Wesley travolgente, il brasiliano al ritmo di Gasp: “Intensi come vuole lui”

Torna a suonare la samba all’Olimpico. Quella che negli anni ha accompagnato la Roma di Falcao, Aldair o Cafu. E che oggi porta i capelli biondi, tanti tatuaggi e quella voglia di ripagare la fiducia di Gasperini. C’è la faccia sorridente di Wesley, infatti, sulla vittoria che riporta i giallorossi a lottare per il vertice. Il brasiliano ha siglato il terzo gol della sua breve esperienza italiana confermando l’intuito di Gasp che lo voleva già all’Atalanta e ha potuto abbracciarlo a Roma, dove lo scorso luglio è arrivato dal Flamengo per 25 milioni. Il tecnico ha trasformato il 22enne in un giocatore buono per entrambe le fasce. E se su quella sinistra Wesley è stato bravo a crearsi un nuovo habitat nelle ultime giornate, è su quella destra che riesce a mettere la brillantina anche sulla manovra offensiva. Qui ha trovato il gol al debutto contro il Bologna. Qui ha messo in difficoltà il Como, fino a trovare una rete che pesa eccome in classifica. […]

«Sono molto felice. Segnare sotto la curva è indescrivibile. Massara scherzando mi aveva detto che dovevo raddoppiare rispetto ai 4 gol che ho fatto al Flamengo, spero di riuscirci. […] Cerco di dare sempre una mano, ci metto intensità e carattere. E’ quello che ci chiede Gasperini, stiamo lavorando molto per questo e contro il Como lo abbiamo messo in campo come volevamo».

(gasport)

L’urlo di Gasperini: “La miglior gara in casa. Questa Roma dà l’anima”

La Roma è più viva che mai. E vince la partita dell’orgoglio infinito. Quello di una squadra che senza più gli alti e bassi di alcuni protagonisti si rilancia dopo i ko con Napoli e Cagliari e rivede una luce fortissima in fondo al tunnel della sofferenza. […]

«È stata una bella gara per merito di entrambe le squadre – ha detto il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, ricambiando i complimenti di Cesc Fabregas -, noi siamo stati sempre molto bravi e precisi, abbiamo giocato la miglior partita all’Olimpico, una prestazione di livello di cui sono soddisfatto. […] Più del risultato finale in questo momento mi interessa la prestazione – ha proseguito Gasp -. Quando vinci giocando bene, c’è un entusiasmo in più. Questo è il nostro obiettivo, quando vengono gare così poi i risultati arrivano. Questi ragazzi danno l’anima». […]

A impressionare la platea della Serie A sono anche i dati difensivi. E Gasperini rimarca questo aspetto: «Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. Siamo sempre stati compatti, è una nostra forza. Da qualche settimana abbiamo iniziato a creare più opportunità: ci manca ancora qualcosa nella capacità di tiro, nell’ultimo passaggio. Questa volta il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto della Roma a fine stagione, l’allenatore risponde sorridendo. «Io non firmo mai, però sarei contentissimo. […] Lo scudetto? So che ci sono squadre più attrezzate: però, ripeto, questi ragazzi danno l’anima e non sempre solo la tecnica basta. Bisogna vedere se gli altri hanno questo spirito e questa disponibilità». […]

(gasport)

Rilancio giallorosso: Wesley gol, la Roma piega il Como. Gasp va a tre punti dall’Inter prima

LEGGO (F. BALZANI) – Lo spareggio per l’Europa va alla Roma, ma ora la squadra di Gasp può tornare a sognare anche qualcosa di più. I giallorossi vincono con merito contro il Como di Fabregas e si riportano a tre punti dalla vetta e a +4 sul quinto posto occupato dalla Juventus.

Una prestazione che cancella il ko col Cagliari e che porta il timbro di Wesley. Il brasiliano ha sbloccato la gara dopo un’ora in cui la Roma aveva provato in diversi modi a bucare la porta di Butez senza però rendersi davvero pericolosa. Il Como ha giocato soprattutto di rimessa e ha sofferto molto il pressing giallorosso tanto da concludere il primo tiro verso la porta di Svilar dopo settantaquattro minuti. Un successo quello di stasera che riporta anche la Roma in vetta alla classifica dell’anno solare con 76 punti.

