Liverpool, Salah contro Slot. L’egiziano non ci sta: “Sembra che ora il problema della squadra sia io, qualcuno non mi vuole nel club”

Tesissima l’aria in quel di Liverpool. I Reds sono in piena crisi e dopo l’1-1 contro il Sunderland della scorsa settimana, è arrivato un pirotecnico 3-3 contro il Leeds (che ha agguantato il pareggio in pieno recupero). Attualmente la formazione allenata dall’ex Feyenoord Arne Slot si trova all’ottavo posto in Premier League e anche in Champions gli inglesi sono scivolati al tredicesimo posto. L’ambiente di Liverpool critica aspramente il tecnico arrivato lo scorso anno, il quale sembra aver deciso di tagliare fuori dalla rosa anche Mohamed Salah. Il fuoriclasse egiziano è stato lasciato in panchina per la terza partita consecutiva e il giocatore non l’ha presa molto bene. L’ex Roma nel post partita del match contro il Leeds è stato molto duro nei confronti di Slot, ecco le sue parole rilasciate a TV 2 Sport.

“Per me non è accettabile. Non so perché mi stia succedendo questo. Non capisco. Ho fatto così tanto per questo club. Non devo lottare ogni giorno per la mia posizione perché me la sono guadagnata. Non sono più grande di nessuno. Gettiamo Momo sotto l’autobus perché è lui il problema. Io non credo di essere il problema. Avevo un buon rapporto con l’allenatore. All’improvviso non abbiamo più alcun rapporto. Non so perché. Mi sembra che qualcuno non mi voglia nel club”.

“È molto chiaro che qualcuno vuole dare tutta la colpa a me. La società mi ha fatto grandi promesse in estate, e finora sono in panchina per tre partite. Tutto quello che posso dire è che io le promesse le mantengo”.

Como, Fabregas: “Il risultato è pesante, dovremo ripartire da zero. Morata? Si è fatto male all’adduttore”

Al termine del match di Serie A tra Inter e Como, finito con un netto 4-0 in favore dei nerazzurri, Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di DAZN. Il tecnico dei lariani è tornato anche sull’infortunio di Alvaro Morata, uscito al minuto 33 e in forte dubbio per la prossima gara contro la Roma di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole.

Sull’infortunio di Morata
“Sembra che si sia fatto male all’adduttore. Presto sapremo cos’ha. A Sassuolo non si sentiva bene ma Douvikas doveva giocare ugualmente. Oggi però si devono valutare altre scelte. Non centra niente con il centravanti o no. Non penso però che si debba parlare solo di un giocatore”.

Sul risultato
“Il risultato è pesante e andiamo a casa con la testa bassa per migliorare. Calcisticamente non vedo una differenza grandissima. Davanti si sono visti attaccanti molto superiori. Abbiamo provato a fare la partita come volevo. I ragazzi hanno fatto tutto e di più, bisogna anche gestire le situazioni. L’Inter gioca a memoria da cinque anni. Si cresce di più con una sconfitta così. Preferisco perdere così e che i ragazzi dicono ‘mamma mia, manca tanto’. A livello di tattica e di gioco gli esterni non hanno fatto la differenza che volevo vedere in alcune situazioni. Il secondo gol è arrivato nel momento peggiore e dopo il terzo gol abbiamo mollato. Non voglio essere crudele con i ragazzi. Da domani si parte da zero per lavorare ma si deve accettare, con calma”.

Serie A, l’Inter dilaga: 4-0 al Como e primato in classifica, +3 sulla Roma

L’Inter non si ferma e, in attesa dei big match di domani, si prende momentaneamente la vetta solitaria della classifica. Nell’anticipo delle 18:00 della quattordicesima giornata, i nerazzurri hanno travolto il Como a San Siro con un netto 4-0. A sbloccare la partita è stato il solito Lautaro Martínez dopo appena 11 minuti. Nella ripresa, la squadra di Chivu ha dilagato: prima Marcus Thuram al 59′, poi Hakan Çalhanoğlu all’80’ e infine Carlos Augusto all’86’ hanno fissato il punteggio.

Con questo successo, l’Inter sale a 30 punti in classifica, portandosi a +3 sulla Roma e a +2 su Napoli e Milan, mettendo pressione a tutte le dirette concorrenti impegnate domani.

