ORSI: “Sarà Gasperini a fare il mercato” – JURIC: “Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente”

Le strade della Roma e di Frederic Massara si sono ufficialmente separate e la Roma si appresta a nominare Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. Nell’etere romano il calciomercato è chiaramente al centro dei dibatitti. Gian Piero Gasperini potrà lavorare con un dirigente che conosce bene e come affermato da Fernando Orsi avrà più libertà in sede di calciomercato: “Sarà lui a fare il mercato prendendosi una bella responsabilità”. Mentre Marco Juric torna su un vecchio obiettivo che potrebbe tornare molto attuale: “Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ho paura che la Roma, nel momento in cui riuscirà a trovare una collocazione a Dovbyk, gli dovrà pure pagare metà stipendio. Robinio Vaz? Mi sembrava un acquisto per la stagione 2026/27 e se questo non dovesse succedere sarebbe un disavanzo che la società non può più permettersi (ROBERTO PRUZZO,  Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

I nomi che girano sono certamente indicazioni di Gasperini e sarà lui a fare il mercato, prendendosi una bella responsabilità. In attacco vuole 6 giocatori, due centravanti, due a destra e due a sinistra (FERNANDO ORSI,  Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini l’ha ribadito, con la proprietà presente è un’altra storia. Magari è passato sotto traccia per l’entusiasmo della qualificazione, ma ci hanno detto che a Verona ci sarebbe stato Ryan Friedkin: ti qualifichi per la prima volta in Champions, ma ci vuoi stare? Può essere che stava sotto il balcone di Giulietta… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Quasi sicuramente ci sarà una cessione entro il 30 giugno e penso che la scelta possa ricadere su Koné. Il prezzo? 45 milioni di euro di parte fissa più bonus (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente, dato che i discorsi improntati a gennaio consentirebbero un vantaggio. La Roma farà sicuramente 3 colpi in attacco (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Se devo fare una valutazione complessiva della stagione a Massara do una sufficienza piena. L’errore del centravanti in estate è stato il più grave (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport, 90.9)

Continuo a pensare che Massara sia un ottimo professionista ma lui e Gasperini non si sono trovati. Alla fine la Roma ha fatto un mercato che ha consentito a questo grande allenatore di arrivare terzo e quindi in qualche modo c’è della positività (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

JURIC: “Greenwood ha caratteristiche diverse dai giocatori presenti nella rosa della Roma” – LEGGERI: “Tra Ndicka e Koné cederei Evan”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale in casa Roma è sicuramente il calciomercato in vista della prossima stagione. Marco Juric si sofferma su Mason Greenwood, uno degli obiettivi principali dei giallorossi: “Giocatore forte, ha caratteristiche diverse dai giocatori presenti in rosa”. “Non credo ci sia la fila per lui”, afferma Roberto Pruzzo. Max Leggeri, invece, parla delle cessioni: “Non c’è dubbio, tra Ndicka e Koné venderei Evan”.

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Greenwood? Non mi strappo le vesti per un calciatore che viene tagliato dal miglior campionato d’Europa, ma c’è il precedente di Malen e quindi bisogna stare attenti. Allo stesso tempo non credo ci sia la fila per l’attaccante del Marsiglia (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini vuole sei giocatori nel reparto offensivo. Poi penso che voglia un terzino, uno di quelli alla Gosens, con gamba e inserimenti. Per il mercato c’è tanto tempo, ci saranno delle opportunità (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Scamacca non può essere il primo obiettivo. L’unico ruolo in cui hai abbondanza è quello del centravanti, dato che ne hai tre. Non credo che la Roma stia su di lui e che possa spendere 25 milioni di euro, considerando che Gasperini ha chiesto due attaccanti esterni (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini sa già come lavora D’Amico e questo è un vantaggio, entrambi conoscono pregi e difetti. Davanti mi aspetto tre colpi: due esterni e un vice Malen. Alajbegovic? Secondo me l’allenatore non lo considera pronto (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Greenwood è forte e ha caratteristiche diverse dai giocatori presenti nella rosa della Roma, mi piace tanto (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma deve prendere tre giocatori del livello di Malen e Wesley: l’esterno di centrocampo deve essere forte, così come l’ala di piede destro (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Per me Scamacca è un giocatore fortissimo, se ha la volontà di venire perché no… Si parla di un calciatore che può far bene anche da subentrato negli ultimi 20 minuti e che può caricarsi la squadra sulle spalle. Poi non deve essere lui la priorità, però secondo me, in quel ruolo, alla Roma serve un giocatore alla Scamacca (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Non c’è dubbio, tra Ndicka e Koné venderei Evan. Scamacca e Zirkzee? L’attaccante dell’Atalanta mi piace di più perché è uno che la butta dentro, ma anche l’olandese è un grande giocatore (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

