Parma-Roma, i convocati di Ranieri: assenti Dybala e Rensch, ok Pisilli (FOTO)

Domani alle ore 18 la Roma affronterà il Parma nel match valido per la venticinquesima giornata di Serie A e Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati in vista della partita contro i crociati. Nell’elenco non compaiono Devyne Rensch (lieve stiramento adduttore della coscia destra) e soprattutto Paulo Dybala, il quale non prenderà parte alla gara a causa della forte contusione al ginocchio sinistro rimediata contro il Porto. Out anche lo squalificato Cristante. Regolarmente convocato, invece, Niccolò Pisilli nonostante il fastidio alla caviglia.

L’elenco completo dei convocati

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar;
Difensori: Abdulhamid, Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Salah-Eddine;
Centrocampisti: Baldanzi, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers;
Attaccanti: Dovbyk, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Femminile, Spugna: “Bella prestazione, è un passo in avanti verso la finale” – Viens: “Buon vantaggio in vista del ritorno”

Alessandro Spugna e Evelyne Viens, rispettivamente allenatore e attaccante della Roma Femminile, hanno rilasciato alcune dichiarazioni al termine della vittoria per 1-3 contro il Sassuolo nel match valido per l’andata della semifinale di Coppa Italia. Ecco le loro parole.

SPUGNA AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una Roma convincente, che porta a casa una vittoria ipotecando la finale.
“Sicuramente è stata una prestazione molto bella, anche dal punto di vista del gioco. Venire qui e segnare tre gol non è una cosa semplice. Il campo non era nelle migliori condizioni, bisogna dirlo. Le ragazze hanno fatto una gara di livello alto, il risultato è buono, ma il ritorno lo dobbiamo ancora giocare, diciamo che abbiamo fatto un passo in avanti”.

Abbiamo visto una Roma convinta in campo, decisa a portare a casa il risultato positivo.
“La nostra interpretazione è stata molto aggressiva, con tanta determinazione, tanta voglia di metterla su un binario giusto e così è stato. 2-0 a fine primo tempo secondo me anche giustamente, potevamo anche finalizzare meglio alcune ripartenze. Ma le ragazze hanno fatto una grande gara e questa è la cosa più importante”.

Adesso ci sarà la pausa per le nazionali. Arriva nel momento giusto per riprendere fiato?
“Più per me arriva la pausa, per le ragazze un po’ meno visto che la maggior parte sono impegnate con le nazionali. Anche per loro andare così a giocare con la nazionale, cambiare l’ambiente può far bene, faranno partite di livello, sicuramente torneranno con l’intensità e la voglia di giocarsi questo rush finale. Il ritorno di coppa e otto partite di Poule Scudetto, che saranno belle da vivere e da giocarsi”.

VIENS AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Oggi una prestazione convincente da parte vostra. Le tue sensazioni?
“Sì, abbiamo messo subito ritmo, fin dall’inizio della gara, nei primi 5-10 minuti. Era una semifinale, avevamo bisogno di vincere e di segnare dei gol, ora abbiamo un buon vantaggio in vista del ritorno”.

Sei tornata al gol, quanto ti mancava segnare?
“Ovviamente segnare è importante per un attaccante, oggi sono contenta di averlo fatto e, soprattutto, di aver vinto con la squadra. Evidentemente nelle partite precedenti mi è mancato qualcosa nelle prestazioni”.

Ora ci sarà la sosta, dopo di che giocherete la Poule Scudetto.
“Adesso ci dedicheremo agli impegni con le nazionali, affrontando partite diverse, poi affronteremo la fase finale della stagione con la Roma, sperando di giocare con lo stesso spirito messo oggi in campo”.

(asroma.com)

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Trigoria, regalo per Bruno Conti: l’artista Drugi gli consegna il quadro dell’abbraccio con Maradona (FOTO)

Giornata speciale per Bruno Conti, il quale ha ricevuto una bella sorpresa all’esterno del centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Il noto street artist Drugi ha infatti consegnato alla leggenda della Roma un quadro in cui è raffigurato proprio Bruno Conti mentre abbraccia Diego Armando Maradona. Nei giorni scorsi, in occasione del big match tra Roma e Napoli, l’artista aveva realizzato il murale in Via Teulada e ha deciso di replicare l’opera all’interno di un quadro. “A Bruno Conti. Romano, romanista, campione d’altri tempi dentro e fuori dal campo. Grazie per la tua bontà e generosità”, il messaggio di Drugi su Instagram.

