Roma, la punta meglio del falso 9: con il centravanti 12 contributi al gol su 13 del reparto offensivo, piazzati esclusi

LAROMA24.IT – La punta di peso porta punti e ne giovano trequartisti e attaccanti: per ora, dopo 14 giornate, è questo il verdetto del campo. Gian Piero Gasperini è alla ricerca della soluzione ideale per l’attacco giallorosso e finora ha alternato Ferguson, Dovbyk e Dybala. L’esperimento legato alla Joya schierata falso 9, preferito in diverse occasioni al riferimento in area, non ha per ora portato i risultati sperati dal tecnico di Grugliasco, quantomeno dal punto di vista del bottino. Anzi. Fin qui, con una delle due punte al centro dell’attacco è arrivato il 92.3% dei contributi del reparto offensivo (piazzati esclusi). Con il falso 9, per ora Dybala e per qualche minuto El Shaarawy, è arrivata una sola partecipazione del reparto offensivo, proprio del numero 21.

Con Dovbyk o Ferguson al centro dell’attacco sono arrivati il gol di Soulé su assist di Ferguson, con la Lazio il gol di Pellegrini su assist di Soulé, con il Verona il gol di Dovbyk e quello di Soulé, con la Fiorentina il gol di Soulé su assist Dovbyk, con il Parma la rete di Dovbyk (subentrato) e i gol di Soulé e Pellegrini (su assist di Dovbyk) contro i Rangers. Dunque, il sistema con la punta supportata da due trequartisti ha prodotto 12 dei 13 contributi del reparto offensivo, piazzati esclusi: corner-assist di Pellegrini con il Nizza, di Dybala con il Parma e il gol dal dischetto della Joya contro il Plzen. In totale, 8 gol e 4 assist. Il falso 9, per ora, ha prodotto solo 1 gol, contro il Sassuolo, proprio grazie a Dybala: niente contro il Torino, niente contro l’Inter e di nuovo niente contro il Milan. Sicuramente influisce la scelta di aver utilizzato questo sistema contro due delle squadre più forti del campionato. Il minutaggio recita: 932’ con il centravanti, 328’ senza.

Rangers-Roma, tensione dopo la partita. Arrestati due tifosi giallorossi, poi rilasciati

Tensione a Glasgow dopo la partita tra Rangers e Roma. Al termine della gara i 1500 tifosi in trasferta sono stati scortati dalla polizia fino al centro della città e intorno a mezzanotte un gruppetto si è staccato nella zona della stazione centrale. A pochi metri si trova il pub frequentato dagli ultras scozzesi (Oswald’s Bar) e le due tifoserie sono arrivate a contatto. Qualche minuto di tensione fino all’intervento della polizia locale che ha arrestato due romanisti. I tifosi sono stati trattenuti circa 24 ore a Glasgow e rilasciati ieri sera. Oggi il ritorno nella Capitale per loro.

(ilmessagero.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

As Roma, primi dettagli sulla terza maglia 26/27. Sarà di colore grigio scuro

Prime indiscrezioni sulla terza maglia della Roma per la stagione 2026/27, ancora firmata Adidas. La terza divisa presenterà una base di colore grigio scuro combinata con grafiche astratte nere. È la prima volta in assoluto che la Roma utilizzerà il grigio scuro come colore dominante di una maglia. L’unica maglia della Roma con una tonalità simile era la maglia da trasferta 2018-19 della Nike, che presentava una sfumatura di grigio molto più chiara. La maglia includerà comunque dettagli in rosso e giallo. Sarà disponibile a partire da agosto 2026.

(footyheadlines.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Manchester United, Amorim: “Zirkzee merita di giocare, ma con una sola partita a settimana devo fare delle scelte”

BEIN SPORTS – Ruben Amorim, allenatore del Manchester United, ha rilasciato alcune dichiarazioni a poche ore dal big match contro il Tottenham e tra i vari temi trattati si è soffermato su Joshua Zirkzee, obiettivo della Roma in vista della sessione invernale di mercato. Ecco le sue parole: “Ho bisogno di vedere Joshua e tutti gli altri ragazzi. Meritano di giocare, ma con una sola partita a settimana bisogna fare delle scelte. Questi sono i due lati della medaglia, ma allo stesso tempo stiamo approfittando del lato positivo di non giocare a metà settimana”. Sulle tracce del centravanti olandese ci sarebbe anche il West Ham, ma il calciatore non sarebbe convinto della destinazione.

Marino: “Roma molto pragmatica, quasi non ‘gasperiniana’. Mercato estivo? Logico e sostenibile”

RETESPORT – Pierpaolo Marino, ex consulente del presidente della Roma nella stagione 1988/89 e direttore tecnico dell’Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

Questa è un po’ anche la sua partita: lei è stato sia a Roma che a Udine. Domani si gioca questa sfida, come stanno le due squadre secondo lei?
“Direi che sono due squadre in grande salute. Sarà una partita molto bella anche da un punto di vista spettacolare. Ho visto l’Udinese contro l’Atalanta: ha fatto una partita di grande spessore tattico e fisico, dominando l’avversario. Il risultato finale non ha rispecchiato il dominio territoriale dell’Udinese, che in certi momenti è stato davvero travolgente”.

E per quanto riguarda la Roma, se l’aspettava così in alto in classifica?
“Non proprio, ma mi aspettavo che fosse tra le prime quattro. Il lavoro di Gasperini dà sempre i suoi frutti, anche se di solito serve tempo per assimilare le sue idee. Invece quest’anno la squadra è partita in modo molto pragmatico, quasi ‘non gasperiniano’. Quindi credo che il meglio debba ancora venire”.

