X, Angelino risponde ai media spagnoli: “Gravi problemi di salute? Non credete a tutto ciò che si dice”

Dopo tanti mesi di assenza, la Roma ha potuto riabbracciare Angelino. Il terzino spagnolo è rientrato in campo nei minuti finali del match contro il Panathinaikos per riassaggiare la sensazione di calcare un terreno di gioco. Sebbene non siano ben chiari i motivi della sua prolungata assenza, sulla sua condizione medica è stata fatta molta speculazione. Il difensore della Roma ha dunque risposto a TodoMercatoWeb, una testata spagnola che in un articolo ha scritto che l’ex Lipsia fosse rientrato in campo dopo aver affrontato dei gravi problemi di salute: “Gravi problemi di salute? Non crediamo a tutto quello che dice la gente”.

IL PUNTO DEL VENERDÌ – FERRETTI: “Sarebbe singolare mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta dell’allenatore” – CARMELLINI: “Prova di cuore delle nuove leve”

La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e accede agli ottavi di Europa League. Partita fortemente condizionata dal rosso di Gianluca Mancini dopo appena 15 minuti che ha compromesso una partita in pieno controllo dei giallorossi. Mimmo Ferretti sulle colonne del Corriere dello Sport, si è concentrato sul calciomercato, con Massara che ancora non ha accontentato Gasperini sull’esterno: “Sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione?”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si è soffermato sulla prestazione dei tanti giovani in campo ieri: “Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. FROSIO – GAZZETTA DELLO SPORT

L’emozionante rimbalzo da un campo all’altro si è trasformato presto in un doloroso testa a testa tra Roma e Bologna per un posto tra le prime otto: la combinazione dei risultati non avrebbe permesso di averle entrambe nella Top 8, l’esito minaccia un possibile derby agli ottavi. Intanto l’ha spuntata la banda Gasperini, che ha difeso con i denti il proprio posto agli ottavi recuperando in dieci contro undici il Panathinaikos. Roma resistente, buon segno. Il gol di Ziolkowski ha salvato Gasp ma anche la presenza diretta italiana agli ottavi, perché se non fosse arrivato il Genk avrebbe superato le nostre. […] Del resto in questa Europa League non sembrano esserci squadre imbattibili, anche se la solita inglese, l’Aston Villa dello specialista
Emery, ha chiuso davanti insieme al Lione di Paulo Fonseca. La prospettiva di far strada c’è: il Bologna se uscirà dal periodaccio, la Roma che nella fase a eliminazione diretta potrà contare su un Malen in più. Il miglior italiano del girone, alla fine, è quello che allena all’estero: Farioli con il Porto chiude quinto a 17 punti, uno in più della Roma.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Promossa. Senza dover aspettare gli esami di riparazione di febbraio. Roma agli “ottavi” di Europa League con il pareggio di Atene contro il Panathinaikos. Alla fine del prossimo mese il gruppo di Gian Piero Gasperini conoscerà il nome dell’avversaria del 12 e 19 marzo: fino a quelle date, Roma focalizzata soltanto sul campionato. Come piace a Gasp. Il punto di Atene è stato sufficiente per proseguire la corsa europea per una Roma costretta a giocare in 10 per 75 minuti, recuperi esclusi. Decisiva la capocciata di Ziolkowski in versione centravanti dopo il vantaggio greco. L’espulsione di Mancini dopo quindici minuti ha condizionato l’intera partita: la Roma, che fino a quel momento aveva dominato la scena, si è trovata costretta a cambiare più volte la sua strategia tattica, cercando comunque di giocare sistematicamente di squadra. Con scarsa efficacia offensiva, però. Il gol del Pana, tanto per peggiorare la situazione, è stato un autentico regalo della Roma. La ciliegina avvelenata su una torta andata a male. Poi, la perla in tuffo di Ziolkowski, e promozione romanista agli “ottavi” per miglior differenza reti rispetto al Genk. Ultimi giorni di mercato, dopo l’ultimo impegno dell’Europa League. E la Roma non ha ancora completato il lavoro. Manca un titolare. Il trequartista di sinistra è un obiettivo di vecchia data, è ancora una priorità non una richiesta dell’ultima ora. Ecco perché sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione? La Roma in campionato è al terzo posto, alla pari del Napoli, ed è una squadra facilmente migliorabile come dimostrato con l’ingaggio d un centravanti “vero” come Malen. Basterebbe mettere un uomo giusto al posto della casella vuota. Questione di qualità, non di quantità.


