ROMA-CREMONESE: le pagelle. CRISTANTE “Festa e fuochi d’artificio” 7 – NDICKA “Super Saiyan” 7 – ZARAGOZA “A corrente alternata” 5,5

LAROMA24.IT – Tre punti che ne valgono molti di più. Vittoria di importanza capitale per la Roma di Gasperini, scesa in campo con tanta pressione e tutti gli occhi addosso per via dei risultati di Juventus, Milan e Napoli e uscita dal campo vittoriosa. Prestazione facilmente dimenticabile, ma la cosa più importante è stata conquistata: due gol su calcio piazzato, prima Cristante su assist di Pellegrini e poi Ndicka su assist di Cristante, poi Pisilli, bravo a sfruttare un rimpallo favorevole in area. Determinante Malen, anche senza segnare, con movimenti che hanno aperto la retroguardia avversaria.

SVILAR 6,5 – A lungo spettatore, quando chiamato in causa dimostra a tutti di essere un top assoluto. Presente.

MANCINI 6,5 – Peccato per la traversa, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. L’andamento della partita aiuta i centrali, sicuramente, ma anche loro danno una grande mano. .

NDICKA 7 – Impeccabile in marcatura e in uscita, addirittura bomber, quasi sfiora la doppietta. Super Saiyan.

GHILARDI 6 – Scende in campo praticamente a freddo, si comporta bene e gioca ordinato. Gasperini lo sacrifica per alzare i ritmi. DAL 45′ EL AYNAOUI 6 – Entra per dare quantità e per stravolgere la mediana, si fa vedere spesso e aiuta a conquistare i tre punti.

CELIK 6,5 – Timido e insicuro nel primo tempo, cresce nella seconda parte di gara e duetta bene con Venturino. DALL’85’ ZIOLKOWSKI SV

KONE 6 – Rientro importante per Gasperini, che infatti lo utilizza subito, anche per fargli ritrovare condizione e ritmo. Partita abbastanza anonima, classico match di rodaggio: spicca soprattutto per le varie conclusioni sballate dal limite. Bentornato!

CRISTANTE 7 – Dopo un primo tempo di confusione, si prende la scena stappando la partita con un colpo di testa “alla Cristante“, sul primo palo, poi addirittura trova un assist. Giocando più alto e coperto riesce a rendersi molto più utile. Festeggia le 350 presenze con i fuochi d’artificio.

WESLEY 6 – Danza con il cartellino giallo, che fortunatamente non arriva. Frenetico, impaziente, non riesce mai a lasciare il segno.

ZARAGOZA 5,5 – Qualche luce, tante ombre. Gasperini lo sposta da una fascia all’altra nella speranza di aiutarlo a incidere sul match, da sinistra arriva un bel cross per Mancini, ma il contributo tattico e tecnico non è sufficiente. A corrente alternata. DAL 56′ VENTURINO 7 – Ingresso determinante. Fa impazzire la difesa della Cremonese, balla tra destro e sinistro senza dare punti di riferimento, sfiora il contributo a più riprese. Scossa.

PELLEGRINI 6,5 – Tanto lavoro senza palla, tanti km percorsi, ma anche una conclusione destinata in rete murata (spostato momentaneamente a destra) e l’assist per il gol che sblocca il match. Sempre nel vivo della manovra, anche in un primo tempo soporifero, e soprattutto sul tabellino. DAL 72′ PISILLI 7 – Entra a match cambiato, ma un inserimento dopo l’altro butta giù le difese residue della Cremonese. Niccolò spacca, semicitando Hulk.

MALEN 6,5 – Non segna, vero, ma nei tre punti di oggi c’è tanto Malen, ma proprio tanto. I suoi movimenti escono direttamente dai sogni di Gasperini, così come la sua capacità di far salire la squadre. Il gol la prossima volta, oggi va benissimo così. E per questo è un centravanti top.

GASPERINI 7Tre punti, a pari punti con il Napoli, a più quattro sulla Juventus, con uno slalom tra indisponibili, lungodegenti e problemi vari. La Roma di Gasperini è una macchina che funziona a meraviglia: anche quando la palla non gira come vorrebbe lui, la squadra riesce a dominare la partita dal primo all’ultimo minuto, senza lasciare spazi o possibilità di respiro alla Cremonese. Era una partita perfetta per perdere punti, come tante volte è successo alla Roma nella sua storia, ma lui ha disinnescato tutte le trappole e ha guidato la squadra alla vittoria.

