Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla partita in casa dell’Udinese. Tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul suo rapporto con Nicolò Zaniolo, suo ex compagno di squadra ai tempi della Roma. Ecco le sue dichiarazioni: “Penso che abbia fatto la scelta giusta, è andato in una sorta di isola felice, un posto dove si lavora con gente seria e non c’è spazio per nient’altro che il calcio, mi fa piacere vederlo ai suoi livelli. Fisicamente è un animale. Io l’ho conosciuto da ragazzino, ha potenzialità pazzesche ed è un bravissimo ragazzo. Ogni tanto dovevamo picchiarlo in allenamento perché era troppo forte. Io ho un bellissimo ricordo di Nicolò. A volte si perde un po’ il passo, forse è successo a lui che prometteva una carriera diversa. Stesse ‘bono lunedì, mi auguro che faccia quello che tutti avevamo pronosticato quando è arrivato a Roma, perché è un bravo ragazzo e un giocatore fortissimo“.
Mese: Dicembre 2025
Primavera, Guidi: “Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri. Contro il Cesena partita estremamente complicata” (VIDEO)
Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del match contro il Cesena, valido per la quattordicesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 13. Ecco le sue dichiarazioni. Sulle ultime prestazioni dei giallorossi: “Abbiamo analizzato le prestazioni fatte rivedendo più volte la partita, quindi sia in termini di singoli sia di squadra, e anche attraverso i dati, che ci hanno dato conferma delle sensazioni dell’occhio. Sono state prestazioni fatte bene, ma c’è una costante in cui dobbiamo migliorare: negli ultimi 30 metri, pur creando molteplici occasioni, non siamo stati bravi a finalizzare. Questo è il trend che ci ha contraddistinto”.
Che partita sarà contro il Cesena?
“Estremamente complicata. Il Cesena ha il miglior attacco e in casa ha fatto più punti di tutti. Si tratta di una squadra dinamica, fisica, che sa attaccare la profondità, pericolosissima sui tiri da fuori e sulle palle inattive. Hanno armi estremamente pericolose, ma dobbiamo essere bravi a fare una prestazione da Roma: dobbiamo volere la palla senza commettere gli errori tecnici fatti nell’ultima partita, che ci hanno tolto la possibilità di dare continuità al nostro possesso e velocità alla manovra. Dobbiamo essere ancora più efficaci e pericolosi”.
Come ha ritrovato Arena e Maccaroni?
“Contenti e in fiducia per il percorso al Mondiale. Siamo contenti, si sono espressi bene e hanno vinto una medaglia di bronzo che dà loro grandissima consapevolezza e autostima. Durante la settimana hanno fatto molto bene ma non avevo dubbi, dato che si tratta di due ragazzi che hanno enormi potenzialità tecniche e fisiche”.
⚽️ La nostra Primavera giocherà domani alle 13 a Cesena!
— AS Roma (@OfficialASRoma) December 6, 2025
🎙️ L'intervista a mister Guidi alla vigilia del match#ASRoma #Primavera1 pic.twitter.com/MyMGpIHBFH
VIDEO – Gasperini svela: “Arena convocato”. E sulla rosa: “Producente avere un gruppo di 17/18 giocatori e poi dei giovani da buttare dentro”
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha annunciato la presenza di Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera e protagonista nel Mondiale Under 17) tra i convocati, come accaduto anche in Pisa-Roma. Successivamente si è soffermato sulla rosa ideale: “Quello che ho sempre trovato producente è avere una rosa di 17/18 giocatori e poi dei giovani dietro da buttare dentro”.
👊🏻 #Gasperini svela: “#Arena convocato per #CagliariRoma” 🐺
— laroma24.it (@LAROMA24) December 6, 2025
👥 E sulla rosa: “Ho sempre trovato producente avere un gruppo di 17/18 calciatori e poi dei giovani dietro da buttare dentro” ⚽️#ASRoma pic.twitter.com/5tcApNSJwK
VIDEO – Gasperini: “El Aynaoui e Ndicka disponibili per Roma-Como? Non ho ancora certezze”
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla partenza di Evan Ndicka e Neil El Aynaoui per la Coppa d’Africa, smentendo momentaneamente le voci sulla permanenza in vista della delicatissima partita contro il Como: “Non ho ancora certezze”.
