Intesa vicina col Basilea 6 milioni per Calafiori

Caccia alle plusvalenze.(…) A tenere banco c’è ancora il caso Calafiori. Nel 2022 l’azzurro aveva lasciato lafiuma per 2,5 milioni di euro più il 40% sulla futura rivendita chela Roma ha ottenuto (1,5) dopo il successivo passaggio dal Basilea al Bologna, ma non finisce qui perché la squadra svizzera nel 2024 ha incassato anche il 50% per il trasferimento all’Arsenal. Quindi dovrebbero aggiungersene altri 6 che la Roma per ora non ha mai visto. La battaglia legale col Basilea si è spostata presso il Tribunale dello Sport di Losanna e la svolta sembra essere vicina. (…)

(Il Messaggero)

Primavera: idea Galloppa per la panchina

La Roma, in vista della prossima stagione, comincia a lavorare anche sulla Primavera, a partire dal ruolo di responsabile del settore giovanile. Il nome in pole è quello di Angeloni della Fiorentina che potrebbe portare con sé anche Galloppa (la posizione di Guidi è in bilico), allenatore che con i viola ha da poco vinto il campionato Primavera.

(Il Messaggero)

Una Roma a due volti

Per l’ufficialità D’Amico c’è ancora da attendere qualche ora o al massimo un giorno, ma i piani della Roma non cambiano di una virgola. Il ds ha già parlato sia con Gasperini (entrambi saranno oggi a Bergamo, il primo per risolvere gli ultimi dettagli con l’Atalanta, l’allenatore per un evento benefico) che con i Friedkin e conosce per filo e per segno il piano del tecnico. il diktat è chiaro: meno giovani di belle speranze e più giocatori pronti, insomma da Champions. E non è un caso che la prima richiesta è stata quella di rinnovare i contratti di Pellegrini, Dybala e Ce-ik. Anche per questo l’obiettivo principale è Greenwood e non Alajbegovic. (…) Il club francese, per ora, non intende sedersi al tavolo per meno di 50 milioni e in agguato c’è il Fenerbahce. Dall’altra parte i fari sono puntati su Summerville che gioche-rà il Mondiale con l’Olanda. (…) Venturino non verrà riscattato, Vaz potrebbe finire in prestito ed è in bilico anche Ziolkowski. Ieri ha salutato Sangaré che si trasferisce a titolo definitivo all’Elche. Il polacco – arrivato poco più di un anno fa per 6 milioni -è finito nel mirino del Nottingham Forest, la richiesta è di 20 milioni e nei prossimi giorni ci saranno altri contatti tra le parti per trovare un accordo che permetterà alla Roma di registrare una plusvalenza entro il 30 giugno. (…) In cantiere c’è sempre il progetto dell’Under 23 che però non vede ancora luce. I costi sono alti (circa 8 mi-lioni) e sicuramente nella prossima Serie C non ci sarà la Roma dei baby, ma i Friedkin vogliono seguire la scia di Atalanta, Juventus, Milan e Intere contano di riuscirci nei pro-simi due anni. Manca anche una struttura dove giocare poiché il Tre Fontane ad oggi non ha tutti requisiti per ospitare le partite. Il lavoro da fare non manca e se ne occuperà anche il prossimo responsabile del settore giovanile. Il nome in pole è quello di Angeloni della Fiorentina che potrebbe portare con sé anche Galloppa (la posizione di Guidi è in bilico), allenatore che con i viola ha da poco vinto il campionato Primavera. (…)

(Il Messaggero)

Como all’italiana: idea Venturino. La Roma non lo riscatta: pronta l’offerta al Genoa

Prosegue Io scouting del Como sugli italiani. Tra i vari nomi finiti sul taccuino del direttore sportivo Charlie Ludi c’è quello di Lorenzo Venturino, esterno d’attacco di proprietà del Genoa in prestito alla Roma. Il giocatore è stato costretto a lasciare il raduno della Nazionale a causa del riacutizzarsi di un fastidio al tendine rotuleo per cui nei prossimi giorni anticiperà un intervento di pulizia già preventivato per l’estate. Il diciannovenne genovese era arrivato alla corte di Gasperini (…) con la formula del prestito che prevedeva un diritto di riscatto a favore della Roma di 7 milioni, opzione che difficilmente i giallorossi eserciteranno, anche se ancora i termini temporali non sono scaduti. La deadline è fissata per il 30 giugno, ma il Genoa conta di arrivare a una decisione prima per imbastire un’altra operazione, con il Como spettatore privilegiato a questo punto(…) Lo scorso gennaio il club della famiglia Hartono aveva proposto 3 milioni per l’acquisto a titolo definitivo, quando il ragazzo era nelle grazie dell’allora allenatore del Genoa, Patrick Vieira. Non a caso, vecchio compagno di squadra all’Arsenal di Cesc Fabregas, che apprezza soprattutto la duttilità tattica di Venturino. Il suo ruolo naturale è quello di ala destra ma ha giocato su tutto il fronte della trequarti e anche un po’ più avanti, come seconda punta. Il sistema di Fabregas richiede proprio la capacità di muoversi in diverse zolle, anche nell’arco della stessa partita. (…)

