Nazionale, Maldini e Leonardo lasciano l’incarico: adesso in pole c’è Mancini

Paolo Maldini e Leonardo lasciano la nazionale. Nello spazio di qualche minuto dovrebbe uscire anche il comunicato ufficiale della decisione. Dopo la bocciatura di Andrea Pirlo i due dirigenti che più o meno una settimana fa erano stati annunciati hanno deciso di fare un passo indietro.

Adesso per la panchina della Nazionale il favorito torna Roberto Mancini. Nessun contatto con Thiago Motta, anche lui un nome accostato nel corso delle ultime ore. Mentre Palladino era un’idea dei due dirigenti che hanno deciso di lasciare. 

(Gianluca Di Marzio)

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LIVE – Stadio Roma, Sessa: “Auspichiamo di chiudere l’iter per metà settembre”. Bernabè: “La famiglia Friedkin ha creduto ad uno stadio moderno e sostenibile”

Giornata importante per il futuro del nuovo Stadio della Roma. Dopo la Conferenza dei Servizi, alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, si è tenuto un incontro istituzionale durante è stato illustrato lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo. Presenti il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il Ministro dello Sport Adrea Abodi, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Commissario straordinario Massimo Sessa.

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17:52 – Parla Abodi: “Il pensiero va a Dino Viola e Franco Sensi. Il passaggio di oggi annida la passione che mai si deve interrompere perchè un Club di Calcio vale molto di più di un’azienda ed è una custodia di emozioni. Ho voluto costruire una piattaforma commissariale per dare un senso non solo per il progetto meraviglioso come lo Stadio della Roma ma anche per altre città che vogliono raggiungere l’obiettivo della dignità infrastrutturale”.

17:48 – Parola al Governatore Rocca: “C’è un tema come quello dell’Ospedale Pertini che va considerato ma tutto va nella giusta direzione. C’è una conoscenza di lunga data con Sessa che aiuterà ad accelerare il tutto. Abbiamo già dimostrato che quando lo Stato sa lavorare insieme si raggiungono gli obiettivi. Il presidente del Municipio è gongolante perché sono tanti gli investimenti che la Regione e Roma Capitale stanno facendo per sviluppare un quartiere della città”

17:42 – Ancora Gualtieri: “Oggi si fa un altro salto per le procedure per la costruzione dello Stadio. Ringrazio il ministro Abodi che ci ha consentito di accelerare grazie al Commissario Sessa e il ministro Salvini. Collaborazione tra comune e Regione così come per il Giubileo. Fondamentale questo approccio per risolvere i problemi. Per noi è una grande soddisfazione con un percorso iniziato 4 anni fa. Con la società c’è sempre stata collaborazione anche perchè oltre agli investimenti è stata condivisa anche l’idea di rigenerare un’area che vedrà nuove aree verdi realizzate da AS Roma che ha l’estensione di Villa Celimontana. Ci saranno passerelle e percorsi ciclo-pedonali. Una rigenerazione con al centro uno Stadio che avrà la Curva più grande del mondo e sarà una gioia per tutti gli sportivi. Rilancio dell’impiantistica sportiva. Entro Settembre si concluderà la conferenza dei servizi e questo è possibile anche grazie al grande lavoro preparatorio informale e formale. Avremo in mente l’apertura del cantiere e la riqualificazione del quadrante. Un modello ottimale anche per il rapporto tra istituzioni e soggetti privati. La AS Roma oltre a realizzare lo stadio darà anche oltre 100 milioni di euro per il quadrante. Restituisce alla città un miglioramento del territorio nello spirito di solidarietà e collaborazione. Tutti noi sappiamo mettere le appartenenza politiche da una parte per realizzare queste opere”

17:39 – Parla la Responsabile relazioni istituzionali del progetto stadio, Lucia Bernabé: “Oggi è un momento importante. Con la conferenza dei servizi decisoria si apre un passaggio fondamentale per lo stadio. La famiglia Friedkin ha creduto al progetto per uno stadio moderno e sostenibile all’altezza dei tifosi e della storia del club. Riteniamo che questo stadio non sia solo una casa per la squadra ma un valore aggiunto per il territorio. Riqualifica una parte di città che non era stata valorizzata. Questo impianto sarà importante per tutto il paese e può essere un volano per gli investimenti stranieri. Sappiamo che il percorso non è concluso e ci sono delle fasi da affrontare e lo faremo con serietà e positività. Se mi permettete vorrei esprimere il ringraziamento alle istituzioni che ci hanno supportato dal sindaco Gualtieri a tutti i dipartimenti del Campidoglio. Il presidente Rocca e tutta la sua squadra così come i Ministri Abodi e Salvini oltre al Commissario Sessa che sentiamo quotidianamente”