🗣️ #Gasperini: “#ElAynaoui e #Ndicka disponibili per #RomaComo? Non ho ancora certezze” 🌍#ASRoma #CagliariRoma pic.twitter.com/7FanqUFjE6
— laroma24.it (@LAROMA24) December 6, 2025
VIDEO – Gasperini su Pisilli: “Molto convinto di lui. Piuttosto che creargli un problema è meglio che giochi, ma mi piacerebbe che potesse farlo qui”
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sullo scarso minutaggio concesso a Niccolò Pisilli: “Ha trovato tre highlanders che gli hanno concesso poco spazio, ma io sono molto convinto di lui. Piuttosto che creargli un problema è meglio che lui giochi, ma mi piacerebbe che potesse farlo qui”.
🎙️ #Gasperini parla di #Pisilli 👤
— laroma24.it (@LAROMA24) December 6, 2025
👀 “Ha trovato tre highlanders che gli hanno concesso poco spazio, ma io sono molto convinto di lui. Piuttosto che creargli un problema è meglio che giochi, ma mi piacerebbe che potesse farlo all’#ASRoma” 📍#CagliariRoma pic.twitter.com/8IP5CweW5n
VIDEO – Gasperini esalta la squadra: “La forza della Roma è questo gruppo di giocatori con una mentalità straordinaria”
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha esaltato i suoi ragazzi: “La forza della Roma è questo gruppo di calciatori con una mentalità straordinaria”.
🐺 Gian Piero #Gasperini esalta i suoi ragazzi 👥
— laroma24.it (@LAROMA24) December 6, 2025
💪🏻 “La forza dell’#ASRoma è questo gruppo di calciatori con una mentalità straordinaria” 🧠#CagliariRoma pic.twitter.com/m9uV065mOD
Verso Cagliari-Roma: Koné ed El Aynaoui da valutare. Contrattura per Wesley, Gasperini: “Difficilmente lo rischieremo”
Momento difficile per Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma ha vissuto una settimana particolarmente complicata tra calciatori non al meglio della condizione e sintomi influenzali che hanno colpito alcuni membri della squadra (Tommaso Baldanzi e Paulo Dybala). Come annunciato dal tecnico in conferenza stampa, in vista del match contro il Cagliari (in programma domenica alle ore 15 all’Unipol Domus) sono da valutare le condizioni di Manu Koné e Neil El Aynaoui: “Non è stata una settimana semplice a causa di acciacchi e influenze. Koné ed El Aynaoui hanno avuto degli acciacchi, dobbiamo valutarli”. Infine Wesley sembra vicino al forfait a causa di una contrattura rimediata in allenamento: “Wesley non è al meglio, vedremo oggi pomeriggio ma probabilmente non lo rischieremo”.
Serie A Femminile, ROMA-JUVENTUS 1-1: Pinto risponde all’eurogol di Bergamaschi. Primo pareggio in campionato per le giallorosse (FOTO e VIDEO)
La Roma di Rossettini pareggia 1-1 contro la Juventus nell’attesissimo big match dell’ottava giornata di Serie A Femminile e ottiene il primo pareggio in campionato. Le giallorosse sbloccano la gara al 12′ con uno splendido gol di Bergamaschi: la calciatrice del club capitolino tira dalla distanza e la conclusione si insacca sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa arriva la reazione delle bianconere e al 70′ Pinto, entrata in campo al 58′, è brava a sfruttare la respinta di Baldi e a spingere il pallone in rete. Nel finale la Vecchia Signora va vicinissima alla vittoria, ma il tiro di Krumbiegel esce di pochissimo. In seguito a questo pareggio la Roma resta in testa alla classifica con 19 punti, mentre le bianconere sono momentaneamente seconde a quota 14.
embedgallery_1048266
IL TABELLINO
ROMA: Baldi; Bergamaschi (88′ Galli), Valdezate, Oladipo, Di Guglielmo; Greggi, Rieke, Giugliano (65′ Dragoni); Corelli (88′ Babajide), Viens (61′ Pandini), Pilgrim (65′ Thogersen).