CASANO: “La Roma sta cambiando la filosofia nella struttura societaria” – DE SANTIS: “Ora Gasperini avrà una pressione maggiore”

Archiviata la stagione, si parla di futuro nell’etere romano. “Per ora Gasperini “alla Ferguson” sta venendo ascoltato. La Roma sta cambiando la filosofia nella struttura della società e nel modo di cercare i giocatori in giro per il mondo prendendo tutti giovani da valorizzare”, il pensiero di Francesco Oddo Casano. Così invece Matteo De Santis: “Ora Gasperini avrà una pressione maggiore, dato che l’alibi del direttore sportivo non ci sarà più e le aspettative si sono alzate”

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Con D’Amico si tolgono le diatribe e ora la Roma parte con un bel vantaggio. Il mercato recente ci ha insegnato che dal nulla possono arrivare occasioni come Malen e bisogna solo essere pronti a intervenire (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il direttore sportivo può prendere giocatori adatti all’allenatore, ma tutto passa per la proprietà: è lei che dice sì o no all’acquisto di un calciatore (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Ora Gasperini avrà una pressione maggiore, dato che l’alibi del direttore sportivo non ci sarà più e le aspettative si sono alzate (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Totti? Gasperini ha in mente un ruolo più ampio rispetto a quello di ambasciatore (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La crescita di D’Amico è stata costante: se passi dall’Hellas Verona all’Atalanta e poi arrivi alla Roma vuol dire che hai lavorato bene in questi anni (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Massara ha contribuito al terzo posto della Roma, non è uno che ha tramato contro (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Per ora Gasperini “alla Ferguson” sta venendo ascoltato. La Roma sta cambiando la filosofia nella struttura della società e nel modo di cercare i giocatori in giro per il mondo prendendo tutti giovani da valorizzare (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Vice Malen? Tra Scamacca e Zirkzee non prendo nessuno, preferisco Pellegrino. Prendere l’olandese ti farebbe risparmiare dei soldi su un’ala, perché lui puoi fare anche quel ruolo lì (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

PRUZZO: “Cedere Koné sarebbe il male minore” – FELICI: “Tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo”

La conquista della Champions League proietta la Roma verso un mercato estivo di grandi ambizioni, ma che richiederà anche scelte strategiche su possibili cessioni. Roberto Pruzzo indica la sua personale linea di mercato, blindando il portiere ma aprendo ad altre cessioni: “Farei l’impossibile per non cedere Svilar, fa troppo la differenza. Cedere Konè sarebbe il male minore”. Antonio Felici, invece, mette in evidenza il valore della continuità tecnica, pur sottolineando la necessità di innesti di spessore: “Una volta tanto non siamo noi quelli che ricominciano da zero con il progetto, tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo […] Credo ci sia bisogno di 3-4 acquisti alla Malen per competere per lo Scudetto”.

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Farei l’impossibile per non cedere Svilar, fa troppo la differenza. Cedere Konè sarebbe il male minore, in mezzo al campo preferisco gente più pensante. Anche Ndicka, di stopper in giro ce ne sono molti (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Svilar non lo venderei mai. Koné si può vendere, un sostituto uguale se non migliore si può trovare (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

