Oggi D’Amico può firmare. Abbonamenti entro 10 giorni

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’attesa sta per finire. Nelle prossime ore, infatti, dovrebbe arrivare l’annuncio di D’Amico come successore di Massara. Manca ancora qualche piccola questione burocratica da risolvere con l’Atalanta, ma la Roma spera di poter ufficializzare l’arrivo dell’ex Verona nella giornata di oggi. Una volta insediatosi a Trigoria, D’Amico si concen-trerà inizialmente sui rinno-vi dei giocatori in scadenza tra poco più di tre settimane. C’è fiducia sulla possibi-lità di trovare un accordo con Dybala e Pellegrini, mentre dovrà riprendere la trattativa per il prolungamento di Celik. Da definire, poi, le operazioni in uscita legate al settlement agreement, prima di concentrarsi sui nuovi acquisti. A proposito di cessioni, il Lens ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni per Saud. La Roma, che aveva già incassato 500 mila euro per il prestito oneroso, effettua una plusvalenza leggermente superiore ai 2 milioni. Il club giallorosso mantiene anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita, che salirebbe a 40%-50% in caso di cessio-ne in Arabia Saudita. Intorno alla metà del mese, poi, partirà la campagna abbonamenti per la prossima stagione. La prima fase sarà dedicata ai rinnovi, seguita dagli abbonamenti dei circa 25.000 iscritti alla «waiting list» e l’eventuale vendita libera. I prezzi dei settori popolari dovrebbero rimanere invariati, mentre sono previsti aumenti per le tribune.

Roma, Gasp-D’Amico già al lavoro: il sogno è sempre Greenwood

LEGGO (F. BALZANI) – L’era D’Amico partirà oggi, a meno di ulteriori sorprese. Ieri, infatti, sono stati limati gli ultimi dettagli burocratici con l’Atalanta per dare il via libera al nuovo ds che di fatto già lavora da alcuni giorni con Gasperini. La coppia ieri era proprio a Bergamo (ospite di un evento benefico) per studiare diverse situazioni: dai rinnovi (pronti quelli di Mancini, Cristante e Dybala) agli acquisti passando per le plusvalenze. Ieri è arrivata quella di Saud passato al Lens per 3,5 milioni e a breve potrebbero arrivare quella di Ziolkowski su cui spinge il Nottingham e di Baldanzi al Genoa per 8,5 milioni. Il sogno in entrata continua a essere Greenwood: Gasperini che ha già avuto un’apertura dal suo entourage. Ora bisogna trattare col Marsiglia con una forbice di differenza tra domanda e offerta di circa 12-13 milioni. Tra i preferiti di Gasp c’è anche Summerville.

Giovani in sospeso: Della Rocca, Almaviva e Mirra sono in scadenza. Attenzione alle Under 23

La situazione di Trigoria non aiuta. Perché al momento non c’è un interlocutore. Per questo sì attende l’insediamento di D’Amico, il nuovo direttore sportivo, per capire se qualcosa cambierà. Ma il tempo nella clessidra sta finendo: la Roma, infatti, sta rischiando dipende-re a zero tre pilastri della Primavera, in scadenza di contratto a fine mese. Si tratta di Mirra, Della Rocca e Almaviva, l’ex bambino che ereditò simbolicamente la fascia da capitano nel giorno dell’addio di Totti al calcio giocato. (…) La partita resta aperta, anche se il tempo è quello che è. E la mancata costruzio-ne della Roma Under 23 pesa e non poco nel quadro generale. Il pericolo, in prospettiva, è di ripetere i casi Faticanti (Juventus) e Levak (Atalanta). I ragazzi, comunque, sono in attesa di una telefonata, più che altro per chiarire i contorni di questo stallo. (…) La Roma negli ultimi mesi ha rinnovato i contratti di elementi più piccoli, come Bah, Canta, Nardin, Terlizzi, Arudini, Di Nunzio e tanti altri, compreso Seck, un difensore classe 2006 (in questo caso è scattata un’opzione automatica). Insomma, la Primavera del futuro non è scoperta, però qualcosa è rimasto in so-speso, frase involontariamente.

(corsport)

Certezza Arena: andrà in ritiro con Gasperini

Da qui a dire che sarà il numero 9 del futuro dalla Roma ce ne passa. Chi io conosce, però, è certo che saprà ritagliarsi Il suo spazio nel calcio che conta. (…) Antonio Arena è senza dubbio Il talento più luccicante del settore giovanile della Roma. L’attaccante italo-australiano, a meno di sorprese, sarà uno dei giovani coinvolti da Gasparini nei primi giorni dl ritiro. In questa stagione ha giocato per tre anni sotto età nel campionato Primavera realizzando 10 gol. L’etichetta da predestinato se l’è guadagnata segnando una rete al Torino in Coppa Italia all’Olimpico, al primo pallone toccato in area di rigore. (…)

(corsport)

Plusvalenze ma senza svendere

La corsa alle plusvalenze è entrata nel vivo e la Roma sa perfettamente che il prossimo mese sarà decisivo per sistemare i conti e rispettare gli impegni del settlernent a greement. A Trigoria il messaggio è chiaro: cedere si, svendere no. Ecco perché i due nomi più pesanti sul tavolo restano quelli di Koné e NDicka. (…) Per il centrocampi-sta la valutazione non scende sotto i 50 milioni di euro. Una cifra importante che testimonia quanto îl club creda nel valore del giocatore e quanto Gasperini vorrebbe trattenerlo nel suo nuovo progetto tecnico. Diverso il discorso per NDicka. fi difensore ivoriano viene considerato sacrificabile davanti a un’offerta da 40 milioni, cifra che garantirebbe una plusvalenza totale e un impatto enorme sul bilancio. (…) Ma ilmercato ro-manista non ruota soltanto attorno ai pezzi pregiati. Dietro le quinte si sta sviluppando una fitta rete di contatti, telefonate e trattative per trovare sistemazione a quei giocatori che non rientrano nei piani del nuovo allenatore e che possono contribuire ad alleggerire il peso economico imposto dai parametri Uefa.La prima operazione è già stata completata con la cessio-ne dì Sangaré all’Eriche per 4,5 milioni di euro più il 20% sulla futura rivendita. Un incasso che rappresenta soltanto l’inizio. La Roma punta infatti a monetizzare anche da Salah-Eddine, che sarà impegnato al Mondiale con il Marocco, mentre resta aperta la situazione di Saud: il Lilla può riscattarlo per 3,5 milioni, ma i giallorossi valutano anche la possibilità del controriscatto a 4 milioni per poi rivenderlo a cifre superiori. (…)

(corsport)

Arriva D’Amico, poi i rinnovi

L’attesa sta per finire. Tony D’Amico e la Roma sono ormai a un passo dal sì definitivo, un matrimonio annunciato che ha richiesto qualche giorno in più del previsto ma che adesso vede il traguardo sempre più vicino. Il diesse aspetta l’ultimo via libera dall’Atalanta dei Percassi per chiudere la sua avventura a Bergamo e trasferirsi al Fulvio Bernardini entro la fine della settimana. Tra oggi e domani potrebbe arrivare la fumata bianca definitiva. (..). Il tecnico voleva un dirigente con cui condividere idee, strategie e visione calcistica. Una sintonia ritenuta indispensabile per accelerare la crescita della nuova Roma e per evitare quelle incomprensioni che avevano caratterizzato il recente passato. L’arrivo di D’Amico, inoltre, sbloccherà altri dossier già pronti sul tavolo. In agenda ci sono infatti i rinnovi di Dybala e Pellegrini, due pilastri individuati da Gasperini come elementi centrali del nuovo progetto giallorosso. (…)

(corsport)

Gasperini e i suoi intoccabili: muro su Koné

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Avviso ai naviganti, Trigoria non è diventato un supermercato. E nelle idee di Gian Piero Gasperini, ovvero l’uomo posto al centro del futuro romanista dai Friedkin, non lo diventerà. (…) ’è chi racconta una realtà in cui l’Inter colleziona interessi per i giocatori della Roma: all’accoppiata Koné e Ndicka, pare vadano aggiunti anche Mancini e Soulé (chissà se anche qualche magazziniere, a questo punto). Ovviamente il tutto ai prezzi giusti per le casse milanesi e magari infilandoci dentro qualche pedina da scambiare (il Carlos Augusto o il Frattesi di turno). Peccato che di offerte, ancora, neanche l’ombra. O meglio, una di offerta, da 45 milioni complessivi, è arrivata negli scorsi giorni, per Manu Koné. A inviarla però non ci ha pensato l’Inter dei miracoli, ma l’Atletico Madrid, ricevendo come risposta un “no” abbastanza perentorio. (…) Fosse per Gasperini non andrebbe venduto nessuno dello “zoccolo duro” che l’ha aiutato a riportare la Roma in Champions League dopo un digiuno lungo sette stagioni, ma sicuramente non si svende. Perché lo sa anche Gasp, che il concetto di “incedibile” è anacronistico in un calcio moderno sempre più attento ai bilanci, però il tecnico (e con lui altri dentro Trigoria) vuole provare ad arrivare a dama senza privarsi dell’argenteria. (…) In molti sostengono che 50 milioni di plusvalenze possa essere un target verosimile, ma i discorsi tra Nyon e la Roma vanno avanti, condotti in prima persona dal presidente Dan Friedkin, supportato dal segretario generale Lombardo e dall’uomo dei conti Morrow. La speranza è che, da questi colloqui, possa uscire entro breve un obiettivo chiaro, magari con la variante relativa all’aggiunta di una multa. Esempio: 35 milioni di plusvalenze e una cifra, importante, versata come sanzione. Ecco che allora le tante piccole cessioni potrebbero bastare, supportate dagli introiti generati dall’annata romanista e non solo. (…)

Il ds D’Amico, i tre rinnovi e poi il mercato: serve uno scatto

I giorni della Roma scorrono tra l’ottimismo per ciò che l’ambiente è convinto avverrà e la mancanza di annunci ufficiali. E così si sa che sarà Toni D’Amico il prossimo ds, ma non può ancora essere lui, in assenza di firma, a condurre le trattative. Quelle che avrebbero dovuto già portare ai rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik e che invece restano ancora aperte. Anche in questi casi filtra grande ottimismo, ma il tempo che passa può sempre permettere qualche fastidioso inserimento altrui. (…) D’Amico dovrà sbrigarsi e fare tutto da solo. Parte della cassa si cercherà di ottenerla anche con giocatori di rientro come Salah Eddine dal Psv, mentre Sangarè resterà all’Elche pronto a riscattarlo per 4,5 milioni. C’è più tempo per gli acquisti. I tifosi sognano Greenwood del Marsiglia, ma la lista dei nomi è lunga. Anche se Gasperini vorrebbe un paio di colpi per il ritiro del 13 luglio. (…)

(corsera)

La Roma si arrende e paga per ingaggiare il ds D’Amico. Un milione all’Atalanta

La Roma nelle prossime ore scioglierà il nodo del nuovo direttore sportivo. Pagando. È questa la chiave della vicenda Tony D’Amico, ancora in attesa di diventare ufficiale a una settimana dal comunicato con cui l’Atalanta ha annunciato la separazione dal suo dirigente. A Trigoria assicurano che la matassa è ormai dipanata e che tra oggi e domani arriverà l’investitura ufficiale. Per chiudere l’operazione, però, i Friedkin metteranno sul tavolo circa un milione di euro per liberare D’Amico e Riccardo Del Vescovo, destina-to a diventare il nuovo responsabile medico del club giallorosso. (…) I Percassi han-no voluto gestire l’uscita di D’Amico in un certo modo, con una cornice condivisa e con passaggi formali da rispettare fino all’ultimo. Da qui i giorni di attesa successivi alla nota dell’Atalanta. Ma la direzione resta segnata: D’Amico sarà il nuovo direttore sportivo della Roma e Del Vescovo il nuovo capo dell’area medica. (…) Entrerà in un’area che negli ultimi mesi è stata uno dei punti più sensibili della gestione giallorossa. Un ritardo politico e di forma, risolto, anche con i soldi. (…)

(La Repubblica)