Negli studi di Dazn si è parlato molto di Matias Soulé, con il giallorosso che è stato paragonato ad altri grandi giocatori del nostro campionato da Hernanes e Giaccherini. Per entrambi Orsolini, Pulisic, Lookman, Nico Paz e Yildiz sono superiori a Soulé. Secondo Hernanes anche Zaccagni è superiore all’argentino: “Per continuità dico il laziale, non per qualità assoluta”.
Mese: Dicembre 2025
Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 14 contro il Pescara, U17 e 18 in casa della Fiorentina. La Primavera va a Cesena
LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini vuole riscattare la sconfitta casalinga contro il Napoli e domenica è attesa dalla complicata trasferta di Cagliari. Nel weekend giocheranno anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.
L’Under 14 di Valerio D’Andrea sta disputando una stagione strepitosa e in sei partite di campionato ha ottenuto altrettanti successi. Dopo il 5-1 rifilato al Perugia, la Roma sarà ospite del Pescara nel big match della settima giornata: i giallorossi si trovano in vetta alla classifica insieme alla Lazio a punteggio pieno (biancocelesti avanti per la differenza reti superiore, ovvero +30 a +29), mentre gli abruzzesi sono terzi e a -3 dalle due romane.
Turno di riposo, invece, per l’Under 15 di Mirko Trombetti in seguito alla vittoria per 2-0 nel Derby della Capitale grazie alla magia di tacco di Pica e alla rete di Gonella. I giallorossi infatti non scenderanno in campo, dato che nel Girone C sono presenti tredici squadre e a turno ognuna di esse avrà a disposizione un weekend libero. Ora tocca alla Roma, che resterà comunque al primo posto in classifica nonostante il riposo: i capitolini sono in testa con 25 punti e la Lazio, che ha una partita in meno e giocherà contro il Napoli, è a quota 19.
Stessa situazione per l’Under 16 di Marco Ciaralli, reduce dal pirotecnico pareggio per 3-3 contro la Lazio. La Roma resterà ferma per il turno di riposo e tornerà in campo il prossimo weekend, quando giocherà in casa del Catanzaro (anche l’U15 sfiderà la formazione calabrese). I capitolini sono quarti in classifica con 21 punti (gli stessi di Empoli e Fiorentina, che hanno una partita in meno) e il Bari capolista dista appena una lunghezza, mentre il Catanzaro è penultimo a quota 5 (una vittoria in nove partite).
Riparte il campionato Under 17 dopo lo stop legato al Torneo dei Gironi e la Roma di Alessandro Toti sarà protagonista nel delicatissimo big match in casa della Fiorentina, valido per la dodicesima giornata e in programma domenica alle ore 10. I giallorossi si trovano in prima posizione in coppia con l’Empoli a quota 25 punti e a sole due lunghezze di distanza c’è proprio la Viola.
Anche l’Under 18 di Mattia Scala scenderà in campo al Viola Park (domenica alle ore 12) per affrontare la Fiorentina in occasione della quattordicesima giornata di campionato. Nell’ultima partita i giallorossi hanno portato a casa una faticosa vittoria per 3-2 contro il Cagliari, mentre la squadra toscana ha goduto del turno di riposo. I capitolini guardano tutti dall’alto grazie ai 27 punti (+2 sulla coppia Inter-Cesena, ma entrambe hanno una partita in meno) ottenuti in tredici gare, mentre la Viola è nona a quota 17.
La Primavera di Federico Guidi è chiamata a rialzarsi e ad interrompere la striscia di tre partite consecutive senza vittoria (pareggi con Inter e Lecce e sconfitta con la Juventus). Domenica alle ore 13 la Roma sarà ospite del Cesena e può rappresentare l’occasione giusta per mettersi alle spalle il momento negativo: i giallorossi sono terzi in classifica con 24 punti e a -2 dalla Fiorentina capolista, mentre i bianconeri si trovano in ottava posizione a quota 21.