 

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Primavera, SAMPDORIA-ROMA 0-2: decidono Misitano e Marazzotti. Giallorossi secondi a -1 dalla Fiorentina

La Roma Primavera torna a vincere e dimentica la sconfitta contro la Fiorentina battendo per 0-2 la Sampdoria nella partita valida per la venticinquesima giornata di campionato. I giallorossi conquistano il successo siglando una rete per tempo: al 14’ il solito Misitano sblocca la gara e al minuto 50 Marazzotti segna il definitivo 0-2. Grazie a questa vittoria la Roma sale a 52 punti e resta al secondo posto in classifica a -1 dalla Fiorentina.

IL TABELLINO

SAMPDORIA: Ceppi; Santos, Malanca, Rossello (46′ Paratici); Papasergio (88′ Valenza), Patrignani, Casalino, Baldé (46′ Dimitrov), Nhaga; Gomes (46′ Forte), Ntanda (68′ Giolfo).
A disp.: Tomasella, Cavallaro, Murati.
All.: Lupi.

ROMA: Marcaccini; Sangaré, Nardin, Reale, Litti (72′ Mirra); Bah, Di Nunzio, Romano (86′ Della Rocca); Graziani (72′ Levak); Marazzotti (72′ Coletta), Misitano (82′ Sugamele).
A disp.: Kehayov, Stomeo, Seck, Almaviva, Marchetti, Zefi.
All.: Falsini

Arbitro: Frasynyak. Assistenti: Lo Calio – Mino.

Marcatori: 14′ Misitano, 50′ Marazzotti.

Ammoniti: Baldé (S), Gomes (S), Rossello (S), Litti (R), Sangaré (R).


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90′ – Quattro minuti di recupero.

88′ – Ultimo cambio anche per i padroni di casa: esce Papasergio ed entra Valenza.

86′ – Ultima sostituzione in casa Roma: fuori Romano e dentro Della Rocca.

82′ – Altro cambio per la Roma: fuori Misitano e dentro Sugamele.

80′ – Conclusione dalla distanza di Papasergio, Marcaccini è attento e non si fa sorprendere.

72′ – Tripla sostituzione in casa Roma: escono Litti, Graziani e Marazzotti ed entrano Mirra, Levak, e Coletta.

68′ – Cambio Sampdoria: fuori Ntanda e dentro Giolfo.

66′ – Tiro-cross pericoloso di Misitano, Marazzotto manca per pochissimo l’appuntamento con il gol.

56′ – Sangaré trattiene Nhaga e l’arbitro lo ammonisce.

52′ – Nhaga spaventa Marcaccini, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete.

50′ – 0-2 ROMA! Sangaré serve Marazzotti, il quale prima scivola e poi calcia improvvisamente battendo Ceppi.

46′ – Al via la ripresa. Triplo cambio in casa Sampdoria: fuori Rossello, Baldé e Gomes e dentro Paratici, Dimitrov e Forte.

Primo tempo

45′ – Finisce il primo tempo: Sampdoria 0-0 Roma.

37′ – Prima ammonizione in casa Roma: cartellino giallo per Litti.

33′ – Imbuca di Romano per Marazzotti, l’attaccante della Roma non riesce ad agganciare per un soffio.

22′ – Altro ammonito in casa Sampdoria: questa volta è il turno di Rossello per un fallo su Graziani.

18′ – Fallo di Gomes su Reale: l’arbitro estrae il giallo.

17′ – Patrignani vicino al pareggio con un tiro-cross davvero insidioso.

14′ – ROMA IN VANTAGGIO! Misitano approfitta di un’incomprensione tra Malanca e Ceppi e sigla la rete dello 0-1.

12′ – Santos pericoloso sulla sinistra, Nardin salva tutto e spedisce in angolo.

10′ – Baldé commette fallo su Di Nunzio, l’arbitro lo ammonisce.

