Una notte completamente giallorossa per festeggiare il 99essimo anniversario dell’AS Roma. Nella notte trascorsa la città è stata inondata dal tifo romanista, che ha dimostrato tutto il suo amore in una data sempre speciale, quella del 22 luglio. Tra i protagonisti della festa c’è stato anche Vincent Candela: l’ex calciatore, insieme a Dybala e Rizzitelli, si è affacciato da un balcone in Via degli Uffici del Vicario durante il corteo giallorosso. Con un post su Instagram, Candela ha pubblicato un messaggio d’amore nei confronti della Roma: “99 anni di storia… Auguri AS Roma. Onorato per aver contribuito a scrivere un piccolo capitolo di questa grandezza. Grazie e auguri”.
Settore giovanile, scelto il sostituto di Bruno Conti: Mirko Manfrè è il nuovo responsabile delle giovanili dalla Under 10 alla U14
Dopo 53 anni, Bruno Conti ha lasciato ufficialmente la Roma. La leggenda giallorossa, prima del termine del suo contratto, era il responsabile delle categorie giovanili dalla Under 10 alla U14.
Come riportato da Filippo Biafora sul proprio canale Telegram, a prendere il suo posto nel settore giovanile giallorosso è Mirko Manfrè.
Calciomercato Roma, non solo Nusa: si monitora anche El Mala. Il Colonia chiede 50 milioni
La Roma si guarda intorno dopo la brusca frenata legata alla trattativa per Crysencio Summerville. Sull’olandese è piombato l’Al-Hilal proponendo una maxi offerta per il cartellino e per l’ingaggio. Il club giallorosso spera ancora nella decisione definitiva dell’ala classe 2001, ma inevitabilmente a Trigoria si pensa anche ad altri profili per rinforzare l’attacco.
Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, si monitora Said El Mala. Il tedesco, però, non convince pienamente la dirigenza giallorossa. Inoltre, l’affare resta complesso: il Colonia, squadra proprietaria del cartellino, chiede 50 milioni di euro.
(Leggo)
Instagram, il messaggio di Pellegrini per l’anniversario della Roma: “A te, grande amore” (FOTO)
Lorenzo Pellegrini non ha ancora firmato il rinnovo di contratto con la Roma. L’ex capitano giallorosso è in attesa di definire il suo futuro, il rinnovo è vicino ormai da settimane ma non è ancora arrivata la fumata bianca, ovvero l’ufficialità.
Oggi, 22 luglio, ricorre il 99esimo anniversario della Roma e Pellegrini tramite una storia pubblicata su Instagram ha voluto mandare un messaggio: “A te, grande amore“. Parole semplici, ma che racchiudono tutto il sentimento di Pellegrini nei confronti della squadra del suo cuore.
Diesel Roma: 22 giorni di calciomercato senza acquisti, non era mai successo. Battuto il record della scorsa stagione
LAROMA24.IT – A Roma, ormai, i diesel fino ad Euro 3 non possono più circolare all’interno della fascia verde. Trigoria, però, è ben al di fuori di quest’area e i motori a gasolio sembrano ancora alimentare il motore del calciomercato romanista. Meno reattivi alla partenza ma in grado di recuperare il margine per continuità e resistenza, almeno è quello che si auspica Gasperini dal ponte di Trigoria.
Un po’ come pare possa accadere a breve, col borbottìo dal terreno di insider ed esperti a vario titolo di calciomercato, che preannuncia la Roma come pronta a calare il carico pesante per tirare a sé Summerville. Al 20 luglio, comunque, 22° giorno di calciomercato considerando l’inizio anticipato rispetto al solito, ancora nessun annuncio in entrata, con il solo rinnovo di Dybala come operazione completata oltre al riscatto di Malen. Qualcosa che non si era mai visto ma che accentua una tendenza già evidenziata la scorsa stagione quando il primo comunicato ufficiale, per El Aynaoui, fu lanciato in rete proprio il 20 luglio ma in quel caso erano passati “solo” 20 giorni dall’inizio ufficiale del periodo di trattative estive. Allora, come questa estate, il primo tentativo per Rios, che quest’anno ha preso nome e volto di Greenwood, per poi girare l’investimento altrove. Un anno fa, come ora, un ds che non aveva fatto in tempo a posare la giacca sulla sedia prima di mettersi al lavoro. Era quello, almeno fino a quest’anno, il record di ritardo nel calciomercato della Roma.