A disp.: Lukasova, Soggiu, Heatley, Kuhl, Pante, Ventriglia.
All.: Rossettini.
JUVENTUS: De Jong; Lenzini (69′ Krumbiegel), Salvai, Harviken, Carbonell; Birghton (57′ Pinto), Walti, Stolen Godo; Cambiaghi (57′ Girelli), Vangsgaard (57′ Beccari), Bonansea (88′ Kullberg).
A disp.: Peyraud-Magnin, Schatzer, Rosucci, Thomas, Cascarino, Libran, Calligaris.
All.: Canzi.
Arbitro: Manzo. Assistenti: Russo – Ciannarella. IV Uomo: Cipolloni. Operatore FVS: Romagnoli.
Marcatori: 12′ Bergamaschi, 70′ Pinto.
Ammoniti: Birghton (J), Rieke (R).
LA CRONACA DELLA PARTITA
Secondo tempo
96′ – Finisce qui: Roma-Juventus 1-1.
95′ – Altra chance per la Juventus, ma questa volta a sciuparla è Carbonell.
92′ – Juventus a centimetri dal clamoroso vantaggio: Krumbiegel si presenta davanti a Baldi, ma il suo tiro incrociato sfiora il palo.
90′ – Cinque minuti di recupero.
88′ – Girandola di cambi: per la Roma fuori Corelli e Bergamaschi e dentro Babajide e Galli. Per la Juve fuori Bonansea e dentro Kullberg,
82′ – Colpo di testa di Girelli, palla fuori.
79′ – Continua il possesso della Juventus che cerca lo spazio per affondare.
74′ – Occasione per la Roma, ma il colpo di testa di Bergamaschi sul cross di Greggi termina fuori.
70′ – Pareggio della Juventus: cross basso di Godo, la respinta di Baldi finisce sui piedi di Pinto che non sbaglia.
69′ – Sostituzione Juventus: fuori Lenzini e dentro Krumbiegel.
65′ – Doppia sostituzione Roma: fuori Pilgrim e Giugliano e dentro Thogersen e Dragoni.
61′ – Cambio Roma: fuori Viens e dentro Pandini.
60′ – Clamorosa chance per la Juventus, ma Godo si divora il gol di testa da dentro l’area piccola.
57′- Triplo cambio in casa Juventus: fuori Vaansgaard, Brighton e Cambiahi. Dentro Pinto, Girelli e Beccari.
56′ – Ammonita Rieke.
46′ – Al via la ripresa.
Primo tempo
47′ – Fine primo tempo.
45′ – Due minuti di recupero.
40′ – Ci prova Corelli, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
32′ – Walti prova a sorprendere Baldi direttamente da calcio d’angolo, ma il portiere della Roma para.
30′ – Ammonita Birghton per un fallo su Greggi.
21′ – Colpo di testa di Viens sull’angolo di Giugliano, palla fuori.
16′ – Gioco interrotto: l’arbitro usa l’FVS per verificare un possibile calcio di rigore per la Juventus in seguito a un tocco di mano di Corelli. Dopo il check il direttore di gara non concede alcun penalty e il gioco può riprendere.
12′ – ROMA IN VANTAGGIO CON UNA PERLA DI BERGAMASCHI! La calciatrice giallorossa calcia dalla distanza e il pallone si insacca sotto l’incrocio dei pali.
1′ – Al via il match.
PREPARTITA
13:35 – Ecco la formazione ufficiale scelta da Rossettini.