6′ – Contatto nell’area della Roma tra Nhaga e Nardin, ma per l’arbitro non c’è nulla.

1′ – Al via la partita.

“Baby Shower” in casa Paredes: presenti alla festa Dybala, Angelino, Soulé e Perotti (FOTO e VIDEO)

Serata speciale per la famiglia Paredes. Il centrocampista argentino ha organizzato una festa a casa insieme a sua moglie per celebrare la scoperta del sesso del terzo figlio (si chiamerà Lautaro) e tra i numerosi invitati c’erano anche alcuni compagni di squadra tra cui Paulo Dybala, Angelino e Matias Soulé, affiancati dalle rispettive fidanzate e mogli. Presente anche l’ex calciatore della Roma Diego Perotti.

Conferenza stampa, Pecchia: “Roma squadra di dimensione europea, ai giallorossi toglierei Angelino. Ok Valenti, out Hernani”

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, valida per la venticinquesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18. Ecco le sue dichiarazioni in vista del match.

Domani l’obiettivo è tornare ai tre punti…
“L’obiettivo è sempre quello. Il momento che stiamo attraversando è particolare da diverso tempo, ci manca il risultato pieno. Evidentemente quello che stiamo facendo non è sufficiente per vincere le partite”.

Com’è stata questa settimana e come ha visto la squadra?
“Settimana molto buona, l’entusiasmo chiaramente è un’altra cosa. Ma l’attenzione, l’atteggiamento e la voglia dei ragazzi ci sono state. Anche post Cagliari avevo detto che la squadra mi era piaciuta, ma per vincere servono più orgoglio, qualità, attenzione e voglia di far gol. Tante cose da mettere insieme perché quanto fatto finora, come risultati, non ha portato a nulla di buono”.

Recupera qualcuno?
“Recuperiamo i due centrali. Balogh era già pronto, ora ha avuto una settimana in più. Torna Valenti, Hernani non ci sarà”.

Estevez può essere domani della partita?
“Nahuel ha avuto un momento particolare, dopo l’infortunio non era ancora pronto. C’è stato un nuovo intoppo che ha complicato il suo cammino. Nelle ultime due settimane l’ho visto pronto, è in grado di dare il giusto contributo. A questo si aggiunge l’inserimento di Bernabé, per la squadra e per le caratteristiche è una cosa molto positiva. Settimana scorsa Estevez era già pronto e poteva entrare, questa settimana è stata molto positiva”.

Man ha grandi qualità ma è discontinuo, come lo stai caricando?
“Tutti abbiamo fiducia in Dennis. Tutti ci aspettiamo anche qualcosa in più da lui, è il nostro giocatore di maggiore qualità e ha dimostrato una leadership tecnica in campo. Come tutti ha avuto momenti positivi e altri di flessione, ma mi sembra fisiologico. Abbiamo grande fiducia, mi aspetto molto da lui come da tutti i compagni e da tutto l’ambiente. Ha voglia di mettersi a disposizione del gruppo”.

Con Estevez avete raccolto molto di più in termini di risultati…
“E’ un dato interessante. Per un lungo periodo non c’è stato, quando era a disposizione è sempre stato preso in considerazione. E’ stata una perdita importante, la sua ripresa è stata più lenta del previsto. Ora è pronto. A centrocampo ci manca Hernani ma con Sohm, Bernabé e Keita abbiamo alternative in grado di esser utilizzate dall’inizio o a gara in corso”.

Mihaila si è fatto male: questo cambia qualcosa?
“La responsabilità di quello che succede, in quanto allenatore, è mia. Insieme ai ragazzi dobbiamo trovare continue soluzioni e adattamenti. Era entrato Djuric, lo abbiamo perso, poteva darci certe caratteristiche. Ora non c’è Valentin, dobbiamo trovare soluzioni in grado di dare equilibrio ma anche di offendere e far gol”.

La gara di andata contro la Roma si era visto un 4-3-3. Può essere un Parma a sorpresa domani?
“Ci son poche sorprese da fare. Affrontiamo una squadra di dimensione europea, era vicina alla vittoria contro il Porto. La Roma ha spessore tecnico e la mentalità giusta. All’andata è stata una delle poche gare dove abbiamo fatto troppo poco. Domani sul campo, oltre all’aspetto tattico e tecnico, serve qualcosa in più”.

