Ritiro estivo: corsa a tre fra Austria, Olanda e Galles. Possibile sfida al Barcellona

Da strutturare anche il programma estivo. Il 13 luglio è fissato il raduno nel centro sportivo, poi dal 31 luglio al 9 agosto i giallorossi voleranno in Europa per la seconda parte del ritiro. La Germania – in pole fino a qualche giorno fa – è stata scartata ma il 15 agosto la Roma giocherà un’amichevole contro il Borussia Dortmund. Restano in piedi le opzioni Austria e Olanda e se ne aggiunge anche una terza: il Galles […].

Nel frattempo, il quotidiano spagnolo Sport ha inserito la squadra di Gasperini tra le principali candidate per sfidare il Barcellona nel tradizionale ‘Trofeo Gamper‘ […]

(Il Messaggero)

Massara saluta i giallorossi ma per l’arrivo di D’Amico serve il via libera dei Percassi

Frederic Massara esce di scena. La Roma ha annunciato ieri la risoluzione consensuale del contratto con il suo ex direttore sportivo, ringraziandolo per «professionalità, dedizione e contributo» e sottolineando che «anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla prossima edizione della Uefa Champions League». […]

La Roma che chiude al terzo posto porta anche la firma di Massara. Wesley è diventato una delle grandi intuizioni della stagione, trasformato da Gasperini ma scelto e portato a Trigoria con il lavoro dell’area sportiva. Malen, arrivato a gennaio, ha cambiato il peso offensivo della squadra nel momento in cui serviva un’accelerazione. In mezzo ci sono i dossier aperti sui rinnovi, la gestione del settlement agreement, il lavoro quotidiano rimasto in piedi anche quando il ds appariva gia politicamente svuotato. […]

Il nome è quello di Tony D’Amico, scelto per raccogliere l’eredità lasciata vacante. Solo che il percorso verso la fumata bianca richiede ancora qualche passaggio in più. La separazione dall’Atalanta, è avvenuta con il comunicato ufficiale e si attende solamente il trasferimento sulla scrivania di Trigoria. Serve ancora un accordo tra i due club, un ultimo step tra i Friedkin e i Percassi per far si che il sodale di Gasperini possa ufficialmente iniziare a lavorare in giallorosso.

(Repubblica)

Massara saluta il club. La Roma ha un mese per trovare 60 milioni

Avanti il prossimo, chissà quanto a lungo resisterà all’ombra della Roma e dei Friedkin, soprattutto, abituati a divorare dirigenti con estrema facilità. Dopo Thiago Pinto e Ghisolfi, ieri è diventata ufficiale la separazione con Frederic Massara. Resterà il direttore sportivo che ha contribuito a riportare la Roma in Champions League, che ha costruito la squadra che poi il tecnico ha abilmente condotto al terzo posto. […]

A breve, entro l’inizio della prossima settimana, sarà ufficiale il matrimonio con Tony D’Amico. Che deve lavorare su un doppio binario. Il primo, paradossalmente il più semplice: rinnovare i contratti di Dybala, Pellegrini e Celik. Su tutti e tre filtra ottimismo, ma poi le chiacchiere vanno concretizzate con gli autografi per evitare inserimenti esterni, nonostante il lavoro in prima persona svolto da Gasperini stesso nelle ultime settimane.

L’altro binario è il più complicato. Da oggi a un mese esatto la Roma deve produrre cessioni per circa 60 milioni di plusvalenze. Considerato che: 1) Svilar è l’ultimo calciatore che il club vorrebbe vendere; 2) Intorno a Pisilli non si registrano movimenti concreti; 3) per vendere Soulé serve un’offerta da 45-50 milioni, altrimenti l’addio non ha senso per il bilancio; ecco, allora non resta che attendere l’affondo di altri club su Koné e Ndicka. Esiste, potenzialmente, un margine di tolleranza Uefa. Che non è quantificabile a priori, ma solo a cose fatte (a ottobre). Dunque, meglio non farci troppo affidamento, per evitare di incorrere in sanzioni tipo mercato bloccato o esclusione dalle coppe. Serve correre, allora. Ma correre davvero.

(corsera)

Saluta anche Massara, il ds sarà D’Amico. Gli obiettivi: rinnovi e plusvalenze

Adesso la separazione tra Frederic Massara e la Roma è ufficiale. Il direttore sportivo lascia il club dopo una qualificazione in Champions League: non va via dunque per i risultati sportivi, ma per il feeling mai sbocciato con il tecnico Gian Piero Gasperini. Al netto delle incomprensioni tra i due sul mercato, Massara ha finito per pagare anche la vicinanza con l’ex senior advisor Claudio Ranieri. […]

Al suo posto Gasperini ritroverà Tony D’Amico, già con lui all’Atalanta: presto l’ufficialità. Primi obiettivi: chiudere i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik e trovare plusvalenze per circa 60 milioni entro il 30 giugno. […]

(corsera)

Massara saluta: «Create buone basi» Via pure il medico, chiusa l’era Ranieri

Rivoluzione in atto a Trigoria. Dopo l’addio di Ranieri cade un altro pezzo del triumvirato, ieri è arrivata l’ufficialità della risoluzione consensuale tra la Roma e Massara. […]

Si volta pagina e nei prossimi giorni si aprirà ufficialmente l’era D’Amico che ufficialmente è stato già sollevato dall’incarico da direttore sportivo dell’Atalanta (al suo posto Giuntoli) ma deve ancora risolvere il contratto, nessun problema all’orizzonte considerando il rapporto tra lui e la società. È pronto a firmare per tre anni (alla stesura ci sta pensando il CFO Morrow) e guadagnerà circa un milione e mezzo a stagione. Appena prenderà pieni poteri, il primo obiettivo è quello di formalizzare i rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini. Tutti e tre vicini alla firma, come richiesto dal tecnico.

Poi affronterà il tema delle cessioni, due le strade: o provare a incassare poco meno di 60 milioni di plusvalenze oppure rimandare la chiusura del settlement agreement al prossimo anno. […]

Rivoluzione anche nel settore marketing. Addio a Serena Salvione, ex direttrice delle Partnership, e Michael Appiagyei, ex senior director marketing del club.

Da Bergamo è pronto ad arrivare anche Del Vescovo che prenderà il posto di Petrucci e sarà a capo dello staff medico, si tratta di un ritorno per lui che ha già lavorato a Trigoria dal 2012 al 2019. Gasperini potrebbe riabbracciare anche il preparatore atletico Alessandro Pilati (ex Genoa). Cambi in vista anche nell’area scout con Michele Fratini che rimane in pole ed è già stato a Trigoria nelle scorse settimane. Ancora da sciogliere il nodo legato al responsabile del settore giovanile. Occhi su Frara (Frosinone), Margiotta (Verona) e Angeloni (Fiorentina). Da strutturare anche il programma estivo. Il 13 luglio è fissato il raduno nel centro sportivo, poi dal 31 luglio al 9 agosto i giallorossi voleranno in Europa per la seconda parte del ritiro. […]

(Il Messaggero)

Totti: «La 10 a Dybala? Ancora non se la merita»

«Il dieci non puoi darlo a tutti», così Francesco Totti – protagonista del nuovo episodio di Betsson.sport ‘Tutti contro Totti’ – ha risposto alla domanda sulla possibilità di vederlo prima o poi sulle spalle di Dybala: «Roma non è Torino. Alla Roma ha giocato quattro anni e la numero dieci te la devi meritare. È un giocatore che può permettersela e mi farebbe piace-re, ma quando la prendi significa che sul campo hai fatto qualcosa di impor-tante. Lo ha fatto ma serve continuità per 10/15 anni».

In attesa di una chiamata da parte dei Friedkin ha ripercorso la sua lunga carriera in giallorosso condivisa con De Rossi: «Non c’è mai stato attrito tra noi due, sempre rispetto, amicizia e stima reciproca. Non ci sono mai stati problemi, sono chiacchiere da bar».

