Lutto nel mondo del calcio: è morto Pinto da Costa, storico presidente del Porto. Mourinho: “Sempre grato per la sua fiducia”, Villas-Boas: “Ha dato anima e corpo al Club” (FOTO)

Lutto nel mondo del calcio: è morto a 87 anni Jorge Nuno Pinto da Costa, storico presidente del Porto dagli anni ’80 al 2024 e vincitore, oltre a numerosi trofei nazionali, di ben 2 Champions League. L’ex allenatore giallorosso José Mourinho ha deciso di ricordarlo con un emozionante post su Instagram: ““Mourinho, lei è stato l’allenatore che mi ha dato più gioia”: queste sono le sue parole PRESIDENTE, le mie sono ‘Mi sento un enorme onore a far parte della sua storia, e le sarò sempre grato per la sua fiducia e l’influenza che ha avuto sulla mia carriera’: così ci siamo salutati quando ci siamo incontrati la scorsa estate nella sua amata città. Il sorriso del primo giorno, la gioia dell’ultima volta che siamo stati insieme. Il PRESIDENTE, il mio PRESIDENTE”.

 

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Non è mancato ovviamente un pensiero del Porto che ha pubblicato un video che ripercorre la storia del presidente alla guida del club portoghese: “Jorge Nuno Pinto da Costa: una vita dedicata al Porto Football Club”.


Anche l’attuale presidente del Porto André Villas-Boas ha rilasciato alcune dichiarazioni sul sito ufficiale dopo la scomparsa del suo predecessore: “Questo è un momento di profonda costernazione e tristezza per tutti i Portisti e per il calcio nazionale e internazionale. Stiamo assistendo alla partenza di un uomo che ha segnato il FC Porto, i suoi membri e i suoi tifosi, il Portismo, la città di Porto, la regione settentrionale e il Paese. Il Presidente dei Presidenti ha dedicato tutta la sua vita a portare il nome dell’istituzione ai vertici del mondo. Si è dato anima e corpo al Club e lungo il percorso ha formato uomini e donne, giocatori e atleti orientati alla vittoria e basati sulla difesa dei più alti principi con cui ha difeso il nostro simbolo e ha contribuito a plasmare i valori del Futebol Clube do Porto. Il FC Porto lo abbraccerà nell’eternità, sempre guidato dal suo amore per il club. Alla famiglia in lutto, ai figli Alexandre e Joana, le mie più sentite condoglianze”.

(fcporto.pt)

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Lazio, Gila: “Abbiamo tanta qualità, siamo migliori di Roma e Fiorentina”

Al termine della partita dell’Olimpico tra Lazio e Napoli, terminata con il risultato di 2-2, il difensore biancoceleste Mario Gila ha parlato ai canali ufficiali del club. Questo un estratto delle sue parole: “Quando fai delle belle partite gli avversari lo sentono. Abbiamo messo in difficoltà tante squadre, con l’Inter è andata male ma abbiamo giocato bene nei primi 30 minuti. Sappiamo che abbiamo tanta qualità e che siamo migliori di Roma e Fiorentina. Sappiamo della qualità che ha la squadra, possiamo fare tantissime belle cose quest’anno”.

Sanremo, il supporto della Roma a Noemi per la finale: “In bocca al lupo!”. La cantante: “Mai sola mai” (FOTO)

Questa sera si sta svolgendo la tanto attesa finale del Festival di Sanremo 2025 e tra i partecipanti è presente la cantante Noemi, dichiaratamente tifosa della Roma. Il club giallorosso ha deciso di far sentire il proprio supporto con un biglietto di auguri spedito direttamente alla cantante: “Cara Veronica, in bocca al lupo!”. Il commento della cantante è tutto un programma: “Mai sola mai” e il codice per votarla è il 12.

Kluivert: la moglie prossima al parto e lui balla sulle note di “Push It” (VIDEO)

L’ex attaccante della Roma Justin Kluivert (in giallorosso dal 2018 al 2020) attualmente in forza al Bournemouth, è in attesa del suo primogenito. Il giocatore ha postato un video divertente sui social con la compagna all’ospedale prossima al parto e l’olandese che balla sorridendo, sulle note della canzone “Push It” (Spingi) di Salt-N-Pepa.

