Roma, è l’ora dei colpi. Gli ultimi primi acquisti delle estati giallorosse: tra veterani, scommesse e occasioni mancate

LAROMA24. IT (FABIO D’ASCANIO) -Il calciomercato è ufficialmente iniziato il 29 giugno. In casa Roma, per ora, non è uscito nessun big della rosa, nonostante la necessità di ottenere delle plusvalenze entro il 30 giugno. Il club capitolino non ha svenduto nessun top, rimandando al mittente delle offerte (per Pisilli e Svilar) ritenute decisamente troppo basse. Ora, però, è tempo di immergersi anche nel mercato in entrata. Dopo 7 anni i giallorossi torneranno a giocare la Champions League, il livello della rosa dovrà inevitabilmente alzarsi, soprattutto per via delle grandi e sacrosante ambizioni di Gian Piero Gasperini

Ufficialmente la sessione estiva di calciomercato è iniziata da pochi giorni, insieme al tecnico, il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico è al lavoro per portare i primi rinforzi. Il 13 luglio la squadra si ritroverà a Trigoria, e non è un segreto che Gasperini si aspetti da subito dei nuovi innesti. Le tempistiche sono importanti, l’allenatore vorrebbe lavorare il prima possibile sul campo con i nuovi acquisti. Andando indietro nel tempo, ecco quali sono stati gli ultimi primi acquisti delle recenti estati giallorosse. Tra giovani di aspettativa che non hanno lasciato il segno, flop inaspettati, veterani e un big ceduto a cifre record.

Lo scorso anno il primo colpo è stato subito oneroso ed è arrivato nella seconda parte di luglio: Neil El Aynaoui, dopo una lunga telenovela estiva che ha visto protagonista Rios, è stato il primo regalo del club per Gian Piero Gasperini. Il marocchino è arrivato il 20 luglio, per 23 milioni di euro più due di bonus

Nel 2024, invece, la Roma ha chiuso il 1 luglio per l’ingaggio del giovanissimo Buba Sangaré. Il classe 2007 è stato prelevato dal Levante per 1,5 milioni di euro. Un’investimento che purtroppo non ha portato i risultati sperati: il giovane terzino, infatti, non ha mai esordito in prima squadra. È stata, però, registrata una plusvalenza, con Sangaré che è stato ceduto a titolo definitivo all’Elche il mese scorso per 4,5 milioni di euro

Nel 2023 la Roma si è mossa in anticipo. L’11 giugno è stato ufficializzato l’acquisto a parametro zero di Houssem Aouar. Il centrocampista algerino, dopo la fine della sua avventura con il Lione, è arrivato nella Capitale carico di aspettative. Il suo rendimento non è stato certamente entusiasmante. Solamente un anno dopo è stato ceduto all’Al-Ittihad e per forza di cose è arrivata una plusvalenze per le casse del club. Il classe 1998 è stato ceduto per 12 milioni di euro più bonus. 

Nel 2022, pochi giorni dopo la vittoria della Conference League, la Roma cercò di aumentare l’esperienza e la caratura internazionale all’interno della rosa ingaggiando il 14 giugno, a parametro zero, Nemanja Matic. Il serbo è arrivato a Roma per il suo ottimo rapporto con José Mourinho e nella stagione vissuta nella Capitale è stato uno dei protagonisti della cavalcata che portò la squadra alla finale di Europa League. Nell’estate del 2023 è arrivato l’inaspettato addio. L’ex Chelsea e Manchester United si è trasferito al Rennes per 3 milioni di euro

L’anno precedente arrivò un altro fedelissimo di Mourinho: il primo acquisto dell’era dello Special One, infatti, fu Rui Patricio. Il portiere portoghese passò ufficialmente alla Roma il 13 luglio 2021, per 11,5 milioni di euro dal Wolverhampton. Rui fu protagonista della storica vittoria di Tirana con un paio di interventi decisivi. Il suo contratto è scaduto il 30 giugno 2024. 

Il 2020, invece, è stato l’anno della Pandemia da Covid-19 e per tutta l’estate la Roma è scesa in campo tra Serie A e Europa League. Il 25 agosto arrivò non solo il primo acquisto per la stagione successiva, ma anche il primo colpo dell’era Friedkin, ovvero Pedro. Lo spagnolo venne ingaggiato a parametro zero e giocò solo una stagione con la maglia giallorossa, senza incidere come ci si sarebbe potuto aspettare. Al termine dell’annata passò alla Lazio. 