La Roma in questi 7 anni ha dovuto fare sempre i conti con le difficoltà economiche. Con la Champions il fatturato lo aumenti di almeno 60-70 milioni di euro. Questo entusiasmo è figlio di questa assenza e per come è maturata la qualificazione. Secondo me il sacrificato entro il 30 giugno sarà Koné (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Sul settlement agrement, se a fine giugno vedi il bilancio e vai solo vicino a ciò che chiede la Uefa, potrebbe allungarsi. Le cessioni? Credo che la Roma proverà a capire dove potrà fare più plusvalenza. Continuo a pensare che i nomi siano quelli di Ndicka e Koné. Pisilli fa parte del vivaio, cedere l’unico giovane forte che hai e che è romano e romanista non è una bella percezione che dai all’esterno. Svilar credo sia intoccabile, lui è molto legato a questa città. Non mi stupirei di vedere 70-80 milioni investiti sul mercato, la disponibilità c’è. Gasperini chiederà un giocatore di fascia, uno alla Wesley che può fare la differenza (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Su Greenwood c’è una trattativa, un interessamento reale confermato anche da chi sta dentro la Roma. C’è il gradimento del calciatore, il gradimento massimo di Gasperini e il Marsiglia che deve vendere. La Roma deve fare uno sforzo, un investimento importante che può fare solo perché ha raggiunto la Champions League. Per Dybala credo che la fumata bianca arrivi presto (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Una volta tanto non siamo noi quelli che ricominciano da zero con il progetto, tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo. Nel calcio, però, le cose cambiano velocemente e il vantaggio va sfruttato con rapidità. Credo ci sia bisogno di 3-4 acquisti alla Malen per competere per lo Scudetto, ma dipende anche da chi parte. Greenwood? Sistemeresti l’attacco (ANTONIO FELICI Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Gli attaccanti hanno sempre un’evoluzione tecnico-tattica intorno ai 30 anni. La Roma si godrà Malen proprio in quest’arco anagrafico, con il bomber olandese che può ancora migliorare. Il prossimo anno credo che farà un po’ più di fatica, che vuole dire che magari non farà 1 gol a partita. Penso sia inevitabile che le difese, conoscendolo meglio, sapranno come arginarlo (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)

D’Amico ha ancora un contratto con l’Atalanta e sta cercando di mantenere riservatezza in merito al possibile futuro in giallorosso. Parliamo di un DS scaltro e sveglio, capace di reagire dinanzi agli imprevisti del mercato. Bisogna aspettarsi colpi stile Malen e Wesley e non scommesse simil Vaz. Massara, intanto, sta continuando a lavorare per la Roma in maniera seria. Dybala, dei tre rinnovi, è la priorità. Manca, però, l’accordo definitivo, che arriverà con il ritorno a Trigoria di Ryan Friedkin (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

ORSI: “Il rinnovo di Dybala a 2.5 milioni di ingaggio? Se gioca 15 partite e ne risolve la metà è un buon investimento” – TORRI: “La Champions un punto di partenza per tornare a vincere”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale in casa Roma è sicuramente il futuro di Paulo Dybala, il quale ha il contratto in scadenza il 30 giugno e sta trattando il rinnovo con il club giallorosso. “Se a 2.5 milioni di euro di ingaggio gioca 15 partite e te ne risolve la metà è un buon investimento”, afferma Fernando Orsi. Piero Torri, invece, si sofferma sul percorso della squadra: “La qualificazione in Champions League deve essere un punto di partenza per tornare a vincere”.

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Dybala è l’uomo in più che una squadra forte come la Roma si può permettere (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Se Dybala, a 2.5 milioni di euro di ingaggio, gioca 15 partite e te ne risolve la metà è un buon investimento (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Un finale di campionato più bello di così era difficile da immaginare. Da romanisti, vedere i giallorossi in Champions League e la Juventus e il Milan fuori è stato un godimento (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Dopo Ranieri, la Roma si è compattata ed è ripartita. Questo traguardo deve essere un punto di partenza per tornare a vincere (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma è arrivata a dama un anno prima di quello che aveva preventivato (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Ora la Roma deve sbrigarsi a trovare il nuovo direttore sportivo, ma io proverei a concludere le operazioni di giugno con Massara (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Gasperini è riuscito a raggiungere un obiettivo al quale a inizio anno credeva soltanto lui e lo ha fatto con un contorno che non remava nella sua stessa direzione (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

AGRESTI: “Roma in Champions grazie a Dybala? Ha giocato solo le ultime partite, non diamogli meriti che non ha” – DE SANTIS: “Gasp da 10, ma non è l’uomo della provvidenza”

La Roma torna a sentire l’inno della Champions League dopo 7 anni grazie alla vittoria per 0-2 in casa dell’Hellas Verona firmata da Donyell Malen e Stephan El Shaarawy e all’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale si parla proprio del traguardo tagliato dagli uomini di Gian Piero Gasperini. Stefano Agresti puntualizza: “La Roma non è andata in Champions League grazie a Dybala. Non diamo alla Joya meriti che non ha soltanto perché ha giocato le ultime 3 partite…”. “La Roma farà fatica in Champions League, ma questa grande competizione servirà per diminuire il gap in Serie A”, afferma Max Leggeri. “Gasperini bravissimo, da 10 in pagella, ma non bisogna pensare che sia l’uomo della provvidenza”, le parole di Matteo De Santis.