Roma-Cremonese, GASPERINI: “Vittoria fondamentale ma per la Champions sarà una battaglia. Juventus? Importante ma non determinante” (VIDEO)

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Come legge i 23 tiri e i 3 gol?
“Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si chiudeva bene e non era facile. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Nella ripresa abbiamo creato molto”.

Ti aspettavi di portare le tue idee in così poco tempo?
“Me lo auguravo. Parti con i migliori propositi, ma ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primissimi allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, magari non così tanto bene, ma c’è sempre stato uno spirito importante. La squadra ha un gruppo molto solido, i giovani stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori”.

Avete puntato tanto il primo palo sui corner?
“Cristante segnò così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi abbiamo deciso di mandarlo sul primo palo, ma di solito ci alterniamo. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo molti e da diverso tempo non segnavamo. Oggi li abbiamo calciati bene e ci siamo mossi bene. Le palle inattive sono una risorsa per tutte le squadre, noi eravamo un po’ sotto ma oggi abbiamo rimediato”

Il rapporto con i leader?
“Ho la fortuna di aver già allenato alcuni calciatori come Dybala, Cristante, Mancini ed El Shaarawy. Ho tanti leader nella squadra e hanno trascinato tutti. Ho avuto grande risposte di professionalità da parte di tutti, anche dai nuovi. L’ambiente era positivo già prima del mio arrivo grazie al lavoro di Ranieri, ma nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

È ancora convinto che la Champions si deciderà alla fine?
“Sì. Domenica è una partita molto importante e un’eventuale vittoria sarebbe un grande passo in avanti. Con l’Atalanta sono andato in Champions cinque volte e l’ho sempre conquistata alla fine, al massimo con due giornate d’anticipo. Mancano tantissime partite e ora ci sono anche squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como, che sono pericolosissime. Sarà una battaglia. Questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
“Le partite a volte non si tiene considerando che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero che abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.

Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
“Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo, ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte ti perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio.”

Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
“Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.

La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
“Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo”.

Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
“Konè ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Le partite iniziano a contare tutte di più, c’è molta più pressione e tensione. Aver vinto questa partita è un grande merito perché soprattutto nel primo tempo non era facile, ma nella ripresa siamo riusciti a trovare qualità e a giocare su ritmi migliori”.

La partita contro la Juve può essere un bivio importante?
“Sì. Importante ma non determinante perché 12 partite sono tantissime. Noi ci arriviamo molto bene, ma il campionato è lungo e ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti. Bisogna essere pronti ad andare avanti fino alla fine”.

Roma-Cremonese, ritardata l’apertura dei cancelli per la presenza di un cinghiale (VIDEO)

Una domenica decisamente insolita allo Stadio Olimpico, che si tinge di surrealismo a poche ore dal fischio d’inizio di Roma-Cremonese. Come riportato da Il Tempo, l’apertura dei cancelli per l’accesso dei tifosi è stata momentaneamente bloccata a causa della presenza di un cinghiale.

L’animale è stato avvistato mentre si aggirava indisturbato nel piazzale interno dell’impianto. In un video diffuso in rete, si vede il mammifero vagare nell’area riservata, mentre dall’altra parte delle recinzioni i tifosi giallorossi, tra l’incredulo e il divertito, sono rimasti in attesa che la situazione venisse risolta per poter prendere posto sugli spalti.

FOTO – Roma-Cremonese 3-0

Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, caratterizzato da una Roma propositiva ma sfortunata (clamorosa la traversa di Mancini al 35′), nella ripresa l’Olimpico ha assistito a un monologo giallorosso. Gasperini cambia assetto tattico all’intervallo inserendo El Aynaoui e passando a un 4-2-3-1. La mossa paga e al 59′ Cristante sblocca il match con una girata di testa su corner di Pellegrini. La Cremonese accusa il colpo e la Roma ne approfitta: al 77′ Ndicka firma il raddoppio sottomisura dopo una spizzata col tacco dello stesso Cristante. Nel finale c’è gloria anche per Svilar, decisivo nell’ipnotizzare Vardy nell’unica vera occasione ospite, e per Pisilli, che all’86’ chiude i conti con un preciso destro sul secondo palo per il definitivo 3-0. Ecco le immagini più belle della vittoria:

embedgallery_1063488

FOTO – Roma-Cremonese, Maarten Stekelenburg presente in tribuna all’Olimpico

Un volto noto del passato giallorosso sugli spalti dello Stadio Olimpico per assistere alla sfida tra Roma e Cremonese. Le telecamere hanno pizzicato in tribuna Maarten Stekelenburg, portiere olandese che ha difeso i pali della Roma tra il 2011 e il 2013. L’ex estremo difensore, ritiratosi dal calcio giocato nel 2023, è tornato nella Capitale a seguire dal vivo la sua vecchia squadra.

