FOTO – Instagram, Tsimikas ricorda Diogo Jota condividendo un post del Liverpool: “Per sempre nei nostri cuori”

Oggi sarebbe stato il ventinovesimo compleanno di Diogo Jota, stella del Liverpool recentemente scomparsa. Kostas Tsimikas, in prestito alla Roma proprio dai Reds, ha repostato il post del Liverpool con una storia su Instagram con un cuore nero per ricordare il compagno di squadra: “Per sempre nei nostri cuori, per sempre il nostro numero 20“.

Kluivert: “De Rossi è speciale, una rarità nel calcio. Guardo spesso la Roma e la tifo, spero vinca lo Scudetto”

Justin Kluivert è arrivato a Roma nel 2018 e in giallorosso non è mai riuscito a imporsi come avrebbe voluto, cosa che invece ha fatto con la maglia del Bournemouth. “Cronache di Spogliatoio” ha intervistato l’olandese, ecco alcune delle sue risposte:

De Rossi è un ragazzo speciale, una rarità nel calcio. Ho ancora la sua maglia a casa. Gli altri due giocatori con cui ho legato a Roma sono Dzeko e Kolarov, due veri capitani. Ranieri? Una leggenda. Ogni tanto guardo le foto di quel periodo sul telefono e dico: “Mamma mia, com’ero piccolo”. Ho vissuto alti e bassi, ma ciò mi ha permesso di diventare la persona che sono ora. Ero un bimbo, oggi sono padre. La Roma la guardo spesso, soprattutto in Europa. Li tifo e spero vincano lo Scudetto

Dentro il progetto della Roma Under 23: tempistiche, regolamento e nodo stadio

LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – Da sempre la Roma è attenta allo sviluppo del settore giovanile e ora sta valutando la possibilità di compiere un ulteriore passo seguendo le orme di Juventus, Atalanta, Milan e Inter: la creazione della squadra Under 23, l’ultimo step per preparare al meglio un ragazzo al salto nel calcio che conta. Se per i club di diversi paesi europei (Inghilterra, Germania, Spagna, Olanda e Portogallo su tutti) avere una formazione B è ormai la normalità, in Italia tale strategia ha preso piede soltanto a partire dal 2018, quando la società bianconera fondò la Next Gen.

La posizione della Roma e la conferma di Alberto De Rossi

Dopo anni di scetticismo e attente valutazioni, all’interno del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria si respira un’aria diversa e la creazione dell’Under 23 sembra essere un’esigenza sempre più palese, un’opportunità per evolversi e mantenere il passo delle altre società. La Roma, quindi, ci sta pensando seriamente e la conferma arriva da Alberto De Rossi, storico allenatore della Primavera e attuale Responsabile dello sviluppo e della formazione degli allenatori delle squadre nazionali giallorosse: “La criticità maggiore per i ragazzi è il passaggio dalle giovanili alle prime squadre, dall’essere giovane al diventare adulto. Come AS Roma, stiamo valutando la creazione della formazione Under 23, dato che le altre società hanno ottenuto vantaggi – le sue dichiarazioni in un’intervista rilasciata al portale tuttomercatoweb.com il 23 settembre 2025 –. Ne stiamo parlando, il progetto è in discussione e vedremo come andrà avanti. Come sistema calcio dovremmo dare un contributo per le seconde squadre e rivedere la questione Primavera. Non sono d’accordo sulla riforma attuata, alzare l’età del campionato non è funzionale”.

Soffermandoci sulle parole di De Rossi, tra le società che hanno ottenuto più vantaggi c’è sicuramente la Juventus: la Vecchia Signora ha inaugurato la Next Gen nel 2018 e, oltre ad aver collezionato ottimi risultati sportivi, ha sfruttato appieno il potenziale economico della seconda squadra attraverso la crescita dei giovani talenti. I bianconeri, infatti, hanno incassato ben 244 milioni di euro grazie alle cessioni di calciatori che hanno militato nell’Under 23 come Matias Soulé, Dean Huijsen, Nicolò Fagioli, Samuel Iling-Junior, Nicolò Savona, Samuel Mbangula, Radu Dragusin, Koni De Winter ed Enzo Barrenechea. Anche Kenan Yildiz, numero 10 e stella della Juventus, si è sviluppato nella Next Gen.

