Bahoya altra idea. Nusa apre a Gasp

Jean-Mattéo Bahoya è una saetta, uno di quelli forse ancora troppo discontinuo nel suo rendimento eppure capace di creare costantemente la superiorità numerica in attacco. Dal manuale secondo Gasp, che da un anno ormai si sgola nelle segrete stanze del mercato per avere un calciatore così, uno che possa insomma rompere gli equilibri aggiungendo velocità e imprevedibilità all’attacco, è spuntato come un coniglio dal cilindro un nuovo profilo che la Roma considera adatto per caratteristiche, costi e prospettive. L’ala francese, dribblomane con la passione per gli assist, ha compiuto 21 anni a maggio e ha già calcato il palcoscenico della Champions e dell’Europa League con l’Eintracht Francoforte (78 match coi tedeschi), il club che nel 2024 lo ha pescato dall’Angers. Valutazione? Circa 25 milioni di euro. Bahoya ha la stessa età di Nusa, ma non ancora il suo standing di calciatore di livello internazionale. (…) I Friedkin non vogliono investire cifre importanti per calciatori che hanno più di 24 anni. Ecco l’interrogativo principale, ancora non risolto: meglio sborsare i cosiddetti 50 o 60 milioni per un attaccante già pronto oppure spenderne qualcuno in meno per uno con un potenziale altrettanto importante ma ancora da affinare? I 35 milioni più bonus spesi per Castro, sulla carta un vice Malen, lasciano pensare che le risorse per poter sognare in grande ci siano. Allo stato attuale delle cose, Nusa va ancora considerato il piano A. Il calciatore ha già aperto al trasferimento in giallorosso: giocherebbe la prossima Champions anche restando a Lipsia, però il progetto di Gasperini lo intriga di più. (…) la Roma continua a seguire Abde Ezzalzouli del Betis, 24enne che fa gola anche al Newcastle, senza dimenticare Mbaye, il funambolo diciottenne del Psg, talmente stimato nel suo ambiente che Luis Enrique vorrebbe mandarlo a fare esperienza in un club che gioca una grande competizione europea (la Roma risponde all’esigenza) mantenendo però il controllo sul suo cartellino tramite un diritto di ricompra. Mbaye è nell’orbita del potente agente Mendes, con il quale la Roma ha aperto da tempo un canale. Ma nei giorni scorsi dall’Inghilterra hanno registrato i primi interessamenti di Liverpool e Chelsea. Anche Sauer del Feyenoord, 20 anni, resta nella lista dei graditi. Nel frattempo, Alajbegovic non ha ancora scelto il proprio futuro: il talento bosniaco è finito sulla bocca di molti nel corso dell’estate, dal Milan all’Atalanta, passando per il Chelsea e la Juve: dal giro Roma, però, non è mai definitivamente uscito, non fosse altro perché a Trigoria hanno manifestato già dalla primavera (con Massara ancora in sella) un interesse concreto al punto da organizzare un incontro con il padre-agente.

(corsport)