Tutti gli appuntamenti del weekend
- Under 14, 8a giornata di campionato: Pescara-Roma (domenica ore 15)
- Under 15: nessun impegno causa turno di riposo
- Under 16: nessun impegno causa turno di riposo
- Under 17, 12a giornata di campionato: Fiorentina-Roma (domenica ore 10)
- Under 18, 14a giornata di campionato: Fiorentina-Roma (domenica ore 12)
- Primavera, 14a giornata di campionato: Cesena-Roma (domenica ore 13)
Totti: l’emozione dell’ex capitano di fronte agli scarpini indossati il giorno del suo addio al calcio (VIDEO)
Francesco Totti in questi giorni è a Washington, insieme ad altre leggende del calcio, in occasione del sorteggio dei gironi del prossimo Mondiale in Stati Uniti, Canada e Messico. L’ex capitano ha anche partecipato ad un evento Nike dove sono stati esposti gli scarpini indossati nel giorno del suo addio al calcio. A tal proposito è diventato virale un video che immortala l’ex 10 ammirare con emozione e nostalgia quelle che sono state le sue ultime scarpe da gioco.
@espesfc puede ser fácilmente, uno de los mejores momentos que he presenciado con el fútbol en mi vida 🤍 #capitano#totti#futbol#espe#nike ♬ son original – user97286710485
Tiago Pinto: “A Roma siamo riusciti a fare tanto con poco. Ma tutti tireranno sempre fuori nomi di Renato Sanches, Vina e Shomurodov…”
CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Al canale sportivo ha parlato Tiago Pinto: l’ex General Manager della Roma, ora in Premier League al Bournemouth, si è raccontato attraverso una lunga intervista. Le sue parole: “Quelli a cui non piace Pinto tireranno sempre í nomi di Renato Sanches, Vina e Shomurodov. Per me non ci sono problemi ma qualcosa di buono è stato fatto, dico tre nomi: Svilar e Ndicka a zero, Celik a 7 milioni dí euro. Ogni tanto non avere soldi ti aiuta a trovare delle soluzioni. Su Roma ho solo cose belle da dire. In tre anni abbiamo fatto una finale e una semifinale di Europa League e abbiamo vinto una Conference. Non è stato abbastanza perché tutti volevano la qualificazione in Champions, ma abbiamo portato a casa qualcosa. Quello che abbiamo fatto nel settore giovanile è straordinario, faccio qualche nome: Zalewski, Bove, Calafiori e Pisilli. Ma anche Marin che oggi è il terzo portiere del Paris Saint-Germain. Non dimentichiamo il ruolo di Mourinho che ha dato spazio a questi ragazzi. Considerando la situazione economica, con tutte le limitazioni che avevamo, penso che siamo riusciti a fare tanto con poco”.
Balzaretti compie 44 anni. Gli auguri della Roma: “44 presenze e un gol indimenticabile al Derby”
Giornata importante oggi per Federico Balzaretti, che compie 44 anni. E la Roma, tramite i suoi account social, ha fatto gli auguri all’ex terzino: “Federico Balzaretti compie oggi 44 anni. 44 presenze e un gol indimenticabile al Derby! Buon compleanno, Fede!”, il messaggio del club giallorosso.