Verso Roma-Como: Perrone salterà il match per squalifica, Morata si ferma per infortunio

Brutte notizie per il Como, avversario della Roma in campionato dopo il Cagliari. In vista della sfida di lunedì 15 dicembre, il tecnico Cesc Fàbregas dovrà fare i conti con almeno un’assenza certa e una molto probabile nel suo reparto offensivo. Il centrocampista Maximo Perrone salterà sicuramente il match contro i giallorossi. Ammonito durante la partita contro l’Inter, l’argentino era in diffida e dovrà quindi scontare un turno di squalifica.

Da valutare invece la situazione di Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo è stato costretto a chiedere il cambio dopo appena 32 minuti di gioco a San Siro a causa di un problema muscolare all’adduttore, accusato senza aver subito alcun contrasto. La sua presenza contro la Roma è in dubbio.

FOTO – Verso Cagliari-Roma: i giallorossi in viaggio per la trasferta

La Roma è in partenza per la Sardegna, destinazione Cagliari. La squadra di Gian Piero Gasperini si è imbarcata sul volo che la porterà sull’isola, dove domani affronterà i rossoblù nella sfida valida per la quattordicesima giornata di Serie A. A documentare il viaggio è lo stesso club giallorosso sui propri canali social.

Femminile, Rossettini: “Un punto guadagnato, era importante non perdere. Ripartiamo dalla voglia di soffrire”

Una Roma a due facce strappa un punto prezioso contro la Juventus. Al termine del pareggio per 1-1, il tecnico Luca Rossettini ha analizzato la prestazione della sua squadra ai media ufficiali del club.

Sono più due punti persi o un punto guadagnato?
“Penso che sia un punto guadagnato contro una squadra fortissima, che ha elementi di esperienza, di grandissima qualità. Per come è andata la partita, sicuramente abbiamo sofferto nel finale: nel secondo tempo ci hanno messo sotto e ce lo aspettavamo. La nostra è una squadra che deve maturare, ha grandi margini. Ha dimostrato nel primo tempo di avere qualità, principi e si è creata delle grandi opportunità. Dobbiamo crescere nel cinismo, e questa cosa che ci portiamo dietro da diverse partite. Però oggi era importante non perdere: un pareggio ci va bene, in ottica campionato è un buon risultato, ma non cambia il nostro percorso, che è fatto di continuare a lavorare”.

Qual è stata la cosa più difficile oggi? Soprattutto nel secondo tempo.
“Quando la lucidità nel secondo tempo è venuta meno, le energie sono calate: in quei momenti lì, ho cercato di spingere le ragazze a continuare a sforzarsi, ad avere coraggio, a giocare. Perché siamo in un periodo effettivamente di grande difficoltà dal punto di vista numerico. Ma chi è entrata ha dato il suo contributo, ha spinto, ha difeso, ha provato ad attaccare. Abbiamo avuto un paio di opportunità in contropiede. Non ci aspettavamo cose diverse. Anzi, sono molto contento di un primo tempo fatto ad altissimo livello e ripartiamo da questo”.

Ci saranno altri impegni tra Champions League, campionato, poi la Coppa Italia. Da cosa deve ripartire la Roma oggi?
“Dalla voglia di saper soffrire, dall’aiuto reciproco che le ragazze si sono date nel secondo tempo, da alcune prestazioni veramente importanti che trascinano il gruppo. Ripartiamo da questo: dal punto di oggi, ma anche dalle esperienze e dalle note liete che ho visto in campo oggi”.

(asroma.com)

Femminile, Bergamaschi: “Pareggio d’oro, rimaniamo a +5. Dobbiamo essere più ciniche” (VIDEO)

Al termine del pareggio casalingo per 1-1 contro la Juventus, l’autrice del gol giallorosso, Valentina Bergamaschi, ha analizzato la sfida ai microfoni ufficiali del club.

Un pareggio: più un punto guadagnato o due punti persi?
“Io direi un punto guadagnato, nel senso che contro una grande squadra che detiene il titolo questo pareggio vale come l’oro. Rimaniamo comunque a +5 e siamo migliorate nel secondo tempo perché abbiamo avuto parecchie difficoltà e analizzeremo bene quanto è successo”.