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Com’è ‘sto pareggio greco? È greco! Ma alla Roma l’1-1 conquistato ad Atene basta e avanza per accedere direttamente agli ottavi di finale di Europa League: unica italiana. A Gasperini va bene così visto che aveva giocato al risparmio fin dall’inizio. Decidono i giovani, perché stavolta a mettere la serata in salita ci aveva pensato il veterano Mancini dopo 15 minuti di gioco: fallo da ultimo uomo e Roma in dieci per i settantacinque minuti rimasti da giocare. Non semplice nonostante l’evidente differenza tecnica delle due squadre: anche se giochi senza attaccanti, con tanti infortunati e con i nuovi arrivati che non si possono utilizzare per le regole Uefa. È chiaro come Gollini non sia Svilar, come Della Rocca non è ancora pronto per questi livelli e che i titolari nel complesso sono un’altra roba. Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve. Roma tenuta in piedi dal dinamismo di un inesauribile Pisilli e dal gol di un giovane talento polacco che di ruolo fa il difensore. Ziolkowski non dimenticherà facilmente la serata di ieri ad Atene perché gol cosi si fanno una sola volta nella vita.
Peccato per l’errore di Ghilardi un altro di quelli che ha la maglia da titolare nel futuro e che poi ha provato a rialzarsi tenendo fino all’ultimo minuto. […]

LIVE – Calciomercato Roma, duello per Sulemana: il Napoli accelera, decisivo lo stallo nella trattativa Lookman-Fenerbahce

La Roma sembra aver virato con forza su Kamaldeen Sulemana dell’Atalanta. Vista l’impossibilità di arrivare a Yannick Ferreira Carrasco, i giallorossi hanno puntato sul ghanese in forza alla Dea.

LIVE

23:20 – L’affare Sulemana è un domino di mercato. Come riportato da Gianluca Di Marzio, lo stallo improvviso nella trattativa tra Atalanta e Fenerbahce per Ademola Lookman ha riaperto i giochi per il ghanese. Con il nigeriano che potrebbe restare a Bergamo, la Dea sarebbe più propensa a cedere l’ex Southampton, e su di lui è tornato prepotentemente il Napoli. Il club di Antonio Conte, approfittando della situazione, è pronto a spingere sull’acceleratore per chiudere l’operazione, tenendo comunque in caldo l’alternativa Alisson Santos dello Sporting. La Roma resta alla finestra e non molla la presa, ma ora deve guardarsi dal ritorno di fiamma dei partenopei, decisi a regalare un rinforzo offensivo al proprio tecnico in queste ultime ore.

12:45 – Nel frattempo Lookman si avvicina al Fenerbahce. Come scrive Gianluca Di Marzio in corso un meeting con tra l’Atalanta e il club turco: se verrà confermata l’offerta da 35 milioni più 5 di bonus, l’operazione sarà destinata a chiudersi. In caso di passaggio del giocatore in Turchia, difficilmente si muoverà Sulemana.

11:30 – Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, la Roma è in contatto diretto con gli agenti di Sulemana ed è disposta a migliorare l’attuale offerta per tentare il controsorpasso decisivo sul Napoli.