(Il Messaggero)

Il tridente dei sogni

Ad astra è lo slogan utilizzato dalla Roma per celebrare il ritorno in Champions League, ma per arrivare veramente alle stelle bisogna prima averle in squadra. Lo sa bene anche Gasperini che per il prossimo anno spera in un tridente da sogno. Un tassello già c’è ed è Donyell Malen, mancano gli altri pezzi del puzzle. Dybala è ad un passo dal rinnovo, ma contare su Paulo per un’intera stagione è purtroppo utopia. […]

In cima alle liste delle preferenze c’è Greenwood che non ha di certo bisogno di presentazioni. I primi colloqui con l’entourage sono già andati in corso, ma lo scoglio da superare è la valutazione. Il club francese non ha intenzione di ascoltare offerte sotto i 50 milioni di euro (al Manchester United spetta il 40% dell’incasso) ma la situazione economica del Marsiglia può fornire un assist. […]

Gasperini chiederà uno sforzo ai Friedkin, una sorta di regalo per il terzo posto ottenuto una settimana fa. La speranza del tecnico è che per rinforzare quel settore vengano investiti circa 70 milioni distribuiti tra Greenwood (50) e Summerville (20). L’olandese piace e non poco, la retrocessione del West Ham ha fatto abbassare il prezzo, ma la convocazione per il Mondiale può allungare i tempi. Fari puntati anche su Sauer (avviati a gennaioi contatti con il padre), Tzolis e Pepê. […]

Poi nel corso dell’estate si potrà pensare all’eventuale vice Malen. Il club è alla ricerca di acquirenti per Dovbyk mentre Vaz potrebbe finire in prestito. In quel caso la Roma proverà a prendere un calciatore simile all’olandese. Scamacca preme per tornare ma ad oggi non risultano contatti tra le due società anche perché la richiesta da 25 milioni è considerata troppo alta. Offerto anche Pinamonti, ma ogni discorso è rimandato. Il pacchetto offensivo oltre ad El Shaarawy e Venturino (non sarà riscattato) rischia di perdere anche Soulé. […]

In caso di addio, però, gli acquisti necessari diventerebbero tre oltre ai rinnovi di Pellegrini e Dybala. Lavori in corso, per D’Amico sarà una lunga estate.

(Il Messaggero)

Pellegrini per sempre. Il rinnovo è in arrivo, che taglio all’ingaggio

Per la fumata bianca bisognerà attendere ancora un po’. Ma i segnali, in tal senso, sono tutti positivi, se non addirittura assai incoraggianti. Quella che sembrava una storia d’amore destinata a finire andrà infatti quasi sicuramente avanti. E Lorenzo Pellegrini potrà anche coronare il suo sogno di restare ancora a Roma, a casa sua, nella squadra del suo cuore. Una storia d’amore nata sui campi delle giovanili e ripresa nel 2017, quando Lollo tornò alla base dopo due stagioni al Sassuolo. Adesso si tratta di rinnovare un contratto che scadrà il prossimo 30 giugno, ma che dovrebbe trovare nei prossimi giorni un prolungamento di altri due anni (magari con opzione anche per il terzo).

Per mettersi al tavolino l’entourage di Pellegrini sta aspettando la nomina del nuovo direttore sportivo, Tony D’Amico, che dovrebbe arrivare proprio in queste ore. Poi si potrà parlare ufficialmente di tutto, anche di quei discorsi che erano già stati in parte intavolati con Frederic Massara, il dirigente che ha salutato tutti proprio ieri pomeriggio.

