Ziolkowski evita la beffa: la Roma soffre in Grecia ma conquista gli ottavi

L’arte di arrangiarsi. Gasperini versione contabile massimizza il profitto con il poco che ha tra le mani. Non gli servono centravanti, basta la testa di Ziolkowski per contenere il Panathinaikos e guadagnarsi l’accesso diretto agli ottavi di Europa League. Anche in dieci contro undici, visto il rosso di Mancini dopo quindici minuti, la Roma evita d’impantanarsi sul prato dell’Olimpico di Atene, non il più suggestivo dei paesaggi, tra spalti vuoti e gru al posto degli spettatori. Lo scenario desolante non toglie carattere alla squadra di Gasperini, costretto a schierare una Roma sperimentale. Se non ci sono gli attaccanti, ci pensano i difensori. Ziolkowski veste i panni del centravanti, prende di testa il destino giallorosso. […] Di tutti gli attaccanti che ha Gasperini in rosa, non ne ha potuto schierare nessuno. Ecco allora il gol da chi non t’aspetti. L’attesa e la valorizzazione dei giovani in rosa, è questo il nuovo corso romanista. Certo, in queste ultime ore di trattative il tecnico spera che qualcosa si muove, visto anche lo stop di Dybala. Massara però, non è preoccupato anche grazie ad un allenatore come Gasperini, capace di sviluppare il talento: ci pensa lui.

(La Repubblica)

Dybala out, oggi gli esami: anche il Napoli su Sulemana

Paulo Dybala sente dolore al ginocchio sinistro. Un dolore che va e viene, ma che non lo fa stare tranquillo. Il timore è che sia un problema derivante dal menisco o dal legamento. Magari, il dolore è solo la conseguenza di una botta che ha rimediato nella partita con il Milan, quindi con conseguente trauma distorsivo. Paulo mercoledì allo stadio del Panathinaikos ha svolto regolare allenamento, ieri invece è tornato ad avvertire fastidio. Ma nonostante questo si è diretto con il resto della squadra per l’abituale rifinitura pre partita. Oggi la squadra è ripartita per Roma dove si sottoporrà ad esami strumentali che diranno la verità sull’entità del problema. Ad oggi è complicato che Gasp lo abbia a disposizione per la partita con l’Udinese, il risvolto positivo è che almeno torneranno a disposizione Malen e Vaz. Dagli esami della Joya, si capirà anche se la Roma ha urgenza o meno di regalare a Gasp un altro esterno che il tecnico chiede da questa estate. Massara ha due piste aperte: la prima porta a Carrasco, l’altra a Sulemana. Anzi a sentire il ds solo una perché il belga è tramontato. Dandogli credito, resta quindi Sulemana, ma anche in questo caso più che una trattativa sembra un intrigo. In primis bisogna capire infatti se l’Atalanta si priverà del ghanese o di Lookman, per il quale nelle ultime ore è tornato il Fenerbahce. Se il nigeriano parte, Sulemana resta. Altrimenti è lotta a due per l’ex Southampton con il Napoli che ad oggi però ha offerto di più rispetto ai giallorossi ma con una formula che non piace a Zingonia.

(Il Messaggero)

El Aynaoui da incognita a certezza: senza Koné può prendersi la scena

È tornato El Aynaoui e viene da pensare menomale sia per l’infortunio di Koné che per la crescita del giocatore. Contro il Panathinaikos inizia trequartista alle spalle di Pellegrini e Soulé e nel primo quarto d’ora interpreta perfettamente il ruolo. Poi l’espulsione di Mancini complica inevitabilmente le cose e indietreggia a fare coppia con Pisilli. Il copione però non cambia: corre per tutto il campo, alza il pressing ed è preciso negli interventi. La crescita rispetto ad inizio anno è evidente. Si è messo alle spalle un inizio complicato e le critiche inspiegabili di luglio. Una parte della tifoseria preferiva Rios e non ha perso tempo per lasciare inutili insulti sui social. Neil ha limitato i commenti sotto al profilo ed è andato avanti. Massara ci ha creduto fin dal primo giorno e ora l’investimento fatto in estate da 23 milioni di euro inizia a fruttare. È entrato a Trigoria in punta di piedi e ora dovrà sostituire Koné. Gasperini si gode un centrocampista completo e anche in grado di segnare gol pesanti. Adesso con l’assenza del francese può prendere il volo. L’ex Monchengladbach resterà ai box per un po’ e già da lunedì contro l’Udinese toccherà a lui prendersi il centrocampo sulle spalle in coppia con Cristante. La vetrina della Coppa d’Africa ha attirato diversi club su di lui. Addirittura, c’è chi parla di un sondaggio da parte del Real Madrid, club al quale è impossibile dire di no. Ma offerte a Trigoria non sono arrivate e lui pensa solamente a tare bene con la maglia della Roma per provare a riportarla in Champions e magari a vincere un trofeo. Il presente, però, è quello che conta di più e i giallorossi hanno bisogno di punti per tenere a distanza la Juventus. Gasp da lui si aspetta anche più gol. Col Lens l’anno scorso ne aveva segnati otto in ventiquattro partite. Poi se arrivasse qualcosa dal mercato, Gasp sarebbe ancora più felice.