🐺 Ecco la nostra formazione per #RomaJuve
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) December 6, 2025
FORZA ROMA 💛❤️#ASRomaFemminile pic.twitter.com/HCsKxyY8vC
13:08 – La squadra giallorossa è arrivata al Tre Fontane.
🏟️ Siamo arrivate al Tre Fontane#RomaJuve #ASRomaFemminile pic.twitter.com/efgyAyr4Xm
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) December 6, 2025
Conferenza stampa, GASPERINI: “La forza della Roma è il gruppo. Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli avranno più spazio” (VIDEO)
La Roma vuole riscattare la sconfitta casalinga contro il Napoli e domenica alle ore 15 sarà ospite del Cagliari nel match valido per il quattordicesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
LIVE
Come stanno Angelino, Dybala e Ferguson?
“Angelino ha avuto questo problema, sta fuori da due mesi ed è veramente tanto tempo. Non posso fare una previsione sul suo rientro. Gli esami vanno bene, ieri è tornato in gruppo. In questo periodo si è allenato individualmente ma abbastanza bene, il rientro dipende dall’ok dei medici. Per il resto non è stata una settimana semplice a causa di acciacchi e influenze. Koné ed El Aynaoui hanno avuto degli acciacchi, dobbiamo valutarli. Anche Wesley non è al meglio, vedremo oggi pomeriggio ma probabilmente non lo rischieremo. Poi Baldanzi e Dybala hanno avuto l’influenza. Gli altri sono degli highlanders, cercherò di portare tutti ma deciderò domani anche in vista delle tre partite in una settimana”.
Ha la rosa per lottare in tre competizioni?
“Al momento tutti i calciatori hanno subito acciacchi non gravi, l’unico vero infortunato è Dovbyk. La rosa è al completo e anche Dovbyk è sulla via della guarigione. Numericamente siamo una rosa completa, alcuni hanno giocato meno come Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli ma stanno dando belle risposte e sono contento di loro. Sicuramente avranno sempre più spazio. La rosa è in grado di continuare così e di mantenere un rendimento alto, c’è un nucleo molto forte e ora dobbiamo migliorare soprattutto in attacco. Gli attaccanti hanno avuto poca presenza e incisività: Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey sono molto importanti e se avessero più continuità avremmo ulteriori margini di crescita”.
Ha schierato Ferguson titolare contro il Napoli: come spiega questa scelta? Vedremo ancora Dybala centravanti?
“L’importante è che Dybala stia bene. Ha giocato 3/4 partite e poi c’è stato un nuovo infortunio, vogliamo averlo al meglio. Oggi Dybala farà il primo allenamento con il gruppo, ieri ha fatto differenziato. Dybala è molto forte, ma deve avere continuità e l’abbiamo avuta solo fino al Milan. Ferguson? Si può giocare in tanti modi in attacco. Baldanzi ha fatto bene contro Cremonese e Napoli, mi ha dato belle risposte anche se gioca in un ruolo non suo. Con lui centravanti bisogna giocare in un certo modo”.
El Aynaoui e Ndicka disponibili per Roma-Como?
“Non ho ancora certezze”.
Cosa cerca da Baldanzi e Dybala quando giocano da centravanti?
“Quando ti mancano i due centravanti cerchi l’adattamento migliore, quindi cerchi rapidità, tecnica e triangoli. Cerchi di sfruttare le caratteristiche di quei giocatori, se mancano Dovbyk e Ferguson i migliori sono Baldanzi e Dybala”.
Bailey può alzare il livello o ancora no?
“Speriamo. Ha avuto tre mesi di stop e sono tantissimi. Nel frattempo gli altri calciatori vanno forte, non è facile recuperare quei ritmi in un periodo complicato come novembre/dicembre. Ha perso della strada e si deve rimettere velocemente in carreggiata. Ora è in condizione di potersi allenare. Puntiamo su di lui, così come su Dybala, Ferguson e Dovbyk. Se loro girano e hanno continuità riusciamo a essere anche più competitivi”.