Nel 2024, con ancora un direttore sportivo fresco di nomina, arrivò il 1 luglio l’annuncio di Sangaré e poi, dieci giorni più tardi, quello del fido Le Fée. Nelle ultime due sessioni estive gestite da Tiago Pinto, invece, le ganasce finanziarie costrinsero a giocare d’anticipo, esplorando il mercato degli svincolati. Aouar, nel 2023, e Matic, nel 2022, aprirono le novità di mercato già a giugno. Un altro ritardo “extra large” fu registrato nel 2011, anno di transizione verso la prima proprietà americana della Roma: nell’estate che portò Luis Enrique sulla panchina giallorossa, il primo acquisto venne ufficializzato il 19 luglio, al secolo José Angel. Ecco perché, a volte, magari conviene aspettare ancora un po’.
TUTTI I PRIMI ACQUISTI DELLA ROMA DAL 2000 AD OGGI:
2026: 20 luglio senza nuovi arrivi
2025: El Aynaoui, 20 luglio 1° acquisto
2024: Sangaré (1 luglio), Le Fee (10 luglio)
2023: Aouar (11 giugno)
2022: Matic (14 giugno)
2021: Rui Patricio (13 luglio)
2020: Pedro (25 agosto), date calciomercato posticipate a settembre per Covid
2019: Spinazzola (30 giugno)
2018: Coric (28 maggio)
2017: Karsdorp (28 giugno)
2016: Alisson (6 luglio)
2015: Iago Falque (1 luglio)
2014: Ashley Cole (7 luglio)
2013: Benatia (13 luglio)
2012: Dodò (2 luglio)
2011: José Angel (19 luglio)
2010: Adriano (8 giugno)
2009: Guberti (1 luglio)
2008: Riise (18 giugno)
2007: Juan (27 giugno)
2006: Cassetti (21 giugno)
2005: Taddei (1 luglio)
2004: Mexes (16 giugno)
2003: Chivu (9 luglio)
2002: Guardiola (27 giugno)
2001: Pellizzoli (9 luglio)
2000: Batistuta (4 giugno)
Doccia gelata: Roma, sfuma Summerville. Va all’Al Hilal per 70 milioni
LEGGO (F. BALZANI) – Clamoroso, ancora una volta i soldi arabi hanno avuto la meglio. E la Roma vede sfuggire sul fotofinish un altro obiettivo di mercato quando ormai tutto sembrava definito.
Poco prima di avere il via libera dal West Ham per Summerville (con tanto di volo prenotato a Ciampino alle 21,40) ha fatto irruzione l’Al-Hilal di Benzema. Gli arabi hanno messo sul piatto quasi 15 milioni a stagione, undici in più di quanto offriva la Roma al giocatore mentre la proposta per il cartellino è stata di poco più di 70 milioni. Così la proprietà inglese ha preso tempo alimentando i dubbi di D’Amico che attendeva solo l’ultima telefonata per far imbarcare Summerville verso la capitale con tanto di aereo che già si trovava a Rotterdam dalla mattina. Il West Ham ha lasciato piena scelta al 24enne che si è preso un paio di ore di tempo per valutare la destinazione, poi ha sciolto le riserve lasciando di stucco una tifoseria che si apprestava a festeggiare i 99 anni del club in centro e che è esplosa di rabbia su social e radio. Summerville ha scelto i soldi e non la Champions, ma questa non è una novità nel calcio professionistico. Il più arrabbiato è ovviamente Gasperini che già aveva visto sfumare Greenwood e ora si ritrova al 22 luglio senza un acquisto. Al di là di responsabilità o sfortuna, resta un dato: la Roma non riesce a chiudere un’operazione. Anche perché nel frattempo sta sfumando Garnacho, l’argentino dopo aver aspettato invano la Roma è ormai a un passo dall’Aston Villa. E ora? La cifra investita per Summerville era di 50 milioni, gli stessi soldi che il Colonia chiede per El Mala. Altro obiettivo, ma che non convince quanto Summerville al contrario di Nusa del Lipsia. Per questo ci saranno oggi nuove riunioni in una Trigoria bollente.
Torna Malen e con lui Ndicka
È Il giorno di Malen e di N’Dicka, I primi due nazionali di rientro a Roma dopo Il Mondiale.
