La Roma è di Dybala

La puoi mettere come vuoi. Ma questa è ancora la Roma di Paulo Dybala: come da quattro anni a questa parte, così pure 17 giorni dall’inizio del campionato e chissà se anche dopo. Guai a mettere limiti alla provvidenza e al mercato che va completato. Ma oggi Gian Piero Gasperini si guarda attorno e non può che pensare di affidarsi alla Joya. Perché Dybala, per cui fino a un mese dalla fine dello scorso campionato il rinnovo di contratto non era neppure un tema di discussione, resta il giocatore di maggiore tasso tecnico della rosa. Fin qui nessun problema. Il problema è se diventa l’unico in grado di cambiare da solo una partita. (…) La fotografia attuale racconta di una squadra che non ha ancora aumentato il tasso di qualità nei ruoli dove si vincono le partite. Lassù, dietro Dybala c’è Soulé, per il quale da due mesi il suo agente fa il giro d’Europa in cerca di offerte (l’ultimo blitz segnalato in Spagna). Dall’altra parte ci sarà Lorenzo Pellegrini, vicino a un rinnovo quantomeno originale per la durata: un solo anno, proprio come Dybala, a 2,5 milioni. E poi si vedrà. Tutto ancora è da fare, allora. Se la Roma avrà fatto davvero il salto, lo si capirà a mercato chiuso essenzialmente dal famoso esterno offensivo di piede destro che Gasperini invoca da oltre un anno. Il sogno è ancora Antonio Nusa, ma nella partita sul norvegese sta per entrare (o forse è già entrato) l’Arsenal, dopo l’inseguimento fallito a Vinicius: se così è, addio speranze. L’alternativa è Malick Fofana, belga di 21 anni del Lione, ultima gara da titolare il 26 ottobre di un anno fa. Poi un grave infortunio alla caviglia, l’intervento e il lentissimo recupero, tanto che con lo Sparta Praga tre sere fa ha giocato solo 15′. Per questo la Roma ha provato a chiedere un prestito con obbligo condizionato: offerta respinta. Ma il tema è tecnico, ancor prima che economico: in quel ruolo serve una certezza e certezza oggi Fofana non può esserlo. Il ds D’Amico lavora pure su altre piste. Non Leao, però. E neppure Endrick, che pure piace ma per la fascia destra (al posto di Soulé). Magari sorprenderà come con Molina, che domani sarà a Roma e dalla prossima settimana si allenerà con Gasperini.

(corsera)