I VOTI DEGLI ALTRI – Soulé “ritrova la gioia senza Joya”, Pellegrini “rigenerato”. Dovbyk “ricama l’assist da sarto d’alta scuola”, Gasp “domina dal 1′”

La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Vittoria fondamentale per i giallorossi, i quali si rilanciano dopo due sconfitte consecutive e salgono a quota 6 punti. L’argentino, autore del gol che ha stappato la gara, è tra i più positivi (7.00): “Ritrova la gioia senza Joya. Sfiora il bis col mancino, col quale dà vita a spunti copiosi e di qualità. Frizzante” (Il Romanista). Ottima prova anche del centrocampista (7.07): “Parabola col contagiri per la testa di Cristante dalla quale nasce il vantaggio. E finalmente torna a segnare in Europa (non accadeva da quasi un anno contro il Braga). Rigenerato” (Il Messaggero). Buona prestazione anche di Artem Dovbyk (6.36), autore dell’assist in occasione del gol del raddoppio: “Tatticamente ineccepibile. Ha ricamato l’azione del 2-0 con la pazienza di un sarto d’alta scuola” (Il Corriere dello Sport). Voto 7 per Gian Piero Gasperini: “Partita dominata dal 1′, ora serve ripartire anche in campionato con l’Udinese”.


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.21
Mancini 6.93
Ndicka 6.36
Hermoso 6.36
Celik 6.07
Cristante 7.07
El Aynaoui 6.43
Tsimikas 5.78
Pellegrini 7.07
Soulé 7.00
Dovbyk 6.36

Koné 6.21
El Shaarawy 6.00
Wesley 6.07
Rensch 6.00
Pisilli ng

Gasperini 7.00


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7
Soulé 6.5
Dovbyk 6

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6.5
Cristante 7.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7.5
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7.5
Soulé 7
Dovbyk 6

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ndicka 6.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 7
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch ng
Pisilli ng

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 6.5
Soulé 7.5
Dovbyk 6.5

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL ROMANISTA

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 6.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6.5
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7

Giallorosse contro la Fiorentina

IL TEMPO (A.D.P.) – Sarà la Roma ad aprire la quinta giornata di Serie A. Questa sera le giallorosse saranno impegnate al Viola Park contro la Fiorentina per consolidare il primo posto (ore 20, diretta Dazn). Le capitoline infatti guidano la classifica a punteggio pieno e seconde, a -5, ci sono anche le viola, insieme alla Juventus e al Napoli. Il campionato entra nel vivo considerando che in questo turno le prime sei della classe si scontreranno tra loro (domani Milan-Juve, domenica Lazio-Napoli).

«La squadra sta bene, abbiamo entusiasmo nel lavoro e sicuramente i risultati ci danno maggior forza nella proposta e nella disponibilità. Abbiamo fatto una settimana giusta – ha spiegato Rossettini alla vigilia – per preparare una partita importante come quella di Firenze».

Il match si colloca all’interno di un ciclo molto impegnativo, visto che martedì tornerà anche la Champions League e al Tre Fontane le romaniste sfideranno le norvegesi del Valerenga: «Vorrei vedere lo stesso atteggiamento e la stessa aggressività che la squadra ha messo contro l’Inter. Un po’ più di cinismo nelle occasioni che riusciamo a crearci e – ha aggiunto il tecnico – maggior compattezza difensiva nella nostra metà campo. Questo è un aspetto su cui stiamo cercando di lavorare e su cui abbiamo grandi margini di miglioramento».

Nel frattempo Di Guglielmo, Dragoni e capitan Giugliano sono in nomination al «TheBest FIFA Women’s 11».

Primo allenamento per De Rossi al Genoa

IL TEMPO (GAB. TUR) – Daniele De Rossi non ha tempo da perdere. Ieri mattina, è arrivata l’ufficialità del suo nuovo incarico di allenatore del Genoa. Nel pomeriggio, indossata la tuta e impugnato il fischietto, è sceso subito in campo per dirigere il primo allenamento. Oggi, alle 14, è prevista la conferenza stampa di presentazione –
nella sede di Villa Rostan – a cui prenderà parte anche il neodirettore sportivo
Diego Lopez. Domenica, invece, sarà il momento dell’esordio a Marassi, seppur dalla tribuna, contro la Fiorentina.