Nel primo tempo avete avuto tante occasioni, forse concretizzando qualcosa in più avreste portato via un altro risultato oggi?
“Sì, sicuramente dovremmo diventare un po’ più ciniche sottoporta perché costruiamo tanto ma concretizziamo poco, è stato il tassello mancante in questo ultimo periodo. C’è tanto rammarico per non riuscire comunque a concretizzare tutte le occasioni che creiamo, però siamo sulla strada giusta, continuiamo a lavorare perché penso che prima o poi gli obiettivi che ci siamo prefissate arriveranno”.

Dal punto di vista personale è arrivato per te un gol, tra l’altro un gol bellissimo. Non hai esultato, ma è un gol che ha un significato importante per te?
“In questi giorni, quando ero in America, è venuto a mancare il mio caro zio. Questo gol è tutto per lui perché mi ha trasmesso tantissima gioia e mi ha portato a non arrendermi mai. Ci sono state tante difficoltà nel nostro percorso e questa è una dedica speciale che va tutta a lui”.

(asroma.com)

Serie A, continua l’incubo della Fiorentina: il Sassuolo vince 3-1, Viola ultima con zero vittorie in 14 giornate

L’incubo della Fiorentina non sembra avere fine. La Viola cade ancora e perde 3-1 contro il Sassuolo nel match valido per la quattordicesima giornata di Serie A. I toscani partono bene e passano in vantaggio al minuto 9 con il calcio di rigore trasformato da Mandragora, ma quattro minuti più tardi arriva la reazione dei padroni di casa con l’ex romanista Volpato (aiutato anche da un goffo intervento di De Gea). I neroverdi spingono alla ricerca del vantaggio e siglano il raddoppio nei minuti di recupero del primo tempo con Muharemovic. La Fiorentina incassa il colpo e il Sassuolo ne approfitta chiudendo la gara con il gol di Koné al minuto 65. In seguito a questa sconfitta la Viola resta ultima in classifica con 6 punti ed è ancora a secco di vittorie dopo 14 giornate, mentre il Sassuolo scavalca Lazio e Udinese e sale in ottava posizione a quota 20.

Cagliari-Roma, i convocati di Pisacane: tornano Palestra e Folorunsho. Mina non recupera (FOTO)

Domani alle ore 15 andrà in scena all’Unipol Domus il match tra Cagliari Roma, valido per la quattordicesima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Fabio Pisacane, allenatore del club sardo, ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista tornano Palestra e Folorunsho, i quali erano assenti in Coppa Italia contro il Napoli. Out Mina, che non ha recuperato dalla contusione alla gamba, oltre a Zortea, Mazzitelli, Belotti e Felici.

L’elenco dei convocati

Portieri: Caprile, Radunovic, Ciocci.

Difensori: Palestra, Idrissi, Luperto, Rodriguez, Di Pardo, Obert, Zappa, Pintus.

Centrocampisti: Adopo, Gaetano, Prati, Cavuoti, Folorunsho, Deiola, Rog, Liteta.

Attaccanti: Kiliçsoy, Borrelli, Pavoletti, Luvumbo, Esposito.

Cagliari-Roma, i convocati di Gasperini: ok Koné, El Aynaoui, Dybala e Baldanzi. Seconda chiamata per il classe 2009 Arena, assente Wesley

Domani alle ore 15 andrà in scena all’Unipol Domus il match tra Cagliari e Roma, valido per la quattordicesima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista figurano Manu Koné, Neil El Aynaoui, Tommaso Baldanzi e Paulo Dybala: i quattro calciatori hanno avuto dei problemi in settimana (acciacchi fisici per i centrocampisti e influenza per i trequartisti), ma hanno recuperato. Presente, come annunciato da Gasperini in conferenza stampa, anche l’attaccante classe 2009 Antonio Arena (alla seconda chiamata dopo Pisa-Roma). Assente, invece, Wesley per una contrattura. Out anche Artem Dovbyk e Angelino, ma il terzino spagnolo è tornato ad allenarsi in gruppo dopo oltre due mesi di stop.

L’elenco dei convocati

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli

Attaccanti: Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, Arena, El Shaarawy

(asroma.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE