PANATHINAIKOS-ROMA: le pagelle. ZIOLKOWSKI “Zircone” 7 – MANCINI “Sottosopra” 4

LAROMA24.IT – Tutto bene quel che finisce bene. Dopo aver riempito il primo quarto d’ora di ottime sensazioni, la partita finisce sottosopra per l’espulsione di Mancini che rovescia il preparato per terra. Come non bastasse, sarà Ghilardi a scivolarci sopra macchiando l’armatura che si stava montando addosso giorno dopo giorno. L’eroe inatteso risulterà Ziolkowski per scrivere il lieto fine e far saltare un turno alla Roma. Arrivederci a marzo.

GOLLINI 5,5 – Al ritorno in campo dopo oltre un anno: un’uscita dubbia, un’aritmia causata in costruzione, può poco e poco fa sul gol.

GHILARDI 5 – Proprio quando pareva muovere passi sempre più sicuri, lascia per strada la caramella per il Panathinaikos.

MANCINI 4 – Rovescia la pentola della partita e costringe la Roma a una gara di stenti.

ZIOLKOWSKI 7 – Ancora qualche turbolenza difensiva, schiarita però dall’atto più importante della serata. Zircone.

CELIK 6 – Quattro stagioni. Piove, tira vento, nevica, uno in più o uno in meno: lui, comunque, attaccherà il somaro dove il padrone desidera. DAL 64′ WESLEY 6 – Smucina.

PISILLI 6 – Salta di qua e di là. Ronza senza riuscire a pungere.

CRISTANTE 6 – Tiene la rotta. DAL 64′ RENSCH 5,5 – Prende la scalamobile e si ritrova alle porte della felicità. Torna in posizione schivando gli sguardi intorno.

TSIMIKAS 6 – La prima chiamata della partita squilla sul suo sinistro. Da lì in poi si limita a passare le telefonate. DAL 87′ ANGELINO SV – Bentornato.

SOULÈ 5 – Si manda di traverso il boccone offerto da Lafont, poi mastica a fatica anche i residui successivi. Esce nauseato. DAL 46′ NDICKA 6 – Ripassa il silicone sulle giunture difensive.

PELLEGRINI 5 – Scivola anche lui sullo sporco lasciato da Soulé dopo il regalo di Lafont. In 10 vive di stenti, fino a spegnere l’unico pallone commestibile del secondo tempo. DAL 67′ DELLA ROCCA 6 – Sufficienza d’incoraggiamento.

EL AYNAOUI 6 – Quando fa mulinare le gambe pare in grado di spostare le correnti della partita. Si affievolisce fino a reggersi semplicemente a galla col cambiare dello scenario.

GASPERINI 6 – Trova quello che cercava al termine di lunghe peripezie.

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Gasperini su Dybala: “Non sono fiducioso per Udine ma spero recuperi molto presto”

Dopo il pareggio contro il Panathinaikos, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa anche delle condizioni di Paulo Dybala, alle prese con un problema al ginocchio. Le sue parole: “Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”.

Panathinaikos-Roma, ZIOLKOWSKI: “Il gol? Ero nel posto giusto al momento giusto. Abbiamo dato il 120%” (VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara proprio Jan Ziolkowski ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore polacco.

ZIOLKOWSKI A SKY SPORT

L’emozione del gol? Ce lo racconti?
“Sono molto contento per questo primo gol, spero non sia l’ultimo. Nel primo tempo ho avuto delle opportunità e le ho fallite. Lavoro tanto con lo staff anche sui colpi di testa e oggi è andata bene. Ho ricevuto un cross, mi sono trovare nel posto giusto al momento giusto”.

Questo gruppo ha un grande carattere…
“Questa sera non abbiamo fatto vedere il nostro calcio migliore, ma abbiamo lottato fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica. Abbiamo dato il 120% in campo, spero che i tifosi lo abbiano apprezzato”.

ZIOLKOWSKI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Sono molto contento per il gol, è il primo per questo fantastico club e spero che non sia l’ultimo. Gol del pareggio in 10 uomini è una sensazione incredibile. Sono molto felice. Lavoro tutti i giorni per migliorare e sono molto contento che siamo riusciti ad assicurarci le prime 8 posizioni. Oggi c’è stato un grosso sforzo da parte della squadra, tutti hanno lavorato molto duramente”.