La Roma si sblocca

IL TEMPO (L. PES) – Glasgow sorride alla Roma. Gasperini torna a gioire in Europa e lo fa con una gara seria in casa dei Rangers vincendo 2-0 e tornando a muovere la classifica della fase campionato dell’Europa League. Segnano Soulé e Pellegrini ma soprattutto i giallorossi proseguono nella crescita e ritrovano un ottimo approccio dopo gli ultimi due ko in coppa.

Gasperini risparmia Wesley e Koné nell’ostico campo scozzese rilanciando la difesa «titolare» con Mancini, N’Dicka ed Hermoso, Celik e Tsimikas gli esterni e Cristante con El Aynaoui in mediana. Scelte quasi obbligate davanti con Soulé e Pellegrini alle spalle di Dovbyk.

Buono il piglio iniziale dci giallorossi che dopo tredici minuti sbloccano la gara su sviluppi di corner: la sponda di Cristante sul cross di Pellegrini trova la testa di Soulé sul secondo palo. L’argentino torna a segnare dopo un mese e trova anche la sua prima gioia in campo europeo. I Rangers rispondono con una buona occasione capitata sui piedi di Chermiti ma la Roma sembra avere il controllo del campo. Soulé sfiora il raddoppio poco dopo il ventesimo e a dieci dalla fine del primo tempo è Pellegrini a mettere la firma sul 2-0 dopo una bella azione culminata con l’ottima sponda di Dovbyk che continua ad avere un rapporto difficile col gol ma si riscopre uomo assist per il ritorno al gol anche dell’ex capitano. Ancora Soulé, in grande spolvero dopo qualche gara in ombra, sfiora il tris proprio al quarantacinquesimo col mancino che sfiora di poco il palo. Un primo tempo ben giocato dagli uomini di Gasp che hanno messo in campo ritmo e il giusto furore agonistico per affrontare un avversario modesto tecnicamente ma difficile da tenere sul piano fisico.

A inizio ripresa subito pericolosi i padroni di casa con un tiro da lontano di Raskin, dopo una decina di minuti ci riprova Moore. Ancora Chermiti con un diagonale centrale parato facilmente da Svilar ma i Rangers prendono campo e fiducia mentre la Roma sembra rallentare i ritmi. Al minuto sessantacinque Gasp sostituisce i due protagonisti dei gol Soulé e Pellegrini inserendo Koné ed El Shaarawy: El Aynaoui si alza agendo alle spalle di El Shaarawy e Dovbyk. Dopo pochi minuti altra occasione per gli scozzesi con Aasgard che calcia fuori di poco da posizione ravvicinata. Clamorosa occasione divorata dai due esterni giallorossi, prima Tsimikas calcia male e diventa assist per Celik non riesce a mettere in porta da millimetri di distanza. Dopo il tragicomico episodio Gasperini cambia i due quinti, dentro Rensch e Wesley. I giallorossi mantengono una buona tenuta atletica provando costantemente a far male ai Rangers che trovano qualche spazio in più rispetto al primo tempo ma Svilar e la difesa sono attenti. Ultimi minuti anche per Pisilli che risparmia il finale di gara a Dovbyk, unico attaccante a disposizione di Gasp.

Si chiude senza patemi la trasferta scozzese della Roma che ora dovrà dare tutto nell’ultima fatica in campionato con l’Udinese domenica all’Olimpico prima di fermarsi per la sosta. Con un occhio sempre alle rivali.

Roma, Soulé leader: adesso Gasp corre anche in Europa League

Un caso. O forse un segno. Matías Soulé è tornato a segnare nella prima partita senza Dybala. Un gol di testa, il quarto della sua stagione, per rimettere in corsa la Roma dopo due sconfitte consecutive in Europa League. […]

Era successo anche un mese fa, contro la Fiorentina, l’ultima volta in cui aveva segnato. Anche allora Dybala non c’era, se non durante l’ultima mezz’ora di partita. Da quel momento, con la Joya stabilmente in campo, Soulé si era fatto da parte. […] La coabitazione? Fin qui difficile. Soulé è un calciatore che vive di istinto, abituato a occupare i suoi spazi in libertà. Accanto a Dybala tende invece a mettersi in ascolto, a orbitargli intorno. Come se avesse rispetto per la luce della Joya. Quando quella luce manca, quella di Matias si fa più chiara, più netta. […]