(Il Messaggero)

Roma in tuffo sugli ottavi

Non ci sono attaccanti? Ci pensa Ziolkowski, che di mestiere fa il difensore. Una testata, a dieci dalla fine: un gol liberatorio. E la Roma va agli ottavi di Europa League con un pareggio sofferto sul campo del Panathinaikos. Un risultato ottenuto in inferiorità numerica, che alla fine fa sorridere Gasperini. Due partite in meno da giocare in un periodo caldo della stagione, quando ci saranno le sfide decisive per il posto in Champions. Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann: tra queste uscirà la squadra che i giallorossi affronteranno agli ottavi. La gara è stata inevitabilmente sofferta. Gasperini si ritrova con solo cinque giocatori di movimento in panchina, e appena con un attaccante, Della Rocca, che ha diciannove anni. Deve rinunciare definitivamente pure a Dybala e in più, dopo quindici minuti perde pure
Mancini. Gasperini, in questo deserto, pensa anche di far esordire Gollini, inevitabilmente arrugginito, concedendo un turno di riposo a Svilar. […]
Nella ripresa a spezzare la partita ci pensa Taborda, che sfrutta un rinvio maldestro di Pisilli e un retropassaggio comico di Ghilardi, che si fa pure superare in piena area di rigore dall’argentino. Gasp non può inserire gli attaccanti e pensa bene di ripulire le fasce, inserendo Rensch e Wesley. Ma il gol del pari lo segna Ziolkowski, di testa, in tuffo. Un difensore. Chi altri, se non ci sono attaccanti?

(Il Messaggero)

Cuore Roma, Ziolkowski vola e regala il pass: ora rischio derby

La Roma ha fatto di tutto per finire nel purgatorio dei playoff di Europa League, ma non ci è riuscita. Il pass per gli ottavi diretti alla fine è stato timbrato da Ziolkowski, spintosi in avanti per la disperazione di non vedere nessun attaccante in campo: le punte vere ieri non c’erano, i tre quartisti erano già stati sostituiti. I giallorossi chiudono la prima fase all’ottavo posto che significa anche un eventuale incrocio nei quarti contro Lione e Aston Villa, fin qui le migliori. Ma dopo la serata di Atene è già positivo non dover disputare gli spareggi di febbraio: a dieci minuti dalla fine la Roma era nona e se l’era meritato a causa di due sciagurati errori. Il primo, e più grave, porta la firma di Mancini: espulso al 15′ del primo tempo per aver atterrato Pantovic, proiettato a rete da una sua valutazione sbagliata su un innocuo lancio da dietro. L’esperto difensore avrebbe dovuto evitare quella disattenzione che ha compromesso la gara e che gli farà saltare l’andata degli ottavi contro una tra Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann. Il secondo errore l’ha commesso Ghilardi al 14′ della ripresa, quando ha cercato un retropassaggio di testa lanciando Taborda, che l’ha dribblato e ha realizzato il vantaggio. Il Panathinaikos è debolissimo, per incassare un gol dai greci la Roma avrebbe dovuto segnarsi da sola: in pratica è ciò che è successo. Per fortuna Ziolkowski ha risolto la situazione. Eppure la Roma non aveva iniziato male. […]

(gasport)

Cuore giallorosso: Ziolkowski riagguanta il Pana. É 1-1 In 10 per 75′, la Roma vola agli ottavi