Il 30 giugno 2019, invece, c’è stata l’operazione in sinergia con la Juventus che ha visto protagonisti Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola. Entrambi i club registrarono delle importanti plusvalenze. Pellegrini si trasferì alla Juve per 22 milioni di euro, mentre Spinazzola è stato acquistato dalla Roma per 29,5 milioni di euro. Visto il successivo rendimento di entrambi, l’affare fu senza dubbio per i giallorossi. Spinazzola ha indossato la maglia della Roma per 5 stagioni, ha vinto la Conference League nel 2022 e solamente a causa di diversi infortuni la sua esperienza nella Capitale ha subito diversi rallentamenti. Il suo contratto è scaduto il 30 giugno 2024. 

Nel 2018, ci fu la prima e unica campagna acquisti estiva guidata dal direttore sportivo Monchi. Una sessione di mercato che senza dubbio si può definire fallimentare. E il primo acquisto del dirigente spagnolo, è arrivato molto presto, perché il 28 maggio il club ufficializzò l’accordo con la Dinamo Zagabria per l’ingaggio, a fronte di un corrispettivo di 6 milioni di euro, di Ante Coric. Sul centrocampista croato si crearono da subito grandi aspettative, ma il classe 1997 fu una vera e propria meteora. Il suo contratto è scaduto il 30 giugno 2023, solamente 3 le presenze in giallorosso per Coric che fu ceduto ripetutamente in prestito nel corso degli anni. 

Il 28 giugno 2017 la Roma ufficializzò l’acquisto di Rick Karsdorp. Il terzino destro olandese venne acquistato dal Feyenoord per 14 milioni di euro di base fissa più 5 di bonus. L’avventura del numero 2 iniziò in maniera molto sfortunata, con la rottura del legamento crociato. Dopo due stagioni con poco spazio fa ritorno in prestito al Feyenoord per una sola annata. Dal 2020 al 2024, se pure a momenti alterni, l’olandese riesce a trovare continuità con la maglia giallorossa, giocando da titolare la finale di Conference League nel 2022. Nel 2024 è stato rescisso consensualmente il suo contratto. 

Infine, nell’estate del 2016 il primo acquisto della Roma fu uno dei portieri più forti della storia del club. Il 6 luglio venne ufficializzato l’acquisto di Alisson Becker per 8 milioni di euro dallo Sport Club Internacional. L’estremo difensore brasiliano, dopo aver vissuto una stagione da secondo portiere alle spalle di Szczęsny, nel 2017-2018 si prese il posto da titolare e fu protagonista di una stagione semplicemente strepitosa. Nell’estate del 2018 venne ceduto al Liverpool, per la cifra record di 62 milioni di euro di base fissa più 10 di bonus. 

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: mezza Premier League sulle tracce di El Aynaoui

Tra i grandi protagonisti del Marocco al Mondiale c’è senza dubbio Neil El Aynaoui, che ha attirato su di se l’interesse di mezza Europa. Come scrive il portale inglese, infatti, le sirene arrivano soprattutto dalla Premier League, con alcuni intermediari che hanno parlato con Manchester United, Liverpool, Chelsea, Aston Villa, Brighton, Bournemouth, Newcastle United e Sunderland riguardo alla disponibilità del centrocampista. Anche l’Everton dei Friedkin è alla finestra. La Roma lo considera un elemento importante della rosa, ma lo scorso minutaggio della scorsa stagione potrebbe spingere il marocchino a partire.

(teamtalk.com)

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Calciomercato Roma: il Besiktas pensa a Pellegrini. Il giocatore attende i giallorossi

Sirene turche per Lorenzo Pellegrini, di fatto svincolato dal primo luglio. Come scrive su X il giornalista Flavio Maria Tassotti, il Besiktas del neo tecnico Vincenzo Italiano ha messo gli occhi sul centrocampista. Il giocatore, però, vuole dare priorità alla Roma e attende il club per il rinnovo di contratto.