Dopo le sconfitte con Plzen e Lille serviva una vittoria. Gol e motivazioni. Soulé ha restituito coraggio, ritmo, verticalità. È stato il punto di riferimento offensivo in un 2-0 che rilancia la Roma nella classifica europea e riaccende la fiducia per la qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Il suo gol, arrivato dopo tredici minuti, ha sbloccato la partita e aperto la strada al raddoppio di Pellegrini. Tornato titolare dopo settimane in chiaroscuro, anche l’ormai ex capitano ha a modo suo beneficiato dell’assenza di Dybala. Con più campo davanti e meno gerarchie tecniche da rispettare, si è preso la libertà di chiedere palla, di alzare la testa, di diventare la prima fonte di gioco. […]

In modo diverso, Soulé e Pellegrini hanno sfruttato lo stesso spazio lasciato libero, quello dell’iniziativa. Un paradosso difficile da spiegare ma evidente: senza Dybala, il giocatore più forte, gli attaccanti della Roma sembrano respirare meglio. E rendono di più.

(La Repubblica)

Soulé e Pellegrini, la Roma si rialza: “Siamo in crescita”

Non sempre le assenze lasciano il segno. Senza Dybala, senza Bailey, senza precisione, senza cambi in attacco, tanti senza. Alla fine ne resta soltanto uno:
senza troppa enfasi. Perché gli avversari sono modesti e non giustificano alcun entusiasmo. La Roma può provare soddisfazione, può godere di una vittoria 2-0 con le reti di Soulé e Pellegrini. […]

Un successo che fa classifica e che in Europa serviva, eccome se serviva dopo due sconfitte con Lille e Viktoria Plzen. […] Per una volta si è presa il diritto di passare una serata tranquilla. Senza ansia e con un piccolo passo in avanti nel suo limite più grande: la poca efficacia davanti alla porta avversaria. Si migliora, ma con calma. […]

Ma piano, nessun entusiasmo, solo qualcosa da sottolineare. Primo: la capacità di risolvere i problemi nelle difficoltà. In attesa delle soluzioni offensive che Gasperini fatica a vedere, la palla inattiva resta un marchio di fabbrica. Così sul calcio d’angolo arriva il gol di Soulé al 13′ del primo tempo. Secondo: i timidi segnali di crescita di Dovbyk. […]

Le vittorie come i gol vanno pesate, questa fa classifica, ma non giustifica sogni. La Roma può godersi la serata, ma non esaltarsi. Sarebbe una reazione senza senso.

(La Repubblica)

Lorenzo decisivo: “Mi sento bene dopo un’estate molto difficile. Felice con Gasperini”

«Mi sento bene, lucido e libero. Questa estate è stata particolarmente difficile dal punto di vista mentale. Il mister è esigente, sa come toccare le corde giuste.
Ma sono contento sia da giocatore sia da tifoso della Roma che lui sia il nostro allenatore». Così Lorenzo Pellegrini ha esultato dopo aver ritrovato un gol che in Europa gli mancava da 11 mesi, dalla partita interna con il Braga del dicembre 2024. […]

(corsera)

La Roma si rialza e trova i gol. Senza Dybala splende Soulé

[…] Dei Rangers è rimasto solo il passato. La storia. Il tifo. Il fascino dello stadio. Ma in campo non s’è visto niente altro. Neppure l’ardore agonistico tipico di questo club. Merito (anche) della Roma, che ha subito messo in chiaro le cose, ha preso in mano la partita e dopo 16 minuti con il gol di Soulé sugli sviluppi di un angolo ha fatto capire che per i tre punti non ci sarebbe stata storia. Troppo largo il divario tecnico tra le due squadre perché i Rangers – ancora a quota zero dopo quattro partite –
potessero rovinare la serata di Gasperini.

