Il sorpasso in difesa: una Roma di ferro non prende più gol e i centrali segnano

All’attacco, ma con la difesa. Sembra un paradosso ma non lo è. Nel senso che nella rincorsa attuale della Roma al quarto posto ed alla Champions League della prossima stagione uno dei punti di forza dei giallorossi è tornato ad essere proprio il reparto arretrato. Perché ha finalmente smesso di prendere gol in serie e, anzi, adesso sembra di nuovo ermetico come lo era ad inizio stagione. E perché garantisce anche un apporto fondamentale alla fase offensiva, come dimostrano anche i marcatori di Roma-Fiorentina di lunedì sera. Eccetto infatti il 4-0 finale di Pisilli, le altre reti sono state segnate tutte da difensori: prima Mancini, poi Wesley e infine Hermoso. Ed allora quella che a lungo è stata anche la miglior difesa d’Europa, adesso sembra essere davvero tornata ad essere ermetica come nei primi mesi di questa stagione. Dopo le 5 reti incassate a San Siro contro l’Inter nel giorno di Pasqua, i giallorossi hanno intatti subito una sola rete nelle successive 4 partite di campionato: vittoria per 3-0 con il Pisa, 1-1 con l’Atalanta, e nuovi successi per 2-0 a Bologna e per 4-0 con la Fiorentina in casa. Una compattezza fondamentale per dare l’assalto alla Juventus e provare a mettere la freccia sui bianconeri. Del resto la Roma è anche la squadra che in Serie A ha subito meno gol di tutti in casa, appena dieci in 18 partite giocate finora allo stadio Olimpico. Un trend che, ovviamente, fa anche ben sperare per il prossimo derby, anche se poi quella è una sfida a sé dove può succedere sempre di tutto. Ma quello che sorprende è anche l’apporto che i difensori stanno dando nella fase offensiva della squadra giallorossa. E questo in virtù del gioco di Gasperini, che prevede che uno dei due braccetti si alzi e accompagni la manovra, diventando così di fatto un centrocampista aggiunto e concludendo spesso la corsa con un inserimento nell’area di rigore avversaria. Mario Hermoso, ad esempio, contro la Fiorentina si è trovato così prima nella condizione di poter servire l’assist per il 2-0 a Wesley e poi di andare a chiudere personalmente l’iniziativa di Koné, per il 3-0. Hermoso, tra l’altro, è anche il primo difensore della Roma a segnare e servire un assist in una gara di Serie A dal 2019 ad oggi: l’ultimo a riuscirci fu Chris Smalling contro il Brescia. […] E tanto per parlare di record, bisogna pensare anche alle 5 reti segnate finora da Wesley. Un bottino importante, considerando anche la giovane età del brasiliano. Ed infatti tra i difensori dei 5 campionati top europei ad aver segnato almeno 5 reti c’è il solo Luka Vuskovic ad essere più giovane di Wesley. Insomma, se è vero che la difesa giallorossa è tornata ad essere quasi impenetrabile, è anche vero che i suoi protagonisti sono pericolosi anche dall’altra parte. Ed allora nella rincorsa alla Champions Gasperini ha un’arma in più.

(gasport)

Roma, nel mirino c’è anche Summerville: e adesso Celik può rinnovare

Non smantellare la base, ma anche rinforzare il reparto offensivo. Tra le idee per il futuro della Roma di Gian Piero Gasperini spiccano due richieste che saranno ribadite nell’imminente incontro con i Friedkin. La prima preoccupazione dell’allenatore giallorosso resta intatti quella di trovare elementi in grado di incidere di più in zona gol sulla falsariga di quanto ottenuto da Malen e Wesley. In attesa della scelta del nuovo direttore sportivo, il tecnico ha annotato due nomi in cima alla lista: Nusa del Lipsia e Summerville del West Ham. Gli Hammers sono vicini alla retrocessione e potrebbero ritrovarsi a dover cedere l’olandese assistito peraltro dalla stessa agenzia di Malen. Occhi anche in Italia dove è monitorato da tempo Doumbia del Venezia, il centrocampista piace pure al Benfica di Mourinho. L’altro punto, ribadito dopo il successo con la Fiorentina, porta ai rinnovi. Oltre a Pellegrini salgono le quotazioni di Celik che gode ancora del Decreto Crescita e sembra ora disposto ad abbassare le richieste.