Domani il Tardini deve tornare ad essere un fattore…
“Dobbiamo fare molto di più, tutti insieme. Con grande voglia e fiducia”.

Contro Lecce e Cagliari è mancata la lucidità per recuperare partite aperte: dipende da fattori fisici o mentali?
“Abbiamo diversi giocatori che vanno gestiti, anche i nuovi arrivati con cui bisogna fare lavoro individuale. Nelle ultime partite abbiamo subito gol nei momenti migliori. In questo dobbiamo esser più forti di tutto e di tutti, a Cagliari abbiamo preso gol nel momento migliore e siamo andati sotto. L’abbiamo subita più sul piano mentale che fisico”.

Come ha trovato Pellegrino e cosa può dare di diverso in attacco?
“Sicuramente ha grande entusiasmo, sta bene fisicamente ed è performante. L’inserimento necessita di tempo. Ha grande struttura e presenza dentro l’area, tutti ci auguriamo di accelerare l’inserimento”.

Ha avuto modo di parlare con il presidente?
“No, con il presidente non ho parlato ma sento la vicinanza quotidiana. Domani ci sarà, la presenza fisica è diversa. Ci trasmette energia ed entusiasmo, abbiamo bisogno anche di questo”.

Come son stati questi dieci giorni? In un calcio dove spesso gli allenatori hanno la spada di Damocle del risultato…
“La spada di Damocle c’è sempre per un allenatore, dipendiamo dai risultati e questo non cambia. Ma la vicinanza del club quotidiana permette a tutti di lavorare, di poter dare il meglio e di avere ancora motivazioni, ci stimola molto. Il contatto è quotidiano per quanto concerne l’aspetto tecnico”.

Domani ci saranno circa quattromila tifosi ospiti, ci sarà un gran colpo d’occhio. Cosa chiede al vostro pubblico?
“Al pubblico chiedo di star vicino ma tutto dipende da quello che siamo in grado di far noi sul campo. Quando abbiamo mostrato qualcosa sul campo abbiamo avuto grande seguito, in questo caso siamo noi a dover trascinare il nostro pubblico e siamo in grado quando farlo”.

Se potesse scegliere, quale giocatore toglierebbe alla Roma?
“La Roma è bella da vedere, sa fare intensità e avere qualità. Toglierei Angelino, dato che è un giocatore che riesce a fare le due fasi con energia e continuità. Sarebbe troppo facile dire Dybala, Hummels e Paredes”.

EL SHAARAWY: “Con Ranieri abbiamo trovato la strada giusta. Rinnovo? C’è un’opzione a condizioni quasi raggiunte”

SPORTMEDIASET – Stephan El Shaarawy, numero 92 giallorosso, ha rilasciato un’intervista in vista dei prossimi impegni giallorossi. Ecco le parole dell’esterno della Roma.

Stephan, come sta andando questa stagione? Ti senti di dire che è tornato il sereno dopo mesi difficili? 
Sì, diciamo che è stato un inizio un po’ complicato, un po’ difficile, dipeso da diversi fattori. In primis comunque una responsabilità oggettiva di noi calciatori perché sicuramente dovevamo fare qualcosa in più. Però sicuramente adesso con il mister Ranieri abbiamo trovato la strada giusta per poter risalire e ripartire“.

In bacheca hai una Conference League. Se ripensi a quella notte, qual è il primo ricordo che ti viene in mente? 
Sicuramente ho un’immagine che mi è rimasta impressa: quando abbiamo fatto il giro di Roma con il pullman scoperto. Io insieme ai miei compagni che alzavamo la coppa con dietro il Colosseo e tutta la gente sotto di noi a urlare, a festeggiare“.

Nella tua carriera hai fatto una scelta importante. Hai lasciato l’Italia per andare in Cina. Dopo un anno e mezzo sei tornato. La rifaresti questa scelta? 
In quella scelta c’è stata tanta testa e il fatto di essere tornato a Roma sicuramente me la fa pesare un pochino meno. Però è stata comunque un’esperienza importante per me. Non l’ho vissuta neanche a pieno perché poi è arrivato il Covid e siamo stati fermi sette mesi per il campionato. Ho un ricordo sicuramente positivo anche perché poi dopo i primi sei mesi ho vinto il trofeo con loro, la Coppa di Cina che è stata sicuramente una bella soddisfazione“.