A spiegare la gestione dei talenti in casa Atalanta Under 23 (nata nel 2023) è il direttore sportivo Fabio Gatti: “Il nostro obiettivo non è mai stato unire la valorizzazione dei ragazzi e i risultati. Noi vogliamo soprattutto mettere in risalto il lavoro del settore giovanile e il miglioramento dei calciatori. Il mio sogno non è vincere, bensì dare ogni anno un calciatore alla prima squadra dell’Atalanta”. La Dea preferisce mandare i ragazzi in prestito con l’obiettivo di farli crescere in altri club senza perderne il controllo: il bomber Vanja Vlahovic (19 reti all’esordio in C) gioca in Serie B allo Spezia (prestito secco), il perno della difesa Tommaso Del Lungo alla Virtus Entella (prestito secco), il centrocampista Emmanuel Gyabuaa all’Avellino (prestito con diritto di riscatto e controriscatto) e il fantasista Tommaso De Nipoti al Castellón (prestito secco in Spagna). Spicca su tutti l’esterno Marco Palestra (41 presenze in U23), il quale sta stupendo al Cagliari (prestito secco) ed è nel mirino di tante big. In entrata, invece, l’Atalanta ha fatto spesa dalla Roma e, dopo aver preso a parametro zero gli ex giallorossi Giulio Misitano e Sergej Levak, si è assicurata Matteo Plaia per 500.000 euro. Il colpo più oneroso resta il difensore centrale classe 2007 Albert Navarro, arrivato dal Barcellona Under 19 per 1.9 milioni nell’estate del 2024. Al momento l’unico calciatore dell’Under 23 promosso in prima squadra è Lorenzo Bernasconi, il quale è a quota 7 presenze tra Serie A e Champions League.

Ora alla guida della Roma c’è Gian Piero Gasperini, uno dei migliori allenatori al mondo nella valorizzazione dei ragazzi: “Rappresenta un’autentica garanzia per il nostro settore giovanile, nella sua carriera ha fatto esordire tanti giocatori dal vivaio – aggiunge De Rossi -. Guardiamo i dati, i calciatori che ha fatto crescere e migliorare. Il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti”. Un motivo in più per accelerare la creazione dell’Under 23.

Dalle tempistiche alla priorità del progetto: l’obiettivo è evitare di replicare il flop del Milan Futuro

Nonostante l’apertura della Roma (la direzione tecnica pensa comunque che un club possa sostenersi bene anche senza Under 23), la richiesta alla FIGC non è imminente e al momento non è in programma l’iscrizione in vista dell’annata 2026/27. La società non vuole affrettare i tempi e presenterà il proprio progetto soltanto quando la squadra sarà pronta per competere seriamente per la Serie C. L’obiettivo prioritario resta la crescita e la valorizzazione dei giovani sia dal punto di vista tecnico sia economico, ma tale sviluppo deve essere strettamente connesso al risultato sportivo. La Roma, infatti, vorrebbe evitare le enormi difficoltà incontrate dal Milan Futuro.

Creata nel 2024, la squadra B del club rossonero prende parte alla Serie C 2024/25 in seguito all’esclusione dell’Ancona e diventa la terza seconda squadra di una società di Serie A dopo Juventus e Atalanta. La formazione allenata da Daniele Bonera (sostituito da Massimo Oddo dalla ventinovesima giornata) viene inserita nel Girone B e termina la stagione al diciottesimo posto in classifica dopo i tanti errori commessi tra mercato e scelte tecniche. La salvezza passa per i playout contro la SPAL: l’andata termina 1-0 per il Diavolo, ma nel match di ritorno il club di Ferrara ribalta il risultato con un 2-0 e condanna il Milan a una clamorosa retrocessione in Serie D. Nell’annata in corso, invece, pesa l’eliminazione ai trentaduesimi di Coppa Italia Serie D contro il Varesina.