Chi sono i suoi riferimenti nello spogliatoio?
“Mi fido di tutti, questo è uno spogliatoio straordinario a partire da Svilar. Ndicka, Mancini ed Hermoso sono dei leader, Ghilardi e Ziolkowski sono giovani che non hanno saltato nemmeno un minuto di allenamento. Sono contento per Ghilardi, quando uno fa quella prestazione vuol dire che è in grado di poterla fare. Anche per Ziolkowski sarà così. Vale per tutti i ruoli, anche Rensch c’è sempre e Tsimikas che, nonostante le sue difficoltà, c’è sempre. Pellegrini e Soulé straordinari… Abbiamo avuto defezioni per lungo tempo nello stesso reparto, gli altri hanno avuto stop più brevi. Finora abbiamo fatto un ottimo percorso e abbiamo l’intenzione di continuare così. Inoltre ho dimenticato Pisilli, che è un ragazzo straordinario e sta facendo molto bene. L’ho un po’ penalizzato, ma è un giocatore forte e meriterebbe di giocare di più. Io non voglio fermarlo, se c’è la possibilità di giocare nella Roma sarebbe la cosa migliore. E’ normale che lui ambisca a giocare di più, ma sta avendo grande professionalità ed è sempre pronto. La forza della Roma è il gruppo, ci sono giocatori che hanno mentalità straordinaria”.
Pisilli può prendere il posto di El Aynaoui durante la Coppa d’Africa o vuole qualcuno dal mercato?
“Direi di sì, lo può prendere lui e per ciò che mi fa vedere in allenamento lo merita. Ho insistito molto su questo centrocampo perché i ragazzi stavano facendo molto bene. Ho forzato di più con El Aynaoui, ma ha dato risposte forti. Koné e Cristante erano le certezze. Pisilli ha trovato tre highlanders che gli hanno concesso poco spazio, ma piuttosto che creargli un problema è meglio che lui giochi. Mi piacerebbe potesse giocare qui”.
Palestra? L’eventuale assenze di Mina può cambiare le scelte in attacco?
“No, non cambia. Cercheremo di mettere in campo la migliore formazione. Palestra sta facendo grandi cose, è nel giro della prima squadra dell’Atalanta da quando ha 17 anni. Aveva fatto un buon campionato in U23, ma era già seguito. Quest’anno ha voluto trovare spazio al Cagliari e sta facendo bene, su di lui si punta da tempo. Lui era chiuso da tanti esterni all’Atalanta ed è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Ma non è facile per club che lottano per obiettivi importanti schierare questi ragazzi: o fai una scelta con la società puntando sulla valorizzazione dei giovani, sapendo che puoi perdere qualcosa nell’immediato, oppure se davanti hanno giocatori importanti i giovani devono giocare in club con meno ambizioni. Noi dobbiamo cercare di fare un po’ tutto”.
Arena può essere convocato contro il Cagliari?
“Sì, domani è convocato. I passaggi sono gli stessi, anche se è ancora molto giovane. Per me la rosa deve essere di 17/18 giocatori e poi devono esserci i giovani. Queste sono tutte situazioni che devi creare in anticipo e poi dopo dare spazio, magari se hai un settore giovanile come Roma o Atalanta. Ma mi accorgo che man mano che sali di ambizione e che pensi a risultati molto più alti, questo discorso diventa difficilissimo da fare in Italia. Arena sta giocando in Primavera, calma…”.
Ferguson può tornare al Brighton a gennaio?
“Mai parlato di questo. Io ne parlerò a gennaio con la società. In questo periodo si parla tanto, poi magari uno fa 2/3 gol e cambia tutto. Ora è troppo presto, ci sono tantissime partite che possono cambiare strategie e idee”.
Pellegrini sta diventando un uomo di Gasperini?