(gasport)

Sangaré all’Elche per 4,5 milioni. Nottingham più vicino a Ziolkowski

Una plusvalenza a sorpresa, di quelle che servono eccome in vista della chiusura del settlement agreement con I’Uefa. Ieri l’Elche ha deciso di riscattare Buba Sangaré. Il terzino spagnolo classe 2007 (mai visto in gare ufficiali con la maglia della Roma) era in prestito al club spagnolo da inizio febbraio e ha soddisfatto le aspettative dei valenciani che verseranno 4,5 milioni nelle casse della Roma. (…) Per Ziolkowski si registrano passi avanti nella trattativa col Nottingham Forrest. E altri 6 milioni dovrebbe arrivare, entro il 30 giugno, dall’intesa ormai vicina col Basilea per la percentuale spettante ai giallorossi per il passaggio di Calafiori all’Arsenal nel 2024. (…)

(gasport)

Greenwood, la Roma fa sul serio: pronta un’offerta da 40 milioni

Si parla sempre di lui. Perché è forte. Perché è in cima alla lista dei preferiti di Gian Piero Gasperini. Perché con lui e Donyell Malen la Roma formerebbe davvero una coppia d’attacco da Champions. E si parla molto nelle ultime ore di Mason Greenwood soprattutto perché ora il club giallorosso vuole accelerare. E in questi giorni, non appena verrà ufficializzato il nuovo ds in pectore Tony D’Amico, presenterà la prima offerta all’Olympique Marsiglia, convinto che con il giocatore la squadra potrebbe fare un notevole salto di qualità ad altezze Champions accanto al centravanti olandese. (…) Il papà-agente di Mason attendeva solo che la Roma si qualificasse in Champions per sedersi attorno ad un tavolo con la dirigenza giallorossa. Il giocatore, non a caso, ha fatto sapere di preferire la certezza dell’Europa dei Vip della Roma alle avance del Fenerbahce, sulle sue tracce da giorni, che invece dovrà giocare i preli-minari. L’OM ha fretta di ottenere plusvalenze e per l’attaccante chiede 50 milioni più bonus, considerato che il 40% andrà al Manchester United. Da parte sua, la Roma avanzerà un’offerta sui 40 milioni più bonus per av-vicinarsi e offrirà al giocatore 4,5 milioni d’ingaggio (uno in più dell’attuale). (…) Greenwood non è irraggiungibile, come non Io sarebbe del resto neppure Igor Paixao, un esterno d’attacco monitorato da almeno due anni dal club giallorosso. Ma Greenwood resta la prima scelta e il sogno per lanciare l’attacco in orbita. (…)

(gasport)

Arriva D’Amico. Ecco il nuovo back sponsor

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Ancora qualche piccolo passaggio e, poi, Tony D’Amico potrà iniziare ufficialmente la sua nuova esperienza alla Roma. Il direttore sportivo abruzzese è stato scelto per sostituire Massara ed ha già trovato con il club giallorosso un accordo (3-4 anni) da circa 1.5 milioni netti all’anno. Per arrivare all’annuncio manca soltanto il via libera definitivo da parte dell’Atalanta, che otto giorni fa ha sollevato dall’incarico l’ex Verona, oltre ad aver già nominato Giuntoli come suo successore. Tra oggi e domani, però, è attesa la comunicazione ufficiale da parte della Roma. Nel frattempo, il futuro direttore sportivo giallorosso ha già incontrato Gasperini, che oggi dovrebbe presenziare ad un evento tennistico a Bergamo. Anche perché per D’Amico si prospetta un mese di giugno piuttosto frenetico, a cominciare dalla definizione dei rinnovi di contratto di Dybala, Pellegrini e Celik. Sul tavolo anche la questione legata alle cessioni da effettuare entro la fine del mese e, poi, le operazioni necessarie per rinforzare la rosa ed accontentare il tecnico piemontese. Nel frattempo, Michael Gandler ha messo a segno un altro colpo nell’ambito delle sponsorizzazioni dopo il main sponsor Eurobet.live e lo sponsor di manica Wìzz Air. Il responsabile commer-ciale giallorosso ha trovato un accordo con Orodei, che diventerà il nuovo back sponsor delle maglie di allenamento della squadra.