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Se hai un portiere che para come Svilar e un attaccante che segna come Malen sei già avanti con il lavoro… (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma è andata in Champions League grazie a Gasperini e altri giocatori, non per merito di Dybala. Non diamo alla Joya meriti che non ha soltanto perché ha giocato le ultime 3 partite… (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Mancini? I due gol nel derby restano nella storia e ora è candidato alla cittadinanza onoraria. Dybala deve essere il 25esimo giocatore della lista, ha lampi di classe che si vedono troppo a intermittenza (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Dopo la partita di ieri, in cui Sammarco ha messo tre attaccanti con il sangue agli occhi, voglio vedere a cosa si attaccano i laziali e tutti coloro che dicono che le squadre avversarie di sono spostate. La Roma, dopo il percorso fatto nelle ultime giornate, ha meritato la qualificazione in Champions (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Come ha detto Gasperini, la Roma farà fatica in Champions ma questa grande competizione servirà per diminuire il gap in Serie A. La squadra giallorossa si iscrive al prossimo campionato con la volontà di non guardare più l’Inter vincere con 20 punti di vantaggio, ma per giocarsela e, magari, vincere anche qualcosa… (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Tolta la prima fascia, dove ci sono le squadre che punteranno alla vittoria finale, le varie PSV, Villarreal, Porto, Club Brugge e Stoccarda sono tutte squadre alla portata dei giallorossi, che dunque potranno togliersi le proprie soddisfazioni (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Gasperini bravissimo, da 10 in pagella, ma non bisogna pensare che sia l’uomo della provvidenza. Giusto ascoltarlo e confrontarsi con lui, ma bisogna anche guardare i conti e i numeri (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Al momento prevedo tutti i rinnovi e la partenza di Koné… (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)

Gasperini è stato sfondato più volte perché non è aziendalista, ma ha riportato la Roma in Champions League. Vincere un trofeo resta sempre la cosa più importante, ma questa qualificazione può permettere alla società di fare un salto di qualità fondamentale per costruire una squadra più forte e competitiva. Gasperini merita 10 per tutto quello che ha fatto: per il lavoro dentro lo spogliatoio e per quella dialettica martellante con cui ha spinto tutti ad alzare l’asticella, sempre e comunque (MARIO CORSI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

TORRI: “Verona-Roma è la partita più importante degli ultimi anni” – DE SANTIS: “Mi aspetto una squadra assatanata”

Due giorni a Verona-Roma, match che può decidere una stagione per la Roma. Così Piero Torri: “È la partita più importante degli ultimi anni dei giallorossi e può incidere profondamente sul futuro del club”. Questo invece il pensiero di Nando Orsi: “Hellas Verona-Roma? I giallorossi non possono cadere nel momento più semplice e non possono non sfruttare un’occasione del genere”

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Scamacca? Ho seri dubbi sulla sua integrità fisica. Fosse per me, non lo prenderei (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

I 60 milioni della Champions League farebbero comodo e il discorso “Vado in Europa League così me la gioco e la vinco” non è affatto scontato. La Roma perse nell’anno in cui il Siviglia stava per retrocedere… (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Contro l’Hellas Verona la Roma deve fare due gol in un quarto d’ora e chiudere la partita (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Hellas Verona-Roma? I giallorossi non possono cadere nel momento più semplice e non possono non sfruttare un’occasione del genere (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Giusto aver bloccato tutte le questioni extra-campo prima di Hellas Verona-Roma, dato che questa partita vale una stagione per i giallorossi (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport90.9)

Hellas Verona-Roma è la partita più importante degli ultimi anni dei giallorossi e può incidere profondamente sul futuro del club (PIERO TORRIManà Manà Sport90.9)