(gasport)

Carica Roma, recuperi, difesa e Malen: la Champions è possibile

LEGGO (F. BALZANI) – Duecentosettanta minuti, quattro squadre e più di un motivo per sperare. La Roma si è inserita di prepotenza nella lotta Champions e ora vede il traguardo vicino. Per tagliarlo, però, non basta vincere le ultime tre partite. Serve un passo falso della Juve o due del Milan. Viste le ultime prestazioni non è un’ipotesi così difficile. La Roma, invece, ha ripreso a volare e può contare ora su tutta la rosa a disposizione. Il peso di Wesley e Koné e la possibilità di ruotare gli attaccanti sono due elementi fondamentali per il gioco del tecnico che nei prossimi giorni riavrà anche Dovbyk e Pellegrini. Questo è il primo fattore, ma non l’unico. Perché la Roma, rispetto alle concorrenti, è in una condizione atletica invidiabile. Poi c’è Malen. L’olandese è il calciatore che in Serie A inquadra meglio la porta: la media di 1,60 volte a partita, al secondo posto c’è Nico Paz con 1,41. Nessuno al momento ha un attaccante in grado di catalizzare gioco e occasioni come fa l’ex Aston Villa. Infine la difesa, tornata con la stessa media del girone d’andata: 1 gol subito nelle ultime quattro partite. Ma la cosa che maggiormente fa felice Gasperini è l’unione dimostrata dalla squadra. Dopo l’addio a Ranieri i giocatori si sono compattati con l’allenatore e hanno allontanato voci scomode e spesso create ad arte. Un legame forte che ha portato lo stesso Gasp a chiedere il rinnovo del gruppo storico: da Pellegrini a Celik passando per Mancini e Cristante. Il focus, però, resta sulle entrate. Il tecnico ha ribadito di voler maggiore autonomia di scelta e aspetta il confronto coi Friedkin. In primis c’è da scegliere il ds: D‘Amico il preferito, subito dietro Manna. Poi c’è da rinforzare il reparto offensivo: Nusa e Summerville i primi nomi. Per il centrocampo piace Doumbia del Venezia.

Champions League, dopo l’1-1 dell’andata l’Arsenal vince 1-0 contro l’Atletico e conquista la finale

L’Arsenal di Arteta vince 1-0 il ritorno delle semifinali di Champions League, battuto l’Atletico Madrid che ha cercato, senza riuscirci, il pareggio fino all’ultimo. Nell’equilibratissima partita dell’Emirates la spuntano, probabilmente meritando, proprio i Gunners grazie al tap-in di Saka sul tiro di Trossard. Adesso la squadra di Calafiori attende la vincente tra Bayern Monaco e PSG, per capire quale squadra la raggiungerà a Budapest, ma una cosa è sicura, si affronteranno la migliore difesa (Arsenal) contro uno dei migliori attacchi (Psg e Bayern sono rispettivamente prima e seconda)

Quanto vale la Champions per i giallorossi: ricavi milionari tra bonus e ranking

La qualificazione alla Champions League rappresenterebbe molto più di un traguardo sportivo per la Roma. Come riportato da Calcio e Finanza, l’accesso alla massima competizione europea garantirebbe al club giallorosso introiti fondamentali tra bonus UEFA, market pool e ranking storico. Già la sola partecipazione alla fase a gironi assicurerebbe una base economica importante, a cui si aggiungerebbero premi legati ai risultati ottenuti nel corso del torneo. Vittorie e pareggi incrementerebbero ulteriormente i ricavi, così come l’eventuale passaggio alle fasi a eliminazione diretta. Un elemento chiave è rappresentato dal ranking UEFA, che incide sulla distribuzione complessiva dei proventi e può favorire la Roma grazie ai risultati ottenuti nelle recenti stagioni europee. Questi sono i bonus garantiti per ognuno dei club in lotta per la qualificazione, in caso di partecipazione alla Champions League 2026/27:

Roma – 43,5 milioni di euro
Juventus – 42,6 milioni di euro
Napoli – 38,9 milioni di euro
Milan – 38,5 milioni di euro
Como – 34,9 milioni di euro

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Inchiesta arbitri: il responsabile dei calendari Andrea Butti sarà sentito in settimana. De Rossi nel 2024: “Non ci ha aiutato” (VIDEO)

Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A, è stato convocato dal pubblico ministero Maurizio Ascione, che alla Procura di Milano conduce l’inchiesta sugli arbitri al centro della cronaca di questi giorni. Butti sarà ascoltato presto, probabilmente in settimana. […] La convocazione di Butti si spiega probabilmente con la sua attività: è lui, da responsabile delle competizioni, a tenere i contatti con il designatore. Per l’organizzazione delle edizioni di Supercoppa italiana giocate in Arabia, ad esempio, era Butti a raccordarsi con Rocchi per le pratiche di visto dei direttori di gara designati. Il Centro Var di Lissone, di proprietà della Lega, è un’altra possibile motivazione per un dialogo telefonico Rocchi-Butti, che Ascione potrebbe aver intercettato durante l’inchiesta. Per le esigenze logistiche degli arbitri su Sale Var e altri spazi a Lissone, Butti era il referente naturale. […] Nelle prossime settimane verranno probabilmente ascoltati anche gli addetti agli arbitri delle squadre di Serie A, figure oggi importanti per le indagini. Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, è naturalmente il nome più noto, da quando si è saputo che, in una delle intercettazioni chiave dell’inchiesta, Rocchi avrebbe parlato con Gervasoni di “Giorgio” in merito alle designazioni di Colombo per Bologna-Inter dello scorso campionato e di Doveri per Inter-Milan, semifinale di ritorno dell’ultima Coppa Italia.