Nel primo tempo è solo la Roma a fare la partita. Il primo sussulto arriva al 16′ quando Smolcic salva all’ultimo secondo su Mancini servito di testa da Hermoso. Da quel momento è la Roma a cercare maggiormente il vantaggio con il Como che si fa vedere solo con un tentativo all’ultimo minuto sventato da una grande uscita di Svilar su Douvikas. Il vantaggio arriva nella ripresa: cross di Rensch, rifinitura di Soulé e tiro a incrocio di Wesley. La reazione del Como è timida ed è ancora la Roma ad andare vicina al gol prima con Ferguson e poi con Bailey. Qualche spavento nel finale, ma la Roma tiene botta e fa esplodere l’Olimpico.

Ora Gasp può tornare a sorridere: «Questa è la migliore prestazione che abbiamo giocato all’Olimpico. Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. E’ una nostra forza, ma da qualche settimana siamo migliorati anche nella creazione delle azioni. Il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Poi alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto a fine stagione: «Io non firmo mai, però sarei contento. A me ora interessa che vengano fatte questo tipo di gare».

Confusione dietro le quinte per la Roma, Giletti sbotta in diretta: “Va bene che c’è la partita, ma un po’ di serenità” (VIDEO)

Curioso episodio durante “Lo stato delle cose”, la trasmissione di Rai 3 condotta da Massimo Giletti. Nel corso della puntata, infatti, il conduttore, avvertendo confusione dietro le quinte per via della partita tra Roma e Como, è sbottato in diretta: “Capisco che la Roma sta giocando però pregherei dietro le quinte un poì di serenità. Per un conduttore, già senza monitori, e con il pasticcio che la Roma sta giocando è un po’ un problema”

Trigoria: domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti

La Roma batte 1-0 il Como grazie alla rete di Wesley e blinda il quarto posto in classifica portandosi a -3 dall’Inter capolista, ma i giallorossi non hanno tempo per godersi questo traguardo. Gian Piero Gasperini ha infatti fissato la ripresa degli allenamenti nella giornata di domani pomeriggio per iniziare immediatamente la preparazione in vista del big match in casa della Juventus, in programma sabato alle ore 20:45.

Roma-Como, Smolcic: “Giallorossi tra le squadre migliori del campionato. I loro difensori sono molto forti”

La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Ivan Smolcic, difensore dei lariani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

SMOLCIC IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ti ha colpito di più della Roma di Gasperini dopo aver giocato contro l’Inter?
“La Roma è una delle squadre più forti del campionato, gioca uomo su uomo a tutto campo ed è più difficile. Oggi è arrivata un’altra sconfitta, ma facciamo sempre il nostro calcio e cerchiamo di giocare come sappiamo. Ci sono stati tanti duelli, forse sono più forti di noi e l’hanno preparata sulle nostre tattiche. E’ stata una partita da 50 e 50, loro hanno avuto più occasioni negli ultimi metri. I difensori della Roma sono molto forti e per gli attaccanti è difficile proteggere il pallone. Dobbiamo essere noi stessi e migliorare così”.

Non siete riusciti a segnare per colpa vostra o merito della Roma?
“Entrambe le cose. La Roma difende molto bene, sono forti e non ti danno molte possibilità, come succede a tutti qui, perché difendono tutti insieme. Noi sicuramente potevamo essere migliori negli ultimi metri, ma possiamo crescer e credo molto in questa squadra. Stasera non siamo riusciti a fare il nostro calcio per colpa della Roma. Ma l’allenatore cerca di fare sempre qualcosa per migliorare ogni partita. E sono sicuro che Fabregas farà ancora qualcosa di nuovo anche per giocare contro queste squadre”.

Instagram: Koné, la sua esultanza è un cult. La Roma: “Il proprietario della bandierina del corner” (VIDEO)

L’esultanza con la bandierina del calcio d’angolo è diventata un marchio di fabbrica per festeggiare le vittorie. Anche al termine del successo per 1-0 contro il Como, Manu Koné ha replicato la sua ormai celebre celebrazione. Il centrocampista francese, a fine partita, si è diretto verso il corner, ha sfilato la bandierina e l’ha portata con sé per festeggiare assieme ai tifosi presenti all’Olimpico.

La stessa Roma ha voluto celebrare il momento sui propri social, pubblicando un video dell’esultanza con la didascalia scherzosa: “Il proprietario della bandierina del corner”.