Roma-Cremonese, fastidio muscolare per Hermoso. Gasperini: “Ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. Durante il riscaldamento è arrivata una brutta notizia per Gian Piero Gasperini e riguarda le condizioni di Mario Hermoso: il difensore centrale spagnolo tornava oggi a disposizione dopo circa 20 giorni di stop (ultima presenza il 2 febbraio in Udinese-Roma) a causa di un ematoma al collo del piede e si è fermato pochi minuti prima del calcio d’inizio del match contro la Cremonese a causa di un fastidio muscolare. Hermoso ha alzato precauzionalmente bandiera bianca. Nel post partita Gasperini ha parlato delel sue condizioni in conferenza stampa: “Ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.

Roma-Cremonese, RANIERI: “Tutti noi vogliamo andare in Champions. Malen? Ce lo teniamo stretto, Gasperini è l’allenatore giusto per lui”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Claudio Ranieri, Senior Advisor dei Friedkin, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

RANIERI A DAZN

Si è già incontrato con Vardy?
“Non ci siamo più rivisti, ma è bello salutarlo adesso”.

Che ricordi ha?
“Magnifici. Nessuno si aspettava quel risultato e tutti quei gol da lui, è stato un anno travolgente”.

Gasperini vuole anticipare i tempi e andare subito in Champions: come ci si arriva?
“Mettiamo le cose in chiaro. L’anno scorso ho fatto 46 punti nel girone di ritorno e sono arrivato a -1 dalla Champions, quindi mi è sembrato logico non caricare di aspettative il nuovo allenatore. Ma è logico che tutti vogliamo andare in Champions, i Friedkin vogliono vincere il campionato… Abbiamo trovato un allenatore che sa costruire con giovani ed esperti il mix che serve per fare tanto e bene”.

L’impatto di Malen?
“Malen è arrivato al momento giusto nel posto giusto e con l’allenatore giusto, ma c’è tanta differenza tra la Premier e la Serie A. Lì prendono giocatori giovanissimi a 50/60 milioni e non possiamo competere con loro. Malen giocava e non giocava, mentre qui sta trovando gli spunti che lì non trovava. Noi ci teniamo stretto Malen, che sta facendo molto bene, e gli auguriamo di continuare così”.

Serie A, clamoroso colpo del Parma a San Siro: battuto 0-1 il Milan, decide Troilo. L’Inter vola a +10 sui rossoneri

Allo Stadio San Siro è andata in scena la partita tra Milan e Parma, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A, e si è conclusa a sorpresa con il risultato di 0-1 in favore degli ospiti. I rossoneri vanno vicini al vantaggio nel primo tempo con una doppia occasione per Pulisic e nella ripresa sfiorano nuovamente l’1-0 con il palo interno colpito da Leao sul cross di Rabiot, ma all’80 vengono puniti a sorpresa dal colpo di testa di Troilo sul calcio d’angolo di Valeri: l’arbitro annulla la rete per un possibile fallo, ma dopo il richiamo al monitor decide di convalidare il gol e il Parma porta a casa la partita. In seguito a questo clamoroso risultato il Milan resta al secondo posto in classifica con 54 punti e la distanza con l’Inter capolista aumenta a dieci lunghezze, mentre gli uomini di Cuesta conquistano la terza vittoria consecutiva e salgono in dodicesima posizione a quota 32.

Roma-Cremonese, Nicola: “Cambi in attacco? Stiamo cercando di tenere tutti vivi. Giallorossi squadra molto forte”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Davide Nicola, allenatore della formazione grigiorossa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del tecnico.

NICOLA A DAZN

Vardy in panchina?
“Ha giocato tutte le partite, abbiamo 4 attaccanti e stiamo cercando di tenere tutti vivi e presenti. Spero che Bonazzoli faccia la prestazione che ha dimostrato in settimana. Poi ci sono pronti Djuric, che non giocava 70 minuti da un po’, e Vardy”.

Il tuo lavoro è improntato di più sotto l’aspetto tecnico-tattico o mentale?
“Non sono scindibili, sapevamo che il nostro campionato sarebbe stato questo. La Roma è molto forte, ma per noi è motivo di scoprire quel tipo di prestazione che serve per essere competitivi anche contro questi avversari”.

Quanto pesano i tanti infortunati?
“Preferirei avere tutti a disposizione, ma non voglio togliere importanza a chi ha giocato meno. Oggi gioca Folino, è un classe 2002 e farà parlare di sé. Speriamo che faccia la sua partita, ha le qualità giuste”.