Leao? Lo prenderei domani mattina… (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport90.9)

Hellas Verona-Roma? Per me i giallorossi rispetteranno le aspettative dei tifosi. Bisogna vincere e basta (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport90.9)

Mi aspetto una Roma assatanata contro l’Hellas Verona e credo che in settimana Gasperini abbia pungolato molto la squadra sotto questo aspetto (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport90.9)

Il rinnovo di Dybala? Non credo che l’annuncio arrivi lunedì… (MARCO JURICManà Manà Sport90.9)

ORSI: “La Roma a Verona deve mettere in ghiaccio la partita sin dall’inizio” – JURIC: “Sono sicuro che Gasperini sarà un martello”

A 3 giorni da Verona-Roma, nell’etere romano inizia la marcia di avvicinamento alla sfida del Bentegodi. “La Roma deve mettere in ghiaccio la partita sin dall’inizio, proprio come fatto contro la Fiorentina. Servirà una squadra attenta e aggressiva”, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Marco Juric: “Sono sicuro che Gasperini sarà un martello: manca l’ultimo passo e la Roma potrebbe conquistare una qualificazione in Champions League che sarebbe meritata”

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C’è troppa differenza tra Roma e Verona, ma i padroni di casa vorranno chiudere la stagione nel miglior modo possibile (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma deve mettere in ghiaccio la partita sin dall’inizio, proprio come fatto contro la Fiorentina. Servirà una squadra attenta e aggressiva, non è semplice affrontare questo Verona perché non regala assolutamente nulla (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il recupero di Koné in vista di Hellas Verona-Roma è una notizia importantissima (PIERO TORRIManà Manà Sport90.9)

Il rinnovo di Dybala è una scelta di Gasperini. La Roma deve essere brava a cucirgli addosso il contratto, quando sta bene è sempre decisivo (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport90.9)

Hellas Verona-Roma? La paura e il timore di non farcela è inevitabile (PIERO TORRIManà Manà Sport90.9)

Siamo convinti che Soulé sia al centro dei pensieri di Gasperini? (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport90.9)

Per me la Roma sarebbe stata comunque quarta in classifica a questo punto del campionato anche se fosse arrivata in finale di Europa League (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport90.9)

Dybala? Credo resterà alla Roma, ma ci sono ancora delle cose da sistemare (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport90.9)

Sono sicuro che Gasperini sarà un martello: manca l’ultimo passo e la Roma potrebbe conquistare una qualificazione in Champions League che sarebbe meritata. La partita contro l’Hellas Verona è quasi come una finale (MARCO JURICManà Manà Sport90.9)

MATTIOLI: “Con la Champions serve alzare il livello” – TORRI: “Gasperini ha un dubbio sul comportamento di Koné”

Nell’etere romano la concentrazione è chiaramente sull’ultimo appuntamento stagionale contro il Verona. Un match che potrebbe valere l’accesso alla prossima Champions League. Questo il pensiero di Mauro Mattioli: “Mi auguro che effettivamente poi la Roma possa far fronte a Champions e campionato con quei 2-3-4 elementi di alto livello che portino la squadra ad un livello superiore”. In ottica mercato, si fa insistente una possibile cessione di Koné. Secondo Piero Torri, Gasperini non sarebbe soddisfatto del comportamento del francese: “Dal punto di vista tecnico, Gasp vorrebbe tenere Koné. Dal punto di vista comportamentale, il dubbio c’è, anche rispetto a N’Dicka”.