Prima di tutti in città avrebbe fatto capolino Celik, fuori alla fase a gironi con la sua Turchia, ma anziché presentarsi a Trigoria il terzino ha preso un volo per andare a firmare con la Juve, com’è noto. Acqua passata, almeno per Gasperini. Che oggi potrà riabbracciare al Fulvio Bemardini due titolarissimi, cominciando ad aggregarli a un gruppo che ieri ha osservato un giorno di riposo ma che in generale sta faticando da lunedì 13 luglio tra doppie e triple sedute (due allenamenti più la palestra). Malen e Ndicka avranno bisogno di qualche giorno per rimettersi in pari coi compagni dopo le ferie post rassegna iridata. Quindi non parteciperanno all’amichevole di domani con il Trastevere probabilmente neanche alla trasferta di domenica a Cannes, la società francese di proprietà del Friedkin. Il primo impegno della fase pre stagionale di Malen e di N’Dicka sarà durante la seconda fase del ritiro, quella che dal 30 luglio porterà i giallorossi vicino Cardiff, In Galles. Nei dieci giorni di trasferta la squadra di Gasperini disputerà tre diverse amichevoli: l’1 agosto proprio contro il Cardiff City, formazione neopromossa in Championship, Il 4 alle ore 20 contro il Newport, squadra di League Two (quarta serie) e l’8 agosto al cospetto del Brighton, formazione di Premier. L’estate giallorossa si concluderà a Ferragosto contro il Borussia Dortmund al Signal Iduna Park.
(corsport)
Summerville sceglie i soldi: la Roma beffata dopo l’accordo con il West Ham
Il pilota dell’aereo mandato sulla pista di Rotterdam è rimasto per ore in attesa che s’imbarcasse l’acquisto da 50 milioni della Roma, il colpo da vetrina per la nuova Champions.
Solo che Crysencio Summerville, fino a ieri mattina entusiasta di recarsi nella Capitale, verso mezzogiorno è stato raggiunto dalla proposta dell’Al-Hilal, il club arabo allenato da Simone Inzaghi che tradizionalmente non bada a spese, in grado di mettere sul piatto 80 milioni per soddisfare il West Ham e altri 60 per convincere il calciatore con uno stipendio da 15 milioni a stagione per 4 anni. Cifre da capogiro che hanno fatto finire con uno schiocco di dita tutte le buone premesse dei giorni scorsi: il desiderio di mettersi in gioco in Serie A dopo la retrocessione in Premier, la gioia di giocare la competizione europea più prestigiosa, il fascino per il progetto di Gasperini, la voglia di ricongiungersi con il connazionale Malen e persino la disponibilità a ridurre le pretese legate all’ingaggio. Tutto in fumo. I motori del velivolo sulla pista olandese si sono riaccesi nel tardo pomeriggio per fare ritorno a Ciampino, dove c’era uno slot di atterraggio prenotato per le ore 21.40. La Roma, mentre sperava nel lieto fine, stava organizzando tutto: lo sbarco, il post dell’annuncio, le foto di rito e un primo videosaluto ai tifosi. Intorno alle ore 20 di una giornata convulsa, vissuta tra speranza e nervosismi, tra le incertezze della famiglia e il richiamo dell’offerta irrinunciabile, Summerville aveva già sostenuto le visite mediche. […] Dopo il voltafaccia di Celik, che si era fatto prenotare un trasferimento per Fiumicino nella giornata di sabato e giovedi scorso già era a Torino per legarsi alla Juve, è scoppiato l’ennesimo caso a Trigoria. La Roma, a dirla tutta, aveva fatto il massimo, e forse anche più del massimo, per chiudere in fretta la trattativa. Dopo una prima proposta da 40 milio ni più bonus e una seconda da 43 con l’aggiunta di facili premi, i giallorossi erano arrivati a metterne sul tavolo 50 tra parte fissa e variabile. Summerville sarebbe diventato l’acquisto più costoso della storia del club, un investimento enorme anche per una proprietà facoltosa come quella texana, accusata spesso di andare a rilento sul mercato ma stavolta abbastanza reattiva nelle varie formulazioni economiche inviate. Il West Ham aveva tenuto il punto dei 53 milioni fino a due sere fa, poi ieri mattina aveva dato il via libera all’operazione. Quando sono spuntati gli arabi con quella vagonata di milioni a Londra sono impalliditi e hanno fatto retromarcia, prima prendendo tempo e poi assecondando il desiderio saudito. D’Amico, incredulo per come èandata a finire la telenovela Summerville, dovrà cambiare obiettivo: Nusa e Godts i primi della lista, Schjelderup e Moreira i più duttili, Mbaye il profilo giovane che però non potrà soddisfare da solo e per intero la sete di campioni di una piazza che adesso chiede una reazione immediata. Servono due colpi offensivi, per ora sono arrivati solo quelli bassi.