Migliore il rendimento di Juventus e Atalanta, che hanno sempre mantenuto la categoria e raggiunto anche i quarti di finale dei playoff in tre occasioni (i bianconeri nel 2021/22 e 2023/24 e la Dea nel 2024/25). Inoltre nell’annata 2019/20 la Vecchia Signora ha vinto la Coppa Italia Serie C. Positiva anche la partenza dell’Inter Under 23, nata nell’estate del 2025 e attualmente sesta in classifica nel Gruppo A di Serie C: “L’U23 ha cambiato il modo di pensare all’interno della società. Ci permette di far crescere i nostri ragazzi e di cogliere opportunità a cui prima non potevamo guardare – le dichiarazioni del responsabile della seconda squadra Dario Baccin a La Gazzetta dello Sport -. Era un segmento necessario e oggi abbiamo una carta in più da giocarci. L’obiettivo è provare a portare un giocatore in prima squadra ogni stagione“.

Il regolamento: tutti i criteri da rispettare per l’iscrizione della squadra Under 23 al campionato di Serie C

Creare l’Under 23 non è un’operazione così semplice e, anche se l’intenzione è procedere con la realizzazione, è necessario rispettare i numerosi criteri regolamentari imposti dalla FIGC.

  • L’ISCRIZIONE È possibile solo in caso di “vacanza di organico”, ovvero se una società di Serie C fallisse o non presentasse la domanda di iscrizione in vista della nuova stagione. Tale restrizione non sembra rappresentare un grande problema per la Roma, dato che praticamente ogni anno si registrano fallimenti o estromissioni per motivi amministrativi (Lucchese, SPAL, Brescia e Rimini – addirittura a stagione in corso – gli esempi più recenti). L’inserimento di una squadra Under 23 avverrà tenendo conto di tre valori specifici, i quali produrranno una speciale classifica:  

    A) Giovani calciatori convocati nelle Nazionali Italiane

B) Classifica finale dell’ultimo Campionato

C) Numero medio degli spettatori allo stadio nelle gare interne di regular season nelle ultime cinque annate sportive

La graduatoria finale si otterrà utilizzando la seguente formula: punteggio convocazioni Nazionali x 0,4 + punteggio classifica finale x 0,30 + punteggio numero medio spettatori x 0,30. In caso di parità di punteggio nella classifica, prevarrà la società meglio piazzata secondo il criterio B.

  • IL COSTO – Le società di Serie A dovranno versare un contributo straordinario di 720.000 euro alla Lega Italiana Calcio Professionistico. Tale importo dovrà essere eventualmente integrato in base al numero complessivo delle seconde squadre ammesse al campionato:

    – Una seconda squadra: 480.000 euro

    – Due seconde squadre: 240.000 euro

    – Tre seconde squadre: 120.000 euro

    – Quattro o più seconde squadre: nessun ulteriore importo
  • LA DOCUMENTAZIONE – Le società di Serie A devono presentare, entro una data prestabilita, la domanda di iscrizione alla FIGC e alla Lega Italiana Calcio Professionistico con la documentazione relativa all’impianto sportivo e al versamento dell’importo citato in precedenza.
  • I PASSAGGI DI CATEGORIA – L’Under 23 potrà essere promossa in Serie B, ma non potrà mai giocare nel medesimo campionato della prima squadra e nemmeno a un livello superiore. In caso di compresenza nella stessa categoria, la formazione B parteciperebbe alla serie inferiore. Inoltre la seconda squadra della società di Serie A parteciperà alla Coppa Italia Serie C e non alla Coppa Italia Serie A.
  • LA COMPOSIZIONE DELLE ROSE DELLE SECONDE SQUADRE – La seconda squadra potrà inserire nella distinta di gara fino a 26 calciatori (quattro nati prima del 1° gennaio 2003 e il resto dopo il 31 dicembre 2002). Tali giocatori non possono essere presenti nell’elenco dei 25 calciatori per la Serie A e devono avere meno di 50 presenze nel massimo campionato italiano. È comunque consentito il passaggio dei giocatori fra la prima e la seconda squadra.

