Roma-Cremonese vale più del prossimo Roma-Juventus. Che non è un paradosso dare tutto e sempre, in ogni partita, in qualsiasi allenamento, ma una regola di vita se uno mangia, prega e campa per la Roma.

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Attacco in emergenza, Venturino spera. Il diffidato Wesley ora sfida Tsimikas

L’allarme attacco non si spegne in casa Roma. Per la sfida di stasera contro la Cremonese, Gasperini dovrà fare a meno di Dybala, Soulé, El Shaarawy e Ferguson, oltre al lungodegente Dovbyk. Per Dybala il dolore al ginocchio persiste, mentre per Soulé i medici hanno consigliato riposo a causa della pubalgia. Preoccupa soprattutto la situazione di Ferguson: il dolore alla caviglia sinistra non passa e l’ipotesi di un’operazione non è da escludere. Il Brighton spinge per l’intervento, mentre il giocatore vorrebbe tentare la terapia conservativa per giocarsi i playoff Mondiali a marzo. La speranza è di recuperare almeno uno tra Soulé e Dybala per la Juventus, ma il tecnico è stato cauto: “Non so quando e se li recupereremo”.

Contro la Cremonese, l’attacco sarà ancora guidato da Malen, autore di cinque gol nelle prime cinque partite. Alle sue spalle, Zaragoza e Pellegrini sono in vantaggio su Venturino.

(…) Buone notizie, invece, dagli altri reparti. In difesa torna titolare Hermoso, che si riprende il posto al fianco di Mancini e Ndicka, tutti e tre diffidati ma regolarmente in campo. A centrocampo rientra anche Koné, assente nelle ultime quattro gare. Sulla fascia destra confermato Celik, per cui l’agente ha smentito un accordo con la Juventus, e che a giugno probabilmente lascerà la Roma. Con la sconfitta dei bianconeri, la partita di stasera diventa un’occasione d’oro per volare a +4.

(Il Messaggero)

Cristante: 350 gare in giallorosso. È a -1 da Tommasi

Questa sera Bryan Cristante giocherà la partita numero 350 con la maglia della Roma. È un traguardo importante per la cifra tonda e perché porterà il giallorosso a una sola presenza da Damiano Tommasi, centrocampista che ha fatto la storia della Roma, protagonista dello scudetto del 2001. Ad oggi Tommasi occupa l’11° posto nella classifica all time dei giallorossi. Dopo di lui, Cristante potrà raggiungere Guido Masetti, a quota 364, altro calciatore storico della Roma.

(gasport)

Juan: “Malen può portare la Champions. Si vede l’impronta di Gasperini”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Roma, la Roma e la sua gente non le ha dimenticate. Sono state cinque le stagioni in cui Juan ha indossato la maglia giallorossa, sfiorando lo scudetto in ben due occasioni. L’ex difensore brasiliano, oggi coordinatore tecnico della sua nazionale, ha commentato a Il Tempo il lavoro di Gasperini e la crescita di Wesley.

Che idea si è fatto di Gasperini?
«Gasperini è sempre stato un grande allenatore. Ricordo di aver giocato contro il suo Genoa. Ha fatto un lavoro impressionante all’Atalanta e sta costruendo una Roma con il suo stile, una squadra molto competitiva e intensa.»

Cosa significa per un difensore avere Svilar alle proprie spalle?
«Svilar sta mantenendo un livello di rendimento altissimo. È molto importante che tutto il reparto difensivo e la squadra in generale abbiano fiducia nel portiere.»

Si aspettava un inserimento così veloce di Wesley in Serie A?
«Conosco bene Wesley perché è cresciuto nel Flamengo, il club in cui ho giocato, e all’epoca lavoravo lì. Quando ha lasciato il Brasile era già un giocatore di alto livello. Le sue caratteristiche sono adatte allo stile di gioco di Gasperini. È un ragazzo dalle capacità fisiche molto elevate, che sicuramente crescerà sotto tutti gli aspetti giocando nel campionato italiano e a livello europeo.»

Le ricorda qualcuno?
«Ha doti fisiche simili a quelle di Cafu, ma non bisogna dimenticare che Cafu è una leggenda mondiale e quindi difficile da paragonare a chiunque.»

Malen ha avuto un impatto devastante. Con lui la Roma può arrivare in Champions?
«Malen è un grande giocatore, che segna con facilità. Aver iniziato bene, conoscendo l’ambiente di Roma, gli avrà dato grande fiducia. Può continuare a fare la differenza.»

Qual è stato l’allenatore con cui si è trovato meglio?
«Spalletti a livello di gioco e Ranieri per quanto riguarda la gestione e la fiducia.»

Cosa ne pensa del ritorno di Totti alla Roma?
«Sarebbe fantastico, perché sappiamo tutti quanto ama la squadra e quanto rappresenta per la città.»

Come sta andando l’avventura con il Brasile?
«Mi sto godendo questa grande esperienza. È stato un onore tornare a lavorare per la nazionale. Ancelotti è sicuramente la persona giusta per provare a vincere il Mondiale. Lo dimostrano il lavoro che ha svolto in passato, i titoli vinti e la sua vasta esperienza nel calcio di alto livello.»