🎂 Federico Balzaretti compie oggi 44 anni
— AS Roma (@OfficialASRoma) December 6, 2025
📊 44 presenze e un gol indimenticabile al Derby! 💛❤️
Buon compleanno, Fede! 🐺#ASRoma pic.twitter.com/9B9iJONHIa
Al Tre Fontane le giallorosse contro la Juve per la fuga
Vale tantissimo Roma-Juventus (oggi alle 14:30, diretta su Dazn). Le giallorosse di Luca Rossettini, prime in classifica nella Serie A Femminile, hanno cinque punti sulle bianconere di Max Canzi. Vincere vorrebbe dire allungare in maniera importante (forse decisiva) per lo scudetto che quest’anno si assegna senza poule. […] Non sarà la miglior Roma possibile: mancheranno Haavi e Van Diemen (stagione finita). C’è invece Pilgrim, convocata, nonostante la frattura del setto nasale prima della sosta: userà una maschera protettiva anche se dovrebbe partire dalla panchina. A ieri sera erano stati staccati intorno ai duemila biglietti. Complicato il sold out, ma la cornice di pubblico al Tre Fontane sarà comunque quella delle grandi occasioni. […]
(Il Messaggero)
Se non c’è il 5-3-2 non c’è la Serie A
Una vecchia, ma arcinota pubblicità diceva che, dov’era presente quel prodotto, ci si sentiva come in famiglia. Parafrasando quello slogan si può ben dire che, in Italia, dove c’è 5-3-2 c’è casa. E di 5-3-2, in Italia, ne troviamo in quantità industriale. Nella sola Serie A, a giocare prevalentemente con questo sistema (o con una qualche sua variante, come il 3-4-2-1) sono almeno tredici squadre, fra le quali si debbono annoverare le prime quattro della classifica: Milan, Napoli, Inter e Roma. Quest’ultima non è un’annotazione da poco. Nato infatti come sistemo prettamente difensivo (si aggiunse un difensore in più ai tradizionali quattro, per rendere più solida la fase di non possesso), il 5-3-2 veniva utilizzato da squadre che volevano appunto difendere meglio. Il padre putativo di questo sistema è convenzionalmente individuato in Carlos Bilardo, allenatore dell’Argentina campione del Mondo nel 1986. Questa struttura consentiva al tecnico sudamericano di guadagnare un difensore in più, potendo schierare un libero e due stopper e, contestualmente, di dare più supporto a Diego Maradona. […] A dare nuova linfa all’albero del 5-3-2 ci ha però pensato nel nuovo secolo Antonio Conte. Il passaggio a questo sistema durante la stagione 2011-12 fu la premessa per la conquista dello scudetto per la sua Juventus e creò le premesse per gli altri cinque titoli conquistati consecutivamente da Massimiliano Allegri. […] Le vittorie di Conte, ma anche i successi ottenuti a livello nazionale da Gian Piero Gasperini con la sua Atalanta schierata 3-4-1-2/3-4-2-1 convinceranno molti altri allenatori a seguire la stessa strada. […] Il problema, come accade sempre con gli emuli, è che le versioni successive hanno poco a che fare con l’originale. Di conseguenza, il mondo pallonaro italiano (soprattutto nelle serie minori, là dove dovrebbero teoricamente formarsi i giocatori di domani) è stato letteralmente invaso da una serie di 5-3- 2 robotici e meccanizzati, con giocate codificate, pilotate dai tecnici. […] In linea di massima infatti chi ha utilizzato questo modulo lo ha fatto in chiave difensiva. Non solo: il sistema con tre difensori centrali e due quinti (i laterali) ha, di fatto, cancellato il ruolo delle ali classiche. […] Sarà un caso (o forse no), ma da quando il 5-3-2 è tornato in auge, la Nazionale fa fatica a produrre elementi di qualità in grado di creare occasioni da gol sulla trequarti. Se alla perdita dei numeri 7 e 10 aggiungiamo anche il fatto che agli attaccanti venga richiesto soprattutto di venire a giocare incontro, ecco spiegata anche la carestia di 9 in un paese che prima poteva contare su gente come Vieri, Pippo Inzaghi, Gilardino, Luca Toni. Il risultato di questa mutazione genetica? Due mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali, spiegabili anche con l’abbraccio letale del 5-3-2. […]
(M. Tossani – Il Foglio)
Zirkzee, l’ultima strada. Joshua sogna la Roma, ma Gasp vuole anche un’ala