Calciomercato Roma, si lavora per Greenwood: pronta l’offerta ufficiale. Si può chiudere per 45-46 milioni. Da Marsiglia c’è fiducia sulla possibilità di trovare un accordo

La Roma continua a lavorare incessantemente per regalare Mason Greenwood a Gian Piero Gasperini. Come riporta Alfredo Pedullà, l’operazione può chiudersi intorno ai 45-46 milioni compresi i bonus. Sul giocatore resiste anche il Fenerbache, che ha offerto più di tutti sull’ingaggio, ovvero 7 milioni all’anno al giocatore contro i 5 bonus dei giallorossi. Anche l’Atletico Madrid può entrare in corsa ma solo se dovesse partire uno tra Avarez e Sorloth. Il giocatore stesso è in attesa, la sensazione è che serva l’imput definitivo da parte dei Friedkin.

Come scrive il sito dell’emittente radiofonica, i dialoghi tra Roma e Marsiglia sono i più concreti e all’interno del club francese sono fiduciosi sulla possibilità di trovare soluzione per il trasferimento nella Capitale di Greenwood. La Roma, da tempo, ha incassato il gradimento del giocatore e trovato un’intesa di massima, nonostante qualche piccola ritrosia del padre-agente, che vorrebbe una soluzione più vantaggiosa economicamente. Il club giallorosso, adesso, sta mettendo in piedi una proposta ampia, con una serie di variabili, per ottenere il via libera dal Marsiglia.

(romasport.eu)

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Come scrive Eleonora Trotta, la Roma sta strutturando la prima offerta ufficiale da presentare al Marsiglia. I giallorossi sono in vantaggio rispetto alla concorrenza, con il Fenerbahceche non arriva alla richiesta del Marsiglia. L’Atletico resta in corsa ma la Roma è avanti. 

Calciomercato Roma, accordo con Tresoldi: ma deve uscire Dovbyk

La Roma avrebbe trovato un accordo con l’attaccante del Brugge Nicolò Tresoldi. Adesso l’obiettivo dei giallorossi, secondo il sito, è quello di abbassare le richieste del club inglese che chiede almeno 30 milioni di euro per il cartellino.

Dipenderà, comunque, tutto dall’uscita di Dovbyk. L’attaccante ucraino è sul mercato e si cercano acquirenti che potrebbero arrivare dalla Spagna. Si è affacciato il Betis ma al momento non c’è stata troppa convinzione. 

(Il Romanista)

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Qui non si vende: Roma al 9° posto in Italia per incassi da cessioni dall’arrivo dei Friedkin. Il confronto con le altre e con l’éra Pallotta

LAROMA24.IT – “La Roma non ha un cartello con scritto ‘se vende’, ha un cartello con scritto ‘se gana’”. A bucare lo schermo con questa frase, con un completo blu e una presenza scenica ammaliante, era stato, ormai 9 anni fa, Monchi. Furono venduti, di lì a poco, Salah e Rudiger, Nainggolan e Strootman, rovesciando di fatto i resti della popolarità di James Pallotta e della sua presidenza. Quando i Friedkin hanno acquistato la Roma, nell’estate del 2020, hanno messo quel cartello tra gli scatoloni da buttare, per evitare problemi. E oggi, nelle ore in cui scade il termine per il conteggio dell’Uefa, la proprietà della Roma viene raccontata pronta a spolverarsi di nuovo la giacca per un’altra, possibile, multa.

In qualche modo, però, quel metodo di gestione, poi rivalutato anche lessicalmente con “player trading”, verrà messo a sistema da sempre più società, man mano che le proprietà straniere cominciavano ad invadere la Serie A. Al contrario, i Friedkin dal loro arrivo si sono seduti dalla parte opposta. Non per forza a ragione. In una classifica degli incassi da cessione dei giocatori, dal 2020 ad oggi, la Roma è sprofondata al 9° posto, lasciando strada a tutte le principali competitors, dall’Inter alla Juventus, passando per Napoli, Milan e Atalanta. Ma anche Udinese, Sassuolo e Fiorentina hanno scavalcato i giallorossi per gli introiti da cessioni che, dal 2020/21, hanno portato 323,98 milioni nelle casse romaniste. Meno della metà di quanto ha incassato l’Atalanta nello stesso periodo (700,16 milioni, per un primato indiscutibile), oltre 200 milioni in meno rispetto a Juventus (562 il totale) e Napoli (541), che superano anche l’Inter, arrivata a 510. Fiorentina, Milan, Udinese e Sassuolo prima di arrivare alla Roma che resta davanti al Bologna (10° con 290 milioni di incassi dalle cessioni) e alla Lazio (14a posizione con 222 milioni).