(corsport)
Fiorentina, ora tutto sugli esterni offensivi: Soulé della Roma strada possibile. La Viola si è informata con il suo entourage
L’obiettivo è di quelli ambiziosi. Ma Fabio Paratici non è tipo da tirarsi indietro. Consegnare un esterno offensivo a Fabio Grosso entro venerdì.
La Fiorentina ha bisogno di accelerare su quel fronte e Grosso si sta arrangiando con Gudmundsson largo a sinistra e qualche giovane a destra, ma in quel ruolo servono almeno quattro interpreti. […] I nomi rimbalzano impazziti. Si è passati da Garnacho a situazioni più percorribili. Così come è stato offerto Dejan Kulusevski, fedelissimo di Paratici che ne conosce pregi e difetti, tra cui una fragilità fisica che ne ha frenata la carriera. L’idea Soulé è invece da tenere in considerazione, al di là di smentite di rito filtrate dal Viola Park. La Fiorentina si è informata con l’entourage dell’esterno della Roma. Che con ogni probabilità lascerà i giallorossi nelle prossime settimane. Situazione da monitorare con grande attenzione. […]
(La Nazione)
Un’altra beffa per Gasp: sfuma Summerville, la Roma vira su Nusa
Il pranzo sul mare con Gasperini, il ds D’Amico e tutto lo staff tecnico giallorosso era sembrato l’ultima pausa prima della fumata bianca. E diventato invece il prologo alla beffa.
Meno di ventiquattro ore dopo le foto sorridenti di Santa Severa, la Roma ha visto Crysencio Summerville cambiare rotta proprio quando a Trigoria aspettavano soltanto l’arrivo del calciatore. Il club giallorosso era sicuro di aver fatto tutto il possibile per chiudere l’operazione in giornata. Tanto che era stato prenotato un volo privato che da Rotterdam avrebbe dovuto portare l’olandese nella capitale per visite mediche e firma sul contratto. Quel viaggio non ci sarà: al suo posto è decollato l’assalto dell’Al-Hilal di Simone Inzaghi. Il club saudita ha trovato in poche ore l’accordo con il West Ham: 70 milioni di euro complessivi e un ingaggio da 15 milioni a stagione per il calciatore. Cifre fuori scala per la Roma e impossibili anche soltanto da avvicinare. Summerville, che aveva detto sì al trasferimento in giallorosso, nel pomeriggio di ieri ha fatto dietrofront davanti alla proposta faraonica degli arabi. E il sì atteso dalla Roma si è trasformato così nel terzo grande no di questa estate. Prima Greenwood, finito al Fenerbahce dopo essere stato individuato come il rinforzo principale per l’attacco. Poi Celik, con il rinnovo sostanzialmente definito e saltato dopo l’assalto della Juventus. Ora Summerville, diventato nel frattempo l’obiettivo numero uno di Gasperini e inseguito per giorni fino alla soglia dei 50 milioni. Una cifra importante, la più alta mai offerta per un calciatore nella storia della Roma. Che non è bastata. L’Al Hilal ha superato di trenta milioni la proposta per il cartellino e più che triplicato lo stipendio all’olandese. Grazie, arrivederci. La beffa, però, resta. Ancora una volta, la Roma mostra difficoltà nel trasformare in contratti firmati operazioni avviate e considerate ormai concluse. Da un paio di sessioni i casi iniziano ad accumularsi, da Rios, Zirkzee e Raspadori, fino a Summerville. Tornano lungaggini, tentennamenti e trattative trascinate fino a lasciare spazio all’inserimento di altri club. Nel mercato di oggi, soprattutto davanti a società estere capaci di irrompere con offerte doppie, la rapidità d’esecuzione è diventata decisiva. Incassato il colpo, il mercato della Roma prosegue. Perché come dai mancati acquisti di gennaio è nato l’affare Malen, a Trigoria si sono già rimessi al lavoro per trasformare lo smacco in opportunità. Il primo nome cerchiato in rosso è quello di Nusa del Lipsia, nuova priorità per la fascia. Ma la richiesta del gruppo Red Bull è di 60 milioni. E le pretendenti si chiamano Bayern e Arsenal. Restano vive anche le piste che portano a Moreira dello Strasburgo, Godts dell’Ajax e Schjelderup del Benfica. Ma a Trigoria, e nelle altre sedi romane del mercato giallorosso iniziano a capire che non esistono affari quasi chiusi: esistono solo quelli con i contratti firmati.
(La Repubblica)