Assalto a Greenwood

IL TEMPO (L. PES) – Sogno inglese. Il colpo di mercato ideale nella testa di Gasperini ha un nome e un cognome: Mason Greenwood. L’ala del Marsiglia è il primo nome sulla lista del tecnico per rinforzare il reparto offensivo dove lo stesso allenatore ha chiesto due innesti di livello da affiancare a Malen per il salto di qualità nella stagione del ritorno in Champions. Operazione difficile ma tutt’altro che impossibile. La richiesta iniziale dei francesi si aggira sui 50 milioni di euro (di cui circa il 40% va nelle casse del Manchester Uni-ed) ma l’obiettivo dei giallorossi è quello di abbassare il costo del cartellino sfruttando e puntando sulla necessità di vendere dell’OM. I rap-porti tra le due società sono ottimi e i primi dialoghi sono in corso per cercare di impo-stare l’operazione. La concorrenza al momento, con la Premier League fuori dai giochi, sembra prevedere soltanto il Fenerbahce, che può giocare la carta dello stipendio per convincerlo, ma il valore del calciatore è elevato e la Roma sa che deve fare il massimo per regalarlo a Gasperini. ll tecnico di Grugliasco stravede per lui. Lo considera un colpo determinante per ac-corciare la distanza con il vertice del campionato, per questo i Friedkin vogliono fare di tutto per cercare di accontentarlo pur consapevoli delle difficoltà. Il nome di Greenwood, ovviamente, non è il solo sulla lista dei giallorossi. Tra i profili apprezzati dal tecnico restano Nusa, Tzolis e Tel mentre su Summerville, per il quale il West Ham spara comunqualto nonostante la retrocessione in Championship, ci sono dubbi sulla tenuta fisica. Gli esterni d’attacco rappresentano la priorità assoluta per il mercato seguiti da un esterno di centrocampo che possa fare coppia (sulla corsia opposta) con Wesley. Mentre sugli attaccanti una lista degli obiettivi, di fatto, esiste, per gli altri rinforzi bisogna aspet-tare l’insediamento di D’Amicco che ha già iniziato a confrontarsi con Gasp ma che dovrà operare conscio di possibilità e limiti del club. Tra i profili abbordabili sul mercato per il quinto sicuramente c’è Dodo che lascerà la Fiorentina.

Roma, avanti con Greenwood. Pronta l’offerta per il Marsiglia

LEGGO (F. BALZANI) – Dalle parole ai fatti: ora la Roma fa sul serio per Mason Greenwood . Dopo aver ottenuto il gradimento del giocatore, il club giallorosso ha avviato i contatti col Marsiglia. L’obiettivo è portare l’inglese alla corte di Gasperini che non ha mai avuti dubbi su chi fosse al primo posto della lista dei desideri. I punti di forza nella trattativa sono due. In primis la volontà di Greenwood che attendeva solo la qualificazione in Champions per sposare il progetto Gasp. Poi la necessità del Marsiglia di fare cassa entro il 30 giugno, pena l’esclusione dalle coppe europee. Detto ciò gli ostacoli non mancano. La valutazione fatta dal club francese è di 55 milioni, la Roma proporrà inizialmente una base di 40 con bonus abbastanza facili. Un primo passo stando ben attenti alla concorrenza del Fenerbahce che può proporre uno stipendio maggiore ma che non ha la certezza di giocare in Champions. La Roma metterà sul piatto un ingaggio da 4,5 milioni fino al 2031 per il pallino di Gasperini. I motivi dell’innamoramento del tecnico sono legati ai numeri: in stagione Greenwood ha calciato 57 volte con il piede sinistro e 56 volte con il piede destro giocando principalmente da esterno. Tra le ali dei top 5 campionati sono stati più decisivi (tra expected assist e expected goal) solamente Luis Diaz, Michael Olise e Lamine Yamal. Ma i giallorossi devono anche fare cassa. E ieri è arrivata la notizia a sorpresa del riscatto di Sangarè da parte dell’Elche che porterà 4,5 milioni. A cui aggiungere la vicina cessione di Baldanzi al Genoa (10 milioni) e quelle probabili di Ziolkowski al Nottingham Forrest (circa 18 milioni) e Saud al Lens.

Ranieri a Cagliari nominato Cavaliere della Repubblica

IL TEMPO – Cagliari celebra Claudio Ranieri con due riconoscimenti. Nella giornata dell’ 80° anniversario della Repubblica, il tecnico romano è stato nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, una delle più alte onorificenze dello Stato. Oggi, inoltre, il Consiglio comunale gli conferirà la cittadinanza onoraria.


Tre anni fa il voto all’unanimità del Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria. Ora la consegna della pergamena per chiudere il cerchio e far diventare Claudio Ranieri a tutti gli effetti un vero cagliaritano. Questa mattina la cerimonia ufficiale con il sindaco del capoluogo sardo Massimo Zedda. Tra le motivazioni anche “l’attaccamento e l’amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa: le imprese di Ranieri con il Cagliari rappresentano un patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani e per tutti i tifosi in Sardegna e fuori dall’isola“. Ranieri, che proprio ieri haricevuto dalla prefetta Paola Dessì il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha manifestato tutto il suo orgoglio per questo ennesimo riconoscimento arrivato da Cagliari: “Quando saluto un sardo – ha detto – mia moglie se ne accorge subito: evidentemente si vede dal mio sguardo che c’è un legame particolare. Ma ci sono stati tanti segnali: dal fatto che ho giocato in A l’ultima gara con la Roma proprio contro il Cagliari. All’esordio in A, sempre in giallorosso, lanciato dall’allenatore dello scudetto del Cagliari, Manlio Scopigno. Ci siamo anche lasciati molto bene: promozione e salvezza l’anno successivo non erano affatto scontati“.

(ANSA)