Nell’epoca Friedkin, infatti, la Roma è l’unica squadra a non aver realizzato (mai/ancora?) una cessione importante. Il massimo del ricavato in un’unica operazione uscita rimangono i 28,5 milioni per Ibanez all’Al-Ahli. Nello stesso periodo, tutte le concorrenti hanno almeno fatto un sacrificio, o un affare a seconda dei punti di vista, superiore ai 60 milioni. L’Atalanta, tra i vari, ha toccato il punto più alto con i 79,8 milioni per Hojlund dal Manchester United, l’Inter ha venduto Lukaku al Chelsea, nel 2021, per 113 milioni, la Juventus accettò la proposta da 67 milioni del Bayern Monaco per De Ligt e il Napoli, più recentemente, ha intascato 80 milioni dal Psg per Kvaratskhelia. A cifre simili la Fiorentina ha firmato l’accordo con la Juventus per Vlahovic nella stagione 2021/22 mentre l’incasso principale del Milan è stato quello per Tonali al Newcastle (oltre 60 milioni). Tutte, Lazio compresa con la cessione di Milinkovic da 40 milioni o il Bologna per Calafiori e Zirkzee, ad un certo punto hanno mollato la presa sui propri tesori.

Ad eccezione dei Friedkin, che ereditavano una gestione capace, tra il 2012 e il 2019, di raccogliere quasi 800 milioni (795 milioni) dalle cessioni di calciatori, seconda soltanto alla Juventus nel periodo con 840 milioni di incasso. Praticamente i Friedkin hanno più che dimezzato, riducendoli allo stretto necessario, i guadagni da cessioni dei calciatori, scegliendo una strada opposta. Al passato e a molto di ciò che li circonda.

LA TOP 10 DELLE SQUADRE DI A CHE HANNO INCASSATO DI PIU’ DALLE CESSIONI DEI CALCIATORI DAL 2020 AD OGGI:

Atalanta 700,16 milioni
Juventus 562,31
Napoli 541,77
Inter 510,71
Fiorentina 401,63
Milan 371,86
Udinese 333,70
Sassuolo 333,26
Roma 323,98
Bologna 290,09

Calciomercato Roma, dalla Scozia: per Engels il Nottingham non molla

Il Nottingham Forest ha deciso di cambiare in panchina e di affidare la squadra a Glasner. Una situazione inaspettata secondo alcuni in Inghilterra. Ma il cambio ormai c’è stato.

Questo, secondo le informazioni del sito in questione, non dovrebbe cambiare però l’interesse che la truppa della Premier ha nei confronti di Engels del Celtic. Il giocatore, nei giorni scorsi, è stato accostato anche alla Roma. Ma il Forest lo ha cercato nei mesi passati prima con Dyche in panchina e poi con Pereira, appena cacciato. 

Si legge, pure, che gli scozzesi non vorrebbero lasciarlo andare, ma davanti ad un’importante offerta non alzerebbero muri. Insomma, per il club capitolino non appare proprio una pista semplice.

(67hailhail.com)

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Calciomercato Roma, il saluto di Della Rocca: “Grazie per aver creduto in me”

Niente rinnovo contrattuale nemmeno per Mattia Della Rocca che dopo 9 anni lascia la Roma. Il giocatore ha fatto un lungo post Instagram per raccontare le sue emozioni.

“Dopo 9 anni è arrivato il momento dei saluti. Sono arrivato a Trigoria da bambino e oggi lascio questo percorso da uomo, con la consapevolezza di essere cresciuto, maturato e migliorato dentro e fuori dal campo. Voglio ringraziare di cuore l’AS Roma per tutto quello che mi ha dato. In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere persone straordinarie. Grazie, Roma, per aver creduto in me, per avermi fatto crescere e per avermi accompagnato in questi nove anni indimenticabili. Grazie di tutto. Sempre forza Roma”.