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Sicuramente c’è sintonia tra Friedkin e Gasperini. La Roma però se va in Champions è per merito della squadra, la società è stata assente comunque, non è che se va in Champions è merito dei Friedkin. Finché la Roma non era verso la qualificazione in Champions parlavamo di una società assente, le decisioni le hanno prese da lontano perchè qualcuno gli ha riportato delle cose. Il merito sarebbe della squadra, è una società che è stata assente tutto l’anno. Se andrà bene non è merito loro, loro si hanno fatto la squadra, ma è merito dei giocatori, dell’allenatore, anche un po’ di Ranieri (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Questa storia del quarto posto lascia il tempo che trova secondo me, va bene per gli incassi che fai, ma se anche la Juve arrivava quarta deve fare il mercato totalmente e questo vale anche per la Roma. Una volta che prendi il quarto posto devi pensare a mettere dentro 3-4 che ti alzano il livello, quindi oltre ai calciatori che sono ancora possibili da rinnovare come Dybala o Pellegrini, poi dopo c’è tutta una serie di calciatori che devono fare la valigia secondo me e la società cominciare veramente a pensare in grande” (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Mi auguro che Ryan vada a Verona a seguire la squadra, è una cosa che può aiutare la prestazione della squadra. Mi auguro che effettivamente poi la Roma possa far fronte a Champions e campionato con quei 2-3-4 elementi di alto livello che portino la squadra ad un livello superiore. Altrimenti rimarrà un successo di questo campionato che va a naufragare nel prossimo. Sembra che i Friedkin abbiano tutte le intenzioni di portare a Roma giocatori di prestigio capaci di difendere la Champions (MAURO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

È gia un segnale importante che ci sia la disponibilità, anche da parte di società e allenatore, con la volontà di continuare insieme a Dybala e ad altri calciatori. Mi sembra che queste siano le condizioni e vediamo cosa succede in 15 giorni, si dovrebbe definire in questi tempi (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Mi arrivano voci di un malcontento di Gasperini perché Koné non ha fatto di tutto per essere a disposizione domenica scorsa. Dal punto di vista tecnico, Gasp vorrebbe tenere Koné. Dal punto di vista comportamentale, il dubbio c’è, anche rispetto a N’Dicka. (PIERO TORRI, Manà Manà 90.9)

Preferirei restare con Malen, Dovbyk e Vaz in attacco, ma andare a rinforzare la batteria di trequartisti (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà 90.9)

Con Ranieri, i Friedkin pensavano di aver risolto tutti i problemi dirigenziali ma non è stato così. Dopo il suo addio non c’è stato ancora il tempo di riorganizzare il tutto, ma la situazione è sotto controllo perché si stanno affidando a Gasperini (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà 90.9)

Adesso la concentrazione è tutta sulla partita contro il Verona. Da lunedì mattina si penserà al resto. La Roma del futuro passa dal campo, la Champions sposta tanto. L’idea di Gasperini è proporre i due argentini dietro a Malen. Se Koné sta bene e soddisfa Gasperini penso si vada con lui e Cristante a centrocampo. Sarei molto sorpreso se il nuovo ds non dovesse essere uno dei nomi già usciti. Mi sembra chiaro che l’identikit di Gasperini sia quello di un ds italiano (FILIPPO BIAFORA, Manà Manà 90.9)

JURIC: “A Verona servirà attenzione” – TORRI: “Quella di andata è stata la partita vinta con meno merito dalla Roma”

Archiaviato il derby, nell’etere romano si parla dell’ultimo, decisivo, impegno contro il Verona. Questo il pensiero di Marco Juric: “I giallorossi sono più forti e devono fare bene nonostante le assenze, ma servirà attenzione”. Così invece Piero Torri: “L’Hellas Verona ha pareggiato con Inter e Juventus, motivo per cui sarà una sfida complicata. L’andata è stata la partita vinta con meno merito dalla Roma”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ci sono tutte le condizioni per vincere a Verona (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Come fa la Roma a non vincere contro il Verona? Domenica i giallorossi devono scendere in campo mettendo subito le cose in chiaro e segnando il prima possibile (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Hellas Verona-Roma è una partita di una pesantezza clamorosa, soprattutto perché in questo campionato ci sono state tante sorprese… (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport90.9)

L’Hellas Verona ha pareggiato con Inter e Juventus, motivo per cui sarà una sfida complicata. L’andata è stata la partita vinta con meno merito dalla Roma (PIERO TORRIManà Manà Sport90.9)

La Roma poteva crollare dopo la sconfitta per 5-2 contro l’Inter ed è stata brava a non farlo (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport90.9)

Casting direttore sportivo? Tognozzi si trova a Milano per incontri e non è da escludere che ci possa essere un contatto diretto o indiretto con la Roma. Piace anche alla Juventus ed è una pista da monitorare soprattutto in caso di mancata qualificazione in Champions League (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport90.9)

Hellas Verona-Roma? I giallorossi sono più forti e devono fare bene nonostante le assenze, ma servirà attenzione (MARCO JURICManà Manà Sport90.9)