17:32 Dopo aver nominato Gualtieri e Rocca sub-commissari, riprende la parola Massimo Sessa: “Firmo ora le ordinanze di nomina in diretta. Detto questo, lo stadio della Roma è nell’elenco de Piano degli interventi. Questi progetti stanno su un piano diverso. Il 15 giugno 2026 sarà fatta un’ordinanza che ha inquadrato il PAO, accelereremo il percorso da 365 giorni in 100 giorni. Riteniamo, io e il Presidente Rocca, andremo sulle procedure di legge per chiudere quest’attività. C’è l’entusiasmo e il clima di collaborazione ritengo che chiuderemo il progetto”

17:31 – Parola a Matteo Salvini:  “È un avvio del percorso non solo dal punto di vista sportivo. Non pronuncerò parola di questioni sportive. Per quello che mi riguarda gli stadi sono infrastrutture che hanno motivo di vivere 365 giorni all’anno. Avere stadi nuovi e sicuri è fondamentale, su 365 giorni lo stadio è vuoto 339 giorni. L’obiettivo dello stadio della Roma è un’opera culturale che deve essere vissuta per 365 giorni all’anno e ci metteremo un indenizzo per migliorare la stazione di Termini. Un unicum, perché con un percorso pedonale si arriverà direttamente allo Stadio dalla stazione Termini. su 60.000 posti di capienza, 23.000 posti saranno occupati dalla curva sud. Io ritengo che a stadi moderni si debba accompagnare un tifo altrettanto moderno e partecipe, cosa di più triste di uno stadio vuoto non lo ricordo. Non stavo facendo riferimenti ad altre squadre (ride ndr). Avere uno stadio moderno che può essere ricondotta alla zona San Siro. Anche il quartiere ne risente, l’opportunità di fare uno stadio migliora la qualità della zona. Lo stadio della Roma sarà energia per la città anche in vista di Euro 2032. Faccio i complimenti all’AS Roma per quello che si apprestano a fare. Siamo determinati a fare un altro incontro in loco e non solo a Palazzo Chigi.

  17:28- Prima della conferenza ha parlato anche il Sindaco Gualtieri:  “Oggi è una giornata molto importante, parte tecnicamente la Conferenza decisoria, che compone il procedimento del c.d. PAUC, ci saranno tempi più rapidi, certezza dei tempi e si va avanti con determinazione. Il processo è partito col voto dell’assemblea capitolina del 2023, confermato quest’anno. Sono 60 giorni e dopo ci saranno i passaggi per il preludio all’apertura dei cantieri. Uno stadio che avrà con sé parchi, ponti ciclopedonali, c’è un’unità totale e collaborazione tra tutte le istituzioni, lo abbiamo dimostrato anche col Giubileo. Quando c’è questa armonia, tutto diventa più facile. Il 2030 sarà l’anno d’apertura? Vediamo, tecnicamente questa procedura ha l’obiettivo di qualificare lo stadio per Euro2032, l’obiettivo è finire prima, i tempi di realizzazione dipendono dalla Roma. E’ un’opera importante per i tifosi della Roma, per tutta la città e per tutto il paese, perchè l’impiantistica sportiva è fondamentale per tutti i cittadini, ci sarà un’intera riqualificazione di un quadrante di Roma, è una vera rigenerazione con verde pubblico, spazio per i cittadini, un intervento modello di come l’impiantistica sportiva può esser fatta con un occhio particolare alla riqualificazione di un’area”.

17-25 – Massimo Sessa ha parlato prima dell’inizio della conferenza stampa:

Si parla di prima pietra per aprile?

“È un augurio, è una giornata importante perché in questi processi bisogna essere prudenti ma sono ottimisti”.

Ci può dare una percentuale sull’iter burocratico?

“Oggi parliamo dell’approvazione del progetto e siamo a luglio… Auspichiamo che per metà settembre abbiamo chiuso il percorso”.

Gli ostacoli maggiori dell’iter quali sono?

“Non è che ci siano ostacoli difficili da superare, diciamo che c’è un intervento infrastrutturale importante nella città di Roma. Dobbiamo armonizzare tutti i vari profili. È da guardare con molta attenzione l’aspetto della viabilità, il flusso e il deflusso durante la partita. È l’aspetto forse più importante da tenere conto per porre in essere tutti gli strumenti organizzativi affinché questo intervento non vada a condizionare la viabilità”.

È il commissario di tutti gli stadi di Euro 2032: quali sono gli stadi attualmente pronti per rispettare questa scadenza? Quali sono gli impianti già pronti?

“La data del 31 luglio è una data legata alla FIGC che deve organizzare il dossier da portare alla UEFA. La data vera è ottobre 2026 dove la UEFA deciderà in base alla proposta della FIGC”.

Quanti sono gli stadi candidati?

“Diciamo che sono una decina di candidature, vediamo poi quali siano quelli pronti”.