 

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Serie A, Lazio-Napoli 2-2: Baroni ferma Conte. Ora i partenopei sono a +2 dall’Inter

Il primo big match della 25esima giornata di Serie A tra Lazio e Napoli termina 2-2. I biancocelesti trovano il gol del vantaggio al minuto 6 grazie a Gustav Isaksen, ma, poi si fanno rimontare dalla formazione allenata da Antonio Conte. Gli Azzurri al 13′ trovano la rete del pareggio con Giacomo Raspadori e, al 64′ passano in vantaggio grazie ad uno sfortunato autogol di Adam Marusic. Nel finale, all’87’ è Boulaye Dia ad infilare Meret per la seconda volta e a riportare il match in parità. Napoli che quindi arriva a 56 punti e non riesce ad allungare sull’Atalanta, reduce dal pareggio per 0-0 contro il Cagliari, ed ora l’Inter, che domani dovrà disputare il derby d’Italia contro la Juventus è solo a -2. Lazio che, invece, rimane al quarto posto con 46 punti.

GHISOLFI: “Svilar e Pisilli? Rimarranno perché si meritano la Roma. La gara contro il Porto? Per me è stata una farsa”

SKY SPORT – Torna a parlare Florent Ghisolfi e lo fa ai microfoni dell’emittente televisiva alla vigilia della partita contro il Parma, valida per la venticinquesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18. Ecco le dichiarazioni del direttore sportivo della Roma.

Primi 8 mesi a Roma, che voto si dà? Poteva fare di più?
“8 mesi intensi, no? Penso di aver dato il massimo, penso che il voto non sia personale ma collettivo; è chiaro che non abbiamo fatto tutto bene. Quando sono arrivato quest’estate c’era un contesto difficile. Però abbiamo attraversato la tempesta senza mollare. Penso che oggi abbiamo una buona organizzazione. Siamo allineati con il mister, con la proprietà, pronti a lavorare bene. L’obiettivo adesso è prendere sempre ogni decisione con coerenza”.

Qual è l’acquisto di cui è più fiero? C’è un errore che non rifarebbe? C’è un giocatore forte che volevate e che non è arrivato?
“Sì, non farò nomi. Preferisco parlare di quelli che sono con noi. Se un giocatore non si integra, la responsabilità è nostra. Non abbiamo fatto tutto bene. Però per i nuovi giocatori che arrivano è difficile trovare stabilità, trovare punti di riferimento. Un buon esempio è Kone. Ha giocato sempre con ogni allenatore, ha giocato bene con tutti gli allenatori”.

Il rapporto con Ranieri e se c’è stata differenza di vedute sul mercato
“Siamo allineati. Claudio è stata una scelta importante, perché lui non è qua per i soldi o per il suo ego. Lui è qua per la Roma e sta lavorando con il cuore. Sta facendo molto bene. Se prendiamo la classifica della Serie A dal suo arrivo, siamo quarti e quindi stiamo tenendo un buon ritmo. Per il mercato abbiamo trovato rapidamente il nostro modo di lavorare insieme ed essere allineati sui giocatori prioritari da prendere. Non chiediamo tempo perché questo è il nostro lavoro e perché dobbiamo vincere, ma, dobbiamo lavorare anche sul futuro. I Friedkin hanno un progetto molto ambizioso e voglio creare una grande squadra, per adesso e per il centenario”.