Recentemente sei tornato a San Siro per l’aprile di Coppa Italia contro il Milan e lo stadio al tuo ingresso ti ha applaudito. Che ricordi hai dell’esperienza con il Milan?
Credo che sia impossibile non emozionarsi quando entri in quello stadio nel Milan. Ho realizzato il mio sogno di giocare con quella maglia, di fare il mio primo gol in Serie A, di giocare con il mio idolo Kakà per cui è sempre una grande emozione tornare lì“.

Il tuo contratto con la Roma scade il prossimo giugno. Ti è arrivata qualche proposta di rinnovo? 
Sì, scade a giugno, però c’è un’opzione di rinnovo che è legata a delle condizioni che ho quasi raggiunto. Per cui non ci sarebbe bisogno di nessuna proposta. Per adesso c’è questa opzione di rinnovo automatico, poi vedremo cosa succederà

(sportmediaset.it)

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Coppa Italia Femminile, SASSUOLO-ROMA 1-3: Viens, Corelli e Giugliano firmano il tris nella semifinale di andata (FOTO)

La Roma Femminile domina contro il Sassuolo e vince 1-3 l’andata della semifinale di Coppa Italia. Le giallorosse hanno subito indirizzato la partita con il gol di Viens al minuto 2 e al 26’ è arrivato anche il raddoppio di Corelli. Nella ripresa le ragazze di Spugna hanno amministrato il doppio vantaggio e al 74’ Giugliano ha realizzato il tris con un super gol dalla distanza. A cinque minuti dal termine della gara Mihelic ha accorciato le distanze, riaccendendo le speranze delle neroverdi in vista della prossima partita. Grazie a questo successo per 1-3 le giallorosse si avvicinano all’accesso alla finale (sarebbe la quinta consecutiva) e nella semifinale di ritorno (in programma tra il 4, il 5 e il 6 marzo al Tre Fontane) dovranno solamente gestire i due gol di vantaggio.

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IL TABELLINO 

SASSUOLO: Lonni; De Rita (61′ Mihelic), Caiazzo, Pleidrup; Brustia, Chmielinski, Orsi, Philtjens; Missipo; Fisher (46′ Dhont), Sabatino (46′ Clelland).
A disp.: Durand, Di Nallo, Mella, Hagemann, Gallazzi, Fusini, Monterubbiano, Mihelic, Perselli, Girotto.
All: Rossi.

ROMA: Kresche; Thogersen, Minami, Linari, Di Guglielmo; Giugliano (84′ Glionna), Greggi, Dragoni (64′ Kuhl); Corelli (84′ Pandini), Viens (75′ Giacinti), Haavi (75′ Pilgrim).
A disp.: Ceasar, Aigbogun, Oladipo, Cissoko, Kim, Troelsgaard, Merolla.
All.: Spugna

Arbitro: Mbei. Assistenti: Cardona – Galigani. IV Ufficiale: D’Agnillo.

Marcatori: 2′ Viens, 26′ Corelli, 74′ Giugliano, 85′ Mihelic.


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

95′ – Termina qui: Sassuolo-Roma 1-3.

92′ – La Roma rischia tantissimo con Kresche, la quale rilancia e colpisce Linari ma la palla non entra in porta.

90′ – Assegnati 5 minuti di recupero.

88′ – Pandini riceve da Thøgersen sulla destra, si accentra e prova la conclusione dalla distanza. Pallone però debole e facile preda di Lonni.

85′ – Accorcia le distanze il Sassuolo: Minami devia il tiro di Perselli, la palla arriva a Mihelic che da due passi batte Kresche e sigla la rete dell’1-3.

84′ – Doppio cambio Roma: escono Giugliano e Corelli ed entrano Glionna e Pandini.

83′ – Conclusione potentissima di Corelli, Lonni respinge e allontana la minaccia.

81′ – Clelland scavalca Kresche con un pallonetto, ma Di Guglielmo salva tutto ed evita il gol del Sassuolo.