(gazzetta.it)

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Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa, quando lavorava sulla panchina della Roma parlò di Butti in conferenza stampa. Ecco le parole della bandiera giallorossa: “Mi spiace che il capo delle competizioni, che è un uomo di calcio, che è Butti, che è stato nell’Inter per tanti anni, ha partecipato alla cavalcata dell’Inter del Triplete, non ci abbia aiutato e capito. Sa benissimo quanto un giorno in più o un giorno in meno, anche solo sui viaggi, possano essere determinanti per una squadra“.

Soulé diventerà papà. Il dolce annuncio insieme alla compagna: “Ti aspettiamo per riempirti di amore”

Mati Soulé diventa papà. Il numero 18 giallorosso, tramite un post pubblicato su Instagram, ha annunciato la lieta notizia con un messaggio dolcissimo accompagnato da alcune foto insieme alla sua compagna Milagros. “Sogniamo tanto di te. Ti auguriamo tanto, tesoro. Ti aspettiamo qui per riempirti di tanto amore! Ti amiamo così tanto, Bauti” recita il post del calciatore che aspetta quindi un figlio maschio.

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Calciomercato Roma, dal Portogallo: per Doumbia avanza il Benfica di Mourinho

Come noto da settimane la Roma guarda interessata al centrocampista classe 2003 Issa Doumbia. Il calciatore, di proprietà del Venezia, è stato uno dei grandi protagonisti in questa stagione nel campionato di Serie B, in cui ha ottenuto la promozione in Serie A con i Lagunari. Doumbia ha messo a referto 9 reti e 6 assist in questa stagione. Numeri che, inevitabilmente, hanno portato diversi club ad interessarsi.

L’ivoriano, infatti non piace solamente ai giallorossi e in estate si potrebbe creare una vera e propria asta. Oltre all’interessamento concreto da parte del Besiktas, anche Benfica, Sporting Lisbona, Brugge, Celtic, Espanyol e Southampton, stanno sondando la pista. In Italia il calciatore piace anche a Milan, Monza, Inter e Atalanta. Ma è soprattutto il Benfica di Josè Mourinho, il club che sembra aver mosso già i primi passi. Infatti, sembrano esserci stati dei contatti tra le parti. Il costo del cartellino, con molta probabilità, supererà i 15 milioni di euro.

(abola.pt)

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Roma-Fiorentina: Mancini in panchina canta insieme allo stadio (VIDEO)

Ha aperto le marcature al 13′ con un colpo di testa perentorio nella vittoria di ieri sera per 4-0 contro la Fiorentina. Una rete per Gianluca Mancini che vale molto: il numero 23, infatti, è diventato il secondo difensore più prolifico nella storia della Roma, dietro solo a Panucci. Uscito al 72′ il difensore si è seduto in panchina e da lì si è goduto lo spettacolo dell’Olimpico in festa partecipando anche lui ai cori dei tifosi. Mancini, infatti, è stato ripreso mentre cantava l’iconica canzone “Lella” di Lando Fiorini, brano che i tifosi giallorossi hanno cantato negli ultimi minuti della partita, accompagnato da un classico coro come “Forza Roma alè”. Un altro gesto che testimonia l’attaccamento del calciatore con la piazza.

Calciomercato Roma: Ismael Koné ha una clausola rescissoria da 35 milioni di euro. Il Milan resta forte sul calciatore (VIDEO)

Ismael Koné, centrocampista di proprietà del Sassuolo, è uno dei calciatori che più si è messo in mostra in questo campionato di Serie A. Il calciatore classe 2002, arrivato in Italia la scorsa estate dal Rennes, ha messo a segno sei reti ed è stato protagonista di ottime prestazioni. Già nella scorsa sessione invernale di calciomercato è stato registrato l’interesse della Roma per Koné, ma la concorrenza sembra essere molta. Oltre agli interessamenti di alcuni club esteri, sul calciatore c’è il forte interesse del Milan. I rossoneri stanno lavorando a questa pista in vista dell’estate.

Come riferito da Fabrizio Romano sul proprio canale Youtube, il calciatore avrebbe una clausola rescissoria nel suo contratto con il Sassuolo del valore di 35 milioni di euro. La clausola è valida dalla fine del campionato fino alla fine di luglio.