Instagram, serata da protagonista per Wesley: i selfie da “Man of the Match” (FOTO)

La gioia del match-winner. Subito dopo la vittoria per 1-0 contro il Como, decisa da un suo gol, Wesley è stato premiato come migliore in campo e ha festeggiato con un selfie pubblicato sui canali social ufficiali della Roma. Nello scatto, l’esterno brasiliano posa sorridente, mostrando con orgoglio il trofeo di “Man of the Match”. “Selfie time!”, scrive il club a corredo della foto, celebrando così la grande prestazione del suo giocatore, protagonista della serata dell’Olimpico.

Lazio, Lotito: “Vogliamo essere la prima squadra della Capitale” (VIDEO)

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto dal palco della cena di Natale della squadra. Queste le sue parole: “Questa società è una società di combattenti, dico sempre a tutti, combattenti e mai reduci, lo dimostrano sul campo e nella vita quotidiana. È una questione di valori che hanno dentro. Questi ragazzi e ragazze hanno dimostrato anche nei momenti di difficoltà che essere laziali significa essere orgogliosi di portare questi colori e portare messaggi di solidarietà, di aiuto, ma soprattutto di forte determinazione perché noi vogliamo essere la prima squadra della Capitale e lo saremo indipendentemente da come ci ritraggono. Lo dico qui: noi siamo fiduciosi, e non dico altro“.

Successivamente si è soffermato sul blocco del mercato: “Le avversità del mercato estivo sono state incomprensibili. Alcune squadre che avevano l’indice di liquidità a posto avevano una situazione drammatica dal punto di vista dell’indebitamento. L’indice di liquidità è stato abolito il 1° luglio, poi qualcuno ha deciso che il mercato sarebbe stato spezzato in due trance: dal 1° luglio al 31 agosto con la vecchia norma inesistente con la fotografia al 31 marzo e poi una seconda parte a gennaio con la nuova impostazione della Uefa dove noi abbiamo sempre avuto il via libera senza sanzioni. Ci hanno creato un danno impedendoci di comprare giocatori. La Lazio è virtuosa e non ha mutui o leasing. Qualcuno fa debiti per 500 o 600 milioni eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problemi. A gennaio che succede? Ho presentato i conti, deciderà la Commissione sui bilanci e siamo fiduciosi. Io pensavo che il mercato non sarebbe stato bloccato e non doveva esserlo. Si è applicata una legge che è stata abolita. Tutto il sistema è una follia, ci saranno diverse squadre che avranno problemi a fare mercato e poi vedremo la Lazio cosa farà”.

Roma-Como, RENSCH: “Poco minutaggio? Lavoro sempre duro e lotto ancora di più. Giocando così possiamo vincere contro la Juventus”

La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Devyne Rensch ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

RENSCH IN CONFERENZA STAMPA

Hai giocato titolare dopo parecchio tempo: come si vive questa attesa tra una partita e l’altra?
“Siamo professionisti, dobbiamo farci trovare sempre pronti. Lavoro sempre duro, sono qui per aiutare la squadra e dare soddisfazioni ai tifosi. Sia che parta dall’inizio sia che subentri io cerco di dare il massimo, anzi lotto ancora di più. Il mister ora mi ha fatto giocare due gare di fila e penso di aver risposto bene”.

Preferisci giocare a destra o sinistra e come cambia il tuo apposto sulla fascia? C’è un attaccante con cui ti trovi meglio?
“Per me non c’è problema. Posso giocare col sinistro o col destro, anche oggi abbiamo visto che con Wesley ci siamo scambiati. Per me è indifferente. Chiunque giochi va bene, sappiamo come giocare e dove sono gli spazi”.

Quanto sarà importante Juventus-Roma?
“Ogni partita è importante. Con la Juventus è una grande partita. I bianconeri sono un’ottima squadra, ma se giochiamo come oggi possiamo conquistare i tre punti. Ora è importante ritrovare energie e analizzare la Juve”.

Addai si è fatto male nell’azione del gol: ci racconti quell’episodio?
“Non voglio che qualcuno si faccia male. Dispiace per Addai, ma nella partita sei concentrato, va tutto veloce, sei davanti alla porta e pensi a segnare, poi era dietro di me. In campo va così, abbiamo segnato in quell’occasione ma sono andato subito da lui per chiedergli come stesse”.


PREPARTITA

RENSCH A DAZN

Sono molto, molto felice di partire dal primo minuto, anche perché ho giocato contro il Celtic in Europa League da titolare, però è da tanto che in Serie A non parto dall’inizio. Quindi sono molto, molto contento di avere questa chance. Oggi proverò a giocarmela