75 – Doppio cambio Roma: in campo Giacinti e Pilgrim al posto di Viens e Haavi.

74′ – 0-3 ROMA! Splendido gol di Giugliano, che calcia dalla distanza e insacca la palla sotto l’incrocio dei pali.

72′ – Altra sostituzione Sassuolo: esce Pleidrup ed entra Perselli.

65′ – Chance per Haavi, ma la sua conclusione trova la super risposta di Lonni.

64′ – Primo cambio per la Roma: fuori Dragoni e dentro Kuhl.

62′ – Dhont si invola verso la porta della Roma, ma Corelli salva tutto con un grande intervento.

61′ – Sostituzione Sassuolo: fuori De Rita e dentro Mihelic.

59′ – Conclusione di Di Guglielmo dall’interno dell’area di rigore, ma il tiro viene respinto dalla difesa del Sassuolo.

53′ – Di Guglielmo pericolosa in area, ma la giallorossa viene fermata in extremis al momento del dribbling.

46′ – Al via la ripresa. Doppio cambio per il Sassuolo: fuori Fisher e Sabatino e dentro Dhont e Clelland.

Primo tempo

47′ – Fine primo tempo.

45′ – Due minuti di recupero.

37′ – Diversi minuti a terra per Giugliano, che ha ripreso a giocare dopo qualche momento di apprensione.

26′ – GOL DELLA ROMA! Raddoppio giallorosso. Haavi crossa sul secondo palo dove c’è Corelli che di testa effettua un pallonetto che finisce in rete.

21′ – Roma vicina al raddoppio! Cross di Corelli in area, Giugliano calcia al volo in sforbiciata, colpisce di poco alto.

16′ – Che occasione per la Roma! Dragoni guida una ripartenza ma poi sbaglia il tocco per Corelli, sola al limite dell’area

6′ – Altra occasione per le giallorosse. Cross dalla sinistra, tiro di prima intenzione di Giugliano, ma conclusione murata.

2′ – GOL DELLA ROMA. Viens firma lo 0-1. Haavi scappa sulla sinistra, cross in mezzo sul quale arriva Giugliano, destro incrociato rimpallato e Viens spedisce la palla in rete.

1′ – Match al via.

 

Lazio, Castellanos: “Derby in Europa? È sempre bello giocarlo”

DAZN – Taty Castellanos, attaccante della Lazio, ha rilasciato un’intervista nella quale ha affrontato anche il tema della possibile sfida europea con la Roma. Ecco le sue parole sull’argomento: “Tutte le partite sono importanti, un derby in Serie A o in Europa è sempre una gara da affrontare con entusiasmo da parte nostra e dei tifosi. È sempre bello giocarlo

Il dito e la Lupa

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – La semantica l’aveva introdotta il giorno prima Svilar quando in conferenza aveva detto – in fiammingo stretto – che lui in campo “sbrocca”, il giorno dopo Ranieri da Sir (più che dell’impero britannico, di quello romano) lo ha letteralmente messo in pratica nel post partita: dallo splendido “non salutatelo” urlato ai suoi giocatori con riferimento all’arbitro, alle parole su chi quell’arbitro lo aveva mandato. (…) Ha fatto bene. Non una, nemmeno due, ma almeno tre volte. La prima perché aveva ragione (…)  La seconda perché se uno ha subito un trattamento sbagliato che va ad offendere non solo lui stesso, non solo la squadra, ma tutti i tifosi della Roma. (…)  La terza ragione è infatti la più importante, ed è proprio “quella cosa”: è che Ranieri ha citato Budapest, ha citato quella notte, Taylor e quella coppa proprio nella sera in cui la Roma ha giocato la sua più bella partita della stagione come sentisse che questa coppa è “quella” coppa, come se la Roma avesse insieme un dovere e una missione (di ricordare e cercare di vincerla).  (…) Non è reato difendere la Roma. Come quando Mancini si è avvicinato all’arbitro e gli ha indicato lo stemma che portiamo sul petto e ha ricordato proprio Mou quando il suo primo giorno a Trigoria indicò sulla sciarpa il nostro simbolo: gli imbecilli continuano a guardare il dito, i romanisti la Lupa.

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