Europa League: Bologna ai playoff. Lione e Aston Villa comandano il girone

Questa sera è terminata la fase a gironi dell’Europa League che ha donato i suoi verdetti. Il Bologna di Vincenzo Italiano ci ha sperato fino all’ultimo di rientrare nella top 8, ma, i risultati delle altre l’hanno però condannata a doversi giocare i playoff. Agevole, invece, il passaggio del turno del Lione di Paulo Fonseca che insieme all’Aston Villa ha dominato la classifica con 21 punti. Il club francese è arrivato primo grazie alla migliore differenza reti rispetto ai Villans.

I risultati finali

Aston Villa-Salisburgo 3-2
Basilea-Viktoria Plzen 0-1
Betis-Feyenoord 2-1
Celtic-Utrecht 4-2
Stella Rossa-Celta Vigo 1-1
Porto-Glasgow 3-1
Steaua-Fenerbahce 1-1
Go Ahead Eagles-Braga 0-0
Genk-Malmo 2-1
Lille-Friburgo 1-0
Ludogorets-Nizza 1-0
Lione-PAOK 4-2
Maccabi Tel Aviv-Bologna 0-3
Midtjylland-Dinamo Zagabria 2-0
Nottingham-Ferencvaros 4-0
Sturm Graz-Brann 1-1
Stoccarda-Young Boys 3-2

Europa League: Roma agli ottavi contro una tra Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann. Domani alle 13 il sorteggio

Questa sera è terminato il girone unico di Europa League e grazie al pareggio per 1-1 ottenuto contro il Panathinaikos ad Atene, la Roma ha strappato il pass per gli ottavi di finale. Dal sorteggio di domani, in programma alle ore 13, si conoscerà la possibile avversaria dei giallorossi e le opzioni sono quattro: la squadra di Gasperini affronterà una tra Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann.

Europa League: la Roma ha evitato la sconfitta in inferiorità numerica per la prima volta dal 2010 contro il Chievo

La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Il risultato di Atene è stato però influenzato dall’espulsione di Gianluca Mancini al minuto 14 della gara. Secondo quanto riportato da OptaPaolo su X, i giallorossi sono riusciti a non perdere un match dopo aver subito un cartellino rosso dopo appena 15 minuti per la prima volta dopo gennaio 2010: in quel caso i capitolini dovettero fare a meno del portiere Doni e vinsero per 1-0 contro il Chievo Verona.

Panathinaikos-Roma, GASPERINI: “Gruppo straordinario, le risposte non sono mai mancate. Giocare i playoff non sarebbe stato un problema” (FOTO e VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore capitolino.

GASPERINI A SKY SPORT

Stasera le risposte sono arrivate…
“Le risposte non sono mai mancate. Il gruppo è stato sempre straordinario, chiunque giochi. Ci vuole anche l’episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore… Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol”.

Oggi abbiamo visto tanti giovani: come si fa un mix tra giovani ed esperti?
“Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un’iniezione di fiducia e professionalità”.

Roma tra le favorite?
“Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno”.

L’ultima frase che ha detto le verrà rinfacciata…
“Anche i giocatori preferiscono giocare che allenarsi (ride, ndr)”.

Con lei o in generale?
“Sono diventato buonissimo (ride, ndr). Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica”.

Sta aumentando l’autostima…
“Avevamo già rimontato in Coppa Italia, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l’inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

È meglio andare agli ottavi?
“Pareggio importante per l’autostima perché è arrivato dopo una partita in 10, con una formazione inedita e con dei difensori in attacco. Non è un problema giocare a calcio e abbiamo questa fortuna, il fatto di andare agli ottavi mi gratifica dal punto di vista degli infortuni. Ma siamo cresciuti giocando, non saremmo cresciuti guardando gli altri”.

Come mai è uscito Soulé?
“Nessun infortunio, almeno oggi”.

Dybala?
“Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”.