Ultimatum per Nusa, sulla destra avanza Fresneda

Dopo Santiago Castro è il momento di mettere le ali. Al plurale, perché l’obiettivo del ds D’Amico è quella di portare due esterni alti alla corte di Gasperini. Una possibilmente entro la partenza per il ritiro in Galles. E, quindi, a stretto giro. Per questo la Roma ha deciso di fissare una deadline per Antonio Nusa: se il Lipsia entro stasera non rivedrà la richiesta da quasi 60 milioni, si virerà su altro. Gli occhi di D’Amico sono puntati su Spagna e Germania dove giocano Abde Ezzalzouli del Betis e Jean-Mattéo Bahoya dell’Eintracht Francoforte. Due profili magari meno altisonanti di Summerville o del norvegese, ma decisamente funzionali al gioco di Gasp. Lo stipendio sarebbe ampiamente alla portata: Ezzalzouli percepisce circa 1 milione netto a stagione (la Roma lo triplicherebbe), mentre Bahoya guadagna “appena” 600 mila euro più bonus. La valutazione del cartellino è decisamente diversa: 55 milioni per l’ala marocchina del Betis (10 gol e 9 assist nella scorsa Liga), poco meno di 35 per Bahoya che detiene un record niente male: con 37,16 km/h è diventato il giocatore più veloce nella storia del campionato tedesco. Sullo sfondo, c’è anche Malick Fofana del Lione. I dubbi sul 2lenne belga, molto stimato da Gasperini, sono però di carattere fisico, visto che lo scorso anno è stato fuori a lungo a causa di un grave infortunio alla caviglia. Non ce ne sarebbero, invece, su Diego Moreira che resta il grande obiettivo per la fascia sinistra di centrocampo. (…) Nel frattempo, si scalda la pista che porta a Ivan Fresneda per coprire il buco lasciato da Celik a destra. Il terzino spagnolo dello Sporting Lisbona è valutato più di 20 milioni, la Roma è intenzionata a offrire 15 più bonus e ieri ha avuto contatti positivi con l’entourage del giocatore spagnolo già cercato da De Rossi due anni fa. Passi in avanti anche per il difensore Israel Reyes del Club America, ma servirà qualcosa in più dei 3 milioni offerti finora dai giallorossi. Tanti colpi in canna, quindi. In attesa di conoscere il futuro del centrocampista Manu Koné, messo nel mirino dal Manchester United che non ha mosso ancora passi ufficiali. In caso di cessione del francese, servirebbe un investimento importante proprio lì in mezzo al campo, dove piacciono Habib Diarra del Sunderland e Nicolas Raskin dei Glasgow Rangers. Da registrare, infine, la nomina di Mirko Manfré come responsabile dell’attività di base del settore giovanile: lavorerà al fianco di Massimo Margiotta.

(gasport)

Calciomercato Roma, l’Olympiacos punta Salah-Eddine: il terzino non rientra nei piani di Gasperini

Possibile futuro in Grecia per Anass Salah-Eddine. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora, il terzino della Roma è diventato un obiettivo dell’Olympiacos, alla ricerca di un rinforzo sulla corsia sinistra. Il club greco sta parallelamente trattando la cessione di Francisco Ortega al River Plate e potrebbe quindi muoversi sul laterale marocchino. Salah-Eddine non rientrerebbe nei piani di Gian Piero Gasperini, anche dopo il mancato riscatto da parte del PSV. Il giocatore avrebbe inoltre rifiutato proprio la possibilità di proseguire la propria esperienza con il club olandese. L’Olympiacos resta dunque una pista da seguire per la sua uscita dalla Roma.

La Roma di Santiago: il gioco di Gasp, Malen e una maglia pesante

Un “9” di talento. Come piacciono a Gian Piero Gasperini. Perché in Santiago Castro il tecnico ha rivisto un nuovo Donyell Malen o, andando un po’ più a ritroso, un altro Luis Muriel dei tempi dell’Atalanta. (…) Pronto com’è ad indossare quella preziosa maglia numero “9” che ha scelto (ereditandola da Artem Dovbyk), che è un destino, una missione, una promessa di felicità per i tifosi. Che in lui vedono un nuovo generatore di gol ed emozioni al pari dell’olandese numero “14” rivelazione dell’ultima Serie A. (…)Svolte le visite mediche ha preso contatto con la realtà di Trigoria, dove oggi verrà presentato con tanto di foto di rito e dove svolgerà il primo allenamento agli ordini di Gasp. E il primo acquisto dell’estate giallorossa riabbraccerà i suoi connazionali, l’amico Matias Soulé e il totem Paulo Dybala, con il quale è destinato a scrivere un bel romanzo di calcio in giallorosso, in attesa della partenza per il ritiro in Galles. Per tutto il suo entourage, a partire dall’agente Adrian Ruocco (già procuratore di Carlos Tevez), quella giallorossa è la scelta migliore che l’attaccante potesse fare a 21 anni. E Santiago sa perfettamente che accanto alla Joya e a Malen, e con il gioco di Gasp, le sue quotazioni sono destinate ad impennarsi. Anche perché, da “dodicesimo” uomo designato, in realtà l’argentino scenderà in campo tante volte dal 1′. E come ha dimostrato a Bologna, Castro le sue occasioni sa coglierle al volo. Sarà proprio una delle grandi attrazioni della nuova Roma l’asse Castro-Malen, due centravanti con un denominatore comune: oltre al fiuto del gol, la tecnica e la capacità di legare il gioco con i compagni. Come Gasp ha dimostrato in più occasioni a Bergamo, gli attaccanti centrali possono convivere ed esaltarsi a vicenda. Soprattutto se, come nel caso della Roma, ad ispirarli è uno come Dybala, re degli assist. In nerazzurro il tecnico schierava proprio Muriel accanto a Zapata con Gomez trequartista, Petagna con Gomez davanti a Kurtic, ancora Gomez ispiratore di Zapata e llicic, oppure Koopmeiners dietro a Hojlund e Lookman. Le doti e la versatilità di Castro, che può giocare appunto da centravanti, seconda punta di movimento e esterno alto a sinistra (come quando era in forza al Velez), garantiscono così all’allenatore varietà di scelta in un reparto che per la Roma sarà un regno di scelte mirate sulla partita e gli avversari del momento. (…) Da Pierino Prati a Roberto Pruzzo, da Rudi Voeller al connazionale Abel Balbo, fino a Edin Dzeko, Mirko Vucinic e Vincenzo Montella, probabilmente l’ex giallorosso al quale Santiago assomiglia di più per velocità e tecnica. (…)