Stampa Romana, è scontro con il club giallorosso: “Inaccettabile i giornalisti nei negozi”

La decisione della Roma di ricollocare quattro dipendenti nell’ambito del piano di riorganizzazione aziendale ha generato la reazione di Stampa Romana. Il sindacato dei giornalisti ha espresso un duro comunicato contro il club: “Maglie e gadget venduti da giornalisti negli store dell’A.S. Roma: non è una nuova trovata comunicativa della società calcistica, ma la surreale realtà. È una scelta incomprensibile e inaccettabile quella della Roma che nell’ambito della sua riorganizzazione ha deciso di destinare quattro colleghi ai negozi invece di collocarli, come naturale, nell’ufficio stampa. Una scelta che penalizza la professionalità dei giornalisti e danneggia la stessa azienda. Una situazione che stride con l’immagine di una società che utilizza al meglio le proprie risorse, soprattutto nel giorno in cui a Palazzo Chigi con ministri, sindaco e presidente di Regione si annuncia un altro passo avanti per il nuovo stadio. Stampa Romana chiede all’A.S. Roma di rivedere le proprie decisioni, è e sarà in ogni sede al fianco dei colleghi. La Segreteria dell’ASR”

(stamparomana.it)

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Florenzi: “Gasperini? Avrei voluto essere allenato da lui. La Roma lotterà per entrare ancora nelle prime quattro”

Nuova carriera per Alessandro Florenzi, che ha partecipato all’Europeo di calcio a sette. L’ex calciatore della Roma, a Parco Schuster, ha deliziato il pubblico romano con alcune giocate di assoluta qualità. Al margine dell’evento ha rilasciato un’intervista al quotidiano. Florenzi ha parlato anche della Roma attualmente guidata da Gian Piero Gasperini. 

[…] Passando alla Roma, quanto avrebbe fatto comodo a Gasperini un esterno come Florenzi, e viceversa?

«Viceversa sicuramente (ride, ndr). Mi sarebbe tanto piaciuto essere allenato da lui, per quello che fa esprimere ai suoi esterni, per come interpreta il calcio. Sono fortunato, da tifoso romanista, ad avere un allenatore come Gasperini»

Dove pensa possa arrivare la Roma dopo aver ottenuto la qualificazione alla prossima Champions League?

«Non lo so, lo dirà il campo. L’obiettivo dell’anno scorso era molto chiaro e penso sarà lo stesso anche quest’anno: cercare di rientrare nelle prime quattro e fare un campionato dignitoso». […]

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: smentita la pista Luiz Henrique. Il calciatore non è stato proposto ai giallorossi

La Roma cerca rinforzi per quanto riguarda gli esterni offensivi. Nei giorni scorsi è emerso come a Trigoria sia stato offerto Luiz Henrique, ala sinistra di proprietà dello Zenit

Come riportato dal giornalista, però, non c’è nessun riscontro sulla proposta che sarebbe arrivata ai dirigenti giallorossi. L’ala brasiliana, quindi, non è un nome da prendere in considerazione per l’attacco romanista. 

(alfredopedulla.com)

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Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Mbaye offerto a Liverpool e Manchester City. Entrambi i club apprezzano il classe 2008

La Roma sonda il mercato internazionale per trovare degli esterni offensivi in grado di alzare il livello dell’attacco. Nei giorni scorsi si è registrato l’interesse per il giovane Ibrahim Mbaye. Il giovanissimo classe 2008 di proprietà del PSG è un profilo che inevitabilmente piace a Trigoria ma anche a molti altri club europei. Il club francese ha aperto alla cessione ma chiede ben 50 milioni di euro

Come riportato dal sito, l’ala senegalese è stata offerta al Manchester City e al Liverpool. Entrambi i club cercano rinforzi in quella zona di campo e apprezzano il giovane talento. Inoltre, negli ultimi giorni c’è stato un interessamento molto concreto da parte dell’Aston Villa, ma il calciatore non ha aperto alla destinazione.

(teamtalk.com)

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Caos Italia: Maldini e Leonardo valutano le dimissioni. Ci sono le ipotesi Ranieri e Zola

Caos Italia. La nazionale italiana è ancora senza guida tecnica dopo il mancato arrivo di Andrea Pirlo a causa del caso scoppiato per il contratto di sponsorizzazione con un’agenzia di scommesse russa. L’ex allenatore della Juventus, dopo Guardiola, era la prima scelta di Maldini e Leonardo che ora potrebbero fare un passo indietro dimettendosi. Ci sarà un incontro con il presidente Giovanni Malagò per capire come e se andare avanti insieme. Le parti sono continuamente in contatto. 