LEGGO (F. BALZANI) – Nella terra dei poemi epici e tragedie la Roma strappa il pass per gli ottavi dopo un’autentica Odissea. Nonostante le tante assenze, l’inferiorità numerica per 75 minuti e lo spavento per Dybala, la squadra di Gasperini ad Atene ottiene il punto che vale gli ottavi grazie a Ziolkowski che, in assenza di attaccanti, ha segnato un gol da bomber e portato la Roma sull’ultimo vagone valido per gli ottavi. L’unica italiana a riuscirci. I giallorossi si complicano subito la vita visto che Mancini dopo 14 minuti si fa espellere per un fallo da ultimo uomo su Pantovic. Poi il rosso al difensore e il Panathinaikos ha preso coraggio beccando la traversa al 37′ e alzando il ritmo. Nella ripresa Gasperini sacrifica Soulé per inserire Ndicka. L’approccio della Roma è quello giusto. Ma un altro errore difensivo punisce. Al 57′, infatti, Ghilardi regala di testa il pallone del vantaggio a Taborda che non sbaglia a tu per tu con Gollini. Gasp non ha più attaccanti da mandare in campo e ricorre a Della Rocca, classe 2006 ed esordio assoluto in prima squadra. Ma a far male è Ziolkowski spostato in avanti nell’assedio finale. Il colpo di testa del polacco, dopo una deviazione fortunata, pareggia i conti e porta la Roma agli ottavi di finale al termine di una partita che sembrava ormai compromessa. Nel finale c’è spazio anche per il ritorno di Angelino. Negli ottavi di Europa League, la Roma rischia il derby contro il Bologna, decimo e ai playoff (alle 12 il sorteggio, Dinamo Zagabria e Brann le possibili rivali dei rossoblù) dopo la vittoria per 3-0 contro il Maccabi.

Calciomercato Roma: incontro tra gli agenti di Celik e la Juventus. Possibile accordo fino al 2029 più opzione

Si fa sempre più complicato il rinnovo di Zeki Celik con la Roma, il cui contratto con i giallorossi scadrà a giugno. Come scrive Nicolò Schira, c’è già stato un incontro tra gli agenti del difensore turco e la Juventus, che vorrebbe prenderlo a parametro zero. Possibile accordo fino al 2029 più opzione fino al 2030.

Instagram, Ziolkowski: “Primo gol e top 8, Daje Roma”. Mancini si scusa: “Grazie per aver lottato anche per me” (FOTO)

Protagonista assoluto della serata della Roma in Europa League è stato Jan Ziolkowski. Oltre ad un’ottima prestazione, il polacco ha segnato anche il suo primo gol con la maglia giallorossa fissando il punteggio del match contro il Panathinaikos sull’1-1 e regalando ai giallorossi gli ottavi di finale. L’ex Legia Varsavia ha commentato così tramite un posto pubblicato sul suo profilo Instagram: “Primo gol, top 8. Daje Roma”.

Protagonista in negativo, invece, è stato Gianluca Mancini che con un cartellino rosso al minuto 14 ha rischiato di compromettere il match della Roma. Il difensore ha chiesto scusa tramite una storia pubblicata sul suo profilo Instagram: “Bravi ragazzi, complimenti a tutti. Grazie per aver lottato anche per me”.

Anche l’infortunato Stephan El Shaarawy, da casa, si è complimentato con i suoi compagni di squadra: “Grande risultato. Complimenti a tutti”.

Niccolò Pisilli tramite una storia Instagram fa i complimenti a Jan Ziolkowski per il gol segnato al Panathinaikos: “Bravo kurva”.

Panathinaikos-Roma: anche Macheda presente allo stadio. Incontro con Gollini e Farelli a fine partita (FOTO)

Ad assistere alla gara tra Roma e Panathinaikos c’era anche Federico Macheda. L’ex attaccante dello United, oggi all’Asteras Aktor in Serie A greca, a fine partita si è intrattenuto con l’ex compagno al Novar, Farelli (attuale preparatore portieri giallorosso), e con Gollini, ex compagno di squadra ai tempi dei Red Devils.

Panathinaikos-Roma, TSIMIKAS: “Pareggio meritato, abbiamo dimostrato carattere. Soddisfatto delle mie prestazioni” (FOTO e VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara Konstantinos Tsimikas ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore capitolino.

TSIMIKAS IN ZONA MISTA

Pareggio importante che qualifica la Roma agli ottavi…
“Molto contenti per questo pareggio che ci regala la qualificazione agli ottavi. Ancora una volta la squadra ha dimostrato carattere, anche da parte dei ragazzi più giovani che sono entrati dalla panchina per darci una mano. Pareggio meritato”.

L’abbraccio con Gasperini?
“E’ stato un bell’abbraccio. Sono contento di queste prestazioni, credo di aver dimostrato di meritare le occasioni che il mister mi sta dando anche se per me non è stato l’inizio che sognavo. Io continuerò a lavorare sodo senza ascoltare commenti”.