Il nodo stadio: la ricerca dell’impianto in cui giocare e l’ipotesi del Tre Fontane

Oltre ai numerosi criteri regolamentari imposti dalla FIGC, uno degli scogli principali legati alla creazione dell’Under 23 riguarda la ‘casa’ della squadra. Nella Capitale sono presenti diversi impianti che potrebbero ospitare la formazione B della Roma, ma nessuno di essi rispetta i requisiti strutturali e di sicurezza. I giallorossi, quindi, dovrebbero giocare le partite casalinghe fuori dalla città, dato che ad oggi né il Campo Agostino Di Bartolomei di Trigoria né lo Stadio Tre Fontane (dove gioca la Roma Femminile) hanno le caratteristiche necessarie per far disputare i match di Serie C. Tra le soluzioni più accreditate ci sono lo Stadio Domenico Francioni di Latina e lo Stadio Anco Marzio di Ostia (casa dell’Ostiamare di Daniele De Rossi).

  • I CRITERI INFRASTRUTTURALI – “Le strutture sono fondamentali. Su questo aspetto c’è poca cultura in Italia, è il problema più grande che abbiamo. Spesso mancano proprio gli spazi per giocare e allenarsi – le parole di Alberto De Rossi nell’intervista citata precedentemente -. Come fai a far allenare quattro squadre in un solo campo? Noi ne abbiamo otto, ma non tutti hanno il privilegio di poter lavorare in queste condizioni in Italia. La famiglia Friedkin ha investito tanto per migliorare Trigoria e per farci crescere. Il nostro centro sportivo è all’avanguardia e ci permette di lavorare nelle migliori condizioni”. Nonostante il grande lavoro effettuato dagli imprenditori statunitensi a Trigoria, la Roma Under 23 non potrebbe giocare all’interno del ‘Fulvio Bernardini’ poiché non sono presenti impianti che rispettano i criteri infrastrutturali minimi per partecipare alla Serie C.

    Recentemente però si è aperto uno spiraglio riguardante il Tre Fontane: il Campidoglio ha approvato e finanziato il progetto di fattibilità tecnico-economica da 320.000 euro per dotare lo stadio di una copertura parziale (circa 32 metri di lunghezza) sulla tribuna ovest e di due nuove aree (tribuna autorità e stampa). Tale intervento era ritenuto fondamentale, dato che allo stato attuale l’impianto non risulta pienamente conforme ai requisiti infrastrutturali necessari per il rilascio delle licenze FIGC e UEFA. L’obiettivo è completare i lavori in vista della prossima stagione, ma in futuro il Tre Fontane potrebbe ospitare anche l’Under 23: “L’impianto potrà essere pensato anche per la prospettiva dell’omologa per la Serie C”, le dichiarazioni di Ugo Pambianchi, presidente dell’ATI (l’associazione temporanea di imprese che gestisce lo stadio).

    Le dimensioni del terreno di gioco: deve avere le misure di m 105 x m 68 (m 100 x m 64 solo in casi di limitazioni strutturali non eliminabili).

    Caratteristiche del terreno di gioco: erba naturale, erba naturale mista/rinforzata oppure erba artificiale approvata dalla FIFA. Inoltre il campo deve essere dotato di un idoneo sistema di drenaggio e irrigazione.

    Le panchine: in grado di ospitare ciascuna 21 persone.

    Gli spogliatoi delle squadre: posti a sedere, appendiabiti o armadietti per un minimo di 25 persone. Devono essere presenti 6 docce, 3 WC, 1 lettino per i massaggi e 1 lavagna per spiegazioni tattiche.

    Capienza e requisiti dello stadio: la capienza minima degli stadi è di 1.500 spettatori. Il settore ospiti deve avere un numero di posti pari al 5% della capienza complessiva, con un minimo garantito di 500 (anche qualora lo stadio abbia 1.500 posti).

    Posti in Tribuna Autorità/d’Onore e aree ospitalità: almeno 50 posti (coperti) in Tribuna Autorità/d’Onore, situati nella tribuna principale e in una posizione che sia il più centrale possibile. Inoltre deve essere presente un’area ospitalità, il più possibile in prossimità della Tribuna Autorità/d’Onore.