09:38 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, nelle ultime ore la Roma sembrerebbe aver fatto uno scatto importante, proponendo al club bergamasco un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Il futuro di Sulemana, però, è legato a quello di Ademola Loookman. L’Atalanta non vorrebbe privarsi del nigeriano, ma, stanno arrivando molte offerte dall’estero per l’ex Lipsia che ha chiesto di andar via. In caso di una cessione di Lookman, ovviamente, Sulemana resterebbe alla corte di Palladino.

Panathinaikos-Roma: la moviola dei quotidiani. Giusta l’espulsione a Mancini, male la gestione dei cartellini

La Roma pareggia 1-1 nell’ultima partita di Europa League contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale. Arbitro della gara, lo spagnolo Juan Martinez Munuera (5.25), il quale non ha avuto molte situazioni da gestire, ma, è andato ugualmente in confusione. Sbagliata la decisione di non estrarre subito il rosso nei confronti di Mancini e male nella gestione dei cartellini.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5

Ci sarà un motivo se Juan Martinez Munuera ha solo due gara in Champions, 3 in Europa e 2 in Conference nonostante sia arbitro internazionale da 11 anni. Non benissimo dal punto di vista disciplinare, anche sull’aspetto tecnico paga qualcosa. Difficile immaginare il processo mentale che ha portato Munuera ad estrarre il giallo a Mancini, l’ingenuità del difensore giallorosso è pari alla chiarezza del suo intervento da rosso.


IL ROMANISTA – VOTO 5,5

La Roma domina i primi 13′ e non c’è nulla da segnalare. La gara cambia con il rosso di Mancini, con Munuera che inizialmente estrae il giallo. Al 42′ Ghilardi rifila un pestone a Pantovic, altra ammonizione. Che non arriva, per fortuna di El Aynaoui. per lo stesso fallo su Taborda. Poi lo spagnolo dirige senza problemi, da registrare solo l’ammonizione a Pisilli per fallo su Bakasetas. Non benissimo, la gara non era così difficile.

Milan, Saelemaekers: “Dispiace essere stato accolto così all’Olimpico, Roma mi ha dato tantissimo. Ranieri? Era l’ideale per quella squadra”

CORRIERE DELLO SPORT – Il comportamento di Alexis Saelemaekers in campo non è passato inosservato agli occhi dei tifosi di Bologna e Roma, le sue due ex squadre, che lo hanno accolto con i fischi. Il belga, ora tornato al Milan, ha raccontato la sua delusione per ciò che si è creato ed ha provato a dare una spiegazione. Ecco le sue parole.

Da ogni palla può nascere qualcosa di importante, proprio come a Roma domenica
“Come a Roma, dove siamo partiti bene ma dopo 15 minuti sono cresciuti tanto loro. A quel punto però sapevamo come comportarci, avevamo l’obiettivo di non prendere gol. Abbiamo sbagliato qualche uscita, molti passaggi, questo si”.

Per dirla alla Max, la partita dura 95 minuti, non 45
“Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio… Allegri ti cambia la testa”.

Sui fischi di Roma
“Mi è dispiaciuto tanto essere accolto così all’Olimpico. Posso capire i tifosi, ma quando gioco per una squadra non mi risparmio mai, per questo non ho niente da rimproverarmi. Alla Roma ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo, in estate abbiamo preso altre strade perché sono maturate alcune situazioni”.

Motta e Ranieri
“Motta era l’ideale per quel Bologna, per quella squadra. Ranieri per quella Roma. Immagino che invertendo gli allenatori avrebbero fatto ugualmente bene, ma non ne sarei così sicuro. Motta era tattica e lavoro: dodici ore al campo, l’ideale per quel Bologna. Ranieri alla Roma cercava il gol”.