In fondo una trattativa di mercato è un po’ come un matrimonio: si fa sempre in tre. Lo sposo da una parte, la sposa dall’altra e l’officiante in mezzo. Così la Roma, in tempi non sospetti, ha chiesto prima di tutto la mano di Zirkzee, che ha detto “sì” in un lampo. […] Affinché queste nozze si celebrino manca però la benedizione dello United, che ha già declinato la prima proposta della Roma, cioè il prestito con riscatto legato alla qualificazione in Champions. Ma oltre alla punta e al terzino, nei piani giallorossi c’è sempre l’acquisto di un’ala offensiva, quella che ad agosto non è arrivata dopo il lungo corteggiamento per Sancho. […] Ecco perché uno come Fabio Silva, oggi scontento al Dortmund non e mai passato di moda: a Gasp piace da sempre questo jolly in grado di muoversi dietro le punte ma anche di spaziare sull’intero fronte offensivo e lui sarebbe felice di raggiungerlo dopo i colloqui estivi. Tornando a Zirkzee, i Red Devils vorrebbero monetizzare dalla sua partenza dopo aver speso 42,5 milioni nel 2024. E il malloppo lo vogliono adesso, non tra sei mesi. […] La volontà del calciatore è ferrea: vuole la Roma. Ma l’attesa sta snervando i giallorossi, che pure si erano mossi in netto anticipo. Non solo sul suo conto. A metà novembre, infatti, il ds Massara ha avviato i primi contatti con il Corinthians per Yuri Alberto, centravanti che cerca una nuova opportunità in Europa dopo quella con lo Zenit ma che viene valutato 30 milioni. Il club paulista ha problemi economico-finanziari, eppure non intende svendere uno dei suoi patrimoni; oltretutto, deve metà del futuro incasso proprio ai russi. […] Uno dei profili preferiti di Massara resta Kalimuendo, il centravanti che il dirigente vide decollare al Rennes. […] Massara sta intrattenendo più relazioni, aspettando di capire quanti soldi Friedkin metterà sul tavolo. La consistenza del tesoretto segnerà la differenza tra l’accontentarsi di uno o più prestiti per sposare il “qui e ora” o il cominciare a costruire già a gennaio la Roma del futuro.
(Corsport)
Felici come hai fatto? Contro il Napoli ha tirato il rigore ma aveva già il crociato rotto
E’ un gesto che resterà, al di là dell’errore. Mattia Felici ha battuto il rigore contro il Napoli mercoledì con il legamento crociato e il menisco del ginocchio sinistro rotti. Qualcuno se n’era accorto o si è pensato solo alla traversa colpita dal giocatore del Cagliari? Allora l’abbraccio ideale a Felici deve essere grande così visto che la sua stagione finisce qui. Ieri l’esterno del Cagliari è stato operato a Roma, a Villa Stuart, dal Professor Pier Paolo Mariani, per «la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la sutura del menisco mediale», come riporta il comunicato ufficiale del club sardo. […] L’operazione è perfettamente riuscita e la riabilitazione partirà subito. «Forza Matti, ti aspettiamo in campo più forte di prima. Tutto il popolo rossoblu è al tuo fianco» – ha scritto il Cagliari sui social. «Grazie a tutta la società, a tutta la squadra e a tutti i tifosi per la vicinanza. Ci vediamo presto» – ha risposto sugli stessi canali Felici. La stagione del Cagliari continua a dover dribblare infortuni gravi. Il primo crociato aveva fatto crac a fine settembre. Era quello di Andrea Belotti che ha tolto a Fabio Pisacane il centravanti di esperienza e di riferimento. L’allenatore del Cagliari è stato in grado di trovare nuove risorse offensive con Gennaro Borrelli, Sebastiano Esposito e proprio Felici. […] Pisacane troverà la soluzione per affrontare anche questa emergenza raccogliendo il gruppo e andando oltre. […]
(Gasport)
Cagliari: Felici out sei mesi. Dubbio Mina e Mazzitelli
IL TEMPO – Ancora pessime notizie in casa Cagliari. Mattia Felici resterà fuori sei mesi a causa della rottura del legamento crociato anteriore. Il giocatore è già stato sottoposto a intervento chirurgico. Felici si aggiunge alla lista degli indisponibili a Belotti e Zé Pedro. Restano in dubbio le condizioni di Mina e Mazzitelli per la sfida contro la Roma.