    I parcheggi per squadre, arbitri e ufficiali di gara: almeno 2 posti di stazionamento per gli autobus delle squadre e 10 posti di stazionamento per le vetture.

    Piste di atletica: gli stadi di nuova costruzione devono essere privi di piste di atletica.

    Sala conferenze stampa: minimo 30 posti a sedere, 1 tavolo da conferenza e 1 piattaforma per telecamere.

    Mixed zone: coperta, interdetta al pubblico e ubicata tra l’area antistante gli spogliatoi e quella destinata al parcheggio degli autobus delle due squadre.

Inoltre è necessario rispettare determinati parametri anche per le seguenti categorie: impianto di illuminazione (nel 2022 la Roma Femminile fu costretta a traslocare temporaneamente al ‘Francioni’ di Latina per le partite casalinghe di Women’s Champions League poiché il Tre Fontane non rispettava gli standard imposti dalla UEFA sull’illuminazione notturna), infermeria per giocatori e arbitri, locale per il controllo antidoping, servizi igienici (proporzione uomini/donne di 2:1), posti e servizi per spettatori disabili, impianto di diffusione sonora, tribuna stampa (minimo 30 postazioni più 2 dedicate agli operatori che si occupano della raccolta dei dati statistici del campionato), postazioni per radiocronisti e telecronisti (minimo 3 e tutte coperte) e piattaforme per le telecamere (necessaria un’area nella tribuna centrale in grado di ospitare almeno 2 telecamere).

Guess the teammate, Hermoso contro Wesley: stravince lo spagnolo. E scherza: “Sei più veloce in campo…” (FOTO e VIDEO)

Nuovo episodio di “Guess the teammate“, la sfida tutta giallorossa fra calciatori della Roma, chiamati a riconoscere i giocatori da dettagli legati a FC26, vecchie foto o altre immagini. Questa volta si sono sfidati fra sorrisi e battute Hermoso e Wesley: ha stravinto lo spagnolo.

Hermoso, poi, prende in giro Wesley su Instagram: “Sei più veloce in campo”.

Roma, niente festa di Natale: i Friedkin donano il budget in beneficenza

Quest’anno la Roma non celebrerà il Natale con il consueto party, ma trasformerà l’occasione in un gesto di solidarietà. La proprietà Friedkin ha infatti deciso di annullare la tradizionale serata di gala per donare l’intero budget, stimato in centinaia di migliaia di euro, a tre importanti associazioni: i fondi destinati all’organizzazione dell’evento saranno interamente devoluti all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, alla Fondazione Telethon e all’Associazione Andrea Tudisco, realtà che operano a sostegno dei bambini e della ricerca.

Per la squadra e per tutti i dipendenti del club ci sarà comunque un momento conviviale, un semplice brindisi che si terrà a Trigoria.

(corrieredellosport.it)

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PISILLI: “Gasperini non lascia indietro nessuno. De Rossi? Gli sarò sempre grato. Mourinho mi disse: ‘Te la fai sotto se domani ti metto?'” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Un ritorno alle origini per raccontarsi. Nicolò Pisilli è il protagonista di una lunga intervista che parte dal campetto di casa, una ex pista di pattinaggio trasformata insieme agli amici. Il centrocampista della Roma si è aperto a 360 gradi, sottolineando il ruolo cruciale della famiglia (“mi ha dato l’equilibrio giusto”) e il sostegno della madre psicologa, che “sa come comportarsi e ti chiede una volta in più come stai”.

L’intervista è poi passata al calcio giocato. Pisilli ha ricordato i primi allenamenti in prima squadra con Mourinho: “Era un allenatore molto attento ai giovani, veniva spesso a vedere la Primavera. Sapevi di essere osservato. Spesso venivamo chiamati per gli allenamenti in prima squadra, era una sorta di sfida con me stesso. Ricordo la domanda prima del mio esordio: ‘Te la fai sotto se domani ti metto?'”.