(corsport)

Ranking UEFA: l’Italia si avvicina alla Spagna, ma resta quinta. Il Portogallo scavalca la Germania

L’Italia avanza, ma, neanche troppo nel ranking UEFA. Dopo gli ultimi risultati ottenuti in Europa League, Roma e Bologna hanno avvicinato la nostra Serie A al quarto posto della Spagna, senza però trovare il sorpasso. L’Italia resta quindi al quinto posto con 15.500 punti e ancora 6 squadre su 7 in corsa. Poco sopra, a 15.531, c’è la Spagna che però è rimasta con 5 squadre. Sul gradino più basso del podio, invece, c’è la Germania con 16.214 e ancora 6 squadre. I tedeschi si sono però fatti superare dal Portogallo, che va a 16.600 punti e può contare ancora su 4 club. Infine, prima e incontrastata, l’Inghilterra. La Premier League domina con un punteggio di 20.958 e ancora ben 9 squadre in corsa. I gironi sono appena terminati, ma, gli inglesi hanno già la certezza di avere 5 squadre in Champions nella prossima stagione.

Inghilterra 20.958 (9/9)
Portogallo 16.600 (4/5)
……………………………
Germania 16.214 (6/7)
Spagna 15.531 (6/8)
Italia 15.500 (6/7)
Francia 13.750 (5/7)
Polonia 13.625 (3/4)
Cipro 11.906 (2/4)
Grecia 12.100 (4/5)

I VOTI DEGLI ALTRI – Mancini “rischia di mandare all’aria tutto”, Ziolkowski “ha scacciato via calcoli e paure”. Ghilardi “macchia la prestazione”

La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale di Europa League. In inferiorità numerica dopo appena 15 minuti, i giallorossi soffrono, vanno in svantaggio, ma, con grande cuore e personalità la riprendono. Autore di una grande prestazione e del gol decisivo è Jan Ziokowski (7.0): “Il giovane Jan, in tuffo, ha scacciato via calcoli e paure. Ha portato lui la Roma agli ottavi. Difensore prezioso, centravanti aggiunto. Con tanto di salvataggio nel finale. Che storia” (Corriere dello Sport).

Prestazione più che negativa per Gianluca Mancini (3.93), che si fa espellere dopo un ingenuità e rischia di compromette il percorso della Roma di Gasperini: “Rosso che rischia di mandare all’aria tutto” (Corriere della Sera). Altra grande prestazione, ma, macchiata da un errore madornale che ha regalato il vantaggio ai greci, è quella di Daniele Ghilardi (5.14): “Per un pò si conferma a buoni livelli, poi fa il patatrac sulla rete di Taborda. Peccato, macchia la prestazione” (Gazzetta dello Sport)


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Gollini 5.36
Ghilardi 5.14
Ziolkowski 7.0
Mancini 3.93
Celik 6.0
Pisilli 6.14
El Aynaoui 6.14
Tsimikas 6.0
Cristante 6.21
Pellegrini 5.57
Soulé 5.71

Ndicka 6.0
Wesley 6.14
Rensch 5.57
Della Rocca 5.86
Angelino SV

Gasperini 6.36


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 4,5
Celik 6
Pisilli 6
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


CORRIERE DELLO SPORT

Gollini 5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7,5
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6
Tsimikas 5
Cristante 6
Pellegrini 6
Soulé 5

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 6
Della Rocca 5,5
Angelino SV

Gasperini 6,5


IL MESSAGGERO

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 5
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6,5
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


CORRIERE DELLA SERA

Gollini 5
Ghilardi 5,5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6,5
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


LA REPUBBLICA

Gollini 5,5
Ghilardi 5,5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6
Tsimikas 6,5
Cristante 6
Pellegrini 5,5
Soulé 5,5

Ndicka 6
Wesley 7
Rensch 5,5
Della Rocca 5,5
Angelino SV

Gasperini 6


IL TEMPO

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 3
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6,5
Tsimikas 6,5
Cristante 6,5
Pellegrini 5
Soulé 5,5

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 6
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


IL ROMANISTA

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 6,5
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6,5
Tsimikas 6
Cristante 6
Pellegrini 6
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6,5