(gasport)

Calciomercato Roma: per Nusa trattativa dura ma non impossibile

La Roma cerca l’esterno, dopo aver preso Castro. E rimane anche Nusa, a quanto pare, nel mirino. Secondo le informazioni del giornalista la trattativa è dura ma è ancora presto per dire impossibile.

Su Ezzalzouli, invece, la richiesta precisa del Betis sarebbe di 55 milioni.

Calciomercato Roma: dalla Spagna, su Ezzalzouli c’è anche il Newcastle

Ci sarebbe anche il Newcastle sulle tracce di Ezzalzouli secondo le informazioni che arrivano dalla Spagna. I bianconeri d’Oltremanica sarebbero pronti a piazzare un’offerta di 50 milioni di euro per il marocchino che interessa anche alla Roma. 

Secondo quanto si legge i dirigenti inglesi vorrebbero accelerare per questa operazione e, i soldi, di certo non mancano visto che ci sono state delle uscite importanti che hanno rimpolpato le casse. 

(Fichajes.net)

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Calciomercato Roma: D’Amico pensa a Ezzalzouli del Betis

La Roma starebbe pensando, secondo le informazioni riportate dal giornalista, a Abde Ezzalzouli del Betis. 

Il marocchino, classe 2001, è fondamentalmente un’ala sinistra che può giocare serenamente anche a destra. Il suo contratto scade nel 2029 e, secondo transfermarkt il suo valore è di 40 milioni di euro. Ma la richiesta degli spagnoli, comunque, potrebbe essere un’altra e molto più alta: si parla di circa 60 milioni di euro. 

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Arriva un’altra conferma su questa possibile operazione della Roma. Il nome, secondo il giornalista, è nella lista della dei giallorossi da un po’ di tempo.

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Dalla Spagna, proprio in questi momenti, arrivano altre notizie sul giocatore. Su Ezzalzouli ci sarebbe anche il Newcastle sul giocatore. 

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De Rossi: “Quando la Roma mi ha esonerato ero nero. Prima dei derby vomitavo”

In un’intervista che verrà rilasciata integralmente domani, Daniele De Rossi ha confessato cosa ha passato nel momento in cui è stato esonerato dalla Roma: “Ero inca… nero. Avevo i miei “nemici” e mi sentivo battuto in una battaglia che non ho avuto tempo di combattere”.

E poi: “Ma non ho mai voluto far capire che stavo rosicando. L’ho fatto solo una volta in una conferenza stampa alla Spal e me ne sono pentito. Ho lavorato tanto su queste cose”.

Sui derby: “Non ho sofferto nessuna partita se non i derby. Prima di sfidare la Lazio passavo tre giorni a vomitare con Dacourt che mi teneva la testa. La mia storia con la Roma non è stata perfetta, ma non si meritava un finale con degli strascichi”. 

(Cronache di Spogliatoio)