“No, è un uomo della Roma ed è un giocatore forte. E’ solido come giocatore, è sano, sempre presente e si allena benissimo. Fa parte del gruppo di capitani molto attaccati alla squadra”.
Cagliari, Pisacane: “Un piacere affrontare per la prima volta Gasperini. Mina non è al 100%”
Fabio Pisacane, alla vigilia della sfida contro la Roma, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue parole:
Se la partita di Coppa vi dà maggior consapevolezza delle vostre possibilità in vista di una gara difficile come quella con la Roma, dimostra che potreste giocare anche contro una grande? E poi: questione infermeria, in particolare Mina.
«Buongiorno a tutti. Sicuramente rimane l’amarezza per essere usciti ai rigori, perché comunque eravamo lì a 11 metri dalla qualificazione. Peccato, perché volevamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Ripeto, siamo arrivati a 11 metri da questo. Per quanto riguarda la botta di energia, è normale che quando vai in uno stadio del genere a fare una partita come l’abbiamo fatta noi, di grande sacrificio e di grande unione, è normale che faccia ben sperare per il futuro. Ma anche a Torino, penso che al netto della qualità degli avversari, la squadra abbia fatto la prestazione. Poi è normale che queste squadre, appena sbagli una piccola cosa, ti puniscono. Però, ripeto, da un punto di vista regolamentare è finita in parità e mi auguro che domani si possa continuare su questa scia. Non all’insegna del pareggio sicuramente, ma cercando anche di fare qualcosa in più. Vogliamo a tutti i costi, al netto dell’avversario, ritrovare e assaporare quel gusto di vincere. L’infermeria: Mina ha questa contusione alla gamba da 15 giorni. Comanda la clinica: il ragazzo è sta lavorando a parte, fa di tutto per riprendersi, però in questo momento non è ancora al 100%. Per il resto rimangono a casa Zortea, Mazzitelli, Belotti e Felici».
Quale effetto fa giocare contro Gasperini, con il quale tutto è iniziato?
«Per Felici ci dispiace profondamente, perché è un ragazzo che ha molte qualità; dal suo inserimento e per quello che ci stava dando, perdiamo un ragazzo energico, un ragazzo che aveva voglia di spaccare il mondo. Dispiace perché sono momenti che pesano sul gruppo, sul lavoro quotidiano e sulle nostre scelte. Però, come ho detto alla squadra e dico a voi, mi piace pensare sempre positivo e mi piace pensare che l’infortunio di Belotti due mesi fa abbia dato inizio a un momento complicato. Purtroppo, per Mattia e per noi, credo che il suo infortunio possa invece chiudere questo momento complicato. Come si dice in questi casi, l’uomo si sacrifica e il gruppo deve reagire. Gasperini? Sicuramente è un’emozione, anche perché l’esordio in A l’ho fatto davanti ai suoi occhi in un Cagliari-Atalanta. Sarà un piacere ritrovarlo. Secondo me – non lo dico io, ma lo dicono i numeri – la sua Atalanta è stata un riferimento per il nostro calcio, con qualità, coraggio e qualità del lavoro. Ha portato avanti le sue idee, ha trovato una squadra che le ha sposate in pieno. È sulla bocca di tutti. Sarà un piacere affrontarlo per la prima volta in questa veste. Sarò felicissimo di abbracciare un grande allenatore».
C’è una possibilità che contro la Roma possa essere confermato Rodrguez? Come sta lui fisicamente anche dopo questa gara?
«E’ uno scugnizzo, sappiamo che non avrebbe tradito le attese anche di fronte ad uno stadio affollato. È un ragazzo che ha sangue freddo, come ho detto in tempi non sospetti. È un ragazzo che, secondo me e secondo lo staff, può essere il futuro del Cagliari. E ce lo auguriamo per lui, ma soprattutto per la nostra società, per il nostro club. Perché avere un giovane del genere dentro dà anche merito e lustro al lavoro che fa tutta l’Area Scouting.