Ansia Dybala: oggi la verità. No a Carrasco

IL TEMPO (L. PES) – Fiato sospeso per Dybala. L’argentino, che ieri è rimasto novanta minuti in panchina nel match contro il Panathinaikos, è alle prese con problemi al ginocchio sinistro già dal match con il Milan, ma oggi sarà il giorno della verità. L’attaccante, svolgerà esami che chiariranno la gravità dell’infortunio che tiene in ansia i tifosi. Il rischio è che lo stop si possa prolungare. […] Nel frattempo la Roma continua a lavorare sul mercato alla ricerca di un esterno offensivo di sinistra. Tante le ipotesi al vaglio del ds Massara. I nomi di Nusa, Summerville e Sauer sono troppo costosi e Ferreira Carrasco non è più un obiettivo. Il belga si era proposto già alla fine del 2025 ed era valutato da Gasperini dopo alcuni colloqui con Hermoso. L’Al-Shabab, però, non ha mai aperto al prestito. Tra i nomi proposti anche quello di Sulemana dell’Atalanta. Pista difficile vista la poca voglia dei nerazzurri di rinforzare l’ex Gasperini e una concorrente per l’Europa. Capitolo esterno. I passi avanti di Angelino e la permanenza di Tsimikas lascia intendere che la Roma non interverrà in quel ruolo, viste anche le difficoltà per arrivare a Moller Wolfe. Resta da monitorare la pista Fortini. Il giovane laterale non vuole rinnovare e la Fiorentina continua a chiedere 15 milioni per liberarlo, anche se nelle ultime ore potrebbe cedere. Massara pensa a un rilancio da circa 12 milioni di euro.

Cuore Roma

IL TEMPO (L. PES) – Cuore Roma ad Atene. Un gol di Ziolkowski quando nessuno ci sperava più, regala un posto negli ottavi di finale di Europa League, senza passare per i playoff. Contro il Panathinaikos, in dieci contro undici per 75 minuti, finisce 1-1. Una Roma che ha dovuto soffrire e per buona parte della ripresa è stata fuori dalla top eight, ma, la testa di Ziolkowski regala una gioia a Gasperini. Oggi l’urna di Nyon chiarirà meglio il tabellone, ma, i giallorossi finiranno dal lato di una tra Lione e Aston Villa e negli ottavi potrà esserci una tra Brann, Genk, Dinamo Zagabria e Bologna. Senza attaccanti e con gli uomini contati, il tecnico si affida a Soulé con El Aynaoui e Pellegrini a supporto. C’è anche la prima presenza ufficiale di Gollini che dà un turno di riposo a Svilar. Dopo 15 minuti, però, le cose si mettono male. Mancini viene espulso per aver negato una chiara occasione da gol e la Roma soffre. Nella ripresa l’errore di Ghilardi e un non impeccabile Gollini, regalano la rete del vantaggio a Taborda. A dieci minuti dalla fine, un traversone di Pisilli è deviato dalla difesa greca e sul secondo palo arriva Ziolkowski che con una zuccata sigla il pareggio.

In volo con Ziolkowski

La Roma è da dieci. In inferiorità numerica ad Atene dal minuto 15, va sotto dopo un’ora, ma rimonta e i giallorossi vanno diretti agli ottavi di Europa League. Con il Panathinaikos finisce 1-1. Gasperini si prende anche questa soddisfazione: la Roma è l’unico club italiano a saltare gli spareggi. Il tecnico va a dama anche senza l’attacco. Indisponibili gli infortunati Dovbyk, Ferguson, El Shaarawy e Dybala e fuori dalla lista UEFA Malen, Vaz, Arena e Venturino, in centravanti lo trova in difesa. Il pari è di Ziolkowski co un colpo di testa in tuffo. Giovani e senatori, un mix che sta funzionando. […] Anche Gollini tra le 6 novità rispetto alla formazione scesa in campo contro il Milan: debutto con la Roma per il portiere. Ultima partita in Serie A con la maglia del Genoa e proprio contro l’Atalanta del Gasp nel 2024. Poi l’esordio di Della Rocca e il ritorno in campo di Angelino.