Passando alla Roma: il mercato estivo è stato criticato. Lei che di mercato se ne intende, cosa ne pensa? E un giudizio su Frederic Massara?
“Il mercato della Roma è stato logico e sostenibile, senza follie. Ho una grande stima per Massara: lo considero quasi una mia scoperta. Lo portai a Pescara da giovanissimo, quando giocava nel Pavia. Ricordo che spesso lo ospitavo a casa mia per farlo sentire in famiglia. C’è un legame speciale tra noi, un rapporto di grande empatia che nasce da lontano”.

Nella Roma c’è qualche calciatore che la incuriosisce particolarmente?
“Sono curioso di Ferguson. Vorrei vederlo impiegato con continuità, perché in passato mi aveva dato l’impressione di poter fare molto di più. È un giocatore interessante, ma finora è stato un po’ frenato dagli infortuni”.

Stadio Roma, Lotito: “Gualtieri ne parla di più del nostro? È romanista…”

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il “Quarto rapporto alla città” andato in scena all’Auditorium Parco della Musica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sullo Stadio della Roma a Pietralata. All’evento era presente anche Claudio Lotito e il presidente della Lazio, arrivato in ritardo, ha parlato ai cronisti: “Ha citato lo stadio della Roma, era scontato che parlasse anche del nostro, perché anche noi abbiamo presentato le carte. Ha parlato più di quello della Roma? Beh, ma lui è romanista”.

(La Repubblica)

Julio Sergio compie 47 anni, gli auguri della Roma: “Buon compleanno!” (FOTO)

Giornata speciale per Julio Sergio, il quale compie 47 anni. L’ex portiere brasiliano arrivò nella Capitale nell’estate del 2006, ma esordì soltanto nella stagione 2009/10 e successivamente divenne titolare. L’estremo difensore vestì la maglia della Roma in 61 occasioni ed è sempre rimasto legato ai colori giallorossi. “Julio Sergio compie oggi 47 anni. 61 presenze in giallorosso. Buon compleanno, Julio!”, il messaggio del club su X.

Accelerata sullo stadio della Roma: “Sarà uno tra i più belli al mondo”

Ecco, finalmente, l’atteso (da oltre un anno) progetto della stadio della Roma. L’annuncio lo fa il sindaco Gualtieri dal palco della sala Sinopoli, all’Auditorium, alzando per l’occasione di un decibel il tono della voce: «Siamo felici di annunciare che entro novembre avremo il progetto definitivo del nuovo stadio della Roma e sarà uno degli stadi più belli del mondo». […]

La zona c’è da tempo, Pietralata, gli scavi archeologici sono partiti con le ruspe e, salvo inconvenienti legati a boschi e boschetti, l’arena giallorossa voluta dai Friedkin, sostenuta dalla delibera di pubblico interesse, punta ad aprire i cancelli, sì, entro il 2029, ma a diventare, almeno virtualmente, stadio entro l’anno prossimo.

Il perché lo spiega indirettamente Gualtieri: «Il futuro stadio della Roma è pronto ad animarsi con la passione dei tifosi e con gli Europei del 2032 ed è un risultato che abbiamo fortemente voluto», dice il sindaco alludendo al termine del 2026 imposto dall’Uefa per presentare la candidatura dell’impianto alla rassegna continentale. […]

(corsera)

Lo stadio di Pietralata, Gualtieri: “Progetto a fine mese”

L’ultima tappa è ai metri finali e ora il traguardo si vede davvero. Tanto da far sbilanciare anche Roberto Gualtieri: «Entro novembre avremo il progetto definitivo dello stadio della Roma a Pietralata e sarà uno degli impianti più belli del mondo. […] Il futuro stadio della Roma è pronto ad animarsi con la passione dei tifosi e con gli Europei del 2032. Siamo sempre stati determinati a concretizzare questo sogno. Sarà un polmone di gioia che farà bene a tutta la città».

Dopo la consegna del progetto seguiranno le approvazioni amministrative, inclusa la votazione in assemblea capitolina, per poi poter procedere all’affidamento dei lavori e alla costruzione con l’obiettivo, da parte dei Friedkin, di inaugurare la nuova casa giallorossa per la stagione 2028-29.

(gasport)

Giallorosse a Firenze: arriva il primo ko

IL TEMPO (A.D.P.) – Ko amaro al Viola Park. Nell’anticipo della quinta giornata arriva la prima sconfitta in campionato per la Roma: la sfida termina 5-2. Omarsdottir porta in vantaggio le sue in avvio di gara, nel secondo tempo poi la doppietta di Bredgaard, la rete di Haavi, l’autogol di Bergamaschi, il rigore trasformato da Giugliano e il timbro di Woldvik.

La Roma prova a reagire allo svantaggio iniziale ma dopo poco più di 20′ la partita si complica: giallorosse in dieci, doppio giallo a Heatley. Rossettini è chiamato ad intervenire: fuori Kuhl e spazio a Di Guglielmo. Primo tempo più Fiorentina: tante le occasioni create da Severini e compagne con le romaniste che si fanno vedere a sprazzi. Nella ripresa subito una sostituzione per il tecnico giallorosso: Bergamaschi per Dragoni. Sul 3-0 Rossettini cambia ancora per cercare soluzioni e gol: Corelli e Pilgrim in campo per Viens e Thogersen. Effettivamente le romaniste accorciano le distanze, ma l’autorete di Bergamaschi complica di nuovo le cose e il penalty di Giugliano è utile solo per evitare un risultato ancora più pesante (Woldvik a segno in pieno recupero).

Le viola conquistano tre punti preziosi contro la capolista ed accorciano in classifica (-2). Niente fuga per la Roma che però resta prima e rimarrà in vetta almeno fino al derby della prossima settimana. Ora testa alla Champions League: martedì a Roma arriverà il Valerenga. A seguire poi la stracittadina (domenica, al Tre Fontane).