Quanto influisce il FFP e quando verrà annunciato il nuovo CEO?
“Il CEO non è mia responsabilità. Sul progetto: sì, abbiamo i nostri paletti, però non sono qua per lamentarmi, perché abbiamo i mezzi per lavorare bene, dobbiamo continuare a lavorare per strutturare tutto il club. Quando sono arrivato io tutta la parte sportiva era alla fine del contratto, staff professionistico, staff delle giovanili, staff della femminile, scouting. Non deve più succedere. Abbiamo costruito un dipartimento scouting, di alto livello penso, abbiamo costruito un dipartimento di loan management con Balzaretti, abbiamo adesso 13 giocatori in prestito, giovani per la maggior parte, giovani che stanno giocando. E dobbiamo lavorare ancora sulla squadra, con gioventù, qualità, mentalità, fisicità, intorno i nostri giocatori di esperienza. Non chiediamo tempo, siamo la Roma e dobbiamo vincere sempre. Però dobbiamo lavorare anche per il futuro, per avere un club più forte domani. I Friedkin hanno un progetto molto ambizioso, vogliono una grande squadra, un grande club, una buona organizzazione per adesso, per il centenario e per il nuovo stadio”.

Sono partiti 5 giocatori, 4 dei 5 giocatori ceduti erano stati presi in estate. Una autobocciatura?
“Questo è il nostro lavoro, dobbiamo adattarci, reagire. Abbiamo preso 10 giocatori in estate, in più abbiamo confermato giocatori già in squadra. Non tutti hanno avuto spazio, è normale. Le Fée aveva bisogno di rilanciarsi rapidamente e ha trovato un buon contesto, un buon club. Hermoso non voleva essere un’alternativa, a Leverkusen può mettersi in mostra. Dahl fa parte di quello che dicevo prima, parte del progetto, un giovane di qualità da prendere e mandare in prestito, in estate oppure ora a gennaio, avrà lo spazio per giocare e migliorare. Con Zalewski abbiamo trovato un compromesso per rinnovo e prestito, una buona cosa. Abbiamo fatto 5 entrate, con due prestiti, Gourna Douath e Nelsson, abbiamo il tempo per valutarli. Abbiamo preso a titolo definitivo Rensch, Gollini e Salah Eddine. Siamo contenti, ma posso dire quello che voglio, alla fine è il campo che parlerà”.

Le condizioni contrattuali su Svilar e Pisilli. Rimarranno a Roma?
“Si. Svilar e Pisilli sono il futuro della Roma. Stiamo lavorando anche sui giocatori della Primavera perché è importante. Però, se un giocatore se ne vuole andare, non saremo noi a privarli di questa possibilità, perché la Roma si merita. Svilar la merita così come Pisilli  perché da sempre il 100%, fuori e dentro al campo. Il rinnovo arriverà presto”.

Un commento sulla gara contro il Porto e sull’arbitraggio
“È stata una partita particolare, con un arbitro tedesco molto casalingo e questa è una cosa provata, per me era una farsa. Voglio comunque fare i complimenti alla squadra e allo staff per questa prestazione in queste condizioni. Ma siamo concentrati sul ritorno, sperando in un buon arbitro e soprattutto accanto ai nostri tifosi”.

Primavera, Falsini: “Tre mesi fa non avremmo portato a casa questa partita, la squadra sta crescendo” – Litti: “Vittoria di carattere”

Gianluca Falsini e Marco Litti, rispettivamente allenatore e difensore della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito alla vittoria per 0-2 contro la Sampdoria nel match valido per la venticinquesima giornata di campionato. Ecco le loro parole.

FALSINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Bisogna fare i complimenti alla Sampdoria, ha fatto un’ottima partita. Tre mesi fa non avremmo vinto queste partite. Sapevamo che sarebbe stata una gara sporca, i ragazzi sono stati veramente bravi e l’hanno interpretata bene. Torniamo a casa con questa bella vittoria e con la consapevolezza che questo gruppo sta crescendo di giornata in giornata”.

Quanto era importante vincere questa partita?
“Vincere era importante, ma dovevamo soprattutto scrollarci di dosso una grande partita non finalizzata dal punto di vista del risultato. Inoltre dovevamo calarci in una situazione completamente differente come quella di oggi. Questa squadra può giocare in vari modi e vuol dire che la squadra sta crescendo, i ragazzi si stanno adattando alle richieste del campionato. Tra tre giorni ci aspetta un’altra partita difficilissima”.