Il 2-0 finale (con zero ammoniti nel tabellino) è figlio di un match controllato e vinto in modalità pilota automatico dalla Roma, che così sistema – almeno in parte – una classifica che in Europa League si era complicata dopo le due sconfitte con Lilla e Vitkoria Plzen. […]

Con mezzo attacco fuori – Dybala, Bailey e Ferguson -, Gasperini trova comunque nel primo tempo anche il raddoppio di Pellegrini, bravo a trasformare l’assist di Dovbyk. […]Un bel segnale per Gasp: nei giorni in cui manca la fantasia di Dybala, sono stati proprio l’argentino e lo stesso Pellegrini a prendersi la scena. […]

(corsera)

Fantasia al potere anche senza Dybala: la serata magica di Matias e Lorenzo

La Roma si è presentata a Glasgow spuntata e con gravi assenze in attacco, ma per la prima volta in stagione è riuscita a trovare due gol nel primo tempo con due calciatori offensivi. Un paradosso. A Firenze, invece, oltre al solito Soulé ci aveva pensato Cristante.

Contro i Rangers l’argentino e Pellegrini si caricano la squadra sulle spalle e mandano i giallorossi al riposo sul 2-0, non era mai successo in stagione. Apre le danze il primo che trova il tanto atteso gol in Europa. Lo aveva solamente accarezzato col Lille sbagliando l’ormai famoso terzo penalty di fila. Sarà un caso, ma senza Dybala torna a segnare dopo un mese esatto dall’ultima volta. […] Matias si gode l’ottima prestazione sotto gli occhi del padre e del suo agente che ieri sera erano presenti ad Ibrox. Ora attende i convocati della nazionale argentina e spera che Scaloni possa convocarlo per l’amichevole con l’Angola in programma il 14 novembre.

Se per Soulé il gol mancava da un mese, per ritrovare l’ultimo di Pellegrini occorre avvolgere il nastro ancora più indietro. Era 11 giorno del derby (21 settembre). […] Si è rivisto solamente ieri dal primo minuto dopo ben quattro panchine di fila. La strada per l’eventuale rinnovo è ancora in salita. Tutto dipenderà dalle risposte sul campo, ma Lorenzo non vuole pensarci. L’obiettivo è mettersi a disposizione per il tecnico e dare il massimo ogni volta che viene chiamato in causa. E ora l’assenza di Dybala lo porterà a giocare di più. Paulo si rivedrà solamente ad inizio dicembre (incrociando le dita) e la coppia con Soulé sarà quella sulla quale Gasp farà affidamento più spesso. […]

Migliorano, invece, le condizioni di Ferguson. Ieri primo allenamento in campo e potrebbe tornare in panchina già domenica con l’Udinese. Nel frattempo, è stato convocato dalla nazionale irlandese per gli impegni di novembre.

(Il Messaggero)

La Roma d’Europa riprende la corsa

Con un colpo solo, la Roma ritrova gli offensivi, la vittoria e rende la classifica del girone (unico) di Europa League un po’ meno preoccupante. La vittoria contro il Glasgow (0-2) nel terribile Ibrox è un segnale di continuità: la squadra di Gasp ha deciso, dopo due turni di amnesie varie con Lille e Plzen, di percorrere seriamente – oltre al campionato – anche il binario europeo. L’ottavo posto, il limite per accedere direttamente agli ottavi, ora è solo a due punti, con quattro partite ancora da giocare.

Segnano Soulé e Pellegrini, all’appello manca il solo Dovbyk, che in terra scozzese ci ha almeno provato, senza troppa cattiveria. La Roma è in crescita costante, offre una prestazione dominante su un campo difficile e chiude il conto in tredici minuti, poi gestisce le forze e solo nel finale soffre un po’. […]

Il vantaggio arriva dal tocco magico di Pellegrini da calcio d’angolo, spizzata di testa di Cristante e zuccata di Soulé. Quarta rete stagionale per l’argentino, primo timbro europeo. […] Il bis arriva da un’idea di Mancini, che precedentemente aveva steccato qualche appoggio di troppo, trovando poi quello giusto dopo trentasei minuti: la verticale di Mancio per Dovbyk è perfetta, altrettanto il controllo e lo scarico dell’ucraino per Pellegrini, che conta i giri della palla e la piazza all’angolino. Il primo tempo finisce 2-0 per la Roma e basterà quello. […]

(Il Messaggero)