Nel caso dovesse esserci una clamorosa rivoluzione, dopo solamente pochi giorni dall’arrivo di Maldini e Leonardo, come riportato dal giornalista Clemente Mimun su X, Claudio Ranieri e Gianfranco Zola sono due ipotesi concrete per il rilancio del calcio italiano

Stadio Roma, il commissario Sessa: “Siamo ottimisti. Speriamo che non ci siano imprevisti”

RADIO ROMA SOUND – Al termine della prima seduta della Conferenza dei Servizi per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, il commissario straordinario per gli stadi e il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica durante il programma “Gli Inascoltabili”. Ecco le sue parole: 

Oggi la prima seduta della conferenza di servizi decisoria per lo Stadio della Roma. Come è andata?

“È andata come devono andare tutti gli eventi istituzionali in cui non ci sono posizioni politiche predeterminate ma è un atto amministrativo per migliorare un quadrante importante della città con una visione degli stadi che non sono più oggetti di periferia, con stadi che devono essere vivi tutta la settimana e non soltanto un giorno nel weekend. È un’occasione, per una visione moderna di un’infrastruttura importante come ne abbiamo viste agli ultimi mondiali negli Stati Uniti e speriamo di essere efficienti e rapidi nel rispetto dei tempi che la UEFA ci pone”

Lo stadio della Roma è più vicino? 

“Diciamo che lo Stadio della Roma è messo su un binario con i poteri del commissario che mi vengono dati dalla legge e cerchiamo di essere seri che è una cosa molto difficile in questo mondo complesso, anche quello della burocrazia e dell’amministrazione. Siamo qua apposta, il governo ha istituito questo ruolo, la legge lo prevede, siamo confidenti e prudentemente ottimisti”

Possiamo dare un termine?

“Il termine è quello previsto dall’ordinanza del 15 giugno 2026, cui termini sono stabiliti. Speriamo che non ci siano imprevisti, che possono capitare in qualunque percorso amministrativo. Se tutti siamo seri, se tutti rispettiamo gli standard anche di sostenibilità, ritengo che troveremo il giusto equilibrio anche con coloro che ritengono di essere danneggiati da questa infrastruttura”

Calciomercato Roma: per Nusa c’è da trattare con il Lipsia. Nessun dubbio sulle condizioni fisiche. Il norvegese ha aperto al trasferimento

La Roma lavora per consegnare l’ala offensiva di piede destro tanto voluta da Gian Piero Gasperini. Sfumato Summerville, la Roma ha reagito chiudendo il primo colpo dell’estate, ovvero Santiago Castro. Ma resta ancora scoperta la casella dell’esterno. Il primo nome sul taccuino di D’Amico è Antonio Nusa. Il classe 2005 del Lipsia piace molto e come riportato dal giornalista non ci sono dubbi sulle sue condizioni fisiche. Inoltre, il norvegese non ha mostrato perplessità sul trasferimento nella Capitale. A rendere complessa l’operazione, quindi, è l’alta richiesta del Lipsia. La Roma sta ancora lavorando con il club tedesco per cercare di trovare l’intesa economica e non ha abbandonato la pista. 

(alfredopedulla.com)

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LIVE – Calciomercato Roma: Castro è arrivato nella Capitale, ad accoglierlo 250 tifosi (FOTO e VIDEO)

La Roma ha definito l’operazione che porterà Santiago Castro in giallorosso. L’attaccante argentino è atteso in città per formalizzare il suo approdo tra i giallorossi, in un’operazione che vedrà coinvolto anche Artem Dovbyk, pronto a trasferirsi al Bologna. Segui tutti gli aggiornamenti.

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23:56 – Santiago Castro è arrivato a Roma. Ad accoglierlo erano presenti circa 250 sostenitori giallorossi in festa.

23:40 – I tifosi giallorossi in attesa sono aumentati velocemente: ora sono circa 150 ad attendere l’arrivo del centravanti argentino.

23:15 – Alla stazione Termini sono già presenti circa venti tifosi ad attendere Santiago Castro, pronto a diventare il primo acquisto di questa sessione di mercato della Roma.

19:18 – Santiago Castro arriverà stasera a Roma. Il suo treno è atteso in città alle 23:45.

14:15 – Come riportato da Simone Valdarchi all’emittente radiofonica, Dovbyk si trasferisce in prestito oneroso con diritto di riscatto al Bologna. Il riscatto è fissato per una cifra di poco superiore ai 20 milioni di euro. 

(Manà Manà Sport)

13:40 – Come riportato dal sito del quotidiano, la Roma parteciperà a parte dello stipendio da 3,8 milioni di euro dell’attaccante. La formula è quella del prestito oneroso con diritto di riscatto.

(gazzetta.it)

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12:15 – Tutto fatto per il passaggio di Dovbyk al Bologna. L’attaccante ucraino ha dato l’ok al trasferimento e si trasferisce in prestito fino a giugno 2027. Come riportato da Fabrizio Romano domani terrà le visite mediche.