Allo stato attuale Pellegrini guadagna 6,5 milioni di euro, un contratto frutto anche del fatto che Tiago Pinto temporeggiò troppo nel 2021, portando il giocatore quasi alla scadenza, dovendo di fatto poi riacquistarlo proprio con un ingaggio top. Quei soldi Pellegrini non li ha mai rubati. Anzi, ha sempre cercato di onorarli fino alla fine, fino all’ultima goccia di sudore, dando sempre tutto per la sua Roma. Quell’ingaggio, però, è stato spesso anche un pesante fardello, perché molti tifosi gli hanno spesso rimproverato proprio il fatto di guadagnare troppo rispetto al suo rendimento in campo. […]

Adesso il rinnovo dovrebbe avvenire con un taglio di oltre il 50%, magari con un accordo di base che può partire da 2-2,5 milioni, a cui aggiungere dei bonus a rendimento, in base a partite giocate, ma anche gol segnati e assist realizzati. Del resto anche lo stesso Gasperini ha chiesto alla società di tenere ancora Lorenzo. […]

(Gasport)

L’addio a Massara ora è ufficiale. «La Champions anche grazie a lui»

Il terzo addio è il più doloroso. Frederic Massara da ieri non è più il direttore sportivo della Roma. Ad annunciarlo è stato il club giallorosso che pone così fine, dopo solo 11 mesi, al rapporto con il dirigente che era stato già a Trigoria in due occasioni sotto la gestione Pallotta e che non è riuscito proprio a legare con Gasperini. Una rescissione consensuale con una buonuscita per Massara che ci ha tenuto a salutare il club. […]

Anche il club, in una nota, lo ringrazia «per la professionalità, la dedizione e il contributo offerti nel corso della stagione. Anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla Champions».

Ora è il momento di Tony D’Amico che sarà annunciato ad ore come erede di Massara e che ha già lavorato con Gasperini a Bergamo.

(Gasport)

Soulé, un’estate in bilico: futuro da scrivere, senza Mondiale Roma più lontana

Un pochino in cuor suo ci aveva sperato. Perché poi quando sei nella prelista di un Mondiale, anche se sai che sarà dura tagliare il traguardo, ci pensi sempre fino alla fine. Ed invece, a giochi fatti, Matias Soulé è stato tagliato all’ultimo giro dal ct dell’Argentina Lionel Scaloni. «So che è complicato perché siamo tanti giocatori e la concorrenza è molto grande – aveva detto Mati un paio di giorni fa -. Però la speranza ce l’ho e se non sarà ora continuerò a lavorare per giocare il prossimo». Già, ma archiviata la “delusione” Mondiale, adesso bisogna vedere anche che estate sarà la sua.

Un’estate in bilico, in attesa di capire se sarà ancora un giocatore della Roma o meno. Il dubbio c’è ed è anche lecito porselo, per almeno tre motivi: 1) il financial fair play e le necessità della Roma di dover piazzare circa 60 milioni di plusvalenze entro il prossimo 30 giugno; 2) la ricerca nel frattempo del club giallorosso di altri attaccanti esterni, il che finirebbe con l’ingolfare eccessivamente il reparto; 3) la voglia dello stesso Soulé di provare un’avventura all’estero, in particolare nella Premier League, che poi è il campionato che più gli piace e più lo attrae. Tenendo in considerazione questi tre fattori – anche in modo slegato tra di loro – è evidente come la permanenza di Soulé nella Capitale non sia ancora affatto certa. […]

Di certo se dovesse restare, finirebbe con avere probabilmente meno spazio di quest’anno, dove all’inizio giocava sempre per mancanza di alternative vere nel suo ruolo. Lì, invece, la Roma adesso va a caccia di almeno due pedine: da Greenwood a Summerville, da Nusa a Zirkzee, per finire con Tzolis e Tel, tutti nomi sul taccuino degli operatori giallorossi di mercato. Insomma, la concorrenza alla fine sarebbe davvero tanta…

Anche perché, poi, Soulé da tempo pensa pure alla Premier League, il campionato che più gli piace. E da lì, a conti fatti, potrebbe arrivare davvero l’offerta irrinunciabile, quella oltre i 40 milioni di euro. L’Aston Villa, ad esempio, lo ha messo nel mirino da tempo, con Emery che ne è un estimatore e l’argentino che si calerebbe benissimo nel suo sistema di gioco, che sfrutta molto la qualità degli esterni d’attacco.

(Gasport)