Abbiamo visto di tutto stasera, che sforzo ha chiesto ai suoi ragazzi?
“Stiamo bene. I primi 15 minuti ho contato 4 situazioni pericolose e dovevamo essere più cinici, in undici avremmo visto un’altra partita. Siamo entrati in campo con personalità e volevamo attaccare con più uomini anche senza punte. In dieci è più difficile rispetto ad una volta e le squadre ti costringono a scalare e lavorare molto. Anche nell’intervallo eravamo convinti di non subire gol, avevamo corso pochi rischi. Poi abbiamo fatto un errore e siamo andati sotto. Poi pareggi con un episodio. Ziokowski ha fatto un gran gol. I ragazzi sono stati bravi anche con i ruoli stravolti ma tutti conoscono il ruolo di tutti e questo per me è una grande soddisfazione, sanno cosa vuol dire giocare in attacco o in difesa. Per me è una bella soddisfazione e mi permette di avere una squadra che tiene bene il campo”.

Come mai ha scelto Gollini?
“Si è allenato bene, con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere, anzi lui aveva problemi con me. L’ho ritrovato qua maturato e cresciuto. Ha lavorato benissimo in tutti questi mesi. Si è tolto un po’ di farfalle, in allenamento fa delle cose straordinarie che non ha fatto questa sera ma è dovuto dal fatto che era tanto tempo che non faceva”.

Dalla prossima ci saranno Malen e Vaz...
“Malen sicuro poi vediamo perché possiamo cambiare tre giocatori. Così era veramente difficile, adesso abbiamo un po’ di tempo per recuperare dei giocatori. Domani Hermoso rientra in gruppo, El Shaarawy è vicino al recupero. L’unico fuori è Koné che preoccupa e vediamo Dybala. Sono dei pezzi importanti”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

La Roma è tra le prime 8. Stasera è una sorta di miracolo…
“Finché eravamo sullo 0-0 era ancora accessibile. Una volta in svantaggio era sicuramente più difficile. Però abbiamo portato avanti Ziolkowski che ci era già andato vicino prima, ha fatto un gol bellissimo oltre che fondamentale”.

Sono intuizioni da mago o le studia?
“Ma va, cosa studio io. Questi arrivano lì durante la partita, non puoi mica pensare di giocare in 10. Però lì poi è chiaro che non hai tante chance e quella più importante può essere una palla inattiva o un fallo laterale. Avevamo avuto una palla con Rensch clamorosa, però non puoi costruirne 10. In compenso finché siamo rimasti in 11, nei primi 10 minuti abbiamo avuto almeno 3/4 situazioni veramente pericolose. Sicuramente la squadra era partita benissimo, giocando molto bene. Poi in 10 è stata un’altra partita”.

Panathinaikos-Roma, Benitez: “Difficile giocare contro una squadra fortissima. Fortunati nel gol nostro e sfortunati nel loro”

Al termine del match tra Panathinaikos e Roma, ai microfoni di DAZN è intervenuto l’allenatore dei greci ed ex Napoli, Rafa Benitez. Ecco le sue parole.

RAFA BENITEZ AI MICROFONI DI SKY

Che effetto le ha fatto affrontare Gasperini?
“Un bravo allenatore, per noi era difficile. Abbiamo 10 giocatori, gli altri infortunati. Difficile giocare contro una squadra fortissima. Abbiamo avuto fortuna nel gol e sfortuna nel gol subito”.

Chi vince il campionato?
“Mi piacerebbe il Napoli ma non è così facile. L’Inter ha la rosa più forte”.

Come ha visto il Napoli?
“Credo che lo scorso anno hanno fatto un bel percorso, non è facile restare a questi livelli. La squadra è forte a la Champions è diversa, gli errori si pagano”.

Roma agli ottavi per il 12esimo anno consecutivo: unica italiana ad aver sempre superato la fase a gironi/campionato delle coppe europee

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, la Roma è l’unica squadra italiana (tra quelle che hanno partecipato alle coppe europee nelle ultime 10 stagioni) ad aver sempre superato la fase a gironi/campionato: 10 su 10 tra Champions League, Europa League e Conference League.

Inoltre, grazie al pareggio ottenuto in casa del Panathinaikos, la Roma ha strappato la qualificazione agli ottavi di finale di una coppa europea per la dodicesima stagione consecutiva.