LITTI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Sapevamo che sarebbe stata una partita combattuta, ma l’importante era vincere. Tornare alla vittoria era importante, l’abbiamo fatto con carattere e tanta voglia di vincere. Mi sto divertendo tanto anche se non sto riuscendo ad avere continuità a causa degli infortuni, ma è molto bello”.

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Roma in viaggio verso Parma: presente Pisilli. Dybala e Rensch restano a Trigoria (FOTO e VIDEO)

Domani alle ore 18 la Roma affronterà allo Stadio Tardini il Parma in occasione della partita valida per la venticinquesima giornata di Serie A. Dopo aver svolto l’allenamento di rifinitura a Trigoria, i giallorossi sono in viaggio per raggiungere la città emiliana. Presente con il gruppo Niccolò Pisilli nonostante il fastidio alla caviglia accusato nei giorni scorsi, mentre Devyne Rensch e Paulo Dybala sono rimasti a Trigoria per problemi fisici.

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Serie A, il Cagliari ferma l’Atalanta sullo 0-0: Dea a -3 dall’Inter seconda e a -4 dal Napoli capolista

Alle ore 15 è andata in scena al Gewiss Stadium la partita tra Atalanta e Cagliari, valida per la venticinquesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 0-0. La gara è stata molto combattuta e la Dea, nonostante il maggior numero di occasioni, non è riuscita a sfondare il muro eretto dagli uomini di Nicola. In seguito a questo pareggio l’Atalanta sale a 51 punti e si porta a -3 dall’Inter seconda e a -4 dal Napoli capolista, mentre il Cagliari è tredicesimo a quota 25.

Porto, Anselmi: “Abbiamo sempre l’obbligo di vincere. Le difficoltà nella costruzione dal basso? Contro la marcatura a uomo della Roma bisogna uscire dalla pressione in modo diverso” (VIDEO)

Martin Anselmi, allenatore del Porto, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Farense, valida per la ventiduesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 19. Ascolta con attenzione la Roma di Claudio Ranieri, dato che giovedì alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il ritorno dei playoff di Europa League. Ecco le parole dell’allenatore dei Dragoes.

L’entusiasmo della squadra dipende dalle vittorie?
“Dipende dal contesto, c’è stato un cambio di allenatore a metà stagione ma il Porto è sempre obbligato a vincere. Non conosco un solo calciatore o allenatore che non giochi per vincere. Noi però cerchiamo di vivere senza che questo sia un peso, dobbiamo essere a nostro agio nel disagio. Lavoriamo per vincere e dirò ciò fino all’ultimo giorno. Dobbiamo concentrarci sul piano di gioco, perché pensare che sia fondamentale soltanto vincere non è sufficiente per vincere. Non vinciamo da 5 partite in campionato, ma ne abbiamo pareggiate tre. Qualora dovessimo vincere contro il Farense passeremmo da cinque partite senza vittoria a quattro consecutive senza sconfitta…”.

Le difficoltà nella costruzione dal basso con i centrali?
“Contro la Roma è stato diverso perché è una squadra che marca a uomo, quindi bisogna uscire con il pallone in un determinato modo e ad esempio con lo Sporting in un altro. Ogni partita è diversa, in alcune devi attirare l’avversario, mentre in altre hai la superiorità numerica. Io voglio essere pragmatico e l’obiettivo è segnare. Se una squadra ha dieci uomini a centrocampo è una cosa, se salgono in pressione è un’altra. Bisogna capire i momenti della partita”.

Omorodion non segna da sette partite: è ansioso?
“Gli attaccanti si nutrono di gol e tutti vogliono segnare. Tuttavia, credo che l’ansia ti impedisca di segnare, perché è fondamentale restare calmi. Samu deve essere calmo e consapevole che sta lavorando per la squadra, questa è la cosa più importante. Contro la Roma, ad esempio, Samu ha fatto un buon assist a Mora”.

Gli infortunati? Tomás Pérez può giocare?
“Posso confermare che Grujic e Martim Fernandes sono gli unici infortunati. Nessun calciatore sa la formazione di domani…”.