Parole di enorme gratitudine per De Rossi: “Quando è stato mandato via è stato un bello shock. Sarò sempre grato a lui perché mi ha fatto fare la prima partita da titolare. È stato l’allenatore che mi ha permesso di smettere di essere il ragazzo che veniva dalla Primavera e diventare un aggregato a tutti gli effetti. Mi diceva sempre ‘Secondo me tu puoi stare qui, sei un giocatore molto forte’, e questa iniezione di fiducia costante è stata molto importante”.

Infine, il presente con Gasperini:“Non ha bisogno di presentazioni, ha cambiato la storia di una società e ora con noi sta facendo qualcosa di molto importante. Ha voluto trasmettere subito una mentalità vincente e noi siamo tutti allineati con lui. Il poco spazio? Penso solo ad allenarmi bene, so che se seguo il mister posso crescere tanto. Lui ci dice sempre di non preoccuparci, che non taglia fuori nessuno. È maniacale sia sulla fase difensiva che sulla fase offensiva”.

La Roma blinda il talento Basile: primo contratto da professionista fino al 2028 (FOTO)

La Roma blinda il suo futuro e mette nero su bianco la fiducia in uno dei talenti più promettenti del suo settore giovanile: Emmanuel Basile. Il giovane attaccante, classe 2010, ha firmato in questi giorni il suo primo contratto da professionista con il club giallorosso, legandosi alla Roma fino al 2028.

Soprannominato “Mister 100 gol”, Basile è arrivato a Trigoria la scorsa estate dalla F6 Academy di Salerno, dove si era messo in luce segnando la cifra record di 107 reti in una sola stagione. L’impatto con il mondo Roma è stato altrettanto importante: tripletta all’esordio con l’Under 15 e, più recentemente, il sigillo nel derby vinto contro la Lazio.

A celebrare la firma è stata anche la sua ex società, la F6 Academy, che sui social ha voluto fare i complimenti al ragazzo: “Stai facendo passi da gigante e noi siamo sempre contenti per quello che fai”.

Svilar eletto “Player of the Month”: è lui il miglior giallorosso di novembre

I tifosi hanno emesso il loro verdetto: è Mile Svilar il miglior giocatore della Roma del mese di novembre. A comunicarlo è stato lo stesso club giallorosso attraverso i propri canali social.
Il portiere si è aggiudicato il premio di “Player of the Month” grazie a una serie di prestazioni di alto livello che hanno contribuito in modo decisivo agli ottimi risultati della squadra di Gasperini.

Roma-Juventus, dieci anni dopo: assolti in appello i tifosi giallorossi denunciati nel 2015

Sono passati oltre dieci anni dal 30 agosto 2015, giorno in cui andò in scena allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Juventus, vinto dai padroni di casa per 2-1 grazie alle reti di Miralem Pjanic ed Edin Dzeko. A far discutere però fu una questione extra campo: diversi tifosi giallorossi vennero denunciati per minaccia aggravata a pubblico ufficiale. In vista dell’imminente introduzione delle barriere nelle curve all’Olimpico, le forze dell’ordine entrarono nel settore in un modo particolare e generarono fortissima tensione sugli spalti. Come riportato dall’avvocato Lorenzo Contucci, a dieci anni di distanza tutti i tifosi della Roma coinvolti sono stati assolti in appello: tre per non aver commesso il fatto e gli altri per prescrizione.

Trigoria: Dybala torna ad allenarsi, lavoro differenziato. Fasciatura al ginocchio per El Aynaoui, Baldanzi out per influenza (FOTO)

La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista della partita contro il Cagliari, in programma domenica alle ore 15 alla Unipol Domus e valida per la quattordicesima giornata di Serie A. Sorriso a metà per Gian Piero Gasperini, il quale ritrova Paulo Dybala: l’attaccante argentino era stato fermato dalla febbre, ma oggi è tornato ad allenarsi a Trigoria e ha svolto una seduta differenziata. Assente, invece, Tommaso Baldanzi a causa di sintomi influenzali. Fasciatura al ginocchio sinistro (già indossata contro il Napoli) per Neil El Aynaoui, non ancora al meglio dopo il